Comprare Casa: In 20 Passi! Cosa Bisogna Sapere!

comprare casa guida

Comprare casa è una delle decisioni più importanti che si possano prendere nella vita.

Inoltre è una delle operazioni più costose che una persona, una giovane coppia o una famiglia si ritrova a fare nella vita.

Proprio per questo motivo abbiamo pensato di scrivere una guida che ti aiuti a:

  • Evitare errori comuni, ma che potrebbero rivelarsi fatali;
  • Spendere bene il tuo denaro;
  • Comprare casa in maniera sicura.

Per leggere al meglio questa guida sono necessarie alcune semplici istruzioni che ti forniamo subito.

PARTE 1 – COME CERCARE CASA


come cercare casa: comprare casa

In questo capitolo ti indicheremo quali sono i passi da compiere per cercare casa come si deve senza commettere errori.

Spesso si cerca casa in maniera sbagliata comprando una casa che non corrisponde al valore reale e che con il tempo potrebbe rivelarsi non all’altezza delle nostre aspettative sotto tanti punti di vista.

 

Passo #1: Decidi subito il tuo budget!

I calcoli per comprare casa non si fanno alla fine, ma all’inizio!

Tieni presente che gli effetti economici del comprare casa potrebbero proseguire nel corso degli anni. Per molte famiglie l’acquisto di un’abitazione è qualcosa che mette a dura prova il loro budget. Per molti l’acquisto di una casa può essere considerato come la spesa più importante della loro vita.

È quindi molto importante farsi bene i calcoli e valutare sin da subito il budget che puoi permetterti e che vuoi spendere, in modo tale da evitare di avere a che fare con molte difficoltà che possono presentarsi nel corso del tempo.

La valutazione iniziale della disponibilità economica di partenza è estremamente importante per non commettere degli errori in cui si potrebbe incorrere anche inconsapevolmente. Dovrai tener conto del budget da impegnare per il prezzo effettivo di acquisto della casa e altri aspetti come:

Ma ecco che cosa tenere in considerazione.

  • Le spese per il notaio – La presenza di un notaio per realizzare il contratto di compravendita è una fase essenziale, perché il notaio agisce come un pubblico ufficiale che sancisce l’accordo tra le due parti. Naturalmente il notaio implica il pagamento di un onorario, di cui dovresti essere a conoscenza già nella fase preliminare.
  • La trattativa sul prezzo – Molto importante è la fase della trattativa sul prezzo definitivo a cui arrivare. Le due parti possono negoziare fino all’ultimo. La negoziazione è molto importante, perché a volte si tratta di togliere anche centinaia di migliaia di euro, quindi specialmente per l’acquirente negoziare può garantire la possibilità di fare un buon affare.

Passo #2: Scegli la città, la zona, il quartiere: fissa un perimetro

È molto importante decidere anche la zona o il quartiere in cui vuoi comprare casa.

Devi fissare un perimetro ben chiaro, all’interno del quale operare la ricerca della casa da acquistare.

In questo modo ti sarà anche più facile valutare i prezzi al metro quadrato da quartiere a quartiere, considerando la zona nel complesso e le sue caratteristiche.

Conoscere il prezzo al mq ti permetterà di comprare casa al giusto prezzo di mercato e pertanto spendere bene i tuoi soldi con la possibilità che la tua casa con il tempo si rivaluti ulteriormente.

Quindi, per evitare degli errori o per non cadere in delle conseguenze di cui ci si potrebbe pentire, tieni conto di questi fattori.

