Come Fare Investimenti Immobiliari

come-fare-investimenti-immobiliari

Gli investimenti immobiliari sono delle forme di investimento che hanno come oggetto il mercato degli immobili.

Tuttavia, per potervi accedere non è necessario acquistare obbligatoriamente un’abitazione o un edificio commerciale da rivendere o dare in affitto.

Questa è certo una delle principali e più note forme di investimento nel settore, ma le possibilità sono molto più numerose di quanto qualsiasi neofita possa immaginare.

Definire quali siano i migliori strumenti finanziari per investire grandi capitali non è possibile, tuttavia informandosi sulla varie possibilità disponibili è possibile comprendere quali siano quelli più adatti alle proprie esigenze; in questa guida approfondiremo le principali forme di investimento relative al mercato immobiliare.

Acquistare un immobile come forma di investimento 

Come anticipato nell’introduzione, acquistare un immobile per ottenere un guadagno in un momento successivo è una delle più note forme di investimento relative al settore immobiliare.

Chi desidera seguire questa strada può scegliere innanzitutto se acquistare un immobile per uso residenziale, una casa vacanze, un edificio commerciale, un magazzino, ecc.

Fatto questo, si può:

  • ristrutturare e rivendere l’immobile in tempi molto stretti, effettuando il cosiddetto flipping immobiliare
  • affittare l’immobile per uso residenziale o lavorativo, con contratti lunghi;
  • affittare per brevi o brevissimi periodi

Questo tipo di investimento richiede un budget piuttosto elevato oppure un prestito conveniente.

Inoltre, per ottenere un profitto, è importante valutare bene lo stato in cui versa l’edificio, il quale potrebbe necessitare di importanti interventi di ristrutturazione, e la zona in cui si trova. Quest’ultima in particolare può fare la differenza, rendendo l’affare più o meno profittevole.

Il flipping immobiliare

Il flipping immobiliare è un’attività di investimento che prevede tre semplici passaggi:

  • acquistare un immobile
  • ristrutturarlo al fine di farne aumentare il valore
  • rivenderlo

In genere, tra l’acquisto e la nuova immissione sul mercato passa poco tempo, in genere non più di pochi mesi, massimo un anno.

L’investitore punta naturalmente a trarre un profitto dalla vendita; per questo motivo deve essere in grado di individuare:

  • un immobile dal costo molto conveniente
  • un’impresa di ristrutturazione rapida e in grado di fornire prezzi concorrenziali

Esiste anche un’altra versione di flipping, ossia quella che non prevede interventi di ristrutturazione. In questo caso, l’investitore orienta la scelta dell’immobile tenendo conto della crescita del mercato immobiliare.

Investimenti immobiliari e affitti 

Chi desidera ricavare dal proprio investimento una rendita periodica, può acquistare un immobile da dare in locazione.

In questo caso, risulterà molto importante stabilire il costo di affitto tenendo conto di:

  • tutte le spese straordinarie che si dovranno sostenere per il mantenimento dell’immobile
  • le tasse da pagare
  • l’eventuale ammontare della rata del mutuo

Il guadagno sarà dato dall’ammontare dell’affitto meno le spese sopra elencate.

A seconda delle proprie aspettative e della zona nella quale si è scelto di acquistare l’immobile, sarà possibile puntare su locazioni a lungo termine o a breve termine.

Entrambi presentano dei pro e dei contro che è bene valutare con attenzione prima di prendere una decisione definitiva.

Acquisto prima casa: può essere considerato un investimento immobiliare? 

La prima casa è un immobile a uso residenziale nel quale il compratore stabilirà la propria residenza e dimorerà abitualmente.

Nonostante questo, anche l’acquisto della prima casa è un investimento. Si tratta a tutti gli effetti di un investimento a lungo termine, in quanto, a distanza di anni, il compratore potrebbe decidere di rivenderlo o di darlo in affitto.

Altre forme di investimento nel mercato immobiliare (H2)

L’acquisto di un immobile non è la sola forma di investimento in ambito immobiliare. Chi vuole puntare su questo mercato, ma non dispone di un budget particolarmente elevato o non vuole troppe responsabilità per quanto riguarda la gestione e la compravendita, può seguire altre strade.

Tra queste rientrano:

  • i gruppi di investimento: si tratta di gruppi di investitori che acquistano in società uno o più immobili per poi affittarli o rivenderli. I ricavati vengono suddivisi in base alle quote acquistate;
  • i fondi comuni immobiliari: in questo caso, l’investitore, acquistando una o più quote, aderisce a un fondo che destini almeno i due terzi dei capitali accumulati in immobili;
  • il REIT: REIT è acronimo di Real Estate Investment Trust e indica società SIIQ che possiedono immobili da dare in locazione. Quotati in borsa, possono essere aggiunti al portafoglio di investimento sotto forma di azioni o ETF;
  • il crowdfunding immobiliare: attraverso piattaforme dedicate, l’investitore può aderire a vari tipi di progetti immobiliari, fornendo prestiti (lending) oppure acquistando una o più quote di società attive in ambito immobiliare

Per non commettere errori e scegliere il tipo di investimento più in linea con le sue possibilità e aspettative, il neofita può chiedere aiuto a esperti del settore. Questi sapranno indirizzare le sue scelte, fornendogli consigli utili e aiutandolo nella scelta e nel processo di investimento.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here