Fideiussione bancaria per affitto casa: vantaggi e costi!

fideiussione bancaria per affitto

La fideiussione bancaria per affitto è una forma di garanzia che attualmente viene spesso richiesta dal proprietario di un immobile che si ritrova a darlo in locazione.

Con l’attuale crisi economica, molte famiglie si trovano in difficoltà nel pagare il canone di affitto mensile. Per questo chi dà in affitto un immobile spesso deve avere a che fare con lo sfratto per morosità.

Tutto ciò implica dei procedimenti burocratici molto complessi, con il rischio anche di perdere quelle somme che si dovevano intascare per il pagamento dell’immobile dato in affitto.

Per questo alcuni proprietari chiedono la fideiussione bancaria, al momento della stipula di un contratto di locazione.

Ci può essere la fideiussione bancaria per affitto di una casa o la fideiussione bancaria per affitto di un negozio o di un ufficio.

Possiamo dire, in generale, che la fideiussione bancaria per affitto commerciale non differisce molto in termini di condizioni richieste dalla fideiussione bancaria per affitto appartamento.

Ma vediamo in che cosa consiste di preciso e quali sono le clausole a cui bisogna prestare attenzione al momento della stipula del contratto.

Cos’è la fideiussione bancaria per affitto

Al momento della stipula di un contratto di locazione, una banca alla quale ci rivolgiamo per ottenere la fideiussione può intervenire come garante per l’inquilino.

Nel caso in cui il conduttore si dovesse trovare nell’impossibilità di corrispondere il canone di locazione stabilito, il proprietario dell’immobile può rivolgersi alla banca, che provvede a pagare le spese a carico del conduttore.

Tuttavia non è facile che un istituto di credito possa concedere questo tipo di garanzia.

Per ottenerla, si deve presentare una specifica richiesta, allegando alcuni documenti essenziali.

Si tratta in particolare della dichiarazione dei redditi, del modello Cud e delle buste paga. Inoltre il richiedente (l’affittuario) deve presentare una copia della propria carta d’identità e del codice fiscale, una copia del contratto di locazione e una copia del certificato camerale in caso di locazione di immobili commerciali.

Prima di concedere la fideiussione, la banca si riserva la possibilità di effettuare dei controlli sulla situazione economico-finanziaria del richiedente.

La banca controlla il reddito del richiedente e, se il canone di affitto supera il 40% del reddito mensile, potrà chiedere delle altre garanzie.

Si impegna a controllare che il soggetto non abbia problemi economici e controlla la sua posizione per ciò che riguarda la centrale dei rischi, per verificare se sia eventualmente un cattivo pagatore.

La banca non è obbligata a concedere la fideiussione e non ha nemmeno il dovere di fornire una motivazione nel caso in cui ritenga che la situazione economica del richiedente non sia abbastanza solida.

Quando può essere chiesta la fideiussione bancaria

Esistono delle situazioni precise in cui può essere richiesta la fideiussione bancaria come ulteriore garanzia.

Vediamo nello specifico quali sono i casi più diffusi per i quali viene richiesta la fideiussione:

  • fideiussione bancaria locazione
  • fideiussione bancaria locazione commerciale

La fideiussione bancaria può essere richiesta come garanzia aggiuntiva dal locatore nel caso di un contratto di affitto rivolto a privati ad uso abitativo, ma anche nel caso di un contratto di affitto ad uso commerciale. Un esempio molto diffuso in cui viene richiesta la fideiussione bancaria interessa i contratti di affitto di uffici.

Fideiussione bancaria per affitto: le clausole del contratto

Una delle principali clausole che deve essere presente nel contratto per la fideiussione bancaria dedicata ad un immobile in locazione è quella che riguarda l’escussione.

È meglio che questa clausola sia sempre presente, perché altrimenti la banca ha il diritto di rifarsi sulle spese che deve sostenere direttamente sull’inquilino, attraverso l’avvio di un procedimento giudiziario.

Tutto questo servirebbe a risarcire la banca. Quindi in questo modo si perderebbe la convenienza ottenuta dalla fideiussione.

Altri elementi che solitamente vengono presi in considerazione per la stipula di un contratto di fideiussione bancaria riguardano la durata del contratto e il tipo di garanzia.

La durata del contratto è molto importante, perché si potrebbe correre il rischio, se non viene specificata, di rimanere scoperti per alcuni mesi, specialmente quelli finali del rapporto di locazione.

Inoltre bisogna indicare qual è il massimale di copertura e di che cosa si occuperà la copertura della banca. È bene stare attenti, perché a volte la copertura può riguardare soltanto alcuni mesi, oltre i quali poi non sarebbe più una specifica garanzia.

A volte, soprattutto quando si tratta di affitti che riguardano immobili di prestigio, il proprietario può richiedere una fideiussione a prima richiesta.

In questo caso deve essere sempre introdotta la clausola di escussione, il proprietario dell’immobile può disporre di garanzie molto più sostanziali. Tuttavia la somma da versare può raggiungere in queste situazioni livelli piuttosto elevati e quindi non tutti gli inquilini accetteranno facilmente una proposta del genere, perché si ritroverebbero a pagare davvero molto.

Costi fideiussione bancaria per affitto

Ricorrere alla fideiussione bancaria per affitto quanto costa? È bene valutare il costo della fideiussione bancaria per affitto, prima di scegliere questa soluzione.

In effetti spesso le banche applicano commissioni differenti, per cui bisogna sempre considerare l’offerta che fa maggiormente al nostro caso.

In generale concorrono a far alzare i costi due fattori, costituiti dal massimale e dal fattore di rischio. Il massimale riguarda la copertura richiesta. Più è alta la copertura richiesta dal proprietario, più ci sarà da pagare.

Nel caso del fattore di rischio, che considera la solidità economica di un inquilino, più stabile è la sua condizione agli occhi della banca, più questa tenderà ad offrire un tasso di premio più basso.

Fideiussione bancaria per affitto: i vantaggi

La fideiussione bancaria per affitto comporta dei vantaggi innanzitutto per il padrone di casa.

Quest’ultimo non rischia nulla, anzi si ritrova ad essere molto avvantaggiato, perché i canoni di affitto non pagati e gli eventuali danni prodotti durante il periodo di locazione dall’inquilino sono a carico della fideiussione.

Si eliminano quindi la possibilità di ritrovarsi senza aver guadagnato una somma per aver dato l’immobile in affitto e il rischio di dover riparare i danni ritrovati nell’appartamento.

L’inquilino, invece, ha dei vantaggi più ridotti rispetto al locatore. Nelle spese deve aggiungere al costo dell’affitto anche quello per la fideiussione.

A volte, per cercare di rimediare a tutto questo e ai costi proibitivi, l’inquilino potrebbe mettersi d’accordo con il padrone di casa per non dare dei mesi di caparra, perché le eventuali mensilità non coperte e gli eventuali danni sono comunque compensati dalla fideiussione.

Potrebbe essere una soluzione giusta che offrirebbe una forma di tutela anche per l’inquilino, specialmente nel caso in cui i rapporti tra le due parti dovessero deteriorarsi durante il periodo in cui si detiene l’immobile in affitto, e per non dover sostenere dei costi eccessivi, di fronte ai quali ci si potrebbe ritrovare in vera difficoltà.

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