  • La sicurezza della zona – Dovresti cercare di scegliere una zona tranquilla, in cui ci sono pochi furti e in cui sono attive delle possibilità di vigilanza.  Se facciamo un giro “di perlustrazione”, è bene tenere conto degli orari in cui ci muoviamo all’interno della zona nella quale vorremmo comprare casa. Per esempio potrebbe essere una zona tranquilla in certi orari, ma non ben frequentata magari nelle ore notturne.
  • I collegamenti con il resto della città – E’ sempre bene considerare quali sono i tempi di percorrenza per spostarti e collegarti ai luoghi che ti interessano di più, come possono essere il luogo di lavoro o la scuola dei tuoi figli. Un fattore molto importante da considerare è il collegamento con i mezzi pubblici.
  • Zone della città in espansione – Per chi acquista casa tenendo conto anche della possibilità di fare un investimento economico potrebbe essere significativo anche sapere se la zona in cui si acquista è un quartiere della città in espansione. Magari l’acquirente può avere la necessità di rivendere la casa poco dopo l’acquisto, per recuperare la somma che ha speso e per guadagnare qualcosa in più. Se la tua intenzione è questa, considera che potresti avere più possibilità in questo senso, se compri casa in una zona in espansione. Se il quartiere della città tende ad espandersi, molto probabilmente in quella zona della città la gente tende ad andare ad abitare più facilmente e quindi sarà disposta a pagare il giusto prezzo pur di avere la possibilità di andare ad abitare in quel determinato quartiere che ricade nell’interesse generale.
  • È una zona piacevole? – Anche l’occhio vuole la sua parte. Di conseguenza possiamo dire che, quando devi comprare casa, devi considerare anche se è situata in una zona piacevole a vedersi. Tieni conto del panorama che vedi quando ti affacci dalla finestra dell’abitazione che vuoi comprare. È una casa che dà sul verde?
  • Ci sono angoli dell’ambiente esterno brutti a vedersi? Sembra un fattore banale, eppure è estremamente importante per due motivi. Innanzitutto, se ci sono delle zone brutte a vedersi, potresti essere condizionato tu stesso quando vivi in quella casa che hai comprato e le tue giornate non sarebbero estremamente belle. Non è piacevole abitare in un luogo in cui non ci sia la possibilità di una certa tranquillità nemmeno dal punto di vista acustico. A questo proposito puoi tenere in considerazione se ci sono attività commerciali rumorose molto vicine o locali frequentati la notte nelle ore piccole.
  • Luoghi per il tempo libero – Tieni conto che la presenza di alcuni locali o di alcune infrastrutture potrebbe essere importante per permettere a te e ai componenti della tua famiglia di passare in maniera più ricreativa il tuo tempo libero. Quindi tieni in conto il fatto che ci possono essere bar, pizzerie, ristoranti, pub, parchi giochi, giardini, luoghi immersi nel verde dove hai la possibilità di passeggiare nelle belle giornate. Insomma possiamo dire che anche lo svago vuole la propria parte.

Passo #3: Decidi cosa vuoi comprare: casa o appartamento?

Scegliere cosa vuoi comprare è fondamentale! Avere le idee molto chiare ti permetterà di sapere cosa vuoi e fare un acquisto in maniera consapevole e non superficiale realizzando al meglio le aspettative che hai nei confronti di questa operazione.

Sono molte le persone che cercano casa senza sapere bene cosa stanno cercando e aumentando i loro dubbi e le loro incertezze. Sicuramente questo tipo di atteggiamento non favorisce una scelta consapevole e corretta, pertanto sarebbe da evitare.

Adesso vogliamo fare un excursus sui vantaggi e sugli svantaggi della casa indipendente e dell’appartamento, mettendo in evidenza punti importanti che potrebbero aiutarti a scegliere e fare le tue valutazioni.

Per quanto riguarda la casa indipendente:

  • non ci sono spese condominiali;
  • non ci sono costi di amministrazione per la gestione degli spazi comuni;
  • si ha l’opportunità di servirsi di spazi esterni indipendenti, come per esempio un giardino o un cortile;
  • si ha la possibilità di avere un posto auto a propria disposizione in maniera indipendente;
  • non ci sono riunioni condominiali;
  • c’è un minore rischio di intraprendere rapporti conflittuali con i vicini (specialmente se la casa indipendente si trova in una zona isolata);
  • le spese di manutenzione sono più alte rispetto al totale delle somme che si devono spendere per un appartamento;
  • il prezzo di acquisto di una casa indipendente è più alto rispetto a quello di un appartamento.

Per ciò che concerne un appartamento, ecco quali sono i punti da tenere in considerazione:

  • si può tenere conto della possibilità di non dover scegliere una zona isolata, anche se si vuole acquistare ad un prezzo più basso;
  • i prezzi di acquisto sono più bassi rispetto a quelli di una casa indipendente;
  • le spese di manutenzione sono inferiori, anche perché i lavori previsti o le ristrutturazioni che riguardano le parti comuni vengono suddivisi tra gli inquilini di un condominio;
  • molte volte non si ha uno spazio esterno di cui si può usufruire;
  • i muri possono essere troppo sottili e quindi esporre l’appartamento ad un maggior numero di rumori;
  • si possono avere delle spese condominiali;
  • si possono avere dei costi che servono a gestire gli spazi comuni;
  • molte volte non si ha a disposizione un posto auto o un box auto;
  • si deve partecipare alle riunioni condominiali;
  • possono sorgere più facilmente rapporti conflittuali con i vicini.

