Intestare Casa al Figlio Maggiorenne: I Vantaggi Fiscali e gli Svantaggi da Considerare!

intestare casa al figlio maggiorenne: donazione casa

Quando si parla di intestare casa al figlio maggiorenne ci si deve riferire specificamente al concetto di donazione.

Intestare una casa al figlio maggiorenne è un processo burocratico che comporta una procedura molto particolare, per eseguire la quale ti devi rivolgere ad un notaio.

È proprio ciò che avviene in tutti i casi di donazione, anche se si tratta di intestare la casa al figlio maggiorenne, passando la proprietà dal genitore al figlio.

Lo stesso discorso vale sia per la prima casa che per la seconda.

Ma quali sono i vantaggi di intestare casa al figlio maggiorenne?

Inoltre intestare casa al figlio maggiorenne può comportare dei rischi da tenere in considerazione?

Se vuoi saperne di più sull’argomento, leggi questa guida che abbiamo appositamente preparato sull’intestare casa al figlio maggiorenne.

Così ti potrai rendere conto anche meglio di quali sono i costi che devi affrontare, se hai questa intenzione e quanto realmente convenga.

Sei pronto per saperne di più?

Iniziamo subito!

Di cosa si tratta

Abbiamo già detto che intestare casa al figlio maggiorenne comporta il rivolgersi ad un notaio, per compiere un atto giuridico che si chiama donazione.

Quest’ultima consiste in un contratto in cui un soggetto ha l’obiettivo di arricchire un altro in via completamente gratuita.

La donazione può interessare ogni genere di bene, compresi gli immobili.

Quindi devi rivolgerti ad un notaio, il quale si assume l’incarico di compiere delle verifiche preliminari.

Il notaio consulta la visura catastale e quella ipotecaria.

Se l’oggetto della donazione è un fabbricato urbano, il notaio deve indicare i dati catastali e fare riferimento alle relative planimetrie.

Deve indicare quali sono le autorizzazioni urbanistiche attraverso le quali si è operato per la realizzazione dell’immobile e deve rivolgersi ad un tecnico abilitato per ricevere una dichiarazione di conformità.

Spetta sempre al notaio il compito di far stipulare l’atto e di registrare il contratto (QUI ti spieghiamo come avviene la registrazione del preliminare di compravendita).

La donazione quindi consiste nell’intestare casa al figlio maggiorenne con un atto pubblico, che deve essere redatto e sottoscritto in presenza di due testimoni.

Donare la seconda casa al figlio

Ti starai chiedendo sicuramente cosa si deve fare per intestare seconda casa al figlio maggiorenne.

Lo stesso discorso che abbiamo visto per la prima casa vale se vuoi intestare la seconda casa al figlio maggiorenne.

Devi sempre rivolgerti anche in questo caso ad un notaio, per compiere un atto di donazione.

Anche nel caso della seconda casa, infatti, si parla di atto giuridico di donazione per intestare casa al figlio maggiorenne.

Così come abbiamo visto per la procedura relativamente alla prima casa, il notaio compie le dovute verifiche e poi procede a far stipulare l’atto che deve essere sottoscritto dal genitore e dal figlio.

I vantaggi fiscali

L’atto di donazione comporta comunque dei vantaggi innanzitutto dal punto di vista fiscale.

Infatti, come vedremo più dettagliatamente dopo, le tasse da pagare quando si stipula un atto di questo genere sono comunque molto ridotte.

È molto importante però che, per usufruire di questi benefici, il figlio non abbia altre abitazioni intestate.

Inoltre è fondamentale che sia residente nello stesso Comune in cui si trova la casa che acquisisce con l’atto di donazione.

In caso di cartelle esattoriali non pagate dall’acquirente, la casa intestata ad un figlio non può essere pignorata.

Quindi potrebbe essere vantaggioso intestare al figlio la seconda casa, in modo che poi diventi impignorabile anche la prima.

Da questo punto di vista va infatti osservato che la legge sulla riscossione vieta il pignoramento immobiliare quando il contribuente è proprietario soltanto di un immobile di residenza, che utilizza come abitazione non di lusso.

È però da fare attenzione su questo aspetto, perché, pur assicurando l’atto notarile la validità delle procedure, potrebbe accadere una revoca entro cinque anni,(QUI ti spieghiamo che cos’è la revoca di una donazione) se ci sono dei creditori che ritengono che l’atto sia stato realizzato con l’obiettivo di compiere una frode nei loro confronti.

