Avviso di sloggio: che cos’è, tempistiche e Facsimile!

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Cos’è l’avviso di sloggio?

Per comprendere meglio il concetto, dobbiamo parlare di avviso di sloggio per sfratto.

Infatti l’avviso di sloggio è il primo atto dello sfratto esecutivo, una sorta di preavviso di rilascio immobile, che rientra in tutto e per tutto nella classica procedura di sfratto.

Può accadere che, dopo che le parti stabiliscono un rapporto di locazione, il conduttore si ritrovi nella situazione di non poter più pagare l’affitto.

Il locatore a questo punto, in seguito a numerosi ritardi, può decidere di dare il via ad una procedura di sfratto esecutivo, provvedendo quindi all’avviso di sloggio da comunicare nei confronti dell’inquilino.

Ma qual è per l’avviso di sloggio e sfratto la formula da utilizzare?

Leggi la nostra guida per saperne di più nei minimi dettagli.

Ti proporremo anche, alla fine della guida, per l’avviso di sloggio e sfratto un modello che puoi utilizzare per tutte le tue esigenze, se sei un locatore che ha necessità di far uscire un inquilino dalla propria unità immobiliare che ha dato in locazione.

Sei pronto per cominciare e per saperne di più anche sullo sfratto esecutivo?

Andiamo al dunque!

Cos’è lo sfratto esecutivo

Lo sfratto esecutivo è quella procedura messa in atto da un giudice, al quale il locatore si può rivolgere per ottenere un provvedimento giudiziario, in modo da liberare un’abitazione data in locazione in seguito alla morosità dell’inquilino.

Infatti si può parlare anche di sfratto per morosità.

Il provvedimento del giudice contiene un ordine ben preciso: si tratta dell’avviso di sloggio.

L’inquilino, quindi, deve lasciare la casa presa in affitto entro un determinato termine, che è fissato dal giudice.

Nel caso in cui l’inquilino non obbedisca a tale ordine e non lasci libero l’appartamento, si può passare alla successiva fase, che si chiama azione esecutiva forzata di rilascio.

Come funziona l’azione esecutiva e quali sono i tempi

L’avviso di sloggio, quindi, rappresenta il primo atto, la prima comunicazione che si dà all’inquilino, in seguito all’ottenimento del provvedimento giudiziario.

Materialmente, l’inquilino viene informato del suo obbligo di lasciare la casa presa in affitto mediante un atto di precetto che viene notificato dall’ufficiale giudiziario.

Con l’atto di precetto si rivolge al conduttore l’intimazione di rilasciare l’immobile entro 10 giorni dalla notificazione.

Nell’atto di precetto è contenuto anche un avviso.

Se il conduttore non lascia spontaneamente la casa, si dà seguito all’azione esecutiva forzata.

Dopo 10 giorni, per passare all’azione esecutiva forzata, l’avvocato deve richiedere all’ufficiale giudiziario la notificazione di un avviso di sloggio.

Questo deve contenere la data stabilita dall’ufficiale del primo accesso forzoso.

Quindi nel modello dell’avviso di sloggio deve essere riportata la data precisa, il giorno in cui l’ufficiale stesso si recherà presso l’immobile.

Il primo accesso però solitamente rappresenta soltanto un’azione interlocutoria, quindi quasi mai si procede al primo accesso alla liberazione effettiva dell’immobile.

Tuttavia è l’occasione giusta perché l’ufficiale giudiziario informi l’inquilino dell’inizio dell’azione esecutiva.

Poi tutto viene rinviato ad un’altra data, sempre stabilita dall’ufficiale giudiziario.

Ci possono essere diversi rinvii che seguono al primo avviso di sloggio.

Da che cosa dipende il rinvio dopo l’avviso

Dopo il primo avviso di sloggio, l’azione forzata può subire diversi rinvii, come abbiamo già specificato.

Questi dipendono da diversi fattori.

In particolare bisogna tenere conto dell’organizzazione lavorativa dello stesso ufficiale giudiziario.

Poi si deve tenere in considerazione l’eventualità della presenza dei servizi sociali.

Eventualmente bisogna vedere anche se la forza pubblica è a disposizione per intervenire nel giorno stabilito.

In genere possono passare anche 6 mesi o di più, prima che si giunga ad una vera e propria azione forzata di liberazione dell’alloggio.

Come avviene lo sfratto esecutivo

Esecuzione Sfratto: Come Avviene?

Nel momento in cui l’ufficiale giudiziario stabilisce il giorno per il rilascio forzato dell’immobile con lo sfratto esecutivo, sul posto deve intervenire anche il proprietario della casa, accompagnato dall’avvocato.

Deve essere presente anche un fabbro, per procedere in caso all’apertura forzata della porta e per provvedere poi al cambio della serratura.

L’ufficiale giudiziario può chiedere anche la presenza degli agenti della forza pubblica.

Possono intervenire i servizi sociali, se ci sono delle questioni da risolvere relativamente alla presenza di bambini molto piccoli o di persone disabili.

Deve essere presente eventualmente anche un medico e può essere richiesta un’ambulanza, se è presente una persona malata che deve essere trasportata in una struttura adatta.

L’ufficiale giudiziario può richiedere anche la presenza del personale del canile comunale, se l’inquilino sfrattato manifesta l’intenzione di abbandonare un animale domestico presente nell’immobile.

Si provvede alla sostituzione della serratura della porta di ingresso e l’ufficiale giudiziario consegna le chiavi al proprietario in maniera formale, per reintegrarlo nel possesso dell’immobile.

In caso può intervenire la forza pubblica per condurre forzatamente l’inquilino fuori dalla casa.

Come strutturare un modulo per l’avviso

L’avviso di sloggio rappresenta quindi una formalità molto importante, perché da esso ha inizio tutto il procedimento esecutivo dello sfratto, che può rivelarsi anche in maniera forzosa.

Ma come compilare un modello adatto a comunicare all’inquilino il termine ultimo per lasciare la casa presa in affitto?

L’ufficiale giudiziario deve fare una dichiarazione in cui specifica esattamente a chi si rivolge, inserendo nel modello tutti i dati dell’inquilino, compreso il suo indirizzo di residenza.

Deve fare riferimento al provvedimento giudiziario, specificando anche a quale tribunale si fa riferimento.

Un altro riferimento importante da fare nel modello è quello all’atto di precetto, facendo notare che il conduttore non ha rispettato i termini stabiliti.

In questo modo, dopo aver fatto tutte queste premesse, l’ufficiale giudiziario può passare direttamente all’avviso vero e proprio, scrivendo il giorno e l’ora in cui si recherà presso l’immobile per procedere e fare in modo che il proprietario ritorni in possesso dell’appartamento.

Il modello si configura a tutti gli effetti come una notifica.

Avviso di sloggio: Fac simile preavviso di sfratto per morosità

Se vuoi sapere esattamente cosa scrivere nel modello, abbiamo preparato per te un modulo precompilato, che puoi visualizzare in formato doc e che puoi scaricare e stampare per tutte le tue esigenze.

Potrai farti un’idea più precisa su cosa scrivere e su come impostare il tono perentorio in questo avviso a carico dell’ufficiale giudiziario.


Approfondimenti utili:

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