Passo #4: Scegli se comprare casa ristrutturata o da ristrutturare

È meglio scegliere di comprare casa ristrutturata oppure acquistare un immobile che è da ristrutturare?

È spesso questa una domanda che molti si pongono e non è per niente banale.

In generale non è possibile dare una risposta univoca, perché ci sono molti fattori da considerare sia nel primo caso che nel secondo.

Tuttavia è bene ribadire che avere le idee chiare fin dall’inizio è fondamentale.

Infatti il budget di spesa che si deve avere a disposizione è differente se si sceglie di comprare casa già ristrutturata o se si opta per una casa da ristrutturare.

Inoltre non si deve dimenticare che anche le ricerche per arrivare ad uno o all’altro tipo di immobile comportano delle procedure differenti.

Per non correre il rischio di arrivare a degli inconvenienti nel tempo, meglio avere un obiettivo preciso fin dal primo momento.

I motivi per comprare una casa nuova sono diversi:

  • acquistare una casa nuova significa poter ridurre i tempi. Se acquisti una casa nuova è tutto più facile, perché non hai l’esigenza di controllare nemmeno la qualità dei materiali e la distribuzione degli ambienti, il tutto obbedisce sicuramente a dei criteri significativi;
  • acquistare una casa nuova significa anche poterla personalizzare risparmiando. Puoi infatti decidere di effettuare delle modifiche ai materiali o di distribuire le pareti interne in maniera diversa, specialmente se l’edificio è ancora in costruzione;
  • un altro motivo per acquistare una casa nuova è il fatto che le abitazioni moderne sono efficienti dal punto di vista energetico, dal punto di vista tecnologico e per quanto riguarda l’uso dei materiali.

Vediamo invece quali sono i motivi che possono spingere a comprare una casa da ristrutturare.

Possiamo sintetizzarli nei seguenti punti:

  • ristrutturare può voler dire creare degli ambienti dal fascino particolare. Le case di una certa epoca rimesse a nuovo sono davvero affascinanti e poi la ristrutturazione permette di personalizzare una casa tenendo conto dei gusti personali, per creare ambienti inimitabili;
  • ristrutturare una casa è anche importante per avere spazi più ampi. Infatti le case di una volta hanno solitamente stanze e finestre più grandi, soffitti più alti e possono avere delle stanze aggiuntive, che si rivelano molto comode;
  • scegliere una casa da ristrutturare consente anche di usufruire di molte agevolazioni fiscali. Per esempio si tratta di mettere a nuovo le vecchie abitazioni dal punto di vista dell’efficienza energetica. Le leggi attuali tengono molto in conto la sostenibilità edilizia nel nostro Paese, anche per spingere le persone a riutilizzare gli immobili già esistenti, senza sprecare suolo, ambiente ed energia. Ci sono a disposizione ecobonus, bonus arredi, conti termici e Iva agevolata.

Passo #5: Valuta se comprare casa da agenzia o da privato

È molto importante, quando si ha intenzione di acquistare una casa, valutare due possibilità: comprare casa da agenzia o da privato?

Entrambe le tipologie di acquisto possono essere considerate importanti.

Tuttavia è fondamentale concentrarsi sulla scelta verso la quale si è più orientati e prendere una decisione a monte.

A seconda della scelta effettuata si hanno delle ripercussioni diverse sulla ricerca e ci sono anche vantaggi e svantaggi da considerare.

Ma come ci si deve organizzare e cosa valutare attentamente quando si sceglie di comprare casa da un’agenzia o da un privato?

