Raccomandata cedolare secca: a cosa serve! Facsimile!

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raccomandata cedolare secca modello

La raccomandata cedolare secca è da considerare quando si vuole comunicare con il proprio inquilino un’opzione molto precisa circa il contratto di locazione.

Comunicazione opzione cedolare secca: ne avrai già sentito parlare vediamo di cosa si tratta, in che cosa consiste e cosa centra la raccomandata?

Si tratta di comunicare preventivamente al conduttore la rinuncia alla possibilità di chiedere l’aggiornamento del canone o di comunicare di aver scelto l’opzione della cedolare secca.

Questa comunicazione, infatti, può assumere un carattere differente a seconda se è stata scelta l’opzione della cedolare secca o meno.

In linea generale chiariamo che nei contratti di locazione che prevedono la cedolare secca è obbligatorio comunicare la rinuncia mandando all’inquilino una lettera raccomandata.

Invece, quando si tratta di un affitto breve oppure se nel contratto è stato tutto espresso con un’apposita clausola di rinuncia, la comunicazione opzione cedolare secca non diventa più necessaria.

Di conseguenza possiamo dire che non può esistere un’opzione cedolare secca comunicazione all’inquilino senza rispondere a determinate condizioni.

Ma andiamo con ordine!

In questa guida ti aiuteremo a capire come orientarti nel dare o non dare per obbligo di legge questa comunicazione.

Ti aiuteremo a capire come funziona la comunicazione al conduttore opzione cedolare secca.

Cos’è la cedolare secca

Prima di parlare della “raccomandata cedolare secca” bisogna mettere in evidenza due punti:

  • che cos’è la cedolare secca
  • cedolare secca come funziona

La cedolare secca consiste in un regime fiscale opzionale che può essere scelto quando si affitta un immobile.

Si tratta di un’imposta sostitutiva che permette di risparmiare il pagamento della tassa ordinaria Irpef, dell’imposta di registro, dell’imposta di bollo e delle addizionali regionali e comunali.

È un regime fiscale agevolato, quindi, che possono scegliere i locatori, quando si tratta di persone fisiche private.

Quindi la cedolare secca non può essere scelta da coloro che agiscono come impresa.

Invece la cedolare secca può essere scelta anche quando il contratto di locazione per un immobile viene stipulato con cooperative o enti senza scopo di lucro o quando l’immobile viene sublocato a studenti universitari.

È possibile scegliere la cedolare secca anche nel caso di contratti di locazione brevi, quelli che hanno una durata inferiore ai 30 giorni.

A questo proposito abbiamo preparato due articoli che sicuramente ti possono essere d’aiuto:

Come fare la comunicazione

Siamo arrivati al punto in cui ti parliamo della “Raccomandata Cedolare Secca”!

Vediamo bene si cosa si tratta!

Dopo aver chiarito che cos’è la cedolare secca, vediamo adesso di dare qualche spiegazione precisa su come fare la comunicazione inquilino opzione cedolare secca.

Il tutto deve essere fatto attraverso una raccomandata.

Infatti, se il locatore sceglie il regime agevolato, deve comunicare all’inquilino che vuole rinunciare a richiedere l’adeguamento del canone.

Secondo le norme che regolano la cedolare secca, in cambio del fatto che il locatore non paga ulteriori spese, deve rinunciare a qualsiasi modifica del canone.

Il conduttore deve essere informato di tutto ciò, perché il locatore, scegliendo la cedolare secca, rinuncia anche all’adeguamento Istat dell’indice dei prezzi.

Per fare la comunicazione opzione cedolare secca, come abbiamo già spiegato, deve essere inviata una lettera raccomandata all’inquilino già prima che venga esercitata l’opzione, quindi prima di registrare il contratto o prima che scada il termine per versare l’imposta di registro, se il locatore si avvale della cedolare secca nelle annualità successive.

Fac simile raccomandata cedolare secca

Se vuoi orientarti al meglio, ti forniamo anche un fac simile, che ti può certamente essere utile nello scrivere la comunicazione opzione cedolare secca, da inviare all’inquilino tramite raccomandata (con avviso di ricevimento).

