Fideiussione assicurativa: di cosa si tratta e costi!

fideiussione assicurativa

 

La fideiussione assicurativa è un contratto in seguito al quale una compagnia assicurativa assume una responsabilità nei confronti di un creditore.

Il creditore diventa il beneficiario della fideiussione, mentre l’agenzia assicurativa avrà il ruolo di fideiussore. Uno dei casi tipici per cui si ricorre a questo contratto è la fideiussione assicurativa per affitto.

Specialmente con la crisi economica attuale, molti proprietari di un immobile che vogliono concederlo in locazione si ritrovano alle prese con diverse perplessità.

Il dubbio riguarda in modo particolare la capacità dell’inquilino di pagare il canone mensile previsto dal contratto di affitto.

Per questo a volte il proprietario di un immobile può chiedere per darlo in locazione una fideiussione bancaria o assicurativa.

Ma che differenza c’è tra la fideiussione assicurativa o bancaria? Andiamo più nei dettagli e scopriamo cos’è una fideiussione assicurativa.

Che cos’è la fideiussione assicurativa

La fideiussione assicurativa, chiamata anche polizza fideiussoria assicurativa, stabilisce, attraverso un contratto legale, che una compagnia assicurativa si assume l’obbligo di pagare una cifra economica concordata, se il contraente manca al pagamento della somma.

Quello che si stabilisce fra il contraente, il creditore e la compagnia assicurativa è un contratto misto.

Per richiedere una fideiussione assicurativa, si devono presentare diversi documenti.

In particolare il contraente deve presentare in agenzia il documento di identità, il codice fiscale, le sue due ultime buste paga e un documento che attesti il suo reddito, come il modello 630 o il Cud.

Se a richiedere la fideiussione è un’azienda, anche sempre per una fideiussione assicurativa per locazione, deve presentare i documenti di identità dell’amministratore, la partita Iva dell’azienda, il bilancio societario degli ultimi cinque anni, il modello Unico, i documenti che attestino lo stato patrimoniale della società e la situazione contabile dell’azienda.

Quali sono le differenze tra fideiussione assicurativa e fideiussione bancaria

Tra la fideiussione assicurativa e quella bancaria non ci sono sostanziali differenze.

Il principale fattore di diversità è rappresentato dal fatto che nel primo caso a fare da fideiussore interviene una compagnia assicurativa.

Nel caso della fideiussione bancaria, invece, il ruolo del fideiussore è svolto dall’istituto di credito.

Per rigore di precisione, dobbiamo sottolineare anche che generalmente i tempi e le condizioni per ottenere una fideiussione assicurativa sono molto più ridotti rispetto a quella bancaria.

La fideiussione assicurativa si avvale di un tipo di burocrazia molto più snella e non comporta una lunga procedura di controlli per poter accettare o meno la richiesta.

Proprio per questi motivi la fideiussione assicurativa è una forma scelta molto spesso da quelle aziende o da quei privati che hanno necessità immediate di disporre di una garanzia a loro favore.

Per toglierti ogni dubbio ti consigliamo di leggere la nostra guida sulla fideiussione bancaria dove troverai informazioni precise e molto utili:Fideiussione bancaria per affitto casa: vantaggi e costi!

Fideiussione assicurativa: costi

Ma vediamo qual è il costo della fideiussione assicurativa, perché anche questo è determinante nella scelta del cliente di rivolgersi ad una compagnia piuttosto che ad un’altra. È proprio l’agenzia infatti la responsabile del prezzo.

Di solito però sui costi della fideiussione assicurativa incidono alcuni fattori fondamentali, come la tipologia, il tasso annuo che viene applicato, il livello di rischio e la durata della fideiussione stessa.

In base a tutti questi elementi viene calcolato il costo, applicando anche una percentuale stabilita dall’agenzia assicurativa alla quale ci rivolgiamo.

Altri fattori che possono contribuire a fare innalzare o meno il prezzo sono costituiti dall’oggetto della fideiussione, dal massimale garantito e dalle spese di istruttoria previste.

In generale, però, dobbiamo specificare che più la compagnia assicurativa ritiene solida la posizione economica del cliente, più si ha la possibilità di abbassare la percentuale di rischio. Di conseguenza sarà più basso così il costo della fideiussione.

In ogni caso possiamo dire in generale che una fideiussione assicurativa per l’affitto con costi stabiliti dall’agenzia è sempre più conveniente rispetto a quella che può concedere una banca.

Infatti l’istituto di credito solitamente richiede al cliente un deposito cauzionale e può stabilire anche il congelamento del conto.

Chiedere un preventivo è importante

Naturalmente, per essere sicuri di quanto andiamo a spendere, occorre sempre richiedere un preventivo della fideiussione assicurativa, per non ritrovarci a dover fare i conti nel tempo con delle brutte sorprese, che potrebbero andare anche a nostro svantaggio.

Occorre prestare molta attenzione anche alle condizioni stabilite a livello contrattuale dalla compagnia assicurativa alla quale ci rivolgiamo per una fideiussione.

Ad esempio la compagnia può stabilire che, anche di fronte ad un solo mancato pagamento del premio, la garanzia offerta decada.

Teniamo ben presenti anche le due diverse tipologie di fideiussione assicurativa che ci possono venire proposte.

La prima è la fideiussione assicurativa a prima richiesta. Questa comporta che il garante sia obbligato a pagare di fronte ad una semplice richiesta scritta che venga effettuata direttamente dalla banca.

La seconda forma è quella che prevede l’inserimento della clausola estensiva. Essa comporta che la copertura fideiussoria venga estesa a tutti i debiti che il soggetto ha nei confronti della banca.

Con la fideiussione assicurativa solitamente, anche richiedendo un preventivo su internet, tutta la procedura si conclude in 2-4 giorni lavorativi.

In ogni caso il processo viene portato a termine in meno di una settimana.

Le compagnie assicurative prevedono in genere soltanto il pagamento degli interessi su base annua e alcune vogliono il pagamento di una commissione dai costi comunque bassi, pari solitamente all’1% dell’importo totale richiesto.

I tassi di interesse annui applicati vanno dallo 0,5% al 5%.

Oltre a quella per l’affitto, si può fare una polizza fideiussoria anche per il rimborso Iva o un’assicurazione fideiussoria per appalti pubblici.

Il primo caso si ha quando un professionista ha un credito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate che supera i 5.164,57 euro.

Quindi può chiedere all’amministrazione finanziaria il rimborso anticipato della cifra presentando una fideiussione assicurativa.

La polizza serve a garantire all’Agenzia delle Entrate che il rimborso dato in anticipo possa essere restituito, se, dopo aver fatto gli opportuni accertamenti, si verifica che l’anticipo è stato dato illegittimamente.

Nel secondo caso l’assicurazione è richiesta per le imprese che partecipano a gare per appalti pubblici, con l’obiettivo di assicurare la corretta esecuzione dei lavori e di acquistare le forniture necessarie, perché i lavori siano svolti in maniera completa.

In questa situazione il beneficiario della fideiussione è l’ente pubblico che si occupa di concedere l’appalto.

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