Gli svantaggi

Si corre il rischio nell’intestare casa al figlio che quest’ultimo possa decidere di mandare via i genitori?

Con un figlio maggiorenne il rischio potrebbe essere plausibile, infatti il pericolo non sussiste fino a quando il figlio è minorenne.

Secondo la legge i genitori rimangono titolari dell’usufrutto legale sui beni del figlio, fino a quando quest’ultimo non raggiunga la maggiore età.

Quindi tutto ciò impone una responsabilità genitoriale nei confronti del figlio, con un usufrutto legale che spetta in comune a tutti e due i genitori.

I genitori utilizzano la casa di proprietà del figlio come se fossero i proprietari e non possono vendere né ipotecare né dare in pegno l’immobile di proprietà del figlio.

Nel momento però in cui il figlio diventa maggiorenne, i genitori non hanno più l’usufrutto legale.

Quindi l’intestatario potrebbe mandarli anche via di casa.

Per ovviare a questo problema si potrebbe fare una donazione con riserva di usufrutto, stabilendo nell’atto che il genitore ha il diritto di vivere all’interno dell’immobile.

Si tratta di un tipo di atto con cui viene garantito il soggetto donante.

Altri rischi connessi con la procedura riguardano le possibili complicazioni burocratiche in cui si potrebbe incorrere.

Per esempio può accadere che il genitore voglia comprare casa e poi intestarla al figlio.

In questo caso si ha una procedura che è chiamata donazione indiretta.

Se il figlio è maggiorenne non c’è bisogno che venga ricevuta un’autorizzazione da parte del tribunale, ma occorre che il figlio maggiorenne si presenti davanti al notaio.

I costi

Per quanto riguarda i costi ci sono da considerare innanzitutto le spese per l’atto, quindi il compenso che spetta al notaio.

Da questo punto di vista è difficile stabilire una cifra precisa, perché le tariffe possono variare.

L’onorario del notaio dipende anche dal lavoro di ricerca che deve effettuare e da quello che concerne la stesura dei documenti.

Poi si deve provvedere a pagare la tassa sulle donazioni.

Qui richiamiamo il discorso sui vantaggi fiscali che già abbiamo fatto precedentemente.

Infatti per la donazione di un immobile ai figli la tassa corrisponde soltanto al 4% anziché al 10%.

Si tratta anche di pagare l’imposta di registro, che è pari al 2% invece che al 9%.

Le imposte catastali e quelle ipotecarie sono stabilite in una misura fissa e inoltre è possibile ottenere delle detrazioni fiscali sugli interessi passivi di un eventuale mutuo.

Infine ricordati di pagare la registrazione dell’atto notarile con un’imposta pari a 200 euro.

Tuttavia questa tassa può essere annullata se il valore dell’immobile è inferiore alla franchigia.

Come funziona l’IMU quando si intesta la casa al figlio?

Per quanto riguarda l’Imu e la Tasi, ti potrai chiedere: intestare casa al figlio maggiorenne esenzione Imu è possibile?

Secondo le norme, se si intesta la casa ad un figlio e quest’ultimo non va a vivere presso questo immobile, occorre pagare l’Imu e la Tasi, come se si trattasse di una seconda casa.

Quanto conviene

In linea generale non è possibile rispondere precisamente alla domanda se convenga oppure no fare un atto di donazione della casa al figlio.

Bisogna considerare sia i vantaggi che gli svantaggi possibili e decidere perciò di conseguenza.

Bisogna esaminare in particolare la situazione soggettiva della famiglia.

È vero che si possono ottenere dei benefici fiscali, però si deve tenere conto anche dei pericoli in cui si potrebbe incorrere e delle spese che bisogna sostenere per la procedura che bisogna attivare.

I nostri consigli

In questo articolo ti abbiamo spiegato quali sono i vantaggi, gli svantaggi e i costi da considerare quando si decide di intestare casa al proprio figlio.

Trattandosi di una donazione a tutti gli effetti ti consigliamo di non fermarti qui e di leggere la nostra nostra guida completa e veloce. E’ importante raccogliere tutte le informazioni sulle caratteristiche prevalenti e su quanto costa un atto di donazione: Atto di Donazione: Quanto Costa, Vantaggi e Svantaggi

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