Trattativa Immobiliare: Di Quanto si Scende sul Prezzo e Come Agire!

trattativa immobiliare con sconto

La trattativa immobiliare con sconto come è possibile avviarla e condurla avanti?

Come è possibile mettere in atto una strategia di trattativa immobiliare che possa portare alla negoziazione del prezzo di acquisto di un immobile?

La trattativa immobiliare per l’acquisto di una casa è sempre un’operazione piuttosto complessa.

Tuttavia, se condotta al meglio e se vengono applicate delle regole fondamentali, si può giungere ad una trattativa immobiliare con uno sconto considerevole.

Ma come fare?

Come si scende sul prezzo della casa?

Abbiamo realizzato questa guida, che vuole aiutarti anche nel comprendere come ottenere un margine di trattativa immobiliare, per avere una trattativa immobiliare con sconto e poter risparmiare sul prezzo di acquisto.

Un’operazione possiamo dire davvero fondamentale, specialmente se vuoi acquistare un immobile come investimento, per riuscire a guadagnare o a disporre di una rendita che deriva proprio dall’immobile stesso.

Ma andiamo subito nei dettagli!

Trattativa acquisto casa: come funziona 

Per comprendere come è possibile ottenere una trattativa immobiliare con sconto, cerchiamo di capire più specificamente come funziona e come condurre una trattativa immobiliare in generale.

Generalmente le fasi della trattativa immobiliare si alternano con delle offerte in termini di proposte sul prezzo, a cui segue una controproposta immobiliare.

In questo modo si può portare avanti una contrattazione sull’acquisto della casa e così condurre una trattativa immobiliare che possa rivelarsi vantaggiosa sia per l’una che per l’altra parte, sia per il venditore che per l’acquirente.

Ma quanto offrire per una casa?

Come condurre una trattativa immobiliare: esempio pratico

Facciamo un esempio per farti rendere conto meglio di come si possa condurre una trattativa di acquisto di un immobile, facendo riferimento ad un prezzo specifico.

Mettiamo caso che una casa costi 200.000 euro.

I passaggi da effettuare sono i seguenti:

  • L’acquirente si rivolge al venditore affermando di essere interessato all’immobile, ma di non poter spendere più di 140.000-150.000 euro
  • Formula così la sua proposta, che corrisponde ad un massimo di 150.000 euro
  • Il venditore, a propria volta, fa una controproposta e dice di non voler scendere sotto i 180.000 euro A questo punto, se l’acquirente accetta, avrà risparmiato comunque 20.000 euro sul prezzo
  • Oppure quando il venditore propone 180.000 euro, l’acquirente può dire che è troppo alto e può formulare un’altra proposta ancora, arrivando ad un massimo di 160.000 euro

L’acquirente potrà dire anche che eventualmente può essere tenuto presente.

Può capitare quindi che il venditore trovi qualcuno disposto a comprare la casa per 180.000 euro o addirittura per 200.000 euro.

Se non trova altri acquirenti, è però molto probabile che contatti l’acquirente per fargli un’ultima proposta, corrispondente a circa 170.000 euro.

A questo punto l’acquirente, ritenendosi soddisfatto dei soldi risparmiati, può accettare l’offerta.

Quanto si può abbassare il prezzo di una casa?

Come avrai capito dall’esempio che abbiamo proposto generalmente il prezzo della casa può scendere di 7-8% fino a un massimo del 10%.

Scendere sotto questa soglia è naturalmente possibile ma bisogna essere consapevoli che la trattativa potrebbe non andare a buon fine.

6 azioni da intraprendere per una buona trattativa di acquisto casa

Siamo arrivati al punto della nostra guida in cui vogliamo indicarti 6 azioni precise da intraprendere nel momento in cui ti accingi a fare un trattativa di acquisto si un immobile.

Vediamo insieme quali sono!

1. Fai un’offerta ragionevole

Ma come fare concretamente ad ottenere una trattativa immobiliare con sconto?

Molti si chiedono di quanto si possa abbassare il prezzo di una casa!

Ti consigliamo innanzitutto di partire con il piede giusto e di fare un’offerta ragionevole.

Ti servirà per capire il prima possibile qual è il margine di trattativa immobiliare possibile per l’appartamento o la casa che sei interessato ad acquistare.

Naturalmente sai che, nel momento in cui ti viene proposto un prezzo per l’acquisto di un immobile, molto probabilmente questo non sarà quello finale, ma basati sulla controfferta, ragionando su di essa.

Chiedi sempre di vedere l’immobile, osservando tutti i particolari e i vari aspetti che ti interessano.

In questo modo puoi fare una valutazione ragionata e il venditore si renderà conto che stai chiedendo un prezzo finale vicino a quello che potresti ottenere basandoti sull’osservazione di alcuni elementi basilari.

