Preventivo Notaio: Come Richiedere il Preventivo! Quali Sono Le spese, I costi e le Detrazioni! Quanti Preventivi ti Conviene Chiedere?

Preventivo notaio acquisto prima casa

Un preventivo dal notaio può essere utile in molte occasioni, in tutte quelle situazioni in cui abbiamo bisogno di acquistare un immobile.

Porsi delle domande riguardo il preventivo del notaio è più che lecito anche perchè capire quali potrebbero essere i costi diventa fondamentale.

In questa guida ti forniremo tutte le informazioni di cui hai bisogno sei pronto?

INIZIAMO!

L’importanza del ruolo del notaio: mai sottovalutare questo aspetto

Il preventivo dal notaio per la compravendita ci può dare tutte le informazioni necessarie, per sapere anticipatamente quanto andremo a spendere nell’acquisto di una casa.

La quota che bisogna impegnare per il notaio incide non poco sulle spese per l’acquisto della prima casa e proprio per questo motivo è un aspetto da non sottovalutare assolutamente.

Del resto la presenza di un notaio è sempre fondamentale per vendere e acquistare una casa, perché agisce come pubblico ufficiale che conferma la volontà di entrambe le parti coinvolte nella compravendita.

Scegliere il notaio giusto è dunque fondamentale e in questa guida ti spieghiamo come fare.

Notaio preventivi: perchè è fondamentale chiederne più di uno

Partiamo col dirti che è fondamentale farsi fare un preventivo dal notaio per il rogito e, in caso l’acquirente decida di accedere ad un finanziamento, sarebbe importante anche ricevere un preventivo del notaio per il mutuo.

Molti commettono l’errore di chiedere solo un preventivo e fermarsi li.

Ricordati che è fondamentale non richiedere un unico preventivo ad un solo notaio la mossa giusta è quella di richiedere più preventivi ad almeno tre notai di modo tale da poter fare confronti e scegliere il preventivo che meglio risponde alle proprie necessità.

Se hai bisogno di capire come scegliere il notaio prima di proseguire con la lettura vai qui!

Come richiedere il preventivo al notaio

È bene considerare anche la possibilità di un preventivo del notaio online, per quei professionisti che offrono questo servizio in rete.

Se ci rivolgiamo ad un notaio che incontreremo di persona, possiamo mandare anche un’apposita lettera di richiesta di preventivo del notaio, in modo da velocizzare i tempi per calcolare le spese a cui andiamo incontro.

In ogni caso l’ideale è sempre fissare un appuntamento, vede il notaio di persona e oltre a richiedere il preventivo è sempre opportuno farsi fornire dei consigli dal professionista.

Consigli che possono interessare anche solo i documenti da raccogliere, ma in questo modo avrai la possibilità di valutare le sua disponibilità e il suo modo di lavorare.

Comunicazioni importanti per il notaio quando vuoi richiedere un preventivo

In ogni caso, ogni volta che andiamo dal notaio per farci rilasciare un preventivo, comunichiamogli sempre se si tratta di un acquisto con agevolazioni previste per la prima casa, l’importo che pagheremo come prezzo di acquisto, se scegliamo di acquistare con mutuo oppure senza mutuo.

Tutte queste informazioni sono necessarie se acquistiamo da un’impresa costruttrice.

Se, invece, acquistiamo da un privato, oltre alle informazioni già spiegate, al notaio dovremo far sapere anche la rendita catastale delle porzioni immobiliari, riscontrabili nelle visure catastali, il credito di imposta (se prima di comprare abbiamo venduto la nostra vecchia abitazione, magari usufruendo delle agevolazioni per la prima casa) e l’eventuale registrazione preliminare di compravendita.

Partiamo dalle imposte sulla casa: cosa devi sapere ai fini del preventivo

Prima di parlare di quale possa essere il costo del notaio ti ricordiamo che dovrai conoscere quali sono le spese di compravendita che si sommeranno alle spese del notaio.

Si tratta in particolare dell’imposta di registro, dell’imposta catastale, dell’imposta ipotecaria e dell’Iva

Imposta di registro

L’imposta di registro serve per registrare l’atto presso l’Agenzia delle Entrate.

E’ fondamentale. Conoscere i costi dell’imposta di registro è un elemento che ti permetterà di farti molto bene i calcoli.

Pertanto non sottovalutare la nostra guida su: Imposta di Registro Prima Casa e Successive Abitazioni: Quanto si paga?

Imposta ipotecaria e Imposta catastale

L’imposta ipotecaria è necessaria per la trascrizione e l’annotazione dell’atto nei pubblici registri immobiliari.

L’imposta catastale, invece, occorre per registrare il trasferimento immobiliare presso il catasto degli immobili.

Sono molto importanti e tutte le informazioni fondamentali qualora volessi approfondire le trovi qui: Imposta ipotecaria e catastale: di cosa si tratta!

Iva

L’Iva viene applicata soltanto nel caso in cui il venditore della casa sia costituito da un’impresa di costruzioni.

Anche l’Iva è rapportata al valore dell’immobile e varia dal 4% al 22%.

Come calcolare le imposte per l’atto di compravendita: 3 esempi

Le spese possono cambiare per quanto riguarda il pagamento delle imposte, anche in base a ciò che l’acquirente chiede al notaio.

