Contratti di Affitto: Quali Sono Quelli Più Utilizzati?

I contratti di affitto possono essere classificati in base a delle specifiche tipologie.

In generale il contratto di affitto è stipulato fra il locatore e il conduttore.

Il primo si impegna a garantire al secondo soggetto la possibilità di godere di un bene immobile.

Il conduttore deve versare al locatore periodicamente una somma di denaro pattuita, che in termini tecnici costituisce il canone di locazione.

Il contratto viene stabilito in forma libera ed è disciplinato dalle norme del codice civile.

In questa guida ti forniremo tutte le informazioni fondamentali sulle tipologie di contratto di affitto più utilizzate nel nostro paese.

Tipo di contratti di affitto maggiormente utilizzati

Iniziamo a mettere in evidenza che ci sono diversi tipi di contratto di affitto.

Vediamo quali sono i contratti di affitto maggiormente utilizzati:

  • Contratto di affitto a canone libero
  • Contratto di affitto a canone concordato
  • Contratto di affitto convenzionato
  • Contratto di affitto transitorio
  • Contratto di affitto a studenti universitari

Contratto ordinario a canone libero

Nel contratto di affitto a canone libero le parti possono definire autonomamente l’importo del canone.

L’unico vincolo è rappresentato dalla durata minima di quattro anni con il rinnovo di altri quattro in maniera automatica, a meno che non avvenga una disdetta per motivi di necessità.

Le parti possono concordare anche una durata maggiore.

Trascorsi i primi quattro anni, il locatore ha la possibilità di inviare una lettera di disdetta al conduttore, indicando i motivi che stanno alla base della sua scelta.

Dopo otto anni, invece, le parti possono continuare ad essere legate da un rapporto di locazione, rinnovando il contratto e stabilendo delle ulteriori condizioni.

Contratto di affitto a canone concordato

Nel contratto di affitto a canone concordato l’importo del canone da pagare viene calcolato sulla base delle tabelle predefinite che indicano vari parametri, che si riferiscono soprattutto alle caratteristiche dell’immobile, considerando anche la zona di riferimento in cui l’abitazione si trova ubicata.

Generalmente questa tipologia di contratto risponde alla volontà di tenere più basso il canone.

Il proprietario può godere di agevolazioni fiscali, come una riduzione del 30% sul pagamento dell’Irpef, sommata ad un’altra detrazione nei termini del 5%.

La durata viene stabilita in tre anni, con la possibilità di rinnovare il contratto di affitto per altri due anni.

Quando scadono i primi tre anni, le parti devono accordarsi di nuovo, anche con eventuali cambiamenti nelle condizioni stabilite precedentemente.

Dopo i due anni di proroga si può decidere se rinunciare al rinnovo del contratto o se rinnovarlo.

Se nessuna delle due parti prende l’iniziativa, il contratto a canone concordato si intende rinnovato per due anni

Se non si opta per la cedolare secca che prevede un’aliquota agevolata del 10% bisognerà tenere conto di un aggiornamento del canone.

Il contratto di affitto concordato può essere:

  • Contratto convenzionato
  • Contratto transitorio
  • Contratto a Studenti

Vediamo nello specifico di cosa si tratta!

Contratto di affitto convenzionato

Questo contratto prevede una durata minima di 3 anni, alla scadenza avviene un rinnovo biennale automatico nel caso in cui non ci sia una disdetta.

Il vantaggio di questa tipologia di contratto consiste nel canone che risulta calmierato e solitamente viene stabilito da una tabella concordata dal comune con le varie organizzazioni di proprietari e inquilini.

Inoltre questa tipologia di contratto ha meno imposte e alcune agevolazioni fiscali.

Contratto di affitto transitorio

Il contratto di affitto transitorio rispetta una durata non inferiore a un mese e non superiore a 18 mesi.

Alla scadenza del contratto il rapporto di locazione viene chiuso, senza che le parti abbiano necessità di comunicazioni specifiche.

Se vogliono rinnovare il contratto, entrambe devono manifestare l’interesse a continuare nel rapporto di locazione.

Questo tipo di contratto transitorio deve necessariamente contenere una clausola che indica l’esigenza transitoria.

Se viene meno questa causa di transitorietà, il contratto deve essere sostituito da un altro, che nella maggior parte dei casi è rappresentato da quello di quattro anni iniziali più altri quattro anni.

L’esigenza transitoria deve essere dimostrata da appositi documenti che vanno legati al contratto.

Contratto di affitto a studenti universitari

È un tipo di contratto che prevede una durata che va da 6 a 36 mesi.

Può essere stipulato da un singolo studente o da gruppi di studenti universitari che si trovano fuori sede.

Il contratto di affitto per studenti può esserci soltanto nelle città che sono sede di università. Il locatore ha l’obbligo di verificare che il conduttore sia veramente uno studente e per questo l’inquilino deve consegnare una certificazione che attesti il suo status di studente universitario.

C’è anche l’obbligo da parte del locatore di applicare un canone calmierato. Se questa disposizione non viene rispettata, lo studente può ottenere per vie legali le somme che ha versato in eccesso.

Qual è il contratto di affitto più conveniente?

Un contratto di locazione da valutare è il contratto di affitto concordato che prevede agevolazioni interessanti per il proprietario ma allo stesso tempo risulta maggiormente conveniente fiscalmente per l’inquilino.

Naturalmente il miglior contratto di affitto è quello che si sposta meglio con le esigenze e necessità di entrambe le parti

Contratti di affitto fac simile

Vogliamo ora fornirti il fac simile di un contratto di locazione.

All’interno del contratto saranno presenti alcune voci e dati fondamentali come:

  • Dati del Locatore
  • Dati del Conduttore
  • Tabelle Millesimali
  • Durata del Contratto
  • Destinazione d’uso
  • Sublocazione
  • Stato Locativo
  • Canone Cauzione
  • Spese di Bollo
  • Mancato pagamento
  • Modifiche
  • Danni
  • Condominio
  • Visite
  • Dati Personali

Di seguito il Fac-Simile del contratto di Locazione.


La guida sul contratto di locazione

In questo articolo ti abbiamo fornito le principali informazioni che riguardano i contratti di affitto mettendo in evidenza le caratteristiche fondamentali.

Noi di Likecasa non ci siamo fermati qui!

Abbiamo preparato una GUIDA SPECIFICA sul contratto di locazione dove troverai informazioni fondamentali e specifiche che ti permetteranno di affittare bene la tua casa.

Potrai consultarla tutte le volte che vorrai: Contratto di Locazione: La Guida di Likecasa!

1 commento

  1. Vorrei averci pensato prima, ma la prossima volta che cerchiamo un nuovo appartamento e ci trasferiamo con la famiglia, ci farò sicuramente attenzione. E sicuramente installerò un sistema di sicurezza ajax. In questo momento non ho molta voglia di trapanare i muri e tirare i cavi, un’opinione da esteta, ma la prossima volta ci penserò all’inizio della ristrutturazione. Penso che sia una cosa molto utile.

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