Per quanto riguarda l’acquisto di una casa da agenzia, fai le seguenti verifiche:

  • controlla che l’agenzia sia iscritta alla Camera di Commercio
  • verifica che il mediatore sia iscritto al ruolo provinciale specifico.
  • verifica il contratto che viene sottoscritto
  • controlla la provvigione dell’agenzia

Per ciò che concerne l’acquisto di una casa da privato, ti consigliamo di effettuare i seguenti controlli:

  • considera lo stato dell’immobile
  • controlla che non ci siano ipoteche accese sull’immobile
  • controlla chi è esattamente il proprietario e quindi valuta la possibilità di scoprire che ci sono più proprietari o dei coniugi in comunione dei beni.
  • verifica se l’immobile è di una società;
  • controlla che siano state pagate tutte le imposte sulla casa;
  • controlla in che situazione patrimoniale versa il proprietario e qual è la sua condizione familiare dal punto di vista economico.
  • controlla il regolamento di condominio e verifica che le spese condominiali siano state tutte pagate.
  • controlla la corrispondenza tra lo stato dell’immobile e i dati che sono stati dichiarati a livello catastale.
  • non dimenticarti di controllare se l’immobile è una donazione, perché ti potresti ritrovare in situazioni molto complesse da gestire, se si verificasse ad esempio una revoca della donazione stessa.

Passo #6: Cerca casa e seleziona le case che ti interessano veramente

Ma come cercare casa? Come avere la possibilità concreta di trovare l’immobile più giusto che possa fare per te?

Ti consigliamo di non limitare la tua ricerca, ma di agire da più punti di vista.

Per esempio puoi consultare gli annunci sui giornali, puoi basarti sul passaparola, che spesso rivela delle occasioni molto interessanti, o puoi effettuare delle passeggiate nei quartieri in cui ti interessa comprare, per vedere se sono esposti dei cartelli di vendita.

C’è anche la possibilità di consultare diversi siti internet dedicati proprio alla compravendita di immobili.

Ma vediamo quali sono alcuni siti di annunci immobiliari:

  • immobiliare.it
  • idealista.it
  • trovacasa.net
  • case24.it
  • casaclick.it

Prima di proseguire mettiamo in evidenza che ti potrebbe aiutare la guida che abbiamo preparato su: I migliori siti per cercare casa da privati e con agenzia!

PARTE 2 – COME SCEGLIERE CASA


come scegliere casa: comprare casa

Dopo aver selezionato gli appartamenti o le case che ti interessa vedere sei pronto per fissare gli appuntamenti e cominciare a capire quale potrebbe essere la casa che fa al caso tuo.

Prima di proseguire vogliamo darti una dritta! Se fissi un appuntamento nel tardo pomeriggio o di sera e l’appartamento ti piace richiedi di poter fissare un altro appuntamento (di mattina) per poter valutare quanta luce prenda l’appartamento e cogliere l’occasione per rivalutare degli aspetti che ti sono sfuggiti durante la prima visita.

Prima di procedere alla proposta di acquisto è fondamentale visitare la casa 2 o 3 volte possibilmente portando con te un amico, un parente o ancora meglio un professionista.

Infatti per quanto la scelta della casa debba essere fatta in maniera razionale la componente motivazionale ha un gran peso e quando una casa ti fa innamorare è meglio che ci sia con te una persona emotivamente non coinvolta che possa fornirti degli aspetti che non avevi valutato di modo tale da avere un quadro completo.

Passo #7: Visita le case e non perdere di vista questi elementi

Quando vuoi comprare una casa, la scelta potrebbe essere tra un appartamento e una casa indipendente.

A seconda del punto su cui ricade la tua scelta, dovresti valutare alcuni elementi fondamentali:

  • valuta la posizione in cui è situata la tua abitazione; (QUI ti spieghiamo qual è l’esposizione solare migliore per una casa)
  • valuta se c’è l’ascensore oppure se manca;
  • prendi in considerazione il piano in cui è situato l’appartamento;
  • fai attenzione al fatto che l’entrata sia dal pianerottolo o se ci sia un ballatoio da percorrere;
  • valuta i metri commerciali e i metri calpestabili; (QUI ti spieghiamo come si calcola la superficie commerciali e quali sono le differenze con la superficie calpestabile)
  • considera se ci sono balconi oppure se l’appartamento è privo di essi;
  • verifica che non ci siano sui soffitti o sui muri delle macchie che possano destare sospetti;
  • se hai intenzione di fare modifiche, valuta se l’appartamento si presti a dei cambiamenti (a quelli che vuoi tu);
  • richiedi informazioni sul riscaldamento (centralizzato o autonomo?);
  • raccogli informazioni su chi avrai come vicini di casa;
  • prendi in considerazione le condizioni generali dello stabile di cui fa parte l’appartamento;
  • cerca di risalire all’anno in cui è stato costruito il palazzo;
  • informati sull’eventuale delibera di lavori straordinari nel condominio;
  • valuta la presenza della cantina e della soffitta;
  • verifica la presenza o meno di una portineria;
  • verifica il costo delle spese condominiali;
  • controlla la rumorosità della strada in cui è situato il palazzo.
  • verifica se c’è la presenza di un custode.

