Unire Due Appartamenti: Costi, Fusione Catastale e Casi Possibili!

unire due appartamenti costi

Unire due appartamenti a volte può essere una vera e propria esigenza.

Spesso, anche quando la famiglia cresce, si ha la necessità di disporre di una casa più grande, quindi unire due appartamenti può rappresentare una possibilità da tenere in considerazione.

Naturalmente le ipotesi possono essere più di una, perché si possono unire due appartamenti uno sopra l’altro oppure due appartamenti che si trovano sullo stesso piano, facendo in modo che le due abitazioni diventino un unico immobile.

Spesso però potresti ritrovarti ad avere molti dubbi.

Infatti non pensare che si tratta soltanto di intervenire dal punto di vista manuale con i lavori da apportare, ma bisogna sapere anche cosa succede a livello catastale.

La fusione di unità immobiliari comporta anche delle modifiche a livello formale.

Quindi bisogna sapere che cosa accade dal punto di vista fiscale quando si decide di unire due appartamenti, cosa si verifica a livello catastale e quali sono i costi burocratici per unire due appartamenti.

In questa guida ti forniremo tutte le informazioni di cui hai bisogno!

Sei pronto?

INIZIAMO!

Fusione unità immobiliari: gli interventi da realizzare

Quando si tratta di unire due appartamenti, è sempre necessario intervenire con qualche opera.

Almeno si deve pensare alla possibilità di abbattere una parete o di costruire un passaggio attraverso una porta da creare fra le due unità abitative.

Inoltre, se i due appartamenti si trovano a due piani diversi, devi anche creare un collegamento attraverso la costruzione di una scala.

Tieni conto che l’obiettivo è sempre quello di creare a livello fisico un ambiente unico senza dover effettuare dei passaggi esterni.

È senza dubbio necessario l’intervento di un tecnico, che deve redigere il progetto di unione, per poi comunicarlo al Comune.

Ma quanto costa unire due appartamenti?

Nell’ipotesi più semplice, quando si tratta di unire due appartamenti adiacenti, i costi possono essere più contenuti.

Infatti in questi casi si tratta soltanto di abbattere una parete o di aprire una porta.

Certamente, se vuoi rimettere in discussione tutti gli spazi della casa, i costi possono essere più elevati.

Lo stesso discorso vale se vuoi rivedere gli impianti, in modo da avere un solo impianto elettrico e un solo impianto termosanitario, oppure se dal punto di vista estetico vuoi per esempio una pavimentazione che sia uniforme per tutta la casa.

Se vuoi unire due appartamenti che si trovano su due piani diversi, devi fare, come ti abbiamo detto, una scala di collegamento, anche se questo potrebbe comportare qualche problema soprattutto per quanto riguarda la collocazione della scala, visto che non in tutti i punti si può sfondare il solaio.

Anche in questo caso quindi i costi possono essere superiori.

Cosa succede dal punto di vista catastale

Unire due appartamenti comporta anche delle modifiche dal punto di vista catastale e fiscale.

In genere conviene sempre operare una vera e propria fusione catastale.

Questo potrebbe essere importante, anche ai fini del pagamento di alcune tasse, come per esempio l’Imu (QUI trovi la nostra Guida Gratuita sull’IMU)

Essendo possessori di una sola unità immobiliare, anche l’importo dell’Imu dovrebbe essere rivisto.

Per questo è fondamentale procedere con l’accatastamento unitario, perché potrebbe accadere che altrimenti uno dei due appartamenti venga considerato come seconda casa.

È molto importante a livello burocratico che il proprietario sia indicato come la stessa persona.

Inoltre sarebbe consigliabile che, proprio per far valere ancora di più il principio della fusione catastale, si realizzino interventi e opere più decisivi, anche se più costosi.

Quindi si dovrebbe procedere alla variazione dei tramezzi, alla realizzazione di aperture situate in modo opportuno tale da dimostrare che l’unità immobiliare è unica e si dovrebbe procedere ad apportare eventualmente delle modifiche agli impianti elettrici.

Devi recarti presso l’ufficio tecnico del tuo Comune di residenza e presentare tutta la documentazione che attesti l’unificazione dei due appartamenti.

Da un lato questo comporta sicuramente l’aumento della rendita catastale, però dall’altro lato puoi ottenere comunque un risparmio fiscale.

Dovresti fare attenzione a non superare i 240 metri quadri complessivi, perché altrimenti l’appartamento viene considerato di lusso (QUI ti indichiamo le caratteristiche in un appartamento signorile per il quale si paga l’IMU anche nel caso di prima casa)e quindi non potrà beneficiare eventualmente della cancellazione dell’Imu.

Cosa succede se i proprietari sono diversi

Parlando di unire due appartamenti è sempre bene analizzare casi specifici.

Cosa succede infatti a livello catastale e fiscale se i proprietari dei due appartamenti sono differenti?

Può accadere, per esempio, che due appartamenti vicini siano intestati a due persone diverse anche se appartenenti allo stesso nucleo familiare, come per esempio marito e moglie.

L’Imu in questo caso sarà imposta su una delle due abitazioni: sono i proprietari che devono scegliere su quale proprietà far ricadere l’Imu, perché uno dei due appartamenti è considerato come seconda casa.

Però sul caso specifico è intervenuta anche una circolare dell’Agenzia delle Entrate, che ha specificato che sarebbe impossibile unire due appartamenti che appartengono a due proprietari diversi.

Tuttavia sarebbe possibile dare lo stesso l’evidenza dell’unione degli archivi catastali, per farla valere a livello fiscale.

È l’operazione che viene chiamata fusione fiscale di immobili.

Ma cosa vuol dire in dettaglio?

Significa che gli alloggi restano distinti e ciascuno di essi avrà la propria rendita catastale.

Tuttavia si può sempre usufruire dei benefici fiscali sulla prima casa.

Per realizzare questa operazione si devono presentare due dichiarazioni di variazione distinte, ciascuna per ogni appartamento, allegando però la planimetria di tutta l’unità immobiliare in questione.

L’acquisto di una stanza dal vicino

Quando non vuoi unire due appartamenti, ma vuoi comunque allargare la tua abitazione, tieni conto del fatto che hai a disposizione un’altra possibilità.

Si tratta dell’opportunità di acquistare una porzione di immobile contiguo al tuo, quindi si tratta di comprare una stanza dal vicino.

In questo caso, anche dal punto di vista dei lavori da apportare e per quanto riguarda i relativi costi, la procedura è abbastanza semplice.

Infatti non devi fare altro che aprire una porta tra il tuo appartamento e la stanza dell’appartamento contiguo.

Dal punto di vista amministrativo e burocratico, la procedura rimane la stessa che si deve fare in caso di accorpamento tra i due appartamenti.

Quindi devi rivolgerti sempre ad un tecnico, devi fare la dichiarazione al Comune e poi avviare la pratica di fusione catastale.

In questa situazione le rendite catastali sia dell’appartamento principale che dell’altra stanza avranno a che fare con delle modifiche.

L’immobile ampliato avrà una rendita più alta, mentre l’altro appartamento contiguo (in realtà composto da una sola stanza) avrà una rendita inferiore.

Così la rendita inferiore sarà anche per il vicino che detiene l’altra parte dell’appartamento.

ABBIAMO SELEZIