Casa all’Asta Dopo Quanto Tempo Deve Essere Lasciata e Tempi Previsti per la Vendita!

Casa all'Asta Dopo Quanto Tempo viene venduta

Una casa all’asta dopo quanto tempo viene venduta?

L’asta è quel processo che permette di vendere un immobile soggetto a pignoramento.

In sostanza accade che a volte un debitore non riesce più a restituire la somma che gli è stata data come finanziamento.

La banca che ha erogato la somma può aver posto un’ipoteca sull’abitazione di sua proprietà.

In mancanza di solvibilità del debito, l’istituto di credito può rivendicare la proprietà sul bene che ha come garanzia e quindi avviare un procedimento per richiedere la vendita della casa all’asta.

Ma una casa all’asta dopo quanto tempo dalla vendita deve essere lasciata?

È proprio a questa domanda ciò a cui vogliamo rispondere parlando di vendita di un immobile all’asta.

Qual è il momento in cui il venditore che non ha potuto più ripagare il suo debito deve lasciare libera la casa?

Cerchiamo di scoprirlo con un’apposita guida dedicata all’argomento, incentrata sulla casa all’asta dopo quanto tempo viene venduta.

Sei pronto?

Cominciamo subito!

Che cosa dice la legge

Parlando di case in vendita all’asta, una casa all’asta dopo quanto tempo deve essere lasciata, dopo che avviene la compravendita dell’immobile?

Dobbiamo fare riferimento a delle norme specifiche che in genere su questo argomento sono concordi nell’affermare che non ci siano ragioni di urgenza in base alle quali lasciare subito la casa dopo la notifica di un’iscrizione di ipoteca o l’avvio di un pignoramento.

Infatti il Codice Civile concede un certo periodo di tempo al debitore per mettere in posizione regolare i suoi affari.

Al debitore viene lasciato il tempo per trovare un accordo con il creditore.

Ma vediamo come si svolge la procedura amministrativa, per comprendere tutte le varie fasi in cui è strutturata e per saperne di più sulla casa all’asta dopo quanto tempo viene venduta e deve essere definitivamente lasciata, eventualmente se non si riesce a trovare un accordo tra debitore e creditore.

Come funziona la procedura amministrativa

Per capire meglio come funziona tutta la procedura amministrativa e sapere la casa all’asta dopo quanto tempo viene venduta, devi considerare che la vendita all’asta è soltanto l’ultimo dei passaggi che vengono presi in considerazione in tutta la procedura di pignoramento di un immobile.

Questa procedura viene avviata dal creditore per recuperare le somme che un debitore gli deve.

La procedura comporta l’emanazione di un decreto di trasferimento dell’immobile.

Questo decreto viene scritto in seguito ad una sentenza del giudice dell’esecuzione, che pone la proprietà dell’immobile a favore di colui che si aggiudica la casa all’asta.

Il soggetto che si aggiudica l’abitazione provvede al pagamento del prezzo di vendita e può avere per sé il bene che viene espropriato.

È proprio con il decreto di trasferimento che il nuovo proprietario diviene a tutti gli effetti possessore dell’immobile venduto all’asta.

Nel decreto di trasferimento il giudice inserisce l’ingiunzione nei confronti del debitore di lasciare libero l’immobile, se ancora ne detiene l’occupazione.

Come e perché avviene l’esecuzione forzata

Ma per una casa all’asta dopo quanto tempo dalla vendita questa deve essere liberata?

Dobbiamo dire che già di per sé il decreto di trasferimento emanato dal giudice è un titolo esecutivo.

Proprio in base a questo decreto il nuovo proprietario può esigere che l’abitazione venga lasciata libera da parte del vecchio proprietario.

In genere però si procede con l’invio di una lettera da parte dell’aggiudicatario dell’immobile.

Si tratta di una lettera di diffida che obbliga l’occupante a lasciare libero l’immobile entro un determinato termine.

È proprio a questo punto, se l’accordo non viene raggiunto e il vecchio proprietario continua ad occupare l’abitazione, che si può passare alla procedura di esecuzione forzata che viene richiesta dal nuovo proprietario.

La procedura di esecuzione forzata inizia con la notifica del titolo esecutivo, che viene inviato in copia conforme all’originale al soggetto che occupa l’abitazione.

Insieme a questo documento si invia anche un atto di precetto.

Con quest’ultimo si dà un tempo non inferiore a 10 giorni per lasciare libero l’immobile.

Se anche questa volta il vecchio proprietario non lascia liberi i locali abitativi, si ricorre all’ufficiale giudiziario con un avviso con il quale vengono comunicati il giorno e l’ora di abbandono dell’immobile.

È proprio secondo questi termini preavvisati che l’ufficiale giudiziario si può recare presso l’abitazione per procedere alla liberazione.

In questo caso l’ufficiale giudiziario si può servire della forza pubblica, se il debitore oppone resistenza.

I tempi della procedura

Ma per sapere una casa all’asta dopo quanto tempo deve essere lasciata, dopo quanto tempo dalla vendita, dobbiamo specificare anche i tempi che tutta la procedura comprende.

È un processo abbastanza lungo, perché dal momento in cui viene stabilito dal giudice di esecuzione il decreto di trasferimento possono passare anche cinque mesi prima di ottenere che la casa sia liberata.

Pertanto se ti stai chiedendo:2Casa all’asta dopo quanto tempo divento proprietario?”

La risposta è le seguente:”Calcola circa 8 mesi”! Naturalmente se non ci dovessero essere complicazioni potresti diventare proprietario molto prima.

I tempi si allungano specialmente se si incontra la resistenza da parte del debitore e quindi si deve far ricorso all’intervento della forza pubblica.

Ci sono dei tempi precisi che vanno rispettati ed è molto importante che si proceda secondo delle fasi ben stabilite.

Infatti l’aggiudicatario, pur essendo il nuovo proprietario della casa venduta all’asta, non può procedere secondo tempi soggettivi.

È d’obbligo che egli notifichi al vecchio proprietario la richiesta di lasciare l’abitazione.

Se non opera in questo modo, potrebbe incorrere anche nel reato di violazione di domicilio, che ha delle pesanti conseguenze dal punto di vista penale.

Cosa succede quando la casa venduta all’asta è stata affittata

Può accadere anche che l’immobile che è stato aggiudicato all’asta sia occupato da una terza persona, l’inquilino che ha preso in affitto l’abitazione e che detiene l’occupazione della casa mediante un contratto di locazione.

In questo caso che cosa succede?

Se la casa è stata data in affitto l’aggiudicatario dell’immobile all’asta, anche se ha il decreto di trasferimento di proprietà, non può chiedere che l’immobile sia immediatamente liberato.

Il conduttore infatti ha un contratto di locazione che è stato stipulato precedentemente alla vendita all’asta.

Quindi si verifica una successione del contratto di locazione, che continua a valere fino a quando è prevista la sua scadenza naturale.

Soltanto al termine del contratto il nuovo proprietario può richiedere lo sfratto per finita locazione, se l’inquilino non lascia liberi i locali.

Naturalmente il contratto di locazione può essere risolto anche precedentemente, se il conduttore non paga il canone di affitto al nuovo proprietario.

In quest’ultimo caso si avvia una vera e propria procedura di sfratto per morosità.

ABBIAMO SELEZIONATO PER TE:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here