Categoria Catastale: Elenco di Tutte le Categorie Catastali A B C D E F! Caratteristiche e Differenze! La Guida Completa!

categoria catastale c2

Oggi parliamo di Categorie Catastali, previste nel nostro ordinamento non solo per indicizzare e classificare gli immobili presenti nel nostro Paese, ma anche per determinare, come avremo modo di vedere più avanti nel corso della trattazione, l’ammontare di alcune imposte.

Che cos’è la categoria catastale

La categoria catastale è un indice che viene utilizzato nel nostro Paese ormai da tempo immemore, prima del secondo dopoguerra, che viene utilizzato sia per determinare le rendite catastali, sia per attribuire una categoria e una destinazione d’uso all’immobile stesso.

L’aspetto più importante e che spesso e volentieri interesserà chi sta leggendo, è l’impatto che la categoria catastale ha appunto sulle tasse che si andranno a pagare, come IMU  e TASI, nonché sulle eventuali imposte di successione, di donazione, sulle imposte di registro, etc.

Ti spieghiamo meglio!

Le categorie catastali per gli immobili

Di seguito analizzeremo nel dettaglio “l’elenco delle categorie catastali” che abbiamo attualmente operative in Italia.

L’elenco completo delle categorie catastali comprende i seguenti indici: A, B, C, D, E, F.

La suddivisione in sigle identifica per ogni categoria catastale la fattispecie specifica di unità immobiliari, complessi immobiliari o fabbricati.

In questa guida ti indichiamo l’elenco di tutte le categorie indicandoti tutte le caratteristiche prevalenti e fondamentali.

INIZIAMO!

Categoria Catastale A

La categoria catastale A include abitazioni per uso civile, uffici e studi privati, castelli, palazzi di pregio artistico, alloggi tipici dei luoghi. La categoria è divisa in 11 sotto-categorie vediamo quali sono.

A/1 Abitazioni di tipo signorile
A/2 Abitazioni di tipo civile
A/3 Abitazioni di tipo economico
A/4 Abitazioni di tipo polare
A/5 Abitazioni di tipo ultra popolare
A/6 Abitazioni di tipo rurale
A/7 Villini
A/8 Ville
A/9 Palazzi di Pregio
A/10 Uffici
A/11 Abitazioni Tipici dei luoghi

 

Categoria Catastale A1 – Abitazioni di tipo signorile

Questa categoria catastale identifica le unità immobiliari appartenenti a fabbricati che si trovano in contesti di pregio con caratteristiche tecnologiche e costruttive che hanno un livello superiore rispetto ai fabbricati di tipo residenziale.

La categoria catastale A1 dunque può trovarsi in edifici o condomini che si trovano in zone rinomate o di pregio caratterizzati da un’ottima esposizione, da una grande ampiezza dei vani e dalla completezza degli impianti.

In alcuni casi sono A1 anche piccoli appartamenti ricavati da ville che si trovano in zone particolarmente prestigiose.

Nei condomini o edifici con immobili in categoria A1 è ammessa la compresenza di categorie C/6, C/1, A/10 e D/5.

Categoria Catastale A2 – Abitazioni di tipo civile

La categoria A2 identifica le unità immobiliari che appartengono a edifici o condomini le cui caratteristiche tecnologiche e costruttive rispondono perfettamente alle richieste del mercato.

Pertanto si tratta di immobili di media ampiezza, le cui rifiniture sono considerate di livello alto.

Categoria Catastale A3 – Abitazioni di tipo economico

Fanno parte della categoria catastale A3 unità immobiliari che appartengono a condomini o edifici i cui materiali impiegati e gli impianti tecnologici sono considerati di livello economico.

Le rifiniture sono semplici, l’ampiezza dei vani medio piccola e quasi sempre con la presenza di un solo bagno.

Categoria Catastale A4 – Abitazioni di tipo popolare

Si tratta di unità immobiliari che si trovano in condomini o contesti di livello modesto i cui impianti si riducono ad essere indispensabili e limitati.

La categoria A4 non viene più applicata a nuove unità abitative ma può essere attribuita ad unità abitative di vecchia costruzione.

