Sfratto per Morosità: Procedura, Tempi e Modello Scaricabile!

sfratto per morosità

Se sei alle prese con inquilino che non paga l’affitto sei alla ricerca di tutte le informazioni che riguardano lo sfratto per morosità.

In questo articolo noi di Likecasa ti forniremo tutte le informazioni che ti servono sull’argomento di modo tale che potrai risolvere molti dubbi evitando di commettere errori importanti.

Vediamo nel dettaglio come funziona la procedura di sfratto per morosità.

INIZIAMO!

Che cos’è lo sfratto per morosità

Lo sfratto per morosità consiste in una procedura formale che il locatore può mettere in atto per lo sfratto della proprietà, quando l’inquilino non paga più il canone di locazione inizialmente pattuito nel contratto.

La procedura per lo sfratto per morosità è definita a norma di legge, secondo la decisione presa dal giudice.

Lo sfratto per morosità è una procedura molto delicata e impegnativa, per questo motivo informarsi in maniera adeguata è il primo grande passo.

Condizioni per attivare un procedimento di sfratto per morosità

Il locatore può richiedere lo sfratto per morosità sia per un immobile adibito ad uso abitativo sia per un locale che venga utilizzato con scopi commerciali, come per esempio negozi, uffici o capannoni industriali.

Però le condizioni variano a seconda proprio dell’uso che viene fatto dell’immobile.

Secondo la legge numero 431 del 1998, nel caso di morosità di un locale residenziale, è possibile ottenere l’intimazione allo sfratto anche quando l’inquilino non paga un solo canone di affitto.

Nel caso della locazione commerciale, invece, per l’intimazione dello sfratto, serve necessariamente che l’affittuario paghi anche un solo canone mensile, versando un minore importo rispetto a quello pattuito con il locatore.

Quindi lo sfratto per locazione commerciale si può chiedere quando l’inquilino paga due terzi della somma pattuita.

Sfratto per morosità: procedura

La procedura per lo sfratto di morosità è molto delicata e occorre conoscere bene i tutti i passaggi.

Vediamo quali sono:

  • Per ottenere l’autorizzazione a procedere con lo sfratto, il proprietario dell’immobile che si ritrova alle prese con un inquilino moroso deve rivolgersi ad un tribunale civile.
  • Prima può procedere con l’intimazione di sfratto per morosità, rivolgendosi magari ad un avvocato.
  • Poi chiede al giudice un provvedimento per ottenere la risoluzione del contratto di affitto, visto che l’inquilino non ha pagato più gli ultimi canoni.
  • È proprio il giudice che ordina all’affittuario di lasciare entro una data l’immobile occupato. Quindi si mette in atto lo sfratto esecutivo per morosità.

Ci teniamo a precisare che il locatore può richiedere al conduttore anche il pagamento dei canoni scaduti mediante uno specifico decreto ingiuntivo.

Il tutto si svolge nell’arco di circa tre mesi.

Sfratto per morosità: tempi

Infatti nel giro di un mese si può richiedere la prima udienza al giudice e poi a questo tempo si devono aggiungere altri due o tre mesi per effettuare lo sfratto tramite l’intervento dell’ufficiale giudiziario.

Teniamo conto anche del fatto che i tempi tra la notifica dell’intimazione di sfratto e il momento in cui il locatore e l’inquilino vengono convocati in udienza sono obbligatoriamente di almeno 20 giorni.

Il conteggio va stabilito a partire dalla data della raccomandata con la quale l’ufficiale giudiziario comunica all’inquilino che deve lasciare libero l’appartamento.

L’udienza potrebbe servire anche ad assicurare per uno sfratto per morosità la mediazione, in modo che si possa trovare un accordo tra proprietario dell’immobile e conduttore.

In udienza l’inquilino può far valere la sua opposizione a sfratto per morosità, chiedendo eventualmente il termine di garanzia.

Attraverso quest’ultimo, l’inquilino può chiedere di avere la possibilità di corrispondere il mancato pagamento del canone di locazione.

Si tratta quindi di un tempo per sanare la morosità e mettersi in regola.

Il giudice, considerando e valutando la condizione economica dell’inquilino, può concedere al massimo sei mesi di proroga.

Tuttavia per i disoccupati, per i lavoratori in cassa integrazione, per i disabili o per inquilini che hanno più di 65 anni, il tempo di proroga può essere più lungo.

Sfratto per morosità: i documenti utili

Rivolgendosi al giudice del tribunale civile, il locatore, per ottenere l’udienza riguardante lo sfratto per morosità, deve presentare alcuni documenti importanti.

Ecco quali sono:

  • copia del contratto di locazione, che sia regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate.
  • copia delle ricevute di pagamento precedenti, in cui si dimostra che nella fase iniziale l’inquilino pagava il canone di locazione
  • eventualmente anche la copia dei solleciti che il locatore ha inviato all’inquilino moroso.

Sfratto per morosità: contributo unificato

Bisogna vedere anche a quanto ammontano i costi per chi va incontro ad una procedura di sfratto per morosità.

In questo caso, infatti, il proprietario dell’immobile deve rendersi conto delle spese da sostenere per essere più consapevole in base alle proprie disponibilità economiche.

È proprio in questo senso che entra in gioco anche il cosiddetto contributo unificato di sfratto per morosità.

Il locatore che vuole attivare la procedura di sfratto deve versare questo contributo.

Esso si calcola in base al valore della lite o in base all’importo complessivo dei canoni di locazione che non sono stati pagati.

Sfratto per morosità: Modello

Naturalmente dopo averti fornito tutte le informazioni che ti servivano circa lo sfratto per morosità abbiamo pensato di creare uno strumento che ti potrà tornare molto utile ossia la lettera o fac simile dello sfratto per morosità.


Ultimi consigli

In questa guida ti abbiamo spiegato come funziona la procedura di sfratto per morosità indicandoti i tempi utili.

Quando l’inquilino non paga ci sono degli errori da non commettere assolutamente e alcune tutele che è meglio sapere.

Per questo motivo abbiamo scritto questa guida:L’Inquilino Non Paga l’Affitto: Come Pagare Meno Tasse, Cosa Fare e Errori da Evitare!

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