Passo #8: Non perdere di vista alcune valutazioni tecniche importanti

Nell’acquistare una casa tieni anche in considerazione alcuni elementi tecnici che si rivelano essenziali, anche per avere un’idea precisa di eventuali lavori da apportare e per renderti conto se la documentazione relativa alla casa che intendi comprare sia regolare a tutti gli effetti:

  • richiedi le tabelle millesimali – esse sono degli strumenti che indicano come debbano essere ripartite le spese relative alle parti comuni dello stabile all’interno del quale si trova l’appartamento in base al valore di ogni singola unità immobiliare. Per determinare questo valore si considerano vari fattori, come il piano e la metratura dell’appartamento;
  • richiedi la visura ipocatastale – la visura catastale e ipotecaria sono documenti molto importanti, attraverso i quali puoi individuare i dati fondamentali.
  • verifica che la planimetria depositata al catasto sia conforme alla condizione in cui si trova l’immobile. Potrebbe accadere infatti che ci siano delle irregolarità, quando le modifiche apportate all’abitazione non siano state comunicate e registrate presso il catasto;
  • controlla la classe energetica e acustica dell’abitazione che intendi comprare. In particolare prendi visione dell’attestato di certificazione energetica e verifica a quale classe energetica appartiene l’edificio.

Passo #9: Occhio ai costi generali

 Se sei arrivato al passo numero 9, c’è una casa che ti piace e che stai valutando se comprare o no. I costi generali sono molto importanti e non devono essere mai trascurati o presi alla leggera.

Ci sono varie voci che concorrono a determinare le spese che dovrai affrontare quando vuoi comprare un appartamento.

Per cui è importante che tu ne prenda visione in anticipo, anche per confrontare il tutto con il budget che hai a disposizione:

  • valuta le spese per il riscaldamento – queste ultime devono essere valutate con molta attenzione. Bisogna considerare quelle a livello condominiale, se vuoi acquistare una casa con riscaldamento centralizzato, ma anche a livello di classe energetica dell’immobile. Per esempio si può chiedere ai precedenti coinquilini una stima di ciò che spendevano per fare un rapido calcolo;
  • verifica i costi della portineria, se essa è presente;
  • considera l’eventuale cambio di destinazione d’uso dell’immobile. C’è naturalmente una grande differenza anche in termini di spese, se vuoi utilizzare un immobile per uso abitativo o a livello commerciale;
  • tieni conto dell’eventuale revisione catastale: Costo variazione catastale e come funziona!
  • inoltre valuta quanto ti potrebbe venire a costare un eventuale aggiornamento della planimetria dell’immobile.

Passo #10: valuta bene i costi del condominio

Se vuoi o stai per comprare un appartamento. Conoscere e valutare i costi complessivi del condominio non basta. E’ una voce importante che va sempre valutata nello specifico e con attenzione.

Le spese condominiali infatti incidono molto sul budget, anche se devi tenere conto del fatto che in certi casi c’è anche la possibilità di risparmiare.

Per esempio si potrebbe adottare un ADSL condiviso e poi utilizzare il wifi, si possono decurtare le spese per la pulizia e per la portineria, in modo da affidarsi a società che facciano delle offerte convenienti. Molto importante sarebbe anche puntare sull’efficienza energetica, riqualificando lo stabile o passando dal riscaldamento centralizzato a quello autonomo.

Entra nello specifico, considera questi fattori:

  • verifica se tutti i condomini pagano le spese, altrimenti le voci di spesa mancanti potrebbero gravare troppo sulle spalle degli altri condomini che invece pagano regolarmente;
  • verifica se la contabilità amministrativa del condominio sia corretta, anche alcuni errori possono pesare troppo sulle spese condominiali;
  • accertati sulla possibilità che nel condominio siano presenti immobili venduti all’asta;
  • controlla se sono stati deliberati dei lavori straordinari a cui non potrai sottrarti nel momento in cui diventerai proprietario dell’immobile;
  • valuta bene anche quali altri lavori potrebbero essere deliberati in una prospettiva futura, come quelli che riguardano il rifacimento del tetto o delle cantine.

