Antifurto case: tipologie e come funzionano

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antifurto case

A casa ti senti davvero al sicuro? Hai già un antifurto o stai pensando di provvedere al più presto prima di farti travolgere dall’ansia al pensiero di lasciare la tua casa incustodita per le vacanze estive? Niente paura!

Ti aiutiamo a fare chiarezza su questo universo di tecnologie per la protezione del tuo appartamento, così potrai scegliere prima che sia troppo tardi!

Antifurto per case: quale scegliere

Per scegliere l’antifurto che risponde meglio alle nostre esigenze bisogna conoscere le caratteristiche di quelli presenti sul mercato, senza tralasciare le peculiarità della casa, cioè tutte le possibili vie d’accesso, per poi valutare.

L’abitazione può essere protetta solo dall’esterno o anche dall’interno con impianti sotto traccia o sistemi di allarme wireless (senza fili).

Questi ultimi sono più vantaggiosi dei sistemi tradizionali d’allarme per la facilità d’installazione senza interventi sui muri e la possibilità di installazione anche senza allacciamento alla rete elettrica.

Inoltre, danno la possibilità gestire il sistema di allarme anche da remoto. Dal cellulare – attraverso semplici comandi ricevuti da normali sms o tramite app da installare su Iphone, Android, Windows Phone – la centrale dell’antifurto può essere attivata o disattivata, puà essere controllata la presenza di eventuali allarmi, innescarne uno oppure attivare gli interruttori di domotica.

Un’altra tipologia di antifurto per le abitazioni è quella che prevede la videosorveglianza attraverso telecamere con tecnologia di riconoscimento facciale, in grado di memorizzare le persone autorizzate all’accesso, negandolo a quelle considerate estranee, molto utile in caso di eventi.

Questi sistemi permettono talvolta anche il controllo a distanza della propria abitazione in tempo reale, così da poter vedere cosa accade in casa direttamente dal proprio smartphone.

antifurto per case

Antifurto casa: come è fatto

Capire come funziona e come è fatto un antifurto per casa non è particolarmente complesso.

L’impianto di allarme è composto dai seguenti elementi: la centrale che è il centro del sistema, in grado di coordinare e gestire tutte le singole componenti dell’impianto e di rilevare eventuali malfunzionamenti, poi ci sono i sensori o rilevatori di diverse tipologie che inviano alla centrale il segnale per far scattare o meno l’allarme, gli attuatori, sirene o combinatori telefonici che azionano l’allarme e, infine, i controlli di attivazione o disattivazione come le tastiere, i telecomandi e le chiavette.

Antifurto perimetrale: che cos’è e quali caratteristiche ha

Parlando di Case antifurto perimetrale esterno ci riferiamo a un altro tipo di impianto che ha lo scopo di proteggere il perimetro di una proprietà che può essere un’abitazione oppure un giardino.

È un sistema costituito da sensori, solitamente a raggi infrarossi, installati su supporti fissi. I sensori delimitano il perimetro dell’area e la mettono in sicurezza attivandosi al passaggio dei malintenzionati, allo scopo di segnalare queste presenze per impedirne l’intrusione nello spazio.

In genere, viene utilizzato per sorvegliare strutture di ampie dimensioni come aziende, scuole e magazzini, più che abitazioni. Ma può essere adattato a qualsiasi tipo di perimetro e a qualsiasi dimensione. I sensori sono in grado si segnalare il perimetro sia ai proprietari della struttura sorvegliata, sia eventualmente alla Centrale Operativa a cui è possibile collegarlo se si desidera. Da qui arriva una tempestiva segnalazione alle guardie giurate che potranno intervenire in brevissimo tempo.

Quando parliamo di antifurto perimetrale non ci riferiamo a una unica tipologia presente sul mercato, ma c’è possibilità di scegliere tra vari tipi di antifurti perimetrali esterni per case: quello a barriera a microonde è l’impianto adatto a zone con visibilità ridotta da agenti atmosferici avversi come la nebbia o la pioggia. Viene installato attraverso colonnine posizionate lungo tutto il perimetro della zona interessata e rileva il passaggio delle persone all’interno di essa.

Poi abbiamo l’antifurto perimetrale esterno con sensori infrarossi che ha un sistema simile a quello con barriera a microonde e utilizza i raggi infrarossi per rilevare il passaggio delle persone nello spazio da proteggere.

Altro tipo di antifurto è quello munito di sensori interrati che permette di mimetizzare completamente l’impianto antifurto, rendendolo invisibile. I sensori vengono interrati nel suolo, non risultano visibili dall’esterno e sono in grado di distinguere il passaggio di un animale da quello di una persona, così da attivarsi solo in caso di necessità. Infine, l’antifurto perimetrale può essere con cavo microfonico a fibra ottica.

Il cavo microfonico viene posizionato su recinzioni reticolari e funziona al contatto con la rete metallica: se un ladro dovesse sfiorare la rete, i sensori invieranno un segnale sonoro ai cavi che potranno decifrare la situazione e far scattare l’allarme.

Mentre l’altro tipo di antifurto perimetrale con cavo a fibra ottica funziona come quello microfonico, solo che entra in funzione quando uno dei fili della rete metallica di recinzione viene tranciato.

Quali sono i vantaggi dell’antifurto perimetrale

Scegliere un antifurto perimetrale comporta sicuramente una serie di vantaggi che non sono da sottovalutare.

È sempre in funzione, sia se si è presenti in casa, sia se si è fuori, quindi può permettere di monitorare lo spazio anche quando si parte per una vacanza: la protezione è garantita 24 ore su 24. Sfruttando la tecnologia a raggi infrarossi, crea una barriera totalmente invisibile agli occhi di un ladro.

È disponibile anche in modalità wireless e, lavorando senza nessun cablaggio a filo, si può installare evitando qualsiasi componente visibile all’esterno. Inoltre, anche qualora la centralina o i sensori fossero manomessi o danneggiati, l’antifurto continuerebbe a funzionare grazie al suo sistema di protezione interno.

Il funzionamento continuo e la protezione della struttura sono assicurate anche in caso di improvviso blackout o manomissione dei fili della corrente poiché l’antifurto casa perimetrale esterno è dotato di una seconda batteria che lo assicura. Anche nel caso di animali domestici non si presentano problemi di alcun tipo.

Se si ha la necessità di far uscire un cane in giardino, si ha la possibilità di disattivare l’antifurto perimetrale solo per quell’area, mantenendolo attivo nei punti maggiore rischio come per esempio i balconi, senza contare che esistono sensori tecnologicamente avanzati che permettono di riconoscere il passaggio di una persona o di un animale, attivandosi solo nei momenti di effettiva necessità.

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