Vendere Casa al Mare: Come si Fa? Documenti, Certificazioni e Spese! Errori da Evitare!

come-vendere-casa-al-mare

Vendere casa al mare potrebbe essere anche una forma di investimento che molti tengono in considerazione.

Naturalmente se utilizzi la tua casa al mare per passare le vacanze estive, certo preferiresti averla più a disposizione per le tue esigenze.

Tuttavia, se non ami soggiornare in estate in un luogo fisso, ma ti piace viaggiare e scoprire altre mete, è logico che preferiresti vendere casa al mare, in modo da poter recuperare una certa liquidità da investire in altri progetti.

D’altronde considera sempre che una casa al mare, con tutta la sua gestione, comporta anche delle spese.

Non sempre il budget familiare consente di badare a tutto questo.

Anche per questo motivo alcuni decidono di vendere casa al mare.

Ecco alcune indicazioni che ti possono essere utili, se hai questa intenzione.

Iniziamo subito!

Qual è il periodo migliore per vendere una casa al mare

Alcuni si chiedono quale sia il periodo migliore per vendere una casa al mare.

Sicuramente possiamo rispondere a questa domanda, affermando che il periodo migliore è quello dell’approssimarsi delle vacanze estive.

Proprio la voglia di andare al mare, durante le vacanze, può portare a trovare con maggiore facilità un potenziale acquirente.

In fin dei conti corrisponde anche alle esigenze del mercato, perché si vende la casa proprio nel periodo in cui la valutazione della zona in cui l’immobile è collocato è più alta.

Ricordati però di considerare alcuni parametri fondamentali.

Potresti anche rivolgerti ad un’agenzia immobiliare, per riuscire a far fruttare al meglio la tua compravendita.

Comunque, anche se il periodo estivo sicuramente può essere considerato il migliore, non è detto che si debba rinunciare a vendere casa al mare nei periodi invernali.

Puoi sempre usufruire dell’ultima vacanza nella tua casa, per poi a settembre preparare il necessario e, con l’approssimarsi dell’autunno e dell’inverno, mettere degli annunci specifici, in modo da avere il tempo di organizzare le vacanze per l’anno successivo.

Quale strategia adottare

Come vendere casa al mare?

Cerchiamo di rispondere anche a questa domanda.

Questo discorso che faremo si riallaccia immediatamente anche alle considerazioni sul periodo più favorevole per vendere casa al mare.

È chiaro che se ti muovi all’inizio dell’estate puoi trovare anche più facilmente un potenziale acquirente.

Ma ci sono comunque, oltre a questo, anche delle regole che vanno rispettate per avere la possibilità di vendere più rapidamente il tuo immobile.

Innanzitutto programma una strategia di vendita per evitare di perdere tempo inutilmente e riuscire a vendere la casa il più velocemente possibile.

Stabilisci già dall’inizio il prezzo di vendita dell’immobile e per questo devi avere le idee chiare sul valore della tua casa.

In questo modo apparirai anche più affidabile agli occhi del potenziale acquirente, se non fai spesso modifiche sul prezzo.

Questo comporta anche essere oggettivi nella scelta del prezzo a cui vendere, senza lasciarti trasportare da ragioni emotive.

Se metti un annuncio di vendita, per esempio su internet, scegli bene le fotografie.

Puoi affidarti anche ad un professionista delle foto per valorizzare i punti più forti dell’immobile, come, ad esempio, la vista panoramica sul mare.

L’annuncio di vendita deve essere redatto nel modo più preciso possibile.

Deve descrivere dettagliatamente l’immobile, ma anche la zona in cui si trova.

Deve riportare le specifiche tecniche e deve essere accompagnato dalle planimetrie.

Se metti un annuncio su internet, sarebbe importante anche riuscire a geolocalizzare la casa.

Pubblicizza il più possibile il tuo annuncio di vendita e non escludere nemmeno i siti internet stranieri.

Se il tuo immobile si trova in una località turistica, può essere anche molto attrattivo.

