Quanto Costa Imbiancare Casa: Prezzi e Cosa Sapere!

Passato qualche anno dall’ultima imbiancatura (oppure quando ci siamo stufati del colore delle nostre pareti), è di nuovo tempo di imbiancare casa.

Ma quanto costa imbiancare casa?

Tinteggiare casa e le sue pareti è un lavoro che richiede tempo e che può essere oneroso e difficile.

Meglio dunque rivolgersi a una ditta esperta o ricorrere al fai da te?

Seguiteci in questa breve guida in cui vi spiegheremo tutto quello che c’è da sapere per imbiancare casa.

INIZIAMO!!!

Quanto costa imbiancare casa esterno e interno

Il costo per imbiancare casa dipende dalla tecnica di pittura che si desidera usare, dai materiali acquistati, dal numero delle stanze da pitturare e se si tratta di dipingere spazi interni o esterni.

Partiamo proprio da quest’ultimo punto e diciamo subito che imbiancare le superfici esterne costa di più, in quanto le altezze dei muri esterni richiedono l’installazione di ponteggi.

Prezzo al mq per imbiancare

In generale, un professionista per la tinteggiatura interna vi chiederà 4-7 euro al mq, mentre per la pittura esterni il costo è di 8-15 euro al mq.

Imbiancare casa: prezzi in base alla tecnica

Anche le varie tecniche di pittura hanno costi differenti.

Vediamo nello specifico:

  • Lo spatolato (o stucco veneziano) è in genere quella più cara e costa 20-40 euro al mq
  • La velatura e tamponatura, i cui prezzi vanno da 8 a 15 euro al mq. Più economica di tutte l’idropittura ad acqua, che costa 4 euro circa al mq
  • Rasatura e raschiatura hanno infatti un costo e lo stesso vale per la verniciatura di porte, finestre, tapparelle e persiane

Alla fine, se si ricorre al fai da te, imbiancare una casa da 80 mq costa (tutto compreso) dai 300 ai 500 euro.

Quanto costa l’imbianchino

Riguardo il preventivo di un imbianchino precisiamo che non bisogna mai fermarsi solo ad una richiesta ma chiederne almeno 3 e valutare quale possa essere il migliore rispetto alle proprie necessita e ai costi,

Le cose cambiano se ci si affida a imbianchini professionisti e ditte, poiché va calcolato anche il costo della manodopera e i prezzi per un lavoro tutto compreso vanno da 800 a 2mila euro (più stanze avete più alto sarà il costo finale).

Inoltre, i materiali adoperati da un imbianchino professionista avranno un costo sicuramente maggiore rispetto a quelli che noi possiamo comprare, ad esempio, da Leroy Merlin.

Quanto costa pitturare una sola stanza

Naturalmente si potrebbe avere la necessita di tinteggiare solo una stanza o due stanze. In questo caso cambia un po di tutto.

Non pensare però che ci sia un enorme risparmio in quanto in generale bisogna considerare che qualora decidessi di contattare un imbianchino

Ci impiegherà comunque del tempo e bisognerà anche tenere presente i costi dei materiali.

In generale occorre considerare che i prezzi potranno variare dai 5 ai 13 euro al mq. Dunque dai 150 ai 400 euro circa.

Quanto costa imbiancare una casa 90 mq

Se imbiancare una stanza ha un costo che può variare dai 150 ai 400 euro nel caso stessi valutando di imbiancare un immobile la cui superficie è sui 90-100 mq occorre considerare impegnare un budget di almeno 2500 euro circa.

Il prezzo può aumentare a seconda della tecnica scelta.

Imbiancare casa: periodo migliore per farlo

Prima di pensare a quanto costa pitturare casa, è forse il caso di domandarsi qual è il periodo migliore per fare l’imbiancatura delle pareti.

Solitamente la casa si tinteggia durante la primavera inoltrata oppure verso la fine dell’estate.

Questo per due motivi:

  • Primo: c’è la necessità di aprire le finestre (ma in inverno fa piuttosto freddo) e arieggiare gli spazi in modo da eliminare l’odore della vernice.
  • Secondo: imbiancare casa è sconsigliato quando c’è troppa umidità.

