Guida pratica alla locazione

Affitto senza contratto: LA GUIDA COMPLETA!

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L’affitto senza contratto rappresenta una procedura non ammessa dalle nostre norme legislative.

Infatti si tratta di una forma di affitto in nero.

La nostra legge ha cercato in tutti i modi di evitare questi affitti in nero, introducendo anche dei vantaggi che possano spingere il locatore e l’inquilino ad accordarsi legalmente per stabilire un regolare affitto con contratto.

Per esempio una di queste agevolazioni che è stata introdotta per ostacolare gli affitti in nero è rappresentata dalla cedolare secca.

Si tratta di un regime fiscale agevolato che permette di risparmiare quando si registra un contratto di affitto presso l’Agenzia delle Entrate.

Eppure, nonostante tutto ciò, l’affitto della casa senza contratto continua ad essere una pratica diffusa.

Tuttavia non bisogna dimenticare che un inquilino senza contratto di affitto può essere soggetto anche a dei rischi.

Come abbiamo specificato precedentemente, la legge non ammette che si possa pagare affitto senza contratto.

Vediamo di fare chiarezza su che cosa significa casa in affitto senza contratto e quali sono per l’affitto senza contratto i rischi per l’inquilino.

Cos’è l’affitto in nero

L’affitto senza contratto è un altro modo per indicare l’affitto in nero.

Sostanzialmente le due parti, il locatore e l’inquilino, non si accordano attraverso un contratto di locazione regolare, ma il locatore mette lo stesso a disposizione la propria abitazione e l’inquilino in cambio gli dà dei soldi, senza che però tutta la procedura venga registrata e senza pagare le tasse che sono dovute per legge per i rapporti di locazione.

Tuttavia la locazione senza contratto, che si basa su un accordo verbale, può essere considerata per legge nulla.

Infatti, secondo le norme, si deve stipulare un contratto di locazione attraverso l’uso della forma scritta.

Tutto ciò può comportare sia dei rischi per il proprietario che per l’inquilino.

Inoltre, in mancanza di un contratto regolare, quando un inquilino non paga affitto senza contratto, per il proprietario dell’immobile può essere difficile anche ottenere lo sfratto senza contratto di affitto.

I rischi per il proprietario

Se il proprietario di un immobile conclude l’accordo per un affitto senza contratto, evade le tasse sul reddito.

Per molti questo rappresenta un vantaggio, però c’è il pericolo che si possa perdere il proprio immobile.

Non tutti gli inquilini naturalmente si comportano in maniera disonesta, però questo rischio va tenuto in considerazione.

Può accadere che un inquilino disonesto smetta di pagare il canone e si rifiuti di liberare la casa.

In questo caso il proprietario non ha altra scelta, se non quella di rivolgersi ad un avvocato e di portare avanti una causa nei confronti dell’inquilino, facendo valere le sue ragioni sul fatto che quest’ultimo avrebbe occupato la casa senza titolo.

Si rischia però di portare avanti una procedura lunga e molto difficile.

Infatti non sempre i risultati che si possono ottenere sono soddisfacenti.

Bisogna anche considerare un elemento molto importante, quando si è in affitto senza contratto.

Per esempio, se il contratto della luce senza contratto di affitto e le altre utenze sono intestate all’inquilino, per il proprietario dell’immobile, anche in sede giudiziaria, sarebbe difficile dimostrare di non sapere che la casa sia abitata da altre persone.

Quindi diventa molto difficile la disdetta del contratto di affitto senza preavviso e, senza contratto di affitto, per il proprietario risulta difficile ottenere anche dal giudice la possibilità di vedersi restituita la sua abitazione.

Un altro rischio che si corre con l’affitto senza contratto consiste nel fatto che il proprietario può perdere i canoni di locazione, quando l’inquilino senza contratto non paga l’affitto.

Avendo un contratto scritto, il proprietario è maggiormente tutelato.

Invece con l’affitto senza contratto l’inquilino può smettere tranquillamente di non pagare il canone di locazione e, anche se decide di lasciare libero l’appartamento, in ogni caso il proprietario non ha la possibilità di reclamare le somme che ha perso.

Quindi possiamo dire che in generale non è tanto conveniente nemmeno per il proprietario l’affitto senza contratto, perché, se da un lato risparmia nel pagare le tasse, dall’altro quando l’inquilino non paga perde delle somme che possono essere anche maggiori delle somme che non ha pagato.

Insomma per l’affitto senza contratto i rischi sono davvero molti e non bisogna affatto trascurarli.