Categoria Catastale A5 – Abitazioni di tipo ultrapopolare

Con la categoria catastale A5 vengono identificate le unità immobiliari che appartengono a fabbricati che hanno caratteristiche costruttive e rifiniture di livello molto basso. La norma prevede che non abbiano in dotazione servizi igienico-sanitari ad uso esclusivo.

Questa categoria è stata soppressa. Rimangono nel database del catasto gli immobili già accatastati per i quali non è stata richiesta una variazione. Nel paragrafo seguente ti spieghiamo perchè è stata annullata e a quale categoria catastale bisogna fare riferimento.

Categoria Catastale A6 – Abitazioni di tipo rurale

Si tratta di abitazioni poste nei pressi di terreni agricoli e adibite utili all’attività di coltivazione o comunque capaci di agevolare l’attività contadina.

Annullata e dunque soppressa anche questa categoria. Ti indicheremo tutte le informazioni utili sulla nuova categoria alla quale riferimento a breve.

Categoria Catastale A7 – Villini

Si tratta di un’abitazione, nello specifico villino, che può essere suddiviso anche in più unità immobiliari che presenta caratteristiche tecnologiche e costruttive di tipo civile o economico per quasi tutte o tutte le unità immobiliari presenti.

Categoria Catastale A8 – Ville

Sono ville caratterizzate dalla presenza di giardino o parco edificati in zone di pregio che hanno caratteristiche costruttive e tecnologiche di pregio con rifiniture di livello molto alto.

Sono ammesse in compresenza le categorie C/6 e C/7.

Categoria Catastale A9 – Castelli

La categoria A9 identifica un’unica unità immobiliare identificata come palazzo eminente o castello i cui volumi, la ripartizione degli spazi  e la struttura si presentano come identificabili solo in questa unica categoria.

Categoria Catastale A10 – Uffici

Questa categoria catastale identifica le unità immobiliari le cui caratteristiche tecnologiche e costruttive consentono e sono destinate unicamente ad attività professionali.

Pertanto nella categoria A10 rientrano, laboratori odontotecnici, laboratori per analisi, gabinetti medici, agenzie assicurative, uffici privati, scuole private ecce cc

Categoria Catastale A11 – Rifugi di montagna

Questa categoria identifica immobili adibiti ad uso baita ad alta quota, trullo, rifugio di montagna, sassi, baracche in zone terremotate, chalet, dammusi ecc

Categoria catastale A5 e A6 soppresse

Prima di proseguire con l’elenco di tutte le categorie catastali vogliamo mettere in evidenza che la Circolare del Ministero delle Finanze n.5 del 14 Marzo del 1992 ha soppresso le categorie catastali A5 e A6 in quanto le caratteristiche non permettono di considerarle una categoria abitativa a tutti gli effetti.

Pertanto rimangono nel database del catasto gli immobili accatastati con le seguenti categorie che non abbiano subito alcuna variazione.

Per immobili accatastati dopo la data della circolare bisogna fare riferimento alla categoria catastale A4.

Categoria Catastale B

La categoria catastale B dovrebbe interessare meno il contribuente ordinario, in quanto ci rientrano edifici da utilizzarsi in genere per utilizzo pubblico o commerciale.

La categoria catastale B identifica le unità immobiliari che rappresentano il patrimonio urbano.

Si tratta nello specifico di immobili destinati ad alloggi collettivi.

Si tratta di 5 suddivisioni che si differenziano in immobili a destinazione speciale e immobili a destinazione ordinaria.

Vediamo insieme quali sono le sottocategorie:

B/1 Collegi, educatori
B/2 Case di cura
B/3 Riformatori
B/4 Uffici Pubblici
B/5 Scuole e Laboratori Scientifici
B/6 Biblioteche, Musei
B/7 Cappelle, oratori
B/8 Magazzini Sotterranei

Categoria Catastale B1 – Collegi

Questa categoria identifica nello specifico il patrimonio immobiliare destinato a collegi e convitti oppure ricoveri, orfanotrofi, ospizi, caserme, seminari, conventi.

