Ereditare una Casa dai Genitori: Tasse, Agevolazioni, Pro, Contro e Consigli!


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Se ti trovi ad ereditare una casa dai genitori, quali tasse devi pagare?

È una situazione molto comune quella di ereditare una casa dai genitori, ma spesso non si è consapevoli di come muoversi al meglio dal punto di vista fiscale.

Per sapere come fare, bisognerebbe essere consapevoli anche dei vantaggi e degli svantaggi che la situazione di per sé può comportare.

Abbiamo deciso di mettere a punto una guida sull’argomento, per spiegarti come agire a livello fiscale, dandoti anche dei consigli che si possono rivelare utili se ti ritrovi ad ereditare una casa dai genitori.

Leggi subito quello che ti spieghiamo per saperne di più!

Tasse da pagare su casa ereditata

Quali sono le tasse da pagare su una casa ereditata?

Per rispondere a questa domanda devi sapere a quanto corrispondono le imposte di successione e devi verificare se ci sia la possibilità di usufruire di apposite agevolazioni fiscali.

Naturalmente devi mettere in conto anche l’onorario che spetta al notaio che si occupa di seguire la successione.

Il tutto prende il via dalla presentazione, tramite il commercialista o il CAF, della dichiarazione di successione, che deve essere presentata in via telematica se il valore dell’eredità è superiore a 100.000 euro e anche nel caso in cui nell’eredità siano compresi dei beni immobili.

Puoi presentare anche da solo la tua dichiarazione tramite il software che mette a disposizione in maniera gratuita il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Imposta di successione

Se ti trovi nella situazione di ereditare una casa dai genitori, devi considerare il pagamento dell’imposta di successione.

Questa imposta è pari al 4% del valore dell’eredità, ma soltanto per quanto riguarda la parte che supera 1 milione di euro.

Se la casa va in eredità ad una persona affetta da disabilità, si applica soltanto per la parte che supera 1,5 milioni di euro.

Il pagamento dell’imposta ipotecaria e catastale

Se ti trovi ad ereditare una casa dai genitori, devi considerare anche, fra le tasse da pagare, il pagamento dell’imposta ipotecaria e di quella catastale.

La prima si paga per effettuare la trascrizione del passaggio di proprietà presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

L’importo dell’imposta ipotecaria può essere ottenuto applicando al valore della quota dell’immobile l’aliquota del 2%.

L’imposta catastale, invece, si determina applicando al valore della quota l’aliquota dell’1%.

Le agevolazioni fiscali

Quando si eredita una casa che viene adibita all’uso di prima casa, è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali che possono essere applicate se non si tratta di casa di lusso.

Ci sono dei requisiti che devono essere soddisfatti per poter avere delle agevolazioni fiscali in questo senso.

Infatti l’erede non deve avere un altro immobile nello stesso Comune o comunque un altro immobile acquistato in un altro Comune con la stessa agevolazione.

L’erede, inoltre, per poter usufruire dei benefici fiscali in questione, ha l’obbligo di trasferire la sua residenza nel Comune in cui si trova la casa ereditata entro 18 mesi dal momento in cui avviene il passaggio di proprietà.

Se vengono soddisfatti tutti questi requisiti, l’imposta di registro e l’imposta ipotecaria sono stabilite in misura fissa e corrispondono a 200 euro ciascuna.

Casa in eredità: vantaggi e svantaggi

Ricevere in eredità una casa dai genitori può essere vantaggioso, specialmente nel caso in cui si decide di mettere in vendita l’immobile.

Infatti diversi proprietari, non potendo sostenere materialmente a livello economico i costi di mantenimento di un’altra casa, decidono di venderla.

È opportuno però considerare per l’acquirente delle condizioni particolari.

Innanzitutto bisogna vedere la posizione della casa ereditata messa in vendita e la sua collocazione rispetto all’accesso ai servizi pubblici.

Poi bisogna vedere se veramente acquistare una casa ereditata può corrispondere alle proprie necessità, perché altrimenti si corre il rischio di fare un investimento sbagliato.

È opportuno anche che l’acquirente conosca l’identità del proprietario, anche per evitare eventuali truffe in cui si potrebbe incorrere, e richiedere tutta la documentazione che è legata all’immobile, per venire a conoscenza del fatto che tutto sia in regola e che non vi siano problematiche legate anche a delle eventuali quote legittime che non sono state tenute in considerazione.

Inoltre possono sorgere alcuni dubbi al fatto che sia più conveniente, nel caso di una casa ereditata, la successione rispetto ad una donazione.

In genere la successione per linea diretta è considerata un procedimento più sicuro rispetto alla donazione, anche se in effetti la stessa successione può essere impugnata dagli eredi che ritengono di essere stati sfavoriti.

La donazione potrebbe essere pianificata con una certa tranquillità, mentre la successione potrebbe arrivare improvvisamente e non sempre gli eredi si trovano in una situazione finanziaria stabile che consenta loro di affrontare tutto dal punto di vista economico.

Consigli utili

È sempre molto importante, nel caso in cui ci si ritrovi ad ereditare una casa dai genitori, considerare bene il budget economico che si ha a disposizione e, in considerazione di questa valutazione, decidere cosa fare, se per esempio accettare l’eredità mantenendo per sé la proprietà o, eventualmente, decidere di vendere l’immobile.

È chiaro che, considerando le tasse da pagare, se non si può beneficiare delle agevolazioni fiscali, a volte potrebbe essere piuttosto dispendioso.

In ogni caso, quando si eredita, bisogna sempre ricordarsi di presentare la dichiarazione di successione e quindi attenersi alle specifiche pratiche burocratiche, per non rischiare di incorrere in ostacoli che potrebbero sopravvenire successivamente.

Puoi rivolgerti sempre al tuo commercialista di fiducia, ad un CAF o ad un notaio, per richiedere le informazioni che ti potrebbero essere utili e per farti consigliare al meglio su come agire nel momento in cui ti ritrovi ad ereditare un bene.

Tieni conto anche della buona strutturazione della casa ereditata, per decidere di venderla o meno.

Infatti devi valutare la classe energetica dell’abitazione e la presenza di eventuali disfunzioni che porterebbero ad abbassare il prezzo di vendita rispetto a quello che generalmente comporta il mercato corrente.

È molto importante, infatti, per esempio dal punto di vista energetico, che gli immobili siano molto efficienti e che arrivino ad un buon isolamento termico, con sprechi di energia davvero minimi, condizione che spesso non è soddisfatta dalle case che sono state costruite molto tempo fa.

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