Posso Affittare La Prima Casa? Come Evitare di Perdere le Agevolazioni!

affittare la prima casa

È possibile affittare la prima casa?

Se ti chiedi “posso affittare la prima casa?” e vuoi saperne di più su questa procedura, sei sulla pagina giusta!

Ti forniremo indicazioni precise su come funziona.

Non ci sono delle normative che vietano ad un soggetto di affittare la prima casa, ma è fondamentale rispettare alcune regole ben precise.

Ricorda anche che non sempre con l’affitto della prima casa perdi le agevolazioni fiscali di cui hai usufruito per effettuare l’acquisto dell’immobile.

Quella dell’affitto di un immobile è una soluzione scelta da molti soprattutto a causa dei costi sempre più alti che spesso ci si può ritrovare ad affrontare.

Per questo dare in affitto un appartamento o un edificio in generale può essere un buon modo per usufruire di un’entrata di denaro costante nel corso del tempo.

Se ti stai chiedendo se puoi decidere di affittare la prima casa e di andare ad abitare in un altro immobile, devi sapere che non ci sono delle leggi che indicano che la residenza deve essere stabilita necessariamente in quella che è a tutti gli effetti la prima casa.

Andiamo ad analizzare quindi tutti i dettagli e scopriamo quando conviene e alcuni consigli utili per sapere come agire nel rispetto delle leggi.

INIZIAMO!

Cos’è il bonus prima casa

Partiamo dalla definizione di bonus sulla prima casa, per comprendere meglio cosa succede nel momento in cui decidi di affittare la casa e di trasferirti in un’altra abitazione.

Si tratta di una specifica agevolazione che permette di ottenere degli sconti (che possono essere anche di notevole rilevanza) per coloro che acquistano un immobile per la prima volta.

Le agevolazioni, come dicevamo, possono essere anche notevoli.

Infatti si parla di un’imposta di registro al 2% invece che al 9% nel caso delle vendite tra privati.

In questa situazione l’imposta catastale e quella ipotecaria corrispondono ad una somma di 50 euro ciascuna.

Quando si verifica il caso della vendita da costruttore, invece, si applica un’Iva al 4% invece che al 10%.

In questo caso inoltre è prevista un’imposta fissa di registro pari a 200 euro e la stessa somma vale per l’imposta ipotecaria e per quella catastale.

Cosa specificano le norme

Si può affittare la prima casa, quindi?

Sono in tanti a pensare che non sia un’opzione possibile oppure che questa procedura sia alla base della perdita delle agevolazioni fiscali di cui si è usufruito per acquistare l’abitazione.

Le cose, secondo la legge, sono diverse.

È possibile infatti effettuare una modifica della tua residenza (QUI ti spieghiamo bene la differenza tra residenza e domicilio: ti basteranno 2 minuti per leggerla) spostandola in un altro immobile, e affittare la prima casa, allo stesso tempo evitando di perdere le agevolazioni fiscali di cui hai usufruito.

Non si perderanno le agevolazioni solo nel momento in cui il proprietario dell’immobile trasferisce la propria residenza in un altro edificio all’interno dello stesso Comune in cui si trova la prima casa.

Si possono perdere le agevolazioni?

Secondo le norme, però, non sempre le agevolazioni fiscali si mantengono.

Infatti esistono delle specifiche condizioni che fanno perdere il diritto di usufruire delle agevolazioni.

Questo avviene in alcuni casi ben definiti.

Il proprietario dell’immobile perde il diritto ai benefici di tipo fiscale se possiede altri immobili oppure se la prima casa è un’abitazione di lusso.

Un’altra condizione che determina la perdita del diritto ad usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa è quella relativa alla vendita.

In particolare i benefici si perdono se la prima casa viene venduta prima di cinque anni dal momento dell’acquisto, sempre che entro un anno non si acquisti un altro immobile.

Il vincolo dei cinque anni per le agevolazioni

Si può affittare la prima casa prima dei 5 anni?

Esistono degli specifici vincoli di tempo che dovresti considerare se non vuoi perdere le agevolazioni del bonus prima casa?

Per quanto riguarda la possibilità di affittare la prima abitazione non devi preoccuparti di limiti temporali.

Puoi affittare l’immobile quando vuoi, anche immediatamente dopo l’acquisto.

La situazione è diversa nel caso della vendita.

Come dicevamo in precedenza, non è possibile vendere una prima casa, per la quale hai usufruito del bonus, prima di cinque anni dal momento dell’acquisto, senza perdere le agevolazioni.

C’è però una specifica eccezione: puoi vendere la casa prima dei cinque anni se effettui entro un anno l’acquisto di un’altra abitazione come prima casa.

Affittare la prima casa per brevi periodi

Puoi affittare la prima abitazione anche per un periodo di tempo breve.

È possibile infatti dare un appartamento in affitto anche per periodi inferiori a 30 giorni e in questi casi non serve la registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate.

Per periodi di tempo inferiori a 30 giorni devi dichiarare il reddito relativo nel momento in cui effettui la dichiarazione dei redditi.

Puoi procedere con un affitto totale, nel caso in cui non mantieni la residenza nell’immobile.

Potresti anche procedere con un affitto parziale, mantenendo quindi l’uso prevalente come abitazione principale, visto che l’affitto interessa soltanto una parte della casa in cui hai la residenza (in questo caso potrai usufruire delle agevolazioni previste per l’Imu, la Tasi e l’Irpef).

Nel caso di un affitto breve, per quanto riguarda i redditi che derivano dall’affitto stesso, sia nel caso parziale che in quello totale, puoi scegliere il regime di tassazione ordinario oppure la cedolare secca.

È possibile affittare la prima casa con un mutuo?

Analizziamo infine un altro caso specifico nel dettaglio: è possibile affittare la prima casa con mutuo in corso?

Se hai effettuato l’acquisto della prima casa mettendo in atto un mutuo ipotecario, puoi ugualmente procedere a metterla in affitto.

Non dovrai infatti sostenere spese extra per quanto riguarda le imposte di registro, catastale e ipotecaria.

Non riceverai nessuna sanzione, ma dovrai mantenere la residenza sempre all’interno dello stesso Comune.

Ricordati però di un aspetto importante in questo caso.

Solitamente, al momento della dichiarazione dei redditi, puoi scaricare gli interessi passivi sul mutuo dall’Irpef.

Questa condizione è possibile solo quando la casa in questione sia quella in cui è fissata la residenza e quindi sia l’abitazione principale.

Visto che decidi di affittare l’immobile e di trasferire la tua residenza in un’altra casa, non potrai più scaricare gli interessi passivi nel momento in cui effettui la dichiarazione dei redditi.

I consigli di Likecasa

In questa guida ti abbiamo fornito tutte le informazioni che hai bisogno di sapere se stai pensando di affittare la tua prima casa. Ci sono dunque elementi importanti e da non sottovalutare. L’operazione in ogni caso è possibile!

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