Vendita Prima Casa Dopo 5 Anni Senza Riacquisto e Con Riacquisto: Quanto Costa Veramente?

vendita casa dopo 5 anni senza riacquisto o con riacquisto

La vendita della prima casa dopo 5 anni dall’acquisto non è un’azione vietata dalla legge.

Bisogna però considerare quali sono le tasse a cui è soggetta la vendita della prima casa.

Infatti dal punto di vista legislativo si tende a far pagare meno tasse per l’acquisto della prima casa, l’abitazione che naturalmente non deve essere di lusso e che diventa il luogo di residenza della famiglia.

L’unico aspetto che viene considerato in qualche modo speculativo è quello in cui la vendita della prima casa è diretta a ricavare una plusvalenza, quindi un maggiore ricavo rispetto a quanto si potrebbe guadagnare in generale dai beni immobili.

Ma dopo quanto tempo si può vendere la prima casa?

Quanti anni devono passare per vendere l’immobile acquistato con il bonus prima casa senza far sospettare il fisco che si stia portando avanti un’azione speculativa?

Quindi cerchiamo di rispondere alla domanda se sia possibile vendere la prima casa dopo 5 anni.

Attraverso questa guida cercheremo di capire tutte le implicazioni che sono connesse al vendere la prima casa dopo 5 anni dall’acquisto.

Se vuoi realizzare una vendita della prima casa dopo 5 anni, segui le informazioni che ti diamo!

Come ottenere il bonus prima casa

A proposito della vendita della prima casa dopo 5 anni, non possiamo fare a meno di considerare il cosiddetto bonus che viene concesso a chi acquista la prima casa e la adibisca a luogo di residenza per tutta la famiglia.

Si tratta di un’importante agevolazione fiscale che riguarda in particolare le tasse da pagare.

Infatti per legge queste agevolazioni possono essere rilasciate nei confronti di chi compra una casa non di lusso, che non rientri nelle categorie catastali A1, A8 e A9, ed entro 18 mesi trasferisce la residenza proprio in quella abitazione.

Se la vendita avviene con un acquisto da privato

In questo caso, se la vendita della casa è stata realizzata con un acquisto da privato, il proprietario pagherà un’imposta di registro pari al 2% e non al 9%.

Pagherà poi anche un’imposta ipotecaria e un’imposta catastale fisse ciascuna di 50 euro.

Se la compravendita avviene da un’impresa

Se la compravendita della casa avviene da un’impresa, l’IVA è ridotta al 4% e non al 10%.

In quest’ultimo caso l’imposta ipotecaria fissa e l’imposta catastale fissa corrispondono a 200 euro ciascuna.

Per ottenere queste agevolazioni non si devono possedere altre abitazioni nello stesso Comune o altre abitazioni in Italia già acquistate con il bonus prima casa.

Quando subentra il divieto di rivendere l’immobile

Se hai acquistato un immobile con il bonus prima casa e vuoi sapere informazioni in più su come vendere casa, ti diciamo subito che questa abitazione non può essere rivenduta prima di 5 anni.

Infatti vendere casa con le agevolazioni di cui si è usufruito precedentemente può comportare delle conseguenze anche nel senso di vendere casa con le tasse da pagare.

Non è possibile la vendita della prima casa entro i 5 anni senza riacquisto.

L’unica condizione che hai a disposizione per la vendita prima dei 5 anni è quella di acquistare un altro immobile con i requisiti della prima casa.

Se non procedi in questa direzione, devi pagare le imposte che hai risparmiato quando hai effettuato il primo rogito per l’acquisto della prima casa e a queste spese devono essere aggiunte quelle comportate dagli interessi, oltre che una sanzione del 30% delle imposte.

Insomma la vendita della prima casa dopo 5 anni è possibile, ma prima no, a meno che ne acquisti un’altra entro 12 mesi e qui collochi la tua residenza.

Con la vendita della prima casa dopo 5 anni, invece, non devi pagare le sanzioni.

Come evitare le sanzioni

Stiamo cercando di rispondere alla domanda se la vendita della prima casa dopo 5 anni sia possibile.

Ti abbiamo già detto di sì, perché non incorri in questo caso nel pagamento di alcuna sanzione.

Però, come ti abbiamo spiegato, se non acquisti un’altra casa, vendendo la prima casa entro 5 anni, puoi decadere dalle agevolazioni fiscali di cui hai inizialmente goduto.