Risalire al valore di mercato del tuo immobile è un buon punto di partenza per comprendere e valutare quale sia l’offerta di acquisto migliore da proporre.

2. Mostra il tuo interesse, ma non troppo

Spesso alcuni acquirenti commettono un errore fondamentale nel dover portare avanti la trattativa immobiliare con sconto.

Infatti spesso si mostrano molto interessati, anche troppo.

La strategia migliore per una buona trattativa immobiliare è quella di mostrarsi interessati, ma non troppo.

Il venditore può percepire questo eccessivo interesse, facendo in modo che la trattativa prenda una strada a proprio favore.

Non è assolutamente un passo da commettere quello di farsi vedere disposti ad ottenere l’immobile ad ogni costo, anche per poter trattare l’acquisto con maggiore serenità.

3. Poni un limite temporale

Fai in modo che la trattativa non duri troppo a lungo.

Vedi se riesci a proporre al venditore un termine massimo per l’accettazione della controfferta.

Poni come condizione che, se si supera di molto questo tempo, si rinuncia all’acquisto.

In genere, anche per non mettere troppa pressione, si danno dai tre ai cinque giorni.

4. Mostra la tua sicurezza economica

Perché possa riuscire bene una trattativa sull’acquisto di una casa e perché possa configurarsi come una trattativa immobiliare con sconto da ottenere, basati anche su un fattore psicologico, che consiste nel mostrare la tua sicurezza economica.

Renditi disponibile a concludere immediatamente la trattativa, mostrando che hai subito a disposizione il capitale necessario, perché per esempio hai provveduto a chiedere già in banca l’approvazione del mutuo.

Questo potrebbe spingere il venditore anche a concludere presto la trattativa, anche se gli hai proposto uno sconto considerevole.

Nel caso in cui dovessi richiedere il mutuo, raccogli tutte le informazioni sin da subito dall’istituto di credito circa l’erogazione del mutuo e assicura il tuo venditore mettendo in evidenza che ti sei già attivato.

5. Analizza la planimetria e la visura catastale

Se la tua proposta di acquisto deve essere convincente, non puoi che basarti su elementi concreti.

Sicuramente tutte le informazioni che ti servono possono derivare dall’analisi della planimetria catastale e dalla visura catastale.

Ti segnaliamo un articolo molto utile che mette in evidenza cosa può verificarsi nel caso della planimetria catastale: Planimetria Catastale Non Conforme allo Stato di Fatto: Come si Fa l’Aggiornamento Catastale, Costi e Sanzioni

I dati che trovi su questi documenti ti possono aiutare ad ottenere anche un target di valutazione, basandoti su un valore minimo e un valore massimo.

6. Raccogli informazioni sul venditore

Per giocare anche sul fattore psicologico e per toglierti qualche dubbio sulla posizione economica del venditore (altro elemento importante quando si conduce una trattativa immobiliare), cerca di raccogliere tutte le informazioni che puoi sulla controparte.

Può essere pure che il venditore si trovi in difficoltà economica e abbia bisogno di disporre di liquidità immediata.

Può darsi per esempio che l’immobile possa essere costituito da una casa ricevuta in eredità.

In questo caso, se ad esempio sono implicati più eredi che non trovano un accordo, i proprietari potrebbero avere l’urgenza di vendere l’immobile.

Insomma possiamo dire che ci sono determinate situazioni che riguardano la posizione del venditore che, se comprese fino in fondo, possono veramente darti una mano per sfruttarle a tuo vantaggio, sia per concludere presto la trattativa di acquisto sia per ottenere una riduzione del prezzo.

Se saprai sfruttare e mettere in atto tutte queste strategie e questi consigli utili, sicuramente avrai la possibilità di ottenere una trattativa immobiliare con sconto e potrai risparmiare molto sul prezzo di acquisto di un immobile che ti interessa, realizzando il guadagno che speri.

Ultimi consigli

Prima di avviare una trattativa immobiliare ti consigliamo di chiedere al venditori alcuni documenti che possono rivelarsi molto utili per le tue valutazioni sull’immobile.

Stiamo parlando dei seguenti documenti:

  • Regolamento condominio
  • Ricevute delle ultime spese condominiali
  • Certificati circa l’idoneità degli impianti elettrico e idrosanitario
  • Documenti sulla ristrutturazione come per esempio la DIA
  • Documentazione catastale
  • Visura ipotecaria
  • Documentazione catastale

La guida per comprare casa

In questa guida ti abbiamo spiegato come puoi gestire la trattativa immobiliare per la casa che vuoi comprare.

Comprare casa è un’operazione molto delicata e noi di Likecasa lo sappiamo molto bene. Per questo motivo abbiamo preparato una GUIDA DETTAGLIATA che ti potrà guidare durante tutta la compravendita: Comprare Casa: In 20 Passi! Cosa Bisogna Sapere!

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