Investimenti Immobiliari

Comprare Casa a Londra e in Inghilterra: Prezzi, Burocrazia e Consigli Fondamentali

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Comprare casa a Londra

Comprare casa a Londra? Un sogno proibito, ti avranno già detto, anche se con i non si può non si va da nessuna parte, soprattutto se è tua intenzione portare a casa un investimento importante, che possa garantirti rendite da capogiro.

Londra e l’Inghilterra sono un mercato immobiliare molto variegato, che diventa ancora più complicato se nell’equazione dovessi inserire anche le altre grandi città del Regno Unito.

Una matassa relativamente difficile da dipanare? No, perché di seguito troverai la guida completa agli immobili di Londra, per investire su uno dei mercati a più alto tasso di rendita dell’universo immobiliare, uno di quelli che può garantisci davvero di sbarcare il lunario e cominciare a contare i soldi, quelli veri.

Vediamo insieme qual è la burocrazia per comprare una casa nel Regno Unito, quali sono i termini per eventuali mutui, quali possono essere i vantaggi e gli eventuali svantaggi.

Come comprare casa a Londra: la prima scelta per chi vuole investire in UK

Il nostro speciale non può che partire dalla città sulla quale avrai certamente messo gli occhi per prima: Londra. Londra non solo è la capitale del Regno Unito, ma anche il suo centro economico e culturale. Per capirci, sarebbe come avere Milano, Torino, Roma e Napoli fuse in una sola città, a trainare un paese che vive nel benessere almeno quanto il Regno Unito.

Tutti vogliono vivere a Londra, sia per le enormi opportunità economiche che questa città offre, sia perché costretti dal fatto che moltissimi dei lavori e delle università importanti d’Europa trovano proprio qui la loro sede.

Questo fa schizzare i prezzi verso l’alto, con il mercato immobiliare di Londra che non ha conosciuto, non conosce e probabilmente non conoscerà mai crisi.

Prezzi troppo alti per te? Non è detto, perché scegliendo con buon occhio e sapendo dove muoversi, si possono fare ottimi affari, soprattutto in prospettiva futura.

Dove comprare casa a Londra?

I prezzi della City, ovvero del primo anello di Londra, il cuore finanziario dell’Inghilterra (e in parte anche dell’Europa) sono forse fuori portata anche per capitalisti di dimensioni importanti.

I prezzi facilmente superano i 10.000 euro al metro quadro per abitazioni modeste sia per tecnica costruttiva che per materiali impiegati. Gli affitti che si possono percepire sono però altrettanto alti e chi ne ha la possibilità dovrebbe sicuramente tenere in considerazione questa eventualità.

Potrebbe non essere il tuo caso, dato che magari non hai più di un milione di euro da investire e vorresti orientarti verso soluzioni più economiche. Ce ne sono, e proprio di questo parleremo poco più avanti.

Croydon: più economico non si può

Partiamo da quella che è forse una delle offerte più economiche tra i diversi quartieri che compongono Londra. Croydon si trova al confine meridionale della città e si sta lentamente trasformando da quartiere dormitorio per la working class, a centro dove vivere con poco e in maniera dignitosa.

Si possono strappare affari da queste parti per anche 200.000 euro per una casa da 100 mq. Una somma che potrà sembrare elevata per chi sta provando ad entrare nel mercato, ma che è la più bassa che il folle mercato immobiliare di Londra offre.

Se sei alla ricerca di un immobile economico, questa è una delle zone di cui dovrai tenere necessariamente conto quando muovi i primi passi.

La dove passa la metro, lì gli immobili di Londra diventano più costosi

Londra è una metropoli enorme e questo vuol dire che i mezzi pubblici, soprattutto quelli che non rimangono imbottigliati nel traffico, come potrebbe essere il caso della metro.

La metro di Londra è in continua espansione, e se noterai nelle tabelle degli aumenti repentini di valore di una determinata zona, ci sono delle ottime probabilità che l’area in questione sia interessata dal passaggio di una nuova linea della metro.

A tal proposito ti consigliamo la lettura del nostro articolo: come valutare una casa?

Whitechapel: Jack lo Squartatore e un mercato immobiliare rigoglioso

Whitechapel deve parte della sua fama al killer di ormai più di un secolo fa, ed oggi si è trasformata: quello che era un vecchio e stanco sobborgo è una delle realtà più interessanti per chi voglia investire davvero nel mercato immobiliare londinese.

Nella parte est della città, i prezzi si prevedono in forte rialzo una volta che (data prevista 2018) saranno terminati i lavori che collegheranno su binario questa parte della città al centro.

I prezzi non sono dei più bassi, e si parte da un minimo di 4.500 pound per mq, anche se per chi può mettersi avanti con una somma del genere le plusvalenze, anche a breve termine, possono essere più che interessanti.