Passo #11: Fai una stima del valore dell’immobile

A questo punto hai tutti gli elementi per fare da solo una stima del tuo immobile. Non sottovalutare questo passaggio, è fondamentale!

Cosa stai comprando? Qual è il suo valore?

Devi sapere esattamente cosa stai per comprare di modo tale che la trattativa sul prezzo possa essere gestita al meglio:

  • non fidarti soltanto dell’agenzia – così facendo potresti correre il rischio di avere soltanto un parere unilaterale che a volte può anche non essere troppo imparziale;
  • calcola la superficie commerciale – la superficie commerciale è un dato fondamentale di cui devi essere in possesso per fare una buona stima immobiliare. Essa include l’estensione dell’abitazione, i metri quadrati calpestabili, parte delle mura, parte dei balconi e dei terrazzi;
  • tieni conto di quanto vale la tua casa al metro quadro – per questo dato puoi fare riferimento a quelle informazioni di pubblico accesso, come quelle messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o dalle agenzie immobiliari, per fare una stima approssimativa del valore dell’abitazione anche in base alla zona in cui è collocata;
  • tieni conto degli altri fattori – alcuni parametri fondamentali possono aumentare o abbassare la stima immobiliare. Si tratta di fattori come il piano, il seminterrato, il panorama, gli spazi comuni, i servizi e la qualità dell’immobile;
  • rivolgiti ad un’agenzia indipendente – spendendo circa 300-400 euro, si possono consultare alcune agenzie che sono specializzate nella stima immobiliare. L’operazione viene condotta da professionisti che non sono coinvolti nella compravendita. Per esempio fra le agenzie più note si possono citare quelle del Crif valutazione immobili.

Potresti avere ancora qualche dubbio! Per questo motivo ti proponiamo le seguenti letture:

PARTE 3 – COME COMPRARE CASA


come comprare casa passo dopo passo

Siamo arrivati al punto in cui hai cercato e scelto la casa che vuoi comprare seguendo tutti i nostri passi e valutando alcuni punti fondamentali. Vuoi comprarla, quindi la prima cosa che devi fare e richiedere il mutuo. Continuiamo il percorso.

Passo #12: Richiedi il mutuo

La faccenda comincia a farsi seria! Sei arrivato al passo numero 12 e devi valutare quale mutuo accendere.

Cominciamo dall’inizio!

Ti sarà capitato un po’ di volte di cercare su internet  “cerco casa da comprare” e in contemporanea chiederti a quanto potrebbe ammontare la rata del mutuo e quanti soldi potresti chiedere in banca.

In effetti comprare casa senza mutuo può non essere la scelta migliore, anche perché le spese per comprare casa non sono poche. Fra queste spese ci sono anche le tasse da pagare sull’immobile acquistato e l’onorario del notaio per il rogito (ti parliamo del rogito nel passo numero 18).

Rivolgersi ad una banca o ad una compagnia finanziaria per richiedere un finanziamento è un’operazione che fanno la maggior parte delle persone. Vediamo come funziona..

Generalmente le banche tendono a concedere l’80% della somma del valore di mercato dell’immobile, ma in certe condizioni è possibile ottenere anche dei prestiti al 100%, che sicuramente rendono più facile l’operazione del comprare casa ma che si caratterizzano per avere dei tassi di interesse più alti.

La banca stabilisce un piano di ammortamento, che prevede delle rate da pagare mensilmente per restituire la somma ricevuta.

Oltre alla somma erogata bisogna restituire anche dei soldi in più previsti dai tassi di interesse collegati al mutuo.

Conviene sempre fare delle differenti proposte di preventivo delle varie banche per poi decidere al meglio, considerando che ci possono essere tassi di interesse fissi o variabili, di cui disporre tenendo conto anche della propria condizione economica.

Inoltre è necessario informarsi e capire bene quali sono i mutui che una banca propone e fare le giuste comparazioni. Le variabili che entrano in gioco sull’aspetto finanziario sono tante, ma scegliere il mutuo che fa al caso tuo non è impossibile.

Passo #13: Valuta anche il leasing

Molti non lo fanno! Ma le operazioni finanziarie sono molto soggettive ed è importante fare la scelta giusta per questo noi ti mettiamo in evidenza anche la possibilità del leasing.

