Come Pagare Meno Tasse sulla Seconda Casa? Tutte le Possibilità!

Come Pagare Meno Tasse sulla Seconda Casa: si paga la tasi sulla seconda casa

Come pagare meno tasse sulla seconda casa?

È una domanda lecita, perché a volte avere una seconda casa rappresenta un vero e proprio peso fiscale difficile da sostenere.

Specialmente in questi anni di difficoltà economiche un po’ generalizzate, quando le famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese, mantenere una seconda casa può essere davvero complesso.

A volte nemmeno si sceglie di avere una seconda casa, perché magari non si fa un acquisto di questo genere, ma la seconda casa può arrivare come frutto di un’eredità.

In ogni caso ricordati sempre che per mantenere un immobile bisogna ricorrere a sostenere alcune spese, impiegando del denaro che invece potrebbe essere utilizzato in altro modo.

Ci sono infatti delle tasse sulla casa che, specialmente su una seconda casa, gravano in maniera maggiore.

Quindi come pagare meno tasse sulla seconda casa?

Come si fa a risparmiare da questo punto di vista?

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Quali tasse si pagano sulla seconda casa

Per rispondere alla domanda “Come pagare meno tasse sulla seconda casa?”, devi essere consapevole innanzitutto di quali tasse si pagano sulla proprietà di un secondo immobile, come può essere, per esempio, una casa al mare o una casa destinata a trascorrere un periodo di vacanza in generale.

Quindi, se ti chiedi come pagare meno tasse sulla seconda casa, tieni presente che sulla seconda proprietà di un immobile si pagano diverse imposte.

Per esempio ci sono le tasse sull’acquisto della seconda casa, che sono costituite principalmente dall’imposta di registro del 9% sul valore catastale dell’immobile.

C’è anche da considerare, relativamente all’acquisto, l’Iva sulla seconda casa.

Se acquisti da un costruttore edile soggetto ad Iva, devi calcolare il 10% di Iva che può salire fino al 22% in caso di immobile di lusso.

A questo devono essere aggiunte, sempre relativamente all’acquisto, 200 euro di imposta ipotecaria e 200 euro di imposta catastale.

Inoltre a questa tasse ci sono da aggiungere le altre, come l’Irpef, la Tasi e l’Imu.

Se si stai chiedendo se si paga la TASI sulla seconda casa non puoi non leggere la nostra GUIDA (Ti basteranno 2 minuti!!!): TASI seconda casa: come funziona?

Se la seconda casa si trova nello stesso Comune rispetto alla prima casa, bisogna dire che contribuisce a formare il reddito imponibile Irpef soltanto per una quota che corrisponde al 50%.

Quindi tutto ciò comporta anche il pagamento di alcune tasse in base alla rendita catastale che si indica sulla dichiarazione dei redditi.

In questa GUIDA ti spieghiamo come si consultano le rendite catastale un passaggio fondamentale se vuoi capire bene quali tasse dovrai pagare: Consultazione Rendite Catastali: Tutti i Passi Per una Corretta Consultazione!

Per ridurre e cercare di risparmiare su queste tasse ti spieghiamo come pagare meno tasse sulla seconda casa.

L’intestazione della seconda casa ad un parente

Se ti chiedi come pagare meno tasse sulla seconda casa, puoi ricorrere alla possibilità di intestare l’immobile ad un parente oppure ad un amico che non abbia già un immobile intestato a proprio nome.

In questo modo sia tu che il tuo parente avrete una prima casa e potrete risparmiare sui costi.

Naturalmente devi scegliere una persona di molta fiducia, perché il nuovo intestatario, in quanto proprietario dell’immobile, avrà tutti i diritti sull’abitazione.

Noi di Likecasa abbiamo messo in evidenza quali sono le opzioni possibili quando si vogliono fare valutazioni accurate e utili sull’intestazione della casa e risparmiare sulle tasse.

Le NOSTRE GUIDE ti aiuteranno a scegliere:

È possibile fingere una separazione?

Alcuni pensano per esempio che un altro modo per riuscire a sapere come pagare meno tasse sulla seconda casa sia quello di fingere una separazione dei coniugi, in modo da intestare una casa al marito e l’altra alla moglie.

Fai molta attenzione a non cadere nell’illegalità.

Questo è un vero e proprio atto illegale, perché non è altro che simulare una finta rottura del matrimonio e, se entrambi i coniugi continuano a vivere insieme, rischiano di compiere una vera e propria truffa che può comportare conseguenze gravi.

Rendere una parte della casa inabitabile

In ogni caso c’è sempre da fare i conti con il limite della legalità, come può essere per esempio ciò che può decidere il proprietario che per pagare meno tasse cerca di cambiare le caratteristiche della casa al Catasto, trasformandola in una cosiddetta unità collabente.

Significa, al di fuori del gergo tecnico, che una parte dell’abitazione si dichiara come inabitabile.

Oltre che poter cadere nell’illegalità, questo accorgimento potrebbe essere anche difficile da realizzarsi, perché il riaccatastamento della casa non può essere così semplice tenendo conto dei regolamenti comunali.

È vero che, se una parte della casa è inabitabile, di fatto il proprietario dispone di una metratura inferiore, quindi le tasse vengono sottoposte ad un’aliquota più bassa.

Però devi sempre tenere conto del fatto che, se non vuoi cadere nella truffa, devi veramente lasciare una parte della casa inabitabile, senza nemmeno le utenze della luce, dell’acqua e del gas.

L’affitto della seconda casa

Un’altra soluzione, se vuoi sapere come pagare meno tasse sulla seconda casa, consiste nel darla in affitto.

In ogni caso, se affitti la seconda casa, puoi avere la possibilità di contare in un’entrata mensile, che ti permette di recuperare qualcosa e quindi conseguentemente di risparmiare a livello economico.

D’altronde ricordati sempre che puoi adottare nel caso degli affitti anche il regime della cedolare secca, per avere una tassazione agevolata ridotta compresa tra il 10% e il 21%.

Se decidi di affittare una seconda casa, ti consigliamo di ricorrere al canone concordato.

Per poter fare questo è necessario che la seconda casa sia ubicata in un Comune ad alta densità di popolazione.

In questo caso il reddito che deriva dalla locazione sarà ridotto del 30%.

Puoi aumentare la riduzione e quindi l’agevolazione di cui puoi usufruire, se l’immobile rientra nella categoria di quelle case di interesse storico o artistico.

Abbiamo preparato una GUIDA MOLTO INTERESSANTE che può aiutarti a guadagnare dal tuo immobile in affitto: Investimenti immobiliari a reddito garantito: quali opportunità offrono!

L’abbattimento della seconda casa

C’è infine un’altra possibilità, che è certamente molto radicale e che va valutata di caso in caso.

Si tratta dell’opportunità di abbattere la seconda casa, per pagare meno tasse.

Ma conviene veramente demolire l’abitazione, per non essere soggetti ad un grosso peso fiscale?

Abbiamo già detto che il tutto cambia da situazione a situazione.

Può essere per esempio una soluzione da adottare, se, per esempio, si riceve una casa in eredità che corrisponde ad un immobile fatiscente e che richiede di intervenire in maniera piuttosto profonda per eseguire un intervento di ristrutturazione.

La ristrutturazione, specialmente quando deve essere radicale, comporta sempre delle spese molto alte da sostenere, quindi in certi casi potrebbe essere conveniente demolire l’immobile, specialmente se si trova in una zona difficilmente raggiungibile o poco frequentata da colui che l’ha ricevuta in eredità.

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