Parcella architetto: togliti ogni dubbio!

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Quando affrontiamo i lavori di ristrutturazione del nostro appartamento, tra le spese, bisogna includere anche il calcolo parcella architetto: una cifra molto incerta per un servizio necessario a garantire il raggiungimento degli obiettivi e la realizzazione del progetto giusto per la nostra abitazione e per le nostre più svariate esigenze.

Il “preventivo architetto” è sicuramente un argomento al quale ci hanno pensato tutti coloro che hanno pensato di chiamare un architetto per la realizzazione e gestione della ristrutturazione di una nuova casa.

Innanzitutto cominciamo con indicarti che due voci molto importanti che troverai all’interno del preventivo architetto sono:”costo architetto” e “costo progetto architetto”. Queste due voci possono variare da architetto a architetto anche perchè spesso la parcella architetto per ristrutturazioni può variare di molto.

Per questo motivo è sempre meglio contattare più di un architetto e richiedere diversi preventivi.

Nonostante in molti pensino che si possa fare a meno di un professionista come un architetto per gli interventi di ristrutturazione di casa, in realtà un tecnico riconosciuto alla guida del progetto e dei lavori è necessario per legge.

La sua figura è l’unico modo per tutelarsi sia nei confronti dell’impresa edile che eseguirà la realizzazione effettiva dei lavori di ristrutturazione, sia nei confronti dello stato che impone il tecnico professionista abilitato sia per gli interventi di manutenzione ordinaria (come per esempio un intervento che consiste in una semplice sostituzione delle piastrelle che rivestono le pareti della cucina o cambio dei sanitari del bagno) e di manutenzione straordinaria (categoria in cui rientrano tutti i più importanti ed essenziali interventi di ristrutturazione di un appartamento come il rifacimento dell’impianto idrico o idraulico, dell’impianto elettrico, dell’impianto termico, dell’impianto di scarico o il totale rifacimento del bagno).

Ma di che cosa stiamo parlando esattamente quando ci riferiamo a questa spesa da mettere in conto quando si vuole ristrutturare casa?

La “parcella architetto progetto casa” o “parcella architetto per ristrutturazione” è la cifra richiesta dal professionista in questione per la creazione di un progetto valido, bello, rispondente alle esigenze del committente che rispetti tutte le leggi nazionali in campo edilizio.

Oltre a questi compiti fondamentali che costituiscono il fulcro del suo lavoro e del servizio che offre nel caso di lavori di ristrutturazione, l’architetto, in qualità di tecnico professionista riconosciuto, può occuparsi anche della stesura della pratica edilizia, della direzione dei lavori (parcella architetto direzione lavori), del rilascio dell’attestato di prestazione energetica e del nuovo certificato di agibilità.

Inoltre, può rientrare nella “parcella architetto ristrutturazione appartamento” anche il suo supporto nella scelta dell’impresa edile cui affidarsi per l’esecuzione degli interventi in base a parametri utili per compiere una scelta consapevole e conveniente.

Calcolo parcella professione architetto

Il calcolo parcella professione architetto in Italia – a differenza degli altri stati del mondo – non si basa su leggi che definiscono le tariffe minime obbligatorie per una parcella professione architetto.

Fino al 2006 esistevano, ma il tanto contestato disegno di legge Bersani le ha abrogate. La guerra al ribasso generata dall’abrogazione di queste leggi rende ancora più complicato stabilire un valido esempio parcella architetto o preventivo parcella architetto. Purtroppo ci si trova davanti a richieste di cifre molto differenziate tra loro che incidono anche sulla professionalità e sulla qualità del lavoro offerto.

Si va da chi chiede cifre bassissime pur di accaparrarsi un lavoro, a chi fa ancora riferimento alle tariffe minime antecedenti all’abrogazione, fino a chi prova a chiedere cifre spropositate, convinto della totale ignoranza del committente a riguardo.

Ma cerchiamo di capire quali sono i parametri reali che determinano la “parcella architetto lavori privati”, così da poterti fornire dei dati concreti per sapere quanto puoi aspettarti di pagare per il progetto di ristrutturazione di casa tua rivolgendoti a un architetto.

Fattura architetto per progetto di ristrutturazione

Per arrivare a un calcolo approssimativo di una possibile “parcella architetto interni” è necessario capire quali sono i margini di guadagno di un architetto (“professione architetto calcolo percentuale”) e analizzare il guadagno effettivo partendo dalla cifra presente in fattura.

Per dare maggiore concretezza al calcolo ci basiamo su un valore ipotetico di 10000 euro che può aumentare arrivando fino a 12688 euro con l’emissione di fattura (Partita Iva al 22% e contributo pensionistico al 4%). Su questa cifra il guadagno effettivo si traduce in circa 1950 euro poiché, ai 10000 euro che avevamo ipotizzato all’inizio, vanno sottratti l’Iva (in questo caso pari a 2288 euro), altri 2800 euro per un’aliquota al 27%, la detrazione del 4,5% di IRAP, il contributo pensionistico del 18% (pari a 1800 euro), tutte le spese dello studio (3000 euro circa).

Preventivo parcella architetto

La parcella sottoposta dall’architetto può essere calcolata o a importo fisso o a percentuale (cioè la “percentuale parcella architetto”).

Trovandoci davanti a queste due opzioni, per noi potrebbe essere preferibile la prima modalità, in quanto ci permetterebbe di conoscere subito l’importo fisso da pagare all’architetto. Ma in realtà la prestazione che ci viene offerta per la progettazione è di natura intellettuale, quindi è molto difficile calcolare in anticipo tutte le possibili variabili che possono influire.

Ragion per cui gli architetti di solito preferiscono sottoporre le parcelle in percentuale rispetto al costo dei lavori di ristrutturazione.

Nonostante ciò, un bravo professionista è comunque in grado di darci delle fasce di prezzo verosimili in anticipo basandosi sia sulla propria esperienza, sia sui prezzari regionali.

Non è possibile fornire una percentuale esatta che ci si può aspettare da un architetto poiché tra una zona e l’altra d’Italia ci sono notevoli differenze di prezzo e le variabili sono pressoché infinite, ma in linea di massima la parcella per la progettazione e la direzione dei lavori dovrebbe attestarsi tra il 7% e il 12% dell’importo dei lavori.

In ogni caso, al di là della difficoltà oggettiva di conoscere in anticipo il prezzo esatto della parcella se essa viene calcolata a percentuale, è necessario ottenere un preventivo dettagliato prima di far partire qualsiasi processo di progettazione.

Ti consigliamo vivamente di accettare il progetto solo con la stipula di un contratto di incarico in cui puoi chiarire tutto quello che l’architetto deve fare. In caso contrario, al momento della presentazione della parcella potresti avere delle brutte sorprese.

A questo punto, per essere ben preparato davanti alla stipula di un eventuale contratto, è bene che tu sappia anche cosa l’architetto non è tenuto a fare, così da non aspettarti che ricopra compiti che vanno al di là del suo ruolo: il fatto che a lui sia affidata la direzione dei lavori non significa che debba coordinare tutti gli artigiani che svolgono i lavori di ristrutturazione nel tuo appartamento.

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