Comprare casa a Londra: Clerkenwell

Siamo di fronte ad un’altra parte della città che mette a disposizione delle ottime prospettive al compratore. Gli agenti immobiliari della City già intravedono in questa area della città una nuova Soho, con prezzi che puntano verso l’alto e con gli investitori che si stanno affrettando a portare a casa i pochi immobili disponibili.

I prezzi sono già parecchio alti (si parte da 9.000 euro al mq, per edifici che forse avrebbero bisogno di qualche opera di restauro), anche se tutto lascia intendere che potrebbero moltiplicarsi negli anni futuri.

Clerkenwell deve essere tenuta in considerazione, a patto ovviamente di potersi permettere prezzi che potrebbero sembrare alti, ma che al tempo stesso sono più che nella norma per Londra, uno dei mercati immobiliari più cari del mondo.

Comprare a Stoke Newington

Chiudiamo la nostra rassegna sugli immobili più interessanti di Londra con un quartiere dove si stanno trasferendo moltissimi giovani professionisti, che hanno intravisto in questa parte della città un luogo dove vivere con tranquillità, senza spendere le cifre folli dei quartieri più popolari.

Un quartiere multiculturale, che sta subendo una fortissima gentrificazione, ovvero un rinnovo strategico di intere parti del quartiere, che sta trasformando un quartiere una volta popolare in una ottima opportunità per chi vuole mettere a frutto il proprio capitale.

Una scommessa di lungo periodo delle più interessanti per chi è davvero interessato ad acquistare casa a Londra.

Le altre città del Regno Unito

Per noi italiani, e in parte in realtà anche per gli inglesi, il Regno Unito tende a coincidere quasi completamente con Londra, anche se le cose, soprattutto per chi è alla ricerca di un buon investimento, non possono limitarsi all’area della capitale inglese.

Ci sono ottime opportunità da tenere in conto in altre realtà, che andremo a riassumere in modo breve, come punto di partenza per un approfondimento ulteriore:

  • Manchester – quello che è il cuore pulsante ex-industriale del paese, città non solo di calcio, ma anche di servizi e industria. Manchester è una realtà dove si spende relativamente meno rispetto a Londra, e ci sono dunque possibilità anche per chi non abbia a disposizione gli enormi capitali che sono richiesti dalla capitale;
  • Nottingham – meno di un milione di abitanti per tutta la contea, è la settima città più grande del paese. Una città al centro geografico dell’isola che sta provando a reinventarsi nel settore delle energie rinnovabili e dei servizi; ottime opportunità di lavoro e ottime opportunità per chi vuole investire nel settore immobiliare;
  • Norwich – tutto lascia pensare che ci saranno degli aumenti di prezzi importanti in questa area dell’Inghilterra. I prezzi continuano a salire, anche se si può comunque acquistare a prezzi ancora abbordabili: possiamo portare a casa un appartamento senza grossi problemi anche per 200.000 euro, sia per metterlo a rendita, sia magari invece per cambiare aria e godere di una delle economie più vivaci di tutta l’UK;
  • Bristol: altra area che sarà presto collegata a Londra con una nuova rete ferroviaria e che consentirà di raggiungere Londra in poco più di 1h30m. Questo vuol dire prezzi che saliranno in modo deciso una volta che i lavori (si parla di 2018) saranno terminati. Se stai cercando un’occasione spot, Bristol potrebbe essere davvero quello che stai cercando;
  • Edimburgo: non siamo più in Inghilterra, ma ancora nel Regno Unito. La capitale scozzese è estremamente interessante per chi è alla ricerca di un buon immobile per investire. Questo vuol dire che potremo metterci alla ricerca di un’abitazione da queste parti, pagandola molto meno che a Londra, per mettere il proverbiale piede nel mercato del Regno Unito;

Le opportunità, che non sono assolutamente limitate a quelle che vedete riportate nella lista, sono comunque tante e chi è alla ricerca di un vero investimento conveniente dovrebbe preoccuparsi di allargare per quanto possibile le proprie prospettive.

Comprare casa a Londra, come funziona? La burocrazia: come acquistare casa in UK

Il Regno Unito risponde a leggi diverse dalle nostre, che spesso sono molto più lineari e semplici del guazzabuglio che purtroppo regola il mercato immobiliare nell’Europa continentale.

Vediamo insieme come procedere per acquistare casa a Londra e più in generale nel Regno Unito, in una mini-guida passo passo per tutti gli adempimenti burocratici.

Individuare un immobile che ci interessa

Il primo passo deve essere necessariamente quello della scelta dell’immobile che ci interessa. Controlliamo l’offerta delle agenzie (conviene in UK, rispetto ai privati, soprattutto se stiamo cercando dall’Italia) e una volta trovato un immobile che ci interessa, contattiamo l’agenzia.

Sarà utile confrontare il prezzo e le caratteristiche dell’immobile rispetto a quelle che sono le caratteristiche e i prezzi degli immobili limitrofi. Una volta individuato l’affare, non ti rimarrà altro che contattare finalmente l’agenzia.