Categoria Catastale B2 – Case di Cura

La categoria B2 identifica alloggi adibiti a sanazioni di vario tipo.

Rientrano in questa categoria, case di cura, ospedali, fabbricati di provenienza dell’I.N.P.S., poliambulatori, preventori convalescenziali ecc

Categoria Catastale B3 – Riformatori

Questa categoria catastale identifica i complessi immobiliari che hanno lo scopo di rieducare o riformare.

Pertanto in questa categoria rientrano riformatori  e prigioni

Categoria Catastale B4 – Uffici Pubblici

Rientrano in questa categoria i complessi immobiliari che svolgono attività rivolte al pubblico come uffici pubblici, uffici vescovili, uffici parrocchiali quando costituiscono unità indipendenti.

Categoria Catastale B5 – Scuole e Laboratori Scientifici

Questa categoria catastale identifica i complessi immobiliari che svolgono attività pubblica che puntano all’istruzione. Fanno parte di questa categoria scuole, osservatori astronomici, laboratori scientifici, osservatori metereologici ecc

Categoria Catastale B6 – Musei

Si tratta di una categoria alla quale appartengono le unità immobiliari o i complessi immobiliari che informano o permettono di conoscere e ricercare.

Si tratta dunque di attività culturali come biblioteche, musei, gallerie, pinacoteche, circoli ricreativi senza fine di lucro.

Categoria Catastale B7 – Oratori

Con questa categoria catastale si identifica luoghi ricreativi come gli oratori o le cappelle a patto che non siano destinati all’esercizio del culto.

Se la cappella o l’oratorio fa parte di un’abitazione o un fabbricato non costituisce unità separata a me non che non abbia un ingresso indipendente.

Categorie Catastali B8 – Magazzini Sotterranei

Si tratta di unità immobiliari adibite a magazzini sotterranei dedicati alla conservazione degli alimenti.

Oggi tale destinazione non è più valida e pertanto le unità immobiliari censite in questa categoria dovranno trovare la loro destinazione nella categoria C a seconda della destinazione d’uso.

Categoria Catastale C

Alla categoria catastale C appartengono soltanto edifici commerciali in forma di negozi e botteghe, magazzini (c2 categoria catastale), stalle, scuderie, autorimesse.

C/1 Negozi e botteghe di qualunque genere e tipo
C/2 Magazzini – locali di deposito non per derrate alimentari e non sotterranei
C/3 Laboratori per le arti e i mestieri
C/4 Fabbricati per esercizio sportivo che non hanno fine di lucro
C/5 Stabilimenti balneari e termali senza fini di lucro
C/6 Stalle, rimesse, scuderie, autorimesse senza fine di lucro
C/7 Tettoie chiuse e aperte

 

Categoria Catastale C1 – Negozi

La categoria catastale C1 identifica locali con accesso diretto da strada adibiti alla vendita soprattutto di merci, prodotti, manufatti, come negozi, orologiai, barbieri, agenzie bancarie e assicurative, biglietterie e ambulatori medici.

La categoria identifica anche locali che oltre a vendere prestano un servizi come ristoranti, trattorie, pizzerie, panetterie, bar.

Categoria Catastale C2 – Magazzini

Fanno parte della categoria C2  cantine e soffitte separate dall’abitazione principale, magazzini e locali adibiti al deposito, e tutti quei locali dove si esercita una vendita all’ingrosso ma che non hanno una vetrina.

Categoria Catastale C3 – Laboratori per Arti

Appartengono alla categoria catastale C3 tutti i locali che sono adibiti alla lavorazione e trasformazione dei prodotti o che prestano il servizio di riparazione.

Rientrano dunque in questa categoria fabbri, falegnami, macelli, forni da pane, caseifici, autofficine, autolavaggi (questi ultimi devono essere dotati di attrezzature semplici e rimovibili e non fisse).

