Certificato energetico: caratteristiche e costi!

certificato energetico online

Il certificato energetico (che ufficialmente viene chiamato APE / Attestato di Prestazione Energetica) è dal 2009 un documento necessario per procedere con la compravendita di un immobile.

Nella guida di oggi ci occuperemo appunto di individuarne i caratteri, vedere le modalità di richiesta e di ottenimento e più in generale tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Parleremo anche di certificato energetico online, del costo e delle altre questioni che lo riguardano.

Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere.

Che cos’è il certificato energetico?

La certificazione energetica è un documento che riporta analiticamente le caratteristiche energetiche di un determinato edificio, o anche di un appartamento o comunque un’immobile con destinazione d’uso residenziale.

Il certificato energetico riporta un indice sintetico utile per valutare appunto l’efficienza energetica dell’edificio/stabile/appartamento, attribuendo un punteggio che va da A4 a G, con una scala dunque di 10 valori, con A4 che è il migliore e G il peggiore.

Il certificato energetico è oggi obbligatorio per la compravendita e per l’affitto

Dal 2009 il certificato energetico casa è fondamentale per andare a vendere un immobile, ovvero l’APE, l’attestato di prestazione energetica deve necessariamente accompagnare la documentazione relativa all’immobile.

Dal 2010 è necessario inoltre avere il documento per procedere anche alla locazione dell’immobile.

In via ulteriore va ricordato che dal 2012 è necessario riportare la classe energetica dell’edificio anche sugli annunci, tanto quelli online, quanto in quelli che vengono invece gestiti direttamente dalle agenzie immobiliari.

Tutti i casi in cui la certificazione energetica è obbligatoria

A scopo pratico riportiamo tutti i casi nei quali diventa necessario procedere a certificazione e ad attestazione delle prestazioni energetiche dell’immobile:

  1. Nel caso di compravendita, e dunque per tutti i trasferimenti a titolo oneroso (sia per il rogito, sia per la permuta)
  2. Per la donazione, e dunque per ogni tipo di trasferimento a titolo gratuito
  3. Per la locazione di appartamenti, edifici
  4. Per chi vuole pubblicare annunci di vendita o di offerta di locazione
  5. Per gli edifici nuovi, appena costruiti, e va conseguita ovviamente al termine della costruzione
  6. In tutti i casi in cui la ristrutturazione di un immobile abbia riguardato oltre il 25% dell’involucro dell’edificio
  7. Per tutti gli edifici pubblici che sono aperti al pubblico
  8. Deve essere inoltre aggiornato nel caso in cui si agisca con ristrutturazioni che possono modificare l’efficienza energetica dell’immobile

A chi si richiede la certificazione APE?

Il certificato APE o certificazione energetica deve essere redatta da soggetti abilitati, detti certificatori energetici, che offrono competenze di carattere estremamente specifico per quanto riguarda l’efficienza energetica degli edifici.

I soggetti accreditati sono gestiti a livello regionale, con la Regione che impone anche i percorsi formativi e le modalità di accreditamento dei suddetti professionisti.

Tipicamente i soggetti accreditati sono tecnici abilitati alla progettazione degli edifici e degli impianti, tra i quali spiccano con maggiore frequenza gli architetti, gli ingegneri e i geometri.

Vale la pena di ricordare che gravano a carico del certificatore responsabili civili e penali decisamente importanti.

Come viene fatto l’APE / Certificato energetico?

Si utilizzano software specifici che combinano valori come la struttura e le caratteristiche delle murature, degli infissi e dei materiali utilizzati. In aggiunta vengono analizzate dal software le caratteristiche di carattere geometrico dell’immobile, le tipologie degli impianti installati, i sistemi eventualmente presenti di produzione di energia rinnovabile.

Successivamente all’elaborazione è possibile redigere il documento che attesta la classe energetica dell’immobile, terminando il percorso che avevamo appena iniziato.

Le tempistiche dell’ottenimento di questo tipo di certificato variano a seconda, ovviamente, della disponibilità del professionista. Poche settimane sono comunque, anche nel caso di aree particolarmente affollate di clienti, in genere sufficienti.

Certificato energetico online: è possibile?

No. Il sopralluogo è sempre necessario per formulare la certificazione, e dunque non è possibile limitarsi a fornire i dati che riguardano il proprio immobile per permettere al certificatore di elaborare, appunto, la certificazione.

Possiamo utilizzare internet sicuramente per individuare le professionalità abilitate a redigere il certificato.

Costo certificato energetico: cosa c’è da sapere

Certificato energetico costo: siamo al nocciolo della questione!

Per quanto riguarda i costi, questi variano a seconda dell’area geografica del Paese dove insiste l’immobile, della complessità dello stesso e a seconda anche della parcella del professionista al quale ci rivolgeremo.

Mediamente la certificazione energetica ha un costo che varia dai 150 ai 250 euro, con prezzi relativamente più bassi più si scende a sud.

Non c’è modo di risparmiare granché rispetto a quanto abbiamo indicato nel corso di questo paragrafo. Sono costi relativamente esigui in caso di una compravendita, che però possono essere ovviamente importanti in caso di locazioni con un basso canone.

Non c’è comunque modo di evitare questo tipo di certificazione, perché sono appunto necessarie per legge per tutti i casi che abbiamo riportato sopra.

Si può migliorare la classe del certificato energetico?

Certamente sì, anche se c’è bisogno di fare interventi in genere molto costosi a miglioramento del nostro immobile. Tipicamente per migliorare la classe energetica casa è consigliabile e  bisogna intervenire su:

  • Infissi e qualità dei materiali degli stessi
  • Isolamento degli ambienti, sia esterno che a livello di interni
  • Eventuali impianti per la produzione di energia rinnovabile
  • Impianti di riscaldamento e di illuminazione
Si tratta di interventi che presuppongono comunque investimenti importanti, ma che al tempo stesso possono migliorare in rapporto esponenziale il valore di un immobile: siamo comunque davanti ad un aspetto e ad una caratteristica dell’immobile che riveste sempre una maggiore importanza per gli acquirenti e per il mercato. Vale dunque la pena, sfruttando magari gli sgravi fiscali sulle ristrutturazioni energetiche, investire se si può.

Per quanto tempo vale la certificazione?

La certificazione energetica / APE ha una durata di 10 anni, successivamente ai quali deve essere necessariamente rinnovata. Non è detto che si riesca a mantenere, passati i 10 anni, la stessa classe energetica senza interventi, ad ulteriore danno per la valutazione del nostro immobile.

La questione energetica è di fondamentale importanza e sarà destinata a rivestire un ruolo ancora più importante nei prossimi anni. Meglio non ignorarla e meglio, anche quando si acquista, porvi la dovuta attenzione.

Risorse utili

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