Intestare Casa alla Moglie Conviene? Normativa e Costi

intestare casa alla moglie

Intestare casa alla moglie o in generale intestare casa ad un solo coniuge è una di quelle possibilità che una coppia deve tenere in considerazione al momento dell’acquisto di un immobile, sia che si tratti della possibilità di intestare la prima casa alla moglie sia nel caso in cui si tratta di intestare la seconda casa alla moglie o intestare tutta la casa alla moglie.

È una scelta molto difficile da compiere, anche perché spesso le coppie vogliono puntare alla salvaguardia degli interessi di ogni singolo individuo, che non riguardano soltanto il presente.

Guardando al futuro, la situazione può essere suscettibile di cambiamento e in questo senso l’intestazione della casa assume un aspetto fondamentale.

Alcuni sono convinti che potrebbe essere meglio attribuire una quota maggiore a chi mette più soldi nell’acquisto dell’immobile.

Altri, invece, ritengono che sia meglio intestare tutta la casa alla moglie.

In realtà bisogna specificare che non c’è una scelta più corretta delle altre.

La decisione andrebbe presa considerando tutta una serie di aspetti fiscali e tutte quelle regole imposte dalla normativa sul patrimonio familiare, anche in caso di eventuale separazione o divorzio o nel caso della successione per eredità.

In questa guida ti spiegheremo cosa conviene fare!

Sei pronto?

INIZIAMO!

Intestare la casa alla moglie: perché conviene

Se si tratta di una coppia sposata, l’intestazione dell’immobile soltanto alla moglie o comunque ad un solo coniuge può essere considerata la soluzione più semplice a cui ricorrere.

Può essere la scelta giusta se il nome dell’intestatario corrisponde proprio alla persona che ha maggiore disponibilità economica e che quindi può permettersi con più facilità l’acquisto dell’abitazione.

A volte intestare casa alla moglie può essere una necessità dal punto di vista fiscale.

Per esempio, se il marito ha già intestato un immobile, se non intesta l’altra casa alla moglie non potrebbe usufruire dei benefici per la prima casa, che di solito prevede un’imposta agevolata al 3%.

Ricordiamo infatti che per chi si intesta la seconda casa l’imposta di registro è pari al 10%. Inoltre chi ha intestato per sé due immobili potrebbe essere soggetto a maggiori spese dal punto di vista delle tasse comunali.

Comprare casa senza essere sposati

Questo è un caso molto diffuso che merita sicuramente di essere preso in considerazione nella nostra guida.

Ti spieghiamo subito!

L’intestazione della casa alla moglie è una formula utilizzata anche per la coppia convivente, se si vuole tutelare la persona più “debole” della coppia.

Tuttavia in queste situazioni è bene informarsi in maniera completa, perché, se per esempio si sceglie di effettuare una sorta di donazione indiretta, quest’ultima potrebbe essere impugnata per diversi motivi.

Intestare casa alla moglie in comunione e separazione dei beni

Intestare la casa ad un solo coniuge è un’operazione che può essere effettuata anche nel matrimonio in comunione dei beni. Però il coniuge deve dimostrare che il denaro utilizzato per l’acquisto deriva da fondi che aveva a disposizione prima del matrimonio oppure da donazioni esclusive o da eredità rivolte a lui.

Se l’acquisto avviene in regime di separazione dei beni, è molto più facile intestare la casa soltanto ad uno dei due coniugi.

Tra la separazione e comunione dei beni a livello fiscale conviene dunque la prima.

Molti rinunciano a cambiare il regime perchè pensano che la separazione dei beni abbia un costo esorbitante.

Non è così ed è un’opzione da valutare!

Quanto costa fare la separazione dei beni?

Quando si vuole cambiare regime e dunque passare dalla comunione dei beni alla separazione dei beni i passaggi non sono pochi, ci sono dei costi da sostenere, ma l’operazione vale la pena in quanto i vantaggi fiscali non sono pochi.

E’ obbligatorio recarsi da un notaio e i costi comprendono il suo onorario e le tasse da pagare.

In ogni caso è sempre meglio chiedere più preventivi.

Comunque i costi si aggirano intorno ai 500 euro tra parcella del notaio (circa 400 euro) e tasse ( circa 100 euro).

Essere cointestatario comunque è la soluzione ideale per tutelarsi di più nel caso di un’eventuale separazione, divorzio o per la successione.

Intestare la casa alla moglie: cosa succede con la successione

Un altro aspetto importante da tenere in considerazione, quando acquistiamo una casa, è costituito dalle conseguenze che deriverebbero in caso di successione per decesso dell’intestatario.

A questo proposito dobbiamo fare riferimento a quanto specifica l’ordinamento italiano per la successione dei beni.

Se la casa apparteneva al marito prima del matrimonio, il marito stesso può venderla o donarla, anche se la moglie può tentare di impedirglielo.

Questo accade per esempio se i coniugi sono in separazione dei beni.

Se marito e moglie sono in comunione dei beni, la casa, anche se intestata soltanto al marito, appartiene alla moglie per il 50%.

Quindi, in caso di vendita o di donazione, è necessario il consenso della moglie.