Categoria Catastale C4 – Locali per esercizi sportivi

Fanno parte di questa categoria i locali adattati per scopi speciali che non hanno fine di lucro o religioso come sale da ginnastica, fabbricati o sale per il dopolavoro ecc

Categoria Catastale C5 – Stabilimenti Balneari

Sono compresi tutti gli stabilimenti balneari e gli stabilimenti di acque curative che hanno tali scopo speciali.

Categoria Catastale C6 – Stalle

Questa categoria catastale identifica nello specifico, scuderie, stalle, box per auto, posto auto scoperti,  rimesse per imbarcazioni, rimesse per autoveicoli e autorimesse ( a patto che non abbiano fine di lucro ).

Categoria Catastale C7 – Tettoie aperte e chiuse

Si tratta di unità immobiliari dallo spazio delimitato da segnaletica a terra e ricavate su spazi coperti privati (tettoie aperte e chiuse in categoria C7) come posti auto su aree private, lavatoi pubblici coperti.

Categoria Catastale D

Nella categoria catastale D finiscono le grandi strutture produttive, ricettive e per il divertimento che hanno fine di lucro, nonché per gli edifici adatti alla prestazione di servizi. Al suo interno troviamo banche, opifici, fabbricati per esigenze industriali, edifici galleggianti, fabbricati per le attività agricole.

D/1 Opifici
D/2 Alberghi e pensioni
D/3 Teatri
D/4 Ospedali
D/5 Istituti di credito
D/6 Fabbricati sportivi
D/7 Fabbricati per attività industriali
D/8 Fabbricati per attività speciali
D/9 Ponti
D/10 Fabbricati dedicati ad attività agricole

 

Categoria Catastale D1 – Opifici

Si tratta di stabilimenti che occupano interi o porzione di fabbricati nei quali avviene un’attività che produce un bene economico co dove viene trasformata la materia prima con il fine di creare un prodotto finito.

Rientrano in questa categoria D1: fabbriche, distillerie, zuccherifici, polverifici,  centrali idroelettriche, cabine elettriche, falegnamerie, panifici, caseifici ecc

Categoria Catastale D2 – Alberghi

Appartengono a questa categoria le unità immobiliari o i complessi che ospitano come alberghi, pensioni, case di riposo, locande

Categoria Catastale D3 -Teatri

Questa categoria catastale identifica alcuni luoghi precisi come discoteche, teatri, parchi giochi, zoo, arene.

Categoria Catastale D4 – Ospedali

Questa categoria catastale identica ospedali, poliambulatori, case di cura che non rientrano nella categoria B2 perché hanno fine di lucro

Categoria Catastale D5 – Istituti di Credito

Fanno parte di questa categoria i fabbricati o parti comune di esse che svolgono attività bancarie assicurative come istituti di cambio, istituti di credito, assicurazioni.

Categoria Catastale D6 – Fabbricati sportivi

Rientrano in questa categoria i locali e fabbricati adibiti a funzioni sportive come stadi, sale per bowling, piscine, campi sportivi privi di costruzioni, impianti con attrezzature sportive.

Categoria Catastale D7 – Fabbricati per attività industriali

Fanno parte di questa categoria i fabbricati che sono stati costruiti o adattati nel tempo per attività speciali di tipo industriale e che non sono suscettibili di alcuna destinazione differente.

Nello specifico rientrano in questa categoria  locali di deposito per attrezzi sulle autostrade, gli impianti per lavaggio auto, caselli che si trovano sugli svincoli autostradali, le discariche con gestione reddituale, aree dedicate al deposito di rottami anche se si svolge l’attività di commercializzazione e lavorazione del materiale, costruzioni dedicate alla manutenzione degli autoveicoli dotati di attrezzature specifiche.

Inoltre appartengono a questa categoria gli impianti di depurazione delle acque di rifiuto che appartengono a condomini orizzontali o residenziali, le centrali del latte. Le industrie estrattive.

Categoria Catastale D8 – Fabbricati adibiti per attività speciali

Questa categoria catastale identifica i fabbricati che sono stati costruirti o adattati nel tempo per esigenze particolari e speciali di un’attività commerciali e che non sono soggetti a cambio di destinazione.

