Piattaforme di crowdfunding immobiliare: migliori siti per investire in immobili

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Piattaforme di crowdfunding in Italia

Le piattaforme di crowdfunding immobiliare sono dei servizi internet innovativi che si stanno sempre più diffondendo sia all’estero che nel nostro Paese.

Esistono infatti diverse piattaforme di crowdfunding in Italia che stanno ottenendo molto successo.

Possono rappresentare davvero un punto di riferimento per quanto riguarda gli investimenti anche in campo immobiliare.

Molte piattaforme italiane di crowdfunding si rivolgono infatti anche ai piccoli e medi investitori, che decidono di investire nel campo della compravendita degli immobili anche piccole cifre, sperando di ricavarne un guadagno.

Le piattaforme di crowdfunding immobiliare italiane si stanno affermando sempre di più specialmente negli ultimi anni e molte propongono delle caratteristiche specifiche che sanno fare la differenza e sono in grado di coinvolgere gli utenti attraverso le alternative che il web mette a disposizione.

Ma quali sono le migliori piattaforme di crowdfunding? Scopriamone di più.

In Questo Articolo ti Parliamo di:

Perché investire con il crowdfunding immobiliare?

Investire nel crowdfunding immobiliare è davvero molto conveniente.

In generale il mercato immobiliare è caratterizzato da un periodo molto buono per gli investimenti e questo è determinato anche dal fatto che i tassi di interesse bancari non rendono molto.me

Per cui queste forme partecipative di raccolta fondi da investire nel settore degli immobili attirano molto gli utenti, che si lasciano sempre più conquistare da tutti i vantaggi che il crowdfunding può rappresentare.

I progetti che vengono presentati sulle piattaforme per gli investimenti, prima di essere messi online, vengono analizzati dagli esperti.

L’obiettivo è quello di riuscire a dare la massima garanzia agli investitori, di essere trasparenti e di ridurre i rischi.

Ecco perché allora conviene investire in questo settore.

Inoltre non bisogna dimenticare che gli investimenti possono essere davvero minimi.

Le somme da versare non sono affatto sostanziose o comunque corrispondono alle esigenze individuali.

A seconda delle piattaforme, si può procedere con un investimento minimo anche solo di 50 o di 100 euro e quindi il crowdfunding immobiliare può essere un’opportunità aperta anche ai piccoli risparmiatori.

Naturalmente il guadagno è proporzionale alla somma investita. Più si investe, più si può guadagnare, ma non è detto che sia sempre così.

Va considerato anche il settore in cui si investe, visto che i tipi di immobili proposti dai servizi internet di questo genere sono davvero tanti e alcuni riescono a rendere davvero tanto anche con somme iniziali minime.

È importante ricordare che si può iniziare anche con piccole somme, per poi aumentare gradualmente i soldi investiti, man mano che si entra a far parte del meccanismo, che ci si sente più sicuri e che si riescono a monitorare tutti i fattori che possono incidere sulle possibilità di guadagno.

Crowdestate

Crowdestate è una piattaforma di crowdfunding immobiliare che offre particolari garanzie agli utenti che decidono di servirsi di questa forma di investimento.

Si pone come una sorta di intermediario tra investitori e imprenditori.

Gli esperti, prima di mettere online un progetto, fanno delle valutazioni molto importanti, che rientrano nel campo della due diligence.

Il tutto ha l’obiettivo di non far correre rischi inutili. Attraverso il cosiddetto pre-booking, gli utenti possono consultare online tutto il piano di investimento, compresa la documentazione che riguarda l’immobile per il quale decidono di partecipare alla raccolta fondi.

La piattaforma lavora in modo molto attento, proponendo in ogni fase una selezione precisa e un monitoraggio che prosegue nel tempo.

In questo modo si possono ridurre i pericoli, perché viene approntata una funzionale gestione del rischio.

Gli investitori possono partecipare anche con cifre molto basse, specialmente se vogliono rimanere sicuri su ciò che fanno, anche quando è la prima volta che si affacciano al mondo del crowdfunding immobiliare.

House4Crowd

Fra le migliori piattaforme di crowdfunding, House4Crowd propone degli investimenti molto facili.

Devi semplicemente scegliere il progetto online che trovi più interessante, valutando se fare un investimento di tipo residenziale, commerciale o turistico.

Compila il profilo investitore e puoi arrivare a rendimenti anche del 15% lordi su base annua.

Puoi costituire un vero e proprio patrimonio immobiliare attraverso il metodo dell’equity crowdfunding, che attraverso internet mette in contatto la domanda e l’offerta, coinvolgendo anche le piccole e medie imprese italiane anche nel campo degli affitti, che si sta rivelando molto redditizio.

Italy-Crowd

Italy-Crowd rappresenta una di quelle piattaforme di crowdfunding che danno veramente molte possibilità nel campo del comprare casa per poi guadagnare.

Oggi questo campo degli investimenti è visto come un settore ricco di possibilità.

Ma come funziona questa piattaforma di crowdfunding?

Soltanto un massimo di 20 persone può prenotare un finanziamento, per acquistare un bene.

La somma richiesta per finanziare il progetto viene suddivisa in quote del 5%.

Inoltre gli investitori possono far valere l’opzione di interesse con quote multiple del 5%.

Il carattere innovativo di questo servizio consiste nel fatto che la piattaforma in realtà non riceve dei veri e propri fondi, ma raccoglie le manifestazioni di interesse da parte degli utenti verso determinati progetti.

Dopo un periodo di round che dura circa 3 mesi, le quote vengono chiuse e viene organizzato l’incontro tra l’investitore e la persona che ha fatto la proposta del progetto.

Le opinioni su questa piattaforma sono molto positive, per le forme di collaborazione che riesce ad instaurare attraverso internet.