Fare un’offerta tramite l’agenzia

Il secondo passo è quello di fare un’offerta tramite l’agenzia: la nostra offerta dovrà essere, se la speranza è quella di essere presi in considerazione, per quanto possibile vicina al prezzo richiesto dal venditore. Qui vale ricordare il fatto che spesso, soprattutto per gli immobili più richiesti, si scatenano delle vere e proprie aste.

on è detto, per intenderci, che il prezzo richiesto dal venditore sia poi quello utile per concludere l’affare. Talvolta infatti capita di dover avere a che fare con altri soggetti interessati, che possono far alzare di molto il prezzo.

Terzo passo: il solicitor e il surveyor

Niente burocrazia? Niente affatto, perché avremo comunque bisogno di condurre tutte le indagini del caso prima di acquistare il nostro immobile.

Dovrà essere controllato il catasto, dovranno essere controllate anche le eventuali pendenze (ipoteche e diritti di terzi), eventuali irregolarità nella costruzione (che si verificano comunque molto di rado nel Regno Unito, dato che la tolleranza per le irregolarità è, al netto dei proclami, davvero zero).

Per effettuare questi controlli si ricorre alla figura del solicitor, un professionista che assomiglia, almeno a grandi linee, al nostro geometra e che si preoccuperà di interfacciarsi con il concilio locale per effettuare i controlli.

Costo della pratica: massimo 1.500 pound. La ricerca, che è un costo vivo a livello di bolli, costa fino a 300 pound.

Quarto passo: la conferma dell’offerta

Una volta che avremo condotto tutte le ricerche del caso tramite solicitor, potremo procedere con la finalizzazione dell’offerta. Confermeremo il prezzo, oppure lo modificheremo in relazione a eventuali problematiche emerse durante la ricerca.

La finalizzazione – l’atto – l’accquisto

L’ultimo passo, al quale arriveremo se non dovessero esserci problemi per quanto riguarda i punti precedenti, è quello del contratto.

Il contratto proposto dal venditore dovrà essere controllato dal solicitor. Nel caso in cui non ci si siano problemi di sorta, firmeremo, e pagheremo una piccola caparra, massimo di 1.000 pound, fino alla finalizzazione del contratto.

Si procederà coi pagamenti: casa, solicitor, eventuali agenzie e successivamente la proprietà verrà trasferita. Il solicitor si preoccuperà a questo punto della vicenda di registrare la nuova proprietà con il Land Registry, una sorta di catasto locale.

Al moneto conviene comprare casa a Londra? Prezzi e Consigli

Rispondere a questa domanda non è facilissimo: siamo davanti infatti ad un mercato con prezzi molto alti e con rendite altrettanto alte, che non ha subito la crisi immobiliare con la forza con la quale questa ha colpito in Italia.

Potrebbero esserci meno occasioni rispetto al nostro Paese, anche se questo ovviamente non vuol dire che, per chi se lo possa permettere, il Regno Unito non rappresenti un’ottima scelta, di quelle che seriamente possono cambiare la vita di chi investe.

Muovendosi con i passi giusti, affidandosi alla guida che andiamo a concludere e anche all’aiuto di un’agenzia e di un buon solicitor, si possono ancora fare affari immobiliari importanti, a prescindere dalle attuali condizioni del mercato.

Si può ottenere un mutuo in UK anche da non residenti

Vale la pena ricordare in chiusura che il sistema bancario britannico è estremamente interessante perché aperto anche ai non residenti: questo vuol dire che alle medesime condizioni dei residenti sarà possibile per chi vuole investire in questo paese ottenere mutui e finanziamenti, a patto ovviamente di essere in possesso dei requisiti.

In UK operano anche contratti simili al nostro rent to buy e al contratto di leasing immobiliare. Teniamone conto e, nel caso, facciamoci consigliare da una buona agenzia.

I costi di agenzia sono più bassi: meglio evitare i privati

I costi di agenzia in UK sono più bassi di quelli che vengono praticati in Italia e dati i vantaggi che questo tipo di scelta comporta, sarebbe forse il caso di evitare di affidarsi alle proprie risorse per mettersi alla ricerca di un buon immobile, soprattutto se non si conosce bene il mercato.

Il mercato UK rifugge in genere il privato che mette in vendita la propria abitazione e il nostro consiglio, soprattutto nel caso in cui viviamo fuori dall’UK, è di contattare una buona agenzia, anche se non si avesse idea del tipo di investimento che potrebbe interessarci.

Vale però lo stesso avvertimento che vale per chi acquista in Italia: non sempre gli interessi dell’agenzia coincidono con i nostri e quindi sarà bene, una volta che avremo tutti gli elementi a disposizione, scegliere per conto nostro, tendenzialmente ignorando quello che l’agenzia ci propone come buon affare.

Ulteriori risorse utili

Per chi volesse trasferirsi all’estero, ecco qualche altro articolo che potrebbe tornare utile!

Buona lettura!

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