Nello specifico fanno parte di questa categoria posti barca nei porti turistici caratterizzati da alcuni servizi specifici come l’approdo, la fornitura di luce, acqua, telefono.

Inoltre appartengono a questa categoria campeggi, macelli,  capannoni destinati ai surgelati, fabbricati destinati alla grande distribuzione, aree dedicate al deposito di rottami solo per stoccaggio.

Categoria Catastale – D9 Ponti

Questa categoria catastale identifica le unità immobiliari sospese o ancorate al terreno solo in alcuni punti come ponti privati che prevedono un pedaggio, edifici galleggianti.

Categoria Catastale D10 – Fabbricati dedicati alle attività agricole

Fanno parte di questa categoria catastale i fabbricati che esercitano funzioni connesse alle attività agricole a patto che le caratteristiche di destinazione non permettano, senza trasformazioni radicali, una destinazione che sia diversa rispetto a quella per la quale furono costruiti.

Generalmente rientrano in questa categoria anche le attività turistiche.

Categoria Catastale E

Nella categoria catastale E troviamo fabbricati per esigenze speciali, fabbricati per culto e molto altro ancora. Vediamo bene in maniera dettagliata.

E/1 Servizi per stazioni di trasporto
E/2 Ponti comunali
E/3 Fabbricati per esigenze pubbliche
E/4 Recinti chiusi per necessità speciali pubbliche
E/5 Fabbricati per fortificazioni
E/6 Semafori, Torri
E/7 Fabbricati per culto
E/8 Costruzioni o fabbricati nei cimiteri
E/9 Edifici con destinazioni speciali

 

Categoria Catastale E1 – Servizi per stazioni di Trasporto

Appartengono a questa categoria le stazioni dedicate al trasporto terrestre e marittimo. In particolare fanno parte di questa categoria: Stazioni ferroviarie, porti, stazioni metropolitane, aeroporti, sciovie, funivie, servizi.

Categoria Catastale E2 – Ponti Comunali

Fanno parte di questa categoria catastale i ponti provinciali e i ponti comunali soggetti a pedaggio

Categoria Catastale E3 – Fabbricati per esigenze Pubbliche

Nello specifico si tratta di padiglioni di enti comunali, impianti di depurazione, , chiosco per bar, edicole per giornali, orinatoi pubblici, chioschi per rifornimento ai autoveicoli, stazioni auto tranviarie, stazioni per la vendita di carburante e lubrificante dotati di area scoperta con autolavaggio.

Categoria catastale E4 –  Recinti adibiti a necessità speciali pubbliche

Si tratta di recinti chiusi dedicati al bestiame o al mercato e ancora tettoie dedicate al mercato

Categoria Catastale E5 – Fabbricati per fortificazioni

Nello specifico appartengono a questa categoria catastale tutti quei fabbricati che sono esenti dalla imposta fabbricati e hanno il ruolo di fortificazioni

Categoria Catastale E6 – Semafori

Nello specifico questa categoria catastale indica semafori, fari, torri per esibire l’orologio monumentale

Categoria Catastale E7 – Fabbricati per Culto

Questa Categoria catastale identifica i luoghi destinati al culto di proprietà di privati e che sono esenti della imposta di fabbricati.

Categoria Catastale E8 –  Costruzioni nei Cimiteri

Questa categoria identifica i fabbricati e le costruzioni presenti nei cimiteri. Sono da intendersi esclusi i sepolcri, le tombe di famiglia e i colombari.

Categoria Catastale E9 – Edifici con destinazione speciale

In questa categoria rientrano tutti gli edifici che hanno destinazione speciale come acquedotti civici, mattatoi pubblici, campi sportivi, magazzini per consorzi agrari, discariche per lo smaltimento di rifiuti solidi.

Categoria Catastale F

Appartengono a questa categoria catastale le aree urbane, i lastrici solari e tutti quei fabbricati che necessitano di una categoria catastale fittizia per poi passare ad una categoria definitiva. Vediamo bene di cosa si tratta.