Trusters

Un’altra delle piattaforme di crowdfunding italiane è Trusters.

Anche in questo servizio la collaborazione tra gli investitori e colui che propone il progetto viene gestito tramite la rete.

I finanziatori possono mettere a disposizione le loro somme di denaro, per riuscire a realizzare progetti che riguardano il settore immobiliare.

Fra questi si tratta di finanziare anche l’acquisto di immobili, per poi ricavare dei guadagni.

Prima della legge 50 del 2017 le piccole e medie imprese non trovavano l’occasione di partecipare in maniera indiscriminata al crowdfunding.

Quest’ultimo era riservato soltanto a quelle società che si impegnavano in settori innovativi, come le start-up su progetti importanti e per certi versi anche “futuristici”.

Le cose sono cambiate con la legge 50 del 2017, che ha dato a tutte le piccole e medie imprese l’opportunità di partecipare al crowdfunding.

Con Trusters si possono investire anche piccole somme di denaro, a partire da 100 euro.

Con tutte le quote messe a disposizione si crea una società che si occupa di sviluppare il progetto.

Si può trattare di comprare immobili all’asta, di effettuare delle riqualificazioni, dei cambi di destinazione d’uso di un immobile o di un suo frazionamento per poi procedere ad una ristrutturazione.

Dopo aver seguito tutta l’evoluzione del progetto, gli investitori ricevono sul loro conto di deposito il rendimento che hanno maturato.

Le somme possono essere poi trasferite sul conto corrente.

Concrete

Le piattaforme di crowdfunding immobiliare ci offrono anche un altro servizio importante, che si chiama Concrete.

Questa piattaforma dà la possibilità agli utenti di visionare i progetti sui quali possono investire.

È sufficiente registrarsi per poi visualizzare le campagne.

Gli utenti possono scaricare alcuni documenti relativi al progetto, per poterli analizzare.

Possono vedere la proposta del mandato fiduciario e la profilazione dell’investitore, in modo da scegliere con piena consapevolezza.

Chi investe conta su alcune garanzie rilevanti, perché gli esperti del servizio, prima di mettere online un progetto, lo valutano in maniera molto attenta, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

Molto interessante il meccanismo di Concrete, perché tutte le quote che vengono versate vanno intestate ad una società fiduciaria sottoposta alla vigilanza del MISE.

La società offre molte garanzie, tra cui la privacy e la gestione fiscale degli investimenti.

Concrete offre dei vantaggi importanti anche agli operatori, con opzioni di finanziamento molto flessibili e che possano rispondere a tutte le esigenze di ciascun utente.

Di tanto in tanto il servizio invia dei report, attraverso i quali si può visionare anche la promozione che viene effettuata.

La società a cui si appoggia concrete si chiama Be Trust ed è un organismo specializzato da anni nel supporto dato a molti investitori.

Molto si basa sul coinvolgimento degli investitori stessi, attraverso un modello di business incentrato su alcune fasi fondamentali, che si possono riassumere nei momenti dell’acquisto, dello sviluppo e dell’exit.

Questa piattaforma di crowdfunding immobiliare conta su diversi partner, che insieme formano un vero e proprio network di investitori professionali.

Gli operatori hanno il vantaggio di interfacciarsi con un solo interlocutore e tutto ciò sicuramente è un’opportunità da non sottovalutare.

Walliance

Walliance è una piattaforma di crowdfunding immobiliare che si caratterizza per la sua semplicità di utilizzo.

È davvero molto intuitiva ed offre la possibilità agli investitori di approntare anche delle somme minime.

Basta che gli utenti si registrino al servizio internet, utilizzando anche l’account Facebook o LinkedIn.

In questo modo, una volta entrati all’interno della piattaforma, si possono visionare i progetti che sono disponibili.

In maniera sempre molto facile si possono consultare tutte le informazioni che riguardano un determinato progetto nei confronti del quale si ha un certo interesse.

Si possono vedere la durata, il rendimento e il tipo di immobile.

È così possibile valutare quale investimento si ritiene più conveniente, per poi scegliere ciò che convince di più.

Su Walliance viene offerta la possibilità di calcolare anche la propensione al rischio e si possono confrontare vari fattori.

La piattaforma prende in considerazione il reddito, la professione, la situazione familiare, per ritenere se si hanno tutte le caratteristiche per procedere concretamente ad effettuare il bonifico.

Gli investimenti partono da un minimo di 500 euro.

Inizialmente magari si può puntare ad una somma minima, per poi aumentare nel tempo, quando si diventa più pratici del sistema.

Housers

Housers prende in considerazione il mercato immobiliare, in modo da rivolgersi ad esso garantendo agli investitori possibilità di guadagno.

Si tratta di fare degli investimenti online con la pratica del crowdfunding.

Innanzitutto bisogna chiarire che questa piattaforma non è un fondo comune di investimento e non è nemmeno una sorta di multiproprietà.

Tutti possono partecipare alla raccolta fondi anche con cifre minime, a partire da un capitale di soli 50 euro.

Con Housers si hanno diverse opportunità anche per il risparmio e per il tasso fisso.

Infatti la piattaforma si occupa anche di raccogliere capitali per poi prestarli ad agenzie immobiliari o a costruttori che si occuperanno di realizzare un immobile.

Mette a disposizione una modalità di equity, utilizzando le quote raccolte, per procedere all’acquisto di un immobile permettendo agli utenti di realizzare guadagni molto alti.

Housers investe soprattutto anche sugli affitti e si concentra sulle località balneari, su quelle turistiche, ma interviene anche nelle zone produttive e in quelle in cui sono collocati i servizi che possono portare a guadagni vantaggiosi.

Approfondimenti utili:

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