Quando si vuole comprare casa, bisogna considerare anche eventuali agevolazioni di cui è possibile disporre: ad esempio con il leasing i giovani che hanno meno di 35 anni di età possono usufruire di alcune agevolazioni fiscali non indifferenti.

Ci sono dei particolari requisiti da rispettare per ottenere il leasing:

  • Se il cliente si ritrova in difficoltà economica, può essere bloccato il pagamento del canone mensile per 12 mesi, a patto che a questo espediente si ricorra soltanto una volta per tutta la durata del contratto.
  • Se alla fine della locazione finanziaria l’immobile non viene lasciato dal cliente che non paga nemmeno il prezzo del riscatto, possono essere applicate le tradizionali procedure di sfratto.
  • I giovani che hanno meno di 35 anni e che hanno un reddito inferiore a 55.000 euro possono avere la possibilità di non pagare più di 8.000 euro all’anno.
    Inoltre per questi soggetti il riscatto finale non può superare i 20.000 euro.

Passo #14: Scegli Il notaio

La figura di un notaio è essenziale per presenziare al rogito.

L’atto di compravendita è un atto ufficiale, per cui è necessaria la presenza di un pubblico ufficiale, in modo che entrambe le parti possano essere tutelate.

Il notaio svolge la funzione di una figura imparziale, specializzata nell’argomento, che svolge il suo operato a garanzia che tutto avvenga in maniera regolare, rispettando le norme di legge.

Saper scegliere il notaio è fondamentale! Qui ti spieghiamo come farlo!

Passo #15: Cosa puoi chiedere al notaio

Ricordati che il notaio rappresenta una figura di riferimento, anche per chiedere alcune informazioni fondamentali di cui avrai bisogno all’atto della compravendita.

Inutile dirti, che il notaio sa da sé cosa deve fare ma in ogni caso ti indichiamo quali aspetti puoi valutare o puoi richiedere.

Ecco tutto ciò che puoi chiedere o su cui puoi prestare attenzione:

  • esecuzione delle visure catastali e ipotecarie – il notaio può accertare quali sono i dati catastali di riferimento dell’immobile e può verificare se sulla casa esistano delle ipoteche;
  • calcolo del preventivo dei costi – è proprio il notaio stesso che ti può fornire un preventivo dei costi legati all’acquisto dell’abitazione, in modo da verificare se le spese corrispondano al tuo budget di riferimento;
  • stipula del preliminare – il preliminare è una specie di atto preventivo, attraverso il quale le due parti si impegnano in un accordo per arrivare alla stipula vera e propria del rogito in un secondo momento. Anche il preliminare si stipula in presenza del notaio;
  • verifica della rendita catastale per Imu. Per sapere preventivamente quanto pagherai, chiedi al notaio di effettuare una verifica sulla rendita catastale;
  • verifica degli impianti;
  • valutazione della perizia richiesta per accertare la regolarità edilizia dell’immobile;
  • verifica di eventuali vincoli a cui è legato l’immobile, come possono essere l’usufrutto o l’ipoteca;
  • verifica di mancati pagamenti sulle spese di condominio – il notaio può accertare anche se il precedente proprietario non ha pagato alcune rate delle spese di condominio. In questo modo, se si riscontrano degli arretrati, si possono far pagare prima della stipula del rogito.

Passo #16: Fai la proposta di acquisto

La proposta di acquisto è quella che fa l’acquirente ed è rivolta al venditore.
Si tratta di proporre un determinato prezzo per l’acquisto dell’immobile.

Con la proposta di acquisto, l’acquirente è obbligato poi ad andare avanti nell’atto di compravendita, qualora il venditore l’accettasse.
Il venditore, invece, non è assolutamente vincolato, perché è libero di decidere di accettare la proposta oppure no, rivolgendosi per la vendita dell’immobile ad una terza persona.

Ma di quali elementi importanti bisogna tenere conto nel fare una proposta di acquisto? Puoi considerare i seguenti consigli:

  • fai in modo che il venditore ti dia la copia dell’atto di acquisto dell’immobile, in modo da verificare tutti gli aspetti urbanistici e catastali relativi alla casa che vuoi comprare;
  • informati sull’eventuale esistenza di ipoteche;
  • chiedi al venditore i dati che si riferiscono alle autorizzazioni edilizie e il certificato di agibilità;
  • accertati che non ci siano spese in sospeso, come per esempio i costi condominiali;
  • fai in modo di ricevere una copia del regolamento condominiale, per verificare eventuali limitazioni e per individuare quali sono le parti comuni;
  • verifica il perfetto funzionamento di tutti gli impianti. Richiedi anche le varie certificazioni che si riferiscono proprio agli impianti energetici;
  • richiedi al notaio un preventivo del costo totale dell’operazione di compravendita.