In questo caso l’Agenzia delle Entrate emette un avviso di liquidazione, per recuperare la differenza in termini di imposte.

Se entro un anno riacquisti un’altra casa e l’immobile soddisfa i requisiti per le agevolazioni prima casa, puoi recuperare il credito d’imposta.

Per evitare le sanzioni, prima della decorrenza di un anno dalla vendita, puoi presentare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate un’istanza richiedendo la liquidazione dell’imposta.

In pratica in questo modo non fai altro che risparmiare i relativi interessi, perché paghi soltanto la differenza tra l’imposta versata inizialmente e quella dovuta.

Dopo un anno dalla vendita puoi comunque procedere al ravvedimento operoso, se ancora non ti è stato notificato un atto di liquidazione e così riduci le sanzioni applicate.

Cosa comporta la vendita di una parte dell’abitazione

Un altro caso a proposito della vendita della prima casa dopo 5 anni e prima può riguardare quello della vendita di una parte dell’abitazione che è stata acquistata con le agevolazioni fiscali del bonus prima casa.

Cosa succede in questo caso?

Si subisce la decadenza dell’agevolazione e quindi l’Agenzia delle Entrate procede al recupero delle imposte, però soltanto in relazione alla parte venduta.

Anche se acquisti un’altra pertinenza e hai le condizioni di fruire dell’aliquota agevolata, questa ti viene concessa, ma non hai diritto al credito d’imposta.

Cosa comporta la vendita della nuda proprietà

Un altro caso da considerare è il caso della vendita prima dei 5 anni della nuda proprietà di un immobile adibito a prima casa.

Vendere la nuda proprietà vuol dire che comunque continui a mantenere l’usufrutto, a meno che non procedi ad acquistare un altro immobile che usi come abitazione principale.

Anche in questo caso, con la vendita della nuda proprietà, incorri in una decadenza del bonus prima casa e quindi l’Agenzia delle Entrate ha il diritto di recuperare le imposte che non hai versato inizialmente.

Se i coniugi si separano

Può capitare anche il caso in cui una coppia di coniugi si separi o proceda al divorzio.

In questo caso può anche accadere che il giudice assegni l’immobile al genitore con cui andranno a vivere i figli.

In una situazione del genere non decade l’agevolazione sulla prima casa.

Se i coniugi che si separano vendono ad una terza persona l’immobile e se uno dei due rinuncia alla propria parte a favore dell’altro per quanto riguarda il ricavato dalla vendita, la decadenza dell’agevolazione non viene applicata soltanto al coniuge rinunciatario.

L’altro coniuge, che ha tenuto per sé tutto il ricavato dalla vendita della prima casa, deve rispettare la regola dell’acquisto entro un anno di un altro immobile da adibire ad abitazione principale.

Quanto ti costa veramente

In questa guida ti abbiamo fornito tutte le informazioni che ti cui hai bisogno se stai pensando di vendere una casa dopo i 5 anni.

Vogliamo però che tu possa calcolare bene quali possano essere i costi.

Per questo motivo abbiamo deciso di fare un confronto di quali sono i costi reali che bisogna tenere presenti sia nel caso i cui si voglia vendere casa dopo i 5 anni senza riacquisto sia nel caso in cui tu voglia vendere e riacquistare.

VENDERE PRIMA CASA DOPO 5 ANNI SENZA RIACQUISTO VENDITA PRIMA CASA E RIACQUISTO DOPO 5 ANNI
Differenza del 7% sull’imposta di registro per acquisto da privato Imposta di registro del 2% invece del 9% per acquisto da privato
Imposta ipotecaria calcolata non in maniera fissa per acquisto da privato Imposta ipotecaria fissa di 50 euro per acquisto da privato
Imposta catastale calcolata non in maniera fissa per acquisto da privato Imposta catastale fissa di 50 euro per acquisto da privato
Differenza del 6% dell’IVA per acquisto da un’impresa IVA ridotta al 4% e non al 10% per acquisto da un’impresa
Imposta di registro calcolata non in maniera fissa per acquisto da un’impresa Imposta di registro fissa di 200 euro per acquisto da un’impresa
Imposta ipotecaria calcolata non in maniera fissa per acquisto da un’impresa Imposta ipotecaria fissa di 200 euro per acquisto da un’impresa
Imposta catastale calcolata non in maniera fissa per acquisto da un’impresa Imposta catastale fissa di 200 euro per acquisto da un’impresa

 

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