In caso di morte del marito, se quest’ultimo non ha disposto un testamento che specifichi altre situazioni, la casa viene divisa tra figli e moglie.

Quindi, se c’è solo un figlio, metà dell’abitazione va al figlio e metà alla moglie.

Se la coppia ha più figli, a loro vanno i due terzi della casa da dividere in parti uguali e un terzo spetta alla moglie. Se la coppia non ha figli, il coniuge ha diritto a tutta l’eredità.

Cosa succede in caso di cointestazione

La scelta della cointestazione, quindi la possibilità di intestare una casa sia al marito che alla moglie, è spesso effettuata perché si considerano i vantaggi dettati da una maggiore flessibilità.

Infatti in questo modo si ha l’opportunità di stabilire un regime di comunione dei beni che vale soltanto per quel determinato immobile comprato. La coppia inoltre può stabilire delle quote di proprietà che, in base ad accordi specifici, possono essere al 50% suddivise secondo percentuali differenti.

La cointestazione potrebbe essere uno strumento da tenere in considerazione anche se, per l’acquisto di un immobile, è necessario ricorrere all’accensione di un mutuo.

Le banche di solito concedono la possibilità alle giovani coppie di avere presti ipotecari a tassi convenienti.

A volte possono richiedere anche la garanzia di una terza persona, quando la sola busta paga o il valore dell’immobile non bastino a determinare le condizioni necessarie per erogare il finanziamento richiesto.

Tra l’altro, se i coniugi decidono per la cointestazione del mutuo per l’acquisto della casa, possono beneficiare di diversi vantaggi anche sulla detrazione degli interessi, quando effettuano la dichiarazione dei redditi.

Esistono anche delle altre soluzioni, che riguardano l’intestazione di una casa e che comunque vengono utilizzate soltanto in casi rari.

Parliamo, per esempio, di un immobile utilizzato a livello strumentale per un’impresa familiare, quando per esempio uno dei coniugi possiede un’attività commerciale o imprenditoriale a rischio.

In alternativa ci sono forme che prevedono anche che il bene acquistato vada a far parte di un fondo patrimoniale familiare.

Infine possiamo citare le situazioni di intestazione dell’immobile ad un trust di diritto estero, ma le questioni riguardano in questo caso la presenza di un grande patrimonio e pertanto presuppongono una valutazione specifica che può variare da coppia a coppia, tenendo conto del parere e della consulenza di esperti del settore.

Da tutti questi casi possiamo vedere come intestare casa alla moglie possa essere una scelta molto delicata, che spetta soltanto ad una valutazione personale.

Quanto costa intestare casa alla moglie

Facciamo un esempio!

Nel caso in cui il marito proprietario al 100% dell’immobile voglia intestare il 50% dell’immobile alla moglie si seguiranno le regole e i costi della donazione.

Esempio pratico di una compravendita

Valore catastale della quota compravenduta: 85.227,50 euro
Imposta di registro (2%): 1.704,55 euro (importo minimo applicabile)
Imposta ipotecaria 50 euro
Imposta catastale 50 euro
Totale imposte : 1.804,55 euro.

+ ONORARIO DEL NOTAIO

I consigli di Likecasa

In questa guida ti abbiamo spiegato come e quando intestare casa alla moglie.

Naturalmente riguardo le intestazioni della casa ci sono altre opzioni possibili che noi abbiamo esaminato.

Prima di scegliere a chi intestare la propria casa è bene informarsi sulle varie possibilità:

14 Commenti

  1. Buonasera volevo chiedere sto acquistando una casa nel paese vicino al mio parliamo di prima casa sono in separazione di beni con mia moglie. Posso intestare la casa a lei per non perdere io il diritto di prima casa su acquisto successivo o se dovessi ricevere donazioni in futuro. Se intesto a lei ho possibilita’ di fare mutuo per acquisto di altra casa tengo a precisare che lavoro io solo i soldi dovrei metterli totalmente io per l’acquisto. Ho possibilita’ pero’ di tutelarmi se successivamente dovesse succedere separazione divorzio ecc. Vi ringrazio anticipatamente

    • Ciao Grazie per averci contattato!
      Rispondiamo alle tue domande:
      – Posso intestare la casa a lei per non perdere io il diritto di prima casa su acquisto successivo o se dovessi ricevere donazioni in futuro.
      SI
      – Se intesto a lei ho possibilita’ di fare mutuo per acquisto di altra casa tengo a precisare che lavoro io solo i soldi dovrei metterli totalmente io per l’acquisto
      Il mutuo lo puoi fare tu, ma non potrai detrarre gli interessi passivi del mutuo
      – Ho possibilita’ pero’ di tutelarmi se successivamente dovesse succedere separazione divorzio ecc
      Se la casa è intestata a tua moglie in caso di divorzio ci sentiamo di dirti che in ogni caso la casa rimarrà a lei, in ogni caso su questo punto ti consigliamo il di chiedere il parere ad un avvocato

  2. Buongiorno
    volevo chiedere qualche consiglio per un acquisto di un appartamento nello stesso comune di residenza dove io e mia moglie viviamo in separazione dei beni.
    Tengo a precisare che la casa in cui viviamo attualmente con nostro figlio è intestata a me ed acquistata prima del matrimonio e gode dei benefici fiscali prima casa. Pertanto acquistando un ulteriore appartamento (attraverso l’accensione di un mutuo) che attualmente avrà lo scopo di essere affittato nel periodo estivo a turisti come casa vacanza al mare, tenendo conto dei vantaggi sulle detrazioni fiscali e tenendo anche conto dell’incertezza che ci riserva il futuro, conviene intestarlo a mia moglie o cointestarlo?
    Grazie anticipatamente per l’attenzione che porrete al mio quesito.