Passo #17: Tratta sul prezzo! Ecco gli elementi su cui devi puntare!

Arriva anche il momento in cui, dopo aver fatto la proposta di acquisto, ti ritroverai a trattare con il venditore sul prezzo della casa che ti interessa.

Ma come fare per convincere il venditore a rivedere il prezzo che aveva chiesto inizialmente e ad abbassare il tiro?

Abbiamo insistito molto in questa guida sull’importanza del valore reale dell’immobile che stai comprando non a caso!

Se vuoi trattare sul prezzo devi sapere quanto vale realmente e secondo il mercato quello che stai comprando.

Pertanto tra le motivazioni che ti portano a proporre un prezzo più basso di quello proposto potrai indicare il prezzo reale dell’immobile.

Mi raccomando non esagerare! Cerca di essere preciso e razionale e non fare un’offerta che non sta in piedi rischi di bruciare un’occasione per comprare la tua casa al giusto prezzo.

Passo #18: Sei arrivato al rogito

Il rogito notarile è detto anche atto di compravendita.

Si tratta del documento ufficiale, mediante il quale si ha il passaggio di proprietà dell’immobile.

Anche in questo caso devi tenere conto di alcuni fattori importanti.

Esaminiamoli uno ad uno:

Passo #19: Un passo per chi vuole comprare casa all’asta

Questo è un passo interessante per chi sta pensando di comprare casa all’asta!

Vediamo di cosa si tratta!

Si ricorre all’asta giudiziaria, disposta appositamente tramite un’ordinanza del giudice, generalmente in seguito ad un pignoramento.

La vendita all’asta può avvenire con incanto o senza incanto.

Sono delle procedure leggermente differenti, che riguardano soprattutto la gestione delle offerte proposte dai potenziali acquirenti.

È il giudice a stabilire, dopo aver esaminato le varie offerte depositate presso la cancelleria del tribunale, a chi viene assegnato l’immobile.

È possibile anche comprare casa all’asta tramite agenzia.

Le procedure fondamentalmente non cambiano di molto e generalmente comprare casa all’asta può essere un buon affare per l’acquirente, specialmente se le prime volte l’asta va deserta e il giudice si ritrova ad abbassare il prezzo base da cui parte la compravendita dell’immobile.

Passo #20: Errori da non commettere

La nostra guida sta per terminare!

Quando si vuole comprare casa, tenendo conto anche della possibilità di vendere e comprare casa contemporaneamente, bisogna stare attenti a non commettere alcuni errori fondamentali:

non fare bene i conti, specialmente se non si possiede una buona cultura finanziaria. Molti per esempio non sanno che al prezzo dell’immobile bisogna aggiungere altre spese, per il pagamento dell’Iva, se si compra casa da un costruttore, l’imposta di registro e le imposte catastali.

non fare bene i conti sul mutuo che richiedono, non considerando bene le condizioni imposte dalle banche per erogare le somme di denaro.

credere che i prezzi degli immobili aumenteranno sempre: l’andamento del mercato immobiliare è sempre molto suscettibile di variazioni, per cui questo aspetto non è così scontato.

non negoziare il prezzo fino in fondo, infatti alcuni potenziali acquirenti scartano immobili nei confronti dei quali hanno un certo interesse perché pensano di non poter trattare sul prezzo. Eppure bisognerebbe considerare sempre che esiste la possibilità di offerte e controfferte, anche a metà trattativa.

Infine, sempre per non sbagliare, è bene essere informati anticipatamente delle tasse da pagare sulla casa che si acquista, per non ritrovarsi in situazioni spiacevoli nel tempo.

Scarica la guida

In questa guida ti abbiamo detto proprio tutto su quello che riguarda l’acquisto della casa.

Seguendo i passi della nostra guida non puoi sbagliare!

Visionarla più volte potrebbe essere utile e potresti trovare le risposte a molte tue domande di volta in volta che si presenteranno.

Puoi dunque scaricarla!


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