Ad esempio per le imposte di registro, per quelle ipotecarie e catastali, l’acquirente può chiedere al notaio che la base imponibile sia costituita dal valore catastale dell’immobile, indipendentemente dal prezzo dichiarato nell’atto di compravendita.

Ecco perché è importante in questo caso che l’atto riporti anche il valore catastale.

Secondo le disposizioni di legge, se si sceglie di tassare la compravendita sulla base del valore catastale, le tariffe notarili possono essere ridotte del 30%.

Per il calcolo specifico per sapere quanto pagare, bisogna tenere conto del valore catastale, si moltiplica poi la rendita catastale per 115,5 se si tratta di una prima casa o per 126 se si tratta di una seconda casa.

1 Esempio: spese per acquisto prima casa

Vediamo un esempio del calcolo delle spese notarili per l’acquisto della prima casa!

Quindi riassumendo possiamo dire che per la prima casa le spese sono le seguenti: valore catastale x 2% (imposta di registro); a questa spesa aggiungere 50 euro per l’imposta ipotecaria e altri 50 euro per l’imposta catastale.

2 Esempio: spese per acquisto seconda casa

Riguardo il calcolo per le spese della seconda casa bisogna considerare spese differenti!

Vediamo quali sono!

Le spese calcolate per la seconda casa sono, invece, le seguenti: valore catastale x 9% (imposta di registro); aggiungere a queste spese il 50% per l’imposta ipotecaria e un altro 50% per l’imposta catastale.

3 Esempio Pratico per capire meglio

Facciamo un esempio per chiarire meglio questo caso dell’acquisto di prima casa con una rendita catastale di 400 euro.

Per calcolare le imposte, quindi, dobbiamo moltiplicare 400 x 115,5, che dà come risultato 46.200.

Poi moltiplichiamo ancora per il 2%, aggiungiamo 50 euro e altri 50 euro e arriviamo ad un totale di 1.024 euro.

Se si acquista la casa da un’impresa costruttrice, l’Iva sarà calcolata al 4%, l’imposta di registro sarà di 200 euro, l’imposta ipotecaria di 200 euro, l’imposta catastale di 200 euro.

Queste spese sono relative al caso di acquisto prima casa da impresa costruttrice. Se l’immobile non è prima casa, rimane uguale l’importo delle imposte a quello sopra descritto, l’Iva invece applicata è del 10% e del 22% se si tratta di immobile di lusso.

Notaio preventivo: i costi per l’atto di compravendita 

Generalmente le spese da sostenere sono proporzionali al prezzo dell’immobile e al valore dell’ipoteca che un istituto di credito mette sull’immobile come garanzia per le somme erogate per il mutuo.

Di conseguenza possiamo affermare che, più alto è il prezzo dell’immobile e l’importo del mutuo, più elevati saranno anche i costi notarili.

Come ti abbiamo detto prima alle spese per la compravendita dovrai aggiungere il costo del notaio.

Vediamo qual è generalmente il compenso minimo e massimo da considerare per il notaio nel caso di compravendita.

Considera che i valori rimangono sempre uguali a prescindere che l’atto interessi una casa, un box, un garage, cantine o terreni.

PREZZO IMMOBILE COMPENSO MINIMO COMPENSO MASSIMO
fino a 93000 1680 Euro 2420 Euro
fino a 139.500 1805 Euro 2610 Euro
fino a 186.000 1933 Euro 2840 Euro
fino a 232.400 2030 Euro 2990 Euro
fino a 280.000 2150 Euro 3200 Euro
fino a 370.000 2250 Euro 3360 Euro
fino a 465.000 2479 Euro 3730 Euro

Detrazione delle spese notarili

Bisogna ricordare che le spese notarili sono detraibili dall’Irpef attraverso il modello 730.

Secondo un apposito chiarimento che l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato sull’argomento, le spese detraibili sono sia quelle che riguardano l’onorario del notaio per stipulare il contratto di mutuo sia quelle che l’ufficiale sostiene per conto del cliente, come, per esempio, in caso di iscrizione e cancellazione dell’ipoteca.

Sono detraibili (al 19%) anche altre spese necessarie alla stipula del contratto, come quelle per le attività di intermediazione, gli oneri fiscali, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, le spese di istruttoria e quelle comportate dalla perizia tecnica.

Di conseguenza è sempre necessario un preventivo notaio per la prima casa o in caso di acquisto di una seconda casa, per sapersi regolare anche con le detrazioni, visto che tutte le voci di spesa dovranno essere indicate in maniera molto chiara nella fattura rilasciata dal notaio stesso.

La guida sulle spese notarili per l’acquisto prima casa

In questo articolo ti abbiamo fornito tutte le informazioni di cui hai bisogno sul preventivo da richiedere ad un notaio.

Gli esempi pratici che abbiamo inserito ti hanno sicuramente chiarito le idee e ti aiuteranno a fare bene i calcoli.

Se sei alla ricerca di altre informazioni abbiamo preparato una guida molto dettagliata che sicuramente potrà interessarti: Spese Notarili Acquisto Prima Casa: Quanto Costa L’atto Notarile! Esempio Pratico e Tabelle dei Compensi Professionali!

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