Documenti fondamentali per vendere

Per vendere casa al mare devi sapere anche quali sono i documenti da preparare.

Questi documenti possono essere suddivisi in due gruppi.

Documenti che riguardano acquirente e venditore

Ci sono quelli che riguardano la persona dunque il proprietario della casa, e quelli che riguardano più da vicino l’abitazione.

I documenti che riguardano il proprietario sono quelli anagrafici, come la carta d’identità e il codice fiscale.

Inoltre spesso è richiesto il documento che attesta il suo stato civile.

Sono documenti che comunque non riguardano soltanto il venditore, ma anche l’acquirente deve fornirli.

Documenti che riguardano la casa

Per ciò che concerne i documenti che riguardano la casa, ricordati che devi mettere a disposizione l’atto di provenienza, in modo da dimostrare i motivi che attestano il possesso dell’abitazione.

Quindi possono essere un atto di vendita, un atto di successione o un documento che confermi la donazione.

Poi ci sono i documenti catastali, quindi le planimetrie, le variazioni catastali, gli estratti di mappa.

Ci sono poi delle certificazioni che sono molto importanti, in modo che la compravendita possa svolgersi in maniera regolare.

Certificazioni obbligatorie

Innanzitutto serve il certificato di agibilità, che deve essere rilasciato dal Comune.

Questo certificato attesta che l’abitazione è sicura e può essere adoperata per il fine per il quale è costruita.

L’acquirente in questo modo saprà che la casa è conforme alle norme di sicurezza.

Poi devi procurarti la certificazione di conformità degli impianti, in cui sono riportati i dati dell’impresa che si è occupata di svolgere l’installazione.

È meglio anche allegare il certificato relativo alla manutenzione che è stata svolta periodicamente sugli impianti.

Poi ricordiamo il certificato energetico, che dimostra quanti sono la quantità di energia consumata dalla casa e i livelli di consumo.

In questo modo si può rendere conto anche a quale classe energetica appartenga l’abitazione.

Molto importante è anche la cosiddetta certificazione del preliminare.

Si tratta di un certificato nel quale sono presenti tutti gli elementi che devono essere procurati per svolgere la compravendita in maniera precisa.

Le spese 

Ricordati che vendere una casa al mare comporta anche delle spese.

Innanzitutto può essere necessario riportare l’abitazione al suo stato originario, per renderla più appetibile.

Le spese possono anche riguardare la verifica e le azioni perché ogni parte della casa sia in una condizione ottimale.

Quindi può essere necessario anche effettuare delle riparazioni o delle vere e proprie ristrutturazioni, i cui costi possono variare a seconda di che cosa si tratti.

Naturalmente, poiché queste spese possono essere sempre molto diverse, puoi preventivarle in fase preliminare, rivolgendoti a diverse ditte e facendoti rilasciare i relativi preventivi.

Le spese ci sono anche per procurare tutti i documenti necessari, che potrebbero essere accompagnati anche da costi relativi alla marca da bollo.

Se hai la necessità di conoscere il reale valore della tua casa al mare, potrai far intervenire anche un perito e quindi aggiungi alle spese anche il suo pagamento.

Se ti rivolgi ad un’agenzia immobiliare, devi considerare anche le spese che riguardano questo aspetto.

Gli errori da evitare

Ci sono anche degli errori che si deve stare molto attenti a non commettere.

Innanzitutto per vendere una casa al mare, come venditore non devi essere evasivo e non fornire tutte le informazioni che ti vengono richieste.

Fornire con completezza le informazioni ti aiuta a poter contare su maggiori possibilità di vendita, su una quantità maggiore di potenziali acquirenti.

Inoltre in questo modo puoi risparmiare tempo.

Cerca di essere sempre trasparente e, se metti in risalto i punti di forza della casa, non fare in modo che vengano nascosti eventuali problemi.

Evita di mostrare foto della casa piena di oggetti e poco luminosa e non farti trovare impreparato quando si tratta di contrattare il prezzo di vendita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here