Come preparare gli ambienti

Passiamo ora alla preparazione degli spazi da imbiancare: anzitutto bisogna posizionare i mobili più leggeri al centro alla stanza e coprirli con un telo, mentre quelli grandi e pesanti vanno staccati dalle pareti per consentire il passaggio.

Dopodiché è necessario coprire il pavimento con teli di nylon e contornare gli stipiti delle porte e delle finestre con del nastro adesivo (stesso discorso per il battiscopa).

E’ anche il caso di togliere i chiodi dai muri e tapparli con dello stucco.

L’ultima indicazione è relativa ai turni da fare per imbiancare casa.

In generale è meglio dipingere due volte al giorno sfruttando le ore diurne, facendo una pausa per riposarsi e per consentire una prima asciugata al colore.

Quante mani sono necessarie per imbiancare casa? Di solito due, al massimo tre ma solo nei casi più difficili.

Continuiamo a leggere!

Tecniche per imbiancare casa

Le tecniche di pittura per la casa sono molteplici.

Le più richieste sono:

  • Spugnatura: questa tecnica consiste nel passare una spugna imbevuta di vernice sulla parete ed è l’ideale quando si desiderano effetti vivaci e dinamici. Ottima con il colore, rende un po’ meno nel caso di vernici bianche.
  • Velatura: tecnica piuttosto complessa in cui, mediante il pennello o la pennellessa, si stende un velo di vernice su una superficie di colore differente in modo da creare un effetto trasparenza.
  • Tamponatura: in questa tecnica di pittura interni si prende una spugna e la si immerge nella vernice, per poi tamponare la parete. L’effetto varia a seconda della pressione esercitata.
  • Spatolato: in questo caso la vernice si stende con una spatola triangolare ad angolo arrotondato (o in alternativa con il cosiddetto “frettazzo”). E’ chiamato anche “stucco veneziano”.
  • Pennellato: tecnica che gioca sul contrasto tra due strati diversi di colore (generalmente un fondo chiaro e uno strato superiore scuro). Il colore si stende mediante pennelli a setola rigida, facendo movimenti circolari.
  • Graffiatura: questa tecnica consiste nel graffiare il muro appena verniciato con una spatola in maniera irregolare, in modo da creare righe e solchi;
  • Rullo: ideale per imbiancare grandi superfici in poco tempo, quando si usa il rullo bisogna ricordarsi di tinteggiare prima il soffitto e poi le pareti, procedendo dall’alto verso il basso e per strisce parallele.

Passiamo ora alle vernici da usare.

Quali vernici scegliere?

L’idropittura a base d’acqua è la vernice più utilizzata per tinteggiare le pareti interne. Trattasi di una vernice che resiste nel tempo, si stende facilmente e può essere strofinata più volte per rimuovere eventuali macchie e tracce di sporco.

Ma lidropittura non è solo a base d’acqua.

Esistono infatti idropitture traspiranti, igienizzanti e termoisolanti.

Abbiamo poi le tempere, più economiche ma dall’odore molto forte. Consigliate per imbiancare locali di servizio o ripostigli.

Molto usato anche le pitture lavabili e lo smalto, ideali per imbiancare locali come il bagno e la cucina.

Per la pittura esterni è preferibile utilizzare la pittura a calce, particolarmente resistente ai fenomeni atmosferici.

Conclusioni

Se si vuole risparmiare la scelta migliore per imbiancare casa è quella di ricorrere al fai da te.

In questo caso però, se non si è esperti è meglio evitare tecniche complicate come lo spatolato o la velatura, mentre tra le vernici si consiglia usare quasi esclusivamente l’idropittura ad acqua.

Ricordate però che il vostro lavoro non sarà mai perfetto come quello realizzato da un professionista e il rischio di imperfezioni è piuttosto alto.

Dunque, pensateci bene prima di improvvisarvi imbianchini, specialmente se volete un lavoro di grande qualità nella vostra casa (immaginate di dover chiamare una ditta perché voi avete fatto un mezzo disastro, spenderete una fortuna).

Per quanto riguarda le ditte specializzate, il consiglio è quello di consultare più imbianchini e farsi fare un preventivo dettagliato che comprenda tutti i costi, poiché i prezzi che trovate su internet escludono quasi sempre il costo della manodopera.

Può interessarti anche questa guida sulle pitture moderne!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here