Luogo e data ________________________________

Al signor ________________________________, indirizzo ________________________________ CAP ________________________________, città ________________________________.

Oggetto: riferimento al contratto di locazione per l’immobile sito in via ________________________________, CAP ________________________________, città ________________________________ – volontà di esercizio di opzione cedolare secca.

La presente comunicazione ha il fine di rendere presente che intendo avvalermi del regime agevolato della cedolare secca.

L’aggiornamento del canone di affitto così come stabilito nel contratto di locazione rimane sospeso fino alla revoca della tassazione agevolata della cedolare secca.

Firma del locatore ________________________________

In fondo all’articolo puoi trovare il modello in formato doc.

Scaricalo e utilizzalo per le tue esigenze!

Intanto vogliamo darti altre informazioni utili sull’argomento.

Come funziona per la proroga

Anche in caso di proroga del contratto, se il locatore sceglie di avvalersi di nuovo del regime della cedolare secca, è obbligatorio inviare di nuovo tramite raccomandata al conduttore la comunicazione opzione cedolare secca, specificando che si rinuncia all’aggiornamento del canone.

Secondo ciò che ha stabilito l’Agenzia delle Entrate, con la circolare 26/E dell’1 giugno 2011, la comunicazione deve essere mandata anche in caso di proroga tacita del contratto per il quale si esercita l’opzione della cedolare secca.

In questa situazione la comunicazione deve essere mandata entro 30 giorni dalla data della proroga, sempre utilizzando la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Ricordati che a questo proposito l’Agenzia delle Entrate è stata molto precisa, evidenziando che non è valida la raccomandata consegnata a mano.

Quest’ultima non vale nemmeno nel caso in cui il locatore ottiene una ricevuta firmata dal conduttore.

È, invece, obbligatorio recarsi in un ufficio postale per spedire l’avviso.

La ricevuta di ritorno sarebbe preferibile in modo da avere un documento da mostrare in caso di controllo, che può avvenire per esempio per la verifica di un eventuale ritardo comunicazione opzione cedolare secca.

Cosa succede con la revoca del contratto con cedolare secca

Può accadere anche il caso contrario: dopo un’annualità per la quale il locatore ha scelto la cedolare secca, decida per un’altra annualità di non avvalersi di questo regime agevolato.

Chiaramente il locatore ha questo diritto, che deve essere esercitato entro 30 giorni dalla scadenza dell’annualità.

In una situazione del genere, deve essere sempre data comunicazione all’inquilino?

La normativa vigente stabilisce che non è obbligatorio formalizzare una comunicazione al conduttore attraverso la spedizione di una raccomandata.

L’Agenzia delle Entrate, tuttavia, ha fatto presente che sarebbe opportuno avvisare il conduttore.

Infatti, rinunciando alla cedolare secca, si è tenuti al versamento dell’imposta di registro.

Quest’ultima deve essere corrisposta dal locatore e in parte anche dal conduttore.

Cosa succede con locazione di immobile in comproprietà

In caso di un contratto di locazione di immobile in comproprietà con altre persone, la comunicazione dell’esercizio dell’opzione della cedolare secca e quindi della rinuncia all’aggiornamento del canone deve essere inviata da ciascuno dei proprietari dell’immobile.

Il metodo da utilizzare è sempre quello della raccomandata spedita da un ufficio postale.

Comunicazione opzione cedolare secca: Modello

Adesso, arrivati alla fine della guida, trovi il modello in formato doc della “Cedolare secca Raccomandata!

È sempre utile averlo a portata di mano o comunque leggerlo, per rendersi conto di cosa scrivere nel caso in cui ci si dovesse trovare nella situazione di dover dare questa comunicazione all’inquilino di un immobile che hai dato in affitto.


Tutte le informazioni sull’affitto le trovi nella nostra pagina completamente dedicata alla LOCAZIONE!

 

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