Può accadere anche che l’inquilino decida di fare una denuncia per affitto in nero senza contratto.

Magari nel momento in cui si promette all’inquilino di concludere il contratto dopo che ha ricevuto le chiavi dell’appartamento, l’inquilino può scegliere la strada della denuncia.

Tutto ciò comporta delle conseguenze.

Infatti interviene il giudice, che può decidere di obbligare alla stipula di un contratto 4+4 e inoltre può determinare l’ammontare del canone di locazione.

Il giudice può decidere anche di stabilire un canone di affitto inferiore rispetto alle somme pagate mensilmente dall’inquilino.

Il proprietario rischia anche delle sanzioni amministrative, che sono di vario genere.

Ci sono quelle per il fatto di aver omesso la dichiarazione dei redditi, che ammontano a circa il 200% del reddito evaso.

Poi ci sono le sanzioni per aver mancato di pagare l’imposta di registro.

A tutto ciò si devono aggiungere gli interessi che comportano un costo non indifferente.

Può accadere anche, in caso di affitto senza contratto, di venire sottoposti a dei controlli da parte del Fisco e quindi di essere più facilmente scoperti, specialmente quando l’affitto senza contratto è un caso reiterato per più volte sempre dalla stessa persona.

Ma anche l’inquilino, in caso di case in affitto senza contratto, può incorrere in dei rischi.

Vediamo di quali si tratta.

I rischi per l’inquilino

Alcuni inquilini sono convinti che accettare un affitto in nero significhi riuscire a trovare una casa, pagando un canone di locazione inferiore a quelli che di solito sono stabiliti dalla tendenza del mercato.

In realtà spesso accade proprio il contrario.

Inoltre, se un inquilino stabilisce questa tipologia di locazione, per il proprietario sarà molto facile aumentare il canone di locazione come desidera.

Quando si stabilisce un documento scritto, anche il locatore ha delle regole a cui attenersi, per cui, poiché nel contratto viene indicato anche l’importo dei canoni da pagare ogni mese, il proprietario dell’immobile non può pagare il canone quando vuole.

Può accadere anche che alcune persone che non si comportano in maniera onesta, essendo proprietari di un immobile affittato senza contratto, quando incorrono in delle sanzioni amministrative, cercando di farle ricadere sulle spese che deve sostenere l’inquilino, aumentando il canone o, nei casi più gravi, arrivando ad estorcere soldi.

C’è anche poi la questione del preavviso.

In caso di affitto senza contratto, il proprietario può decidere di sfrattare l’inquilino anche senza dare il corretto preavviso.

Da tutte queste situazioni si può vedere come questa forma di affitto in nero non convenga nemmeno al conduttore.

Cosa succede per la residenza

Un altro ostacolo all’affitto in nero potrebbe essere rappresentato dalla residenza.

Molti infatti si chiedono se sia possibile un contratto d’affitto senza residenza.

Bisogna sapere a questo proposito che sono possibili anche dei casi in cui si può stipulare un contratto di affitto senza residenza.

Quando si prende in locazione un appartamento, non sempre è obbligatorio trasferire in quella casa la propria residenza.

Però sono soltanto dei casi particolari, limitati all’affitto transitorio, da uno a 18 mesi.

Se invece si sceglie di vivere abitualmente in un’altra casa, per legge è obbligatorio il cambio della residenza.

Non facendolo si può incorrere in delle sanzioni pecuniarie ed è prevista anche una correzione d’ufficio per quanto riguarda le iscrizioni anagrafiche.

Quindi ci si ritrova anche in difficoltà per la residenza senza contratto d’affitto o per il domicilio senza contratto di affitto.

È anche da specificare che l’affitto in nero potrebbe essere vantaggioso per chi non ha un lavoro regolare.

Infatti di solito il contratto di affitto senza busta paga è difficile da ottenere, perché il proprietario vorrebbe delle garanzie da parte dell’inquilino e ricevere uno stipendio senza busta paga è sicuramente una garanzia in più che si può fornire.

Se invece si lavora in nero o non si ha un lavoro regolare, ci si può accordare per un affitto in nero, rischiando però tutte le conseguenze di cui abbiamo parlato precedentemente.

A ragione quindi possiamo affermare che l’affitto in nero va sempre valutato con attenzione, sia da una parte che dall’altra, per non ritrovarsi in situazioni spiacevoli da affrontare e per non rischiare soprattutto dal punto di vista economico.

L’affitto senza contratto può sembrare una strada molto più facile da percorrere, ma non è detto che si riveli sempre la più giusta.

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