Classe Energetica D: Consumi, Quali sono le Prestazioni Energetiche e Quali Interventi Fare!

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La classe energetica D è una delle classi energetiche tipiche delle abitazioni e si configura come un elemento molto importante da valutare, per comprendere fino in fondo quanto un edificio renda in termini di prestazioni energetiche.

Quindi è giusto dire che la classe energetica D, in termini di classificazione energetica, ci può aiutare a capire quali sono i consumi che possiamo aspettarci di avere da un’abitazione.

Considerando la scala delle classificazioni energetiche che tradizionalmente viene applicata dalla normativa alle abitazioni, la classe energetica D non è molto alta, per cui sicuramente per abitazioni di questa classe energetica sarebbe consigliabile mettere in atto degli interventi di riqualificazione proprio dal punto di vista energetico.

Ma scopriamo esattamente che cosa significa la classe energetica D e quali possono essere i consumi associati ad essa.

Sei pronto?

COMINCIAMO SUBITO!

Dove è indicata la classe energetica

La classe energetica di un immobile è riportata nell’APE, sigla con la quale si indica l’attestato di prestazione energetica.

Quest’ultimo è un documento molto importante, perché in esso viene descritta in maniera dettagliata la prestazione energetica di un’abitazione.

Per le valutazioni, in seguito alle quali si definiscono le classi energetiche, fra le quali anche la classe energetica D, si considerano diversi punti.

Per esempio si valuta il sistema di riscaldamento o il sistema che viene utilizzato per produrre acqua calda.

Si prendono in considerazione i sistemi di climatizzazione estiva, se sono presenti, ed eventualmente altri sistemi utilizzati per sfruttare le energie rinnovabili.

In base alla classe energetica della tua abitazione, puoi avere un’idea anche di quanto andrai a spendere per quanto riguarda le bollette di luce e gas.

In ogni caso ricordati sempre che, oltre ad effettuare alcuni interventi di riparazione o di ristrutturazione necessari, per risparmiare sui consumi energetici e sul costo delle bollette, è opportuno utilizzare le risorse in maniera razionale, evitando ogni spreco di energia.

Che cosa significa

Classe energetica D cosa vuol dire?

La classe energetica D è caratterizzata da un determinato indice di prestazione energetica.

Si tratta di un valore compreso tra 1,50 e 2,00 kWh per metri quadri all’anno.

Fino alla classe energetica C le prestazioni energetiche di una casa possono essere accettabili, perché in generale possiamo dire che raggiungono la sufficienza.

Con la classe energetica D, invece, le prestazioni calano ulteriormente e quindi si cominciano ad allontanare dalla soglia della sufficienza.

Lo si può capire bene anche dalla colorazione che assume solitamente il grafico classico delle classi energetiche, che di solito viene contenuto sulla prima pagina dell’APE.

Tutte le classi A sono di colorazione verde, la B di un verdastro che tende al giallo, la classe C è di un colore giallo e la D è di un colore giallo-arancio.

È come se fosse un semaforo: con questi colori è bene prestare una certa attenzione.

Di certo non siamo a consumi totalmente peggiori, come invece accade nella classe G, ma siamo lontani dalla classe A e dall’eccellenza che essa indica.

Quali sono le prestazioni energetiche

La classe D si riferisce solitamente ad un’abitazione costruita abbastanza di recente, non più di 15 anni fa.

Agli occhi dei non esperti in una casa di questo genere tutto sembra essere particolarmente a posto.

In altri casi, sempre rientranti nella classe D, appare un po’ evidente il fatto che occorre fare degli interventi, come per esempio procedere al cambio degli infissi o alla sostituzione della caldaia.

Abbiamo preparato una GUIDA DETTAGLIATA sulle classi energetiche dove ti indichiamo l’elenco delle classi e le annesse caratteristiche: Classi Energetiche degli Edifici e Classificazione Energetica degli Elettrodomestici: Quali Sono e Quanto Sono Importanti per Risparmiare sui Consumi!

Possiamo dire, a livello generale, che in una casa rientrante nella classe energetica D l’isolamento dell’abitazione non è completamente assente, però può essere non sufficiente.

I consumi di questa classe energetica

In relazione alla classe energetica D i consumi quali sono?

È stato calcolato che gli edifici di classe D consumano in media tra i 71 e i 90 kWh per metro cubo all’anno.

Inoltre consumano tra i 7 e i 9 litri di gasolio per metro cubo ogni anno.

Quali interventi fare

Ma per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio che rientra nella classe energetica D, che cosa dovresti fare?

Non è possibile rispondere in maniera univoca a questa domanda, perché le situazioni possono essere in concreto molto differenti.

In alcuni casi basta soltanto aumentare il comfort all’interno dell’ambiente domestico e ridurre gli sprechi.

In altre situazioni, invece, si dovrebbe fare di più.

Il punto di partenza è rappresentato dalla valutazione dell’APE, specialmente se ti appresti ad acquistare un immobile.

Valutalo in ogni sua parte, in modo da capire come è fatta la casa e quali impianti abbia.

In questo modo puoi capire quali interventi dovresti fare per rimetterla a posto dal punto di vista energetico e puoi avere così un’idea di quanto ti potrebbe costare se dovessi fare delle ristrutturazioni.

Comfort ambientale, sostituzione degli infissi (QUI ti spieghiamo come funzionano le detrazioni per gli infissi), coibentazione, azioni sull’involucro, magari concentrandosi soltanto sulle parti che appaiono più deboli, lavori che riguardano l’impianto di riscaldamento o aggiunta di eventuali fonti rinnovabili di energia: potrebbero essere questi per esempio gli interventi da attuare, a seconda della situazione che ti ritrovi di fronte, se acquisti una casa con APE di classe energetica D.

Le agevolazioni fiscali

La legge di bilancio introduce di solito ogni anno l’ecobonus.

Si tratta delle detrazioni fiscali previste per gli interventi edilizi che riescono ad aumentare il livello di efficienza energetica di un edificio.

Spetta di solito un’agevolazione per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, per il miglioramento termico della casa, per l’installazione di pannelli solari e per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Inoltre l’ecobonus spetta anche per l’acquisto di generatori di aria calda a condensazione e per la messa in opera di microcogeneratori che vanno a sostituire gli impianti esistenti.

A seconda dei casi si può avere una detrazione del 50% o del 65% per le spese sostenute entro dicembre dell’anno in corso.

Il beneficio viene ripartito in dieci rate annuali di pari importo.

Quindi queste agevolazioni rappresentano un’ottima occasione per chi sostiene delle spese volte al miglioramento della classe energetica dell’abitazione.

Quando valuti della classe energetica D il costo in relazione alle spese da sostenere, anche nel caso di un’eventuale riqualificazione energetica, considera anche questi benefici fiscali di cui puoi usufruire.

Abbiamo preparato una GUIDA DETTAGLIATA GRATUITA dove puoi trovare tutte le informazioni riguardo le detrazioni fiscali, su come funzionano e su come richiederle: Detrazioni fiscali ristrutturazioni 2019 – 2020! La Guida Completa!

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