    • Ciao Federico,
      intestare il secondo appartamento a tua moglie permetterebbe di godere nuovamente delle agevolazioni fiscali inoltre la tassa di registro sarebbe al 2% anzichè al 9%. Nel caso volessi contestarlo a te e tua moglie, lei godrebbe delle agevolazioni prima casa al 50 per cento (ossia proporzionate alla parte di casa che le viene intestata), il restante 50 per cento intestato a te non avrebbe diritto a nessuna agevolazione.
      A te i calcoli!!! Grazie per averci scritto!

  3. Buongiorno,
    io e mia moglie siamo in comunione dei beni. Io sono titolare di un appartamento acquistato dopo il matrimonio ma intestato solo a me.
    Ora stiamo per acquistare un altro appartamento da intestare a lei in modo da avere i vantaggi fiscali derivanti dall’acquisto prima casa. Essendo in comunione però, l’agente immobiliare mi dice che sull’atto di vendita il notaio dovrà specificare che, anche se siamo in comunione dei beni, l’immobile in oggetto ne rimane fuori. L’alternativa sarebbe quella di pagare l’aliquota iva (10%) sul 50% del valore dell’immobile che sarebbe in automatico anche mio dato il regime di comunione dei beni. E’ corretta questa cosa?
    Se si come posso fare per non pagare l’iva e allo stesso tempo acquisire un diritto su questo immobile (il futuro purtroppo è imprevedibile)?
    Visto che il mutuo sarà cointestato mi piacerebbe tutelarmi in qualche modo.

    • Ciao,
      in comunione dei beni è più difficile, pur avendo diritto a delle agevolazioni l’operazione è molto più conveniente in separazione dei beni. Per questo motivo nella nostra guida ad un certo punto diciamo” Però il coniuge deve dimostrare che il denaro utilizzato per l’acquisto deriva da fondi che aveva a disposizione prima del matrimonio oppure da donazioni esclusive o da eredità rivolte a lui.

      Se l’acquisto avviene in regime di separazione dei beni, è molto più facile intestare la casa soltanto ad uno dei due coniugi”.In ogni caso fai bene i calcoli (Chiedi il parere di un esperto contabile), in quanto l’operazione potrebbe risultare comunque conveniente.

  4. salve a tutti , allora. io sono sposato in separazione dei beni. sono il proprietario della casa dove viviamo con un mutuo in comune. volevo intestare il 50% a mia moglie. Volevo sapere le alternative e più o meno il prezzo dell’operazione.
    grazie

    Michele

  5. Buongiorno,
    siamo una coppia di coniugi con 2 figli minorenni in regime di separazione di beni.

    Abitiamo in una porzione di trifamiliare intestata a mia moglie, la quale non ha usufruito delle agevolazioni prima casa, ma solamente ha usufruito della detrazione fiscale per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
    Io invece, possiedo il 50% di una casa in un altro comune , acquistata il 25% nel 1994 con agevolazioni 1°casa e l’atro 25% nel 2014; attualmente pago per questo immobile l’imu seconda casa.

    Vorremmo comprare una delle due porzioni sottostante la nostra abitazione primcipale del valore di €110.000 con una rendita catastale di euro 392.
    Abbiamo anche la necessità di fare un mutuo per l’80% del valore
    A chi conviene intestare l’immobile e il mutuo ?
    Premetto che le due unità non si possono accorpare
    .

    • Si tratterebbe per entrambi di una seconda casa, pertanto deve solo decidere se intestare la nuova casa a lei, a sua moglie o a lei e sua moglie.
      In ogni caso non avreste diritto alle agevolazioni prima casa.
      Nel caso doveste ristrutturarla informatevi sulle detrazioni fiscali inerenti i lavori da fare nella casa.

  6. buongiorno
    io e mia moglie siamo in separazione dei beni, viviamo in una casa intestata totalmente a lei, donatale dai suoi genitori, sulla quale gode dei benefici prima casa.
    se io volessi comprare un’altra casa, nello stesso comune, potrei beneficiare dei contributi sulla prima casa? intestandola solamente a me? così facendo, due coniugi, sarebbero intestatari di 2 prime case nello stesso comune…è legalmente fattibile?

    • Buongiorno,
      visto che la casa in cui vive con sua moglie è intestata a sua moglie lei comprando un’altra casa è intestandola a lei ha diritto alle agevolazioni prima casa.
      E’ fattibile!!!

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