F/1 Area Urbana
F/2 Unità collabenti
F/3 Fabbricati in fase di costruzione
F/4 Fabbricati non ancora definiti
F/5 Lastrico solare
F/6 Fabbricati in attesa di dichiarazione

Categoria Castale F1 – Area Urbana

Questa categoria catastale F1 identifica l’area urbana cioè una superficie di corte che ha una importante valenza urbana e non può essere censita come terreno agricolo.

Si tratta di una categoria catastale transitoria, provvisoria ossia di passaggio.

Categoria Catastale F2 –  Unità Collabenti

Le unità collabenti sono edifici dalle caratteristiche precarie che non possono produrre reddito.  Si tratta di ruderi o edifici malmessi.

Categoria Catastale F3 – Fabbricati in fase di costruzione

A questa categoria F3 appartengono fabbricati o i edifici in fase di costruzione. Una categoria del tutto provvisoria prevista nella fase di costruzione. Ultimata la costruzione il fabbricato verrà identificato secondo la sua categoria catastale specifica.

Categoria Catastale F4 – Fabbricati non ancora definiti

La Categoria Catastale F4 interessa i fabbricati che non sono stati ben identificati in quanto non si conosce l’estensione dell’estensione dell’unità immobiliare della quale non si può risalire nemmeno tramite una planimetria catastale.

Le parti comuni del fabbricato possono essere sia scoperte sia coperte.

Categoria Catastale F5 – Lastrico solare

Questa categoria catastale F5 identifica il lastrico solare che può essere di proprietà esclusi va sia in comune in un fabbricato o in un condominio

Categoria Catastale F6 – Fabbricato in attesa di dichiarazione

Appartengono a questa categoria catastale i fabbricati che sono in attesa della dichiarazione (circolare 1/2009).

Quanto incide la categoria catastale sulle tasse nel caso delle abitazioni

La categoria catastale è di fondamentale importanza per il calcolo della base imponibile sulla quale verrà poi calcolata l’imposta relativa.

Diventa dunque fondamentale per il calcolo di imposte come IMU, TASI, imposte di successione, imposte di donazione, imposte ipotecarie e imposte di registro.

A grandi linee possiamo dire che l’appartenenza di un immobile a categorie catastali che prevedono coefficienti e moltiplicatori più alti, rende l’immobile più caro, a livello impositivo, per il proprietario.

La base imponibile viene infatti calcolata come segue:

  1. La rendita catastale si moltiplica per 1.05, in virtù della rivalutazione automatica
  2. Il valore così ottenuto va moltiplicato per il coefficiente proprio di ogni categoria catastale

Un’operazione nella forma “rendita x 10.5 x coefficiente”, che rende facile comprendere che al crescere del coefficiente crescerà anche la base imponibile.

I coefficienti per fare il calcolo li trovi qui.

Si può cambiare categoria catastale?

“Cambio categoria catastale” un tema su cui molti si ritrovano a ad avere dubbi e incertezze.

Vediamo bene di cosa si tratta!

Teoricamente sì, anche se le procedure vengono scartate nel 90% dei casi, ovvero in tutti quei casi in cui l’attribuzione della categoria catastale non sia palesemente sbagliate.

Con l’aiuto di un tecnico si potrebbe tentare questa via, anche allo scopo di abbassare le imposte andando ad agire sulla rendita, che è in realtà l’unica cosa che cambia per gli edifici all’interno della stessa macro-categoria catastale.

Per intenderci, tra un edificio in classe A/1 e uno in classe A/2, a cambiare è la rendita automaticamente stimata dall’Ufficio del Registro, motivo per il quale è più conveniente, in termini di risparmio fiscale, avere un’abitazione in A/2 rispetto ad un’abitazione in A/1.

Tentare il cambio di categoria per risparmiare, senza che ne esistano i presupposti, non vale assolutamente la pena.

Se invece ci sono i presupposti per un declassamento esistono delle regole ben precise che bisogna assolutamente conoscere prima di avviare al pratica: Declassamento Catastale: Come si Fa!

Si tratta comunque di questioni piuttosto complesse, che richiedono il coinvolgimento di diversi tecnici e che soprattutto non possono essere frutto di valutazioni estemporanee.

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