Categoria Catastale C3: Cosa Identifica, Requisiti, e Tasse dei Laboratori Artigianali!

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La categoria catastale C3 è molto importante da conoscere, quando si vuole acquistare un locale.

Ma tu sai a che cosa si riferisce la C3 categoria catastale?

Ti diciamo subito che è sempre fondamentale essere consapevoli della categoria a cui fa riferimento una struttura che si acquista.

Infatti spesso molti non tengono in considerazione questo elemento, eppure potrebbe essere davvero essenziale, perché, in base alla categoria di iscrizione al catasto di riferimento, vengono stabilite le tasse che si devono pagare.

Abbiamo pensato di proporti una guida che si riferisce nello specifico alla categoria catastale C3, per spiegarti che cosa vuol dire e quali sono i locali che rientrano all’interno della categoria C3.

In questo modo ti spiegheremo anche quali sono gli elementi da tenere in considerazione e le caratteristiche fondamentali, per saperti regolare, quando su un locale che hai acquistato e che possiedi verranno applicate le relative imposte.

Ma cominciamo subito a scoprire che cosa vuol dire categoria catastale C3.

La definizione

Qual è per la categoria catastale C3 la definizione?

Cominciamo subito col dire che la categoria catastale C3 comprende e identifica i laboratori e i locali nei quali gli artigiani svolgono l’attività di lavorazione e di trasformazione di prodotti semilavorati, rendendoli dei prodotti che sono dedicati alla vendita.

Quindi per esempio sono tutti quei laboratori degli artigiani come i falegnami, i vetrai, i calzolai e i fabbri.

Inoltre la categoria catastale C3 comprende i locali nei quali viene esercitata un’attività a carattere artigianale, come per esempio i locali in cui il meccanico si occupa della riparazione degli autoveicoli o i locali in cui lavorano per esempio il carrozziere o l’elettrauto.

È importante che questi locali però non occupino la strada e non occupino negozi o botteghe.

I requisiti

Quali sono per la categoria catastale C3 i requisiti da tenere in considerazione?

Naturalmente non possiamo parlare per la categoria catastale C3 di abitabilità, perché abbiamo visto che rientrano in questa categoria specialmente i laboratori e i locali deputati alle attività artigianali.

È per esempio importante che questi locali non abbiano degli adattamenti tipici delle botteghe per la vendita, anche se può capitare che l’artigiano lavori anche per la vendita diretta al pubblico.

Normalmente si intendono locali, quindi laboratori artigianali, che sono ubicati in periferia e soltanto eccezionalmente in località centrali.

Si parla sempre di riferimento all’artigianato, perché, quando il locale rientrante nella categoria catastale C3 perde questa caratteristica per assumere quelle tipiche dell’industria, finisce con il passare nella categoria D1.

Rientrano nella categoria C3 anche tutti quei locali che abbiano i requisiti per essere considerati come caseifici, forni per la produzione del pane, frantoi, macelli e mulini.

Invece non sono assimilabili alla categoria catastale C3 quelli che vengono intesi come laboratori professionali, come per esempio gli studi dentistici, i laboratori per esami di carattere medico, che, invece, rientrano nella categoria A10.

Non rientrano nemmeno quei locali che hanno ingresso diretto dalla cosiddetta “pubblica via” o quelli che hanno le caratteristiche comuni dei locali per bottega, che invece si riferiscono ad altre categorie del gruppo C.

Differenze tra C1 C2 e C3

Dopo aver compreso cosa identifica la categoria C3 è necessario non fare assolutamente confusione con altre categorie catastali del gruppo C.

Generalmente l’errore che si commette consiste nel confondere la categoria C3 con la Categoria C2 o la Categoria C1.

Pertanto ti ricordiamo che:

Categoria Catastale C1 identifica i locali destinati ad attività commerciali (QUI ti parliamo di questa categoria Catastale: ti basteranno 2 minuti!)

Categoria Catastale C2: si riferisce a locali di deposito o magazzini (QUI trovi tutte le info in merito a questa categoria)

Pro e Contro

C’è anche chi sceglie di comprare locali che rientrano nella categoria catastale C3 come soluzione di carattere abitativo.

Specialmente nelle grandi città, come per esempio Milano e Torino, vengono venduti dei loft che corrispondono a questa esigenza.

In realtà però questa non è una situazione che può andare bene, specialmente se si pensa a lungo termine.

Infatti non dobbiamo dimenticare che i locali della categoria C3 non sono pensati per diventare degli immobili abitativi, ma soltanto come laboratori o come locali adibiti allo svolgimento di attività artigianali.

Ecco perché, anche una volta acquistati, non si può trasferire in questi locali la residenza, perché non costituiscono un’abitazione.

Un immobile per essere abitato deve appartenere alla categoria catastale A. Pertanto in un caso come questo sarà opportuno richiedere un cambio di destinazione d’uso.

QUI ti spieghiamo come si fa e come funziona il cambio di destinazione d’uso.

Inoltre non si possono avere gli sgravi fiscali, come per esempio quelli di cui si può beneficiare con l’acquisto della prima casa.

Per quanto riguarda l’IVA, questa sarà sempre calcolata al 10% o al 20%, a seconda che il venditore sia una persona fisica o una società.

Inoltre si deve tenere conto come punto di riferimento il calcolo non sulla rendita catastale, come avviene invece per le abitazioni, ma sul prezzo commerciale.

Le tasse

L’appartenenza di un immobile ad una specifica categoria catastale è molto importante, come abbiamo già spiegato, anche per quanto riguarda il pagamento delle tasse.

Solitamente la base imponibile viene calcolata moltiplicando la rendita catastale per 1,05.

La cifra che si ottiene va moltiplicata per il coefficiente che è caratteristico di ogni categoria catastale.

Chiaramente più cresce il coefficiente e più cresce anche la base imponibile.

Nel caso specifico della categoria catastale C3 il coefficiente ammonta a 140.

I consigli

In virtù di tutto quello che abbiamo detto, ti suggeriamo alcune regole fondamentali da tenere in considerazione quando compri un immobile.

Verifica sempre bene l’appartenenza ad una determinata categoria catastale, anche per quanto riguarda la C3, perché ciò incide in maniera importante sulle imposte che andrai a pagare.

Quindi fai bene le tue valutazioni, per stabilire fin dal principio il budget che dovrai tenere come punto di riferimento.

Noi di Likecasa abbiamo preparato una GUIDA GRATUITA nella quale troverai l’elenco di tutte le categoria catastali e le annesse caratteristiche: Categoria Catastale: Che Cos’è, Quanto Pesa Sulle Tasse! Elenco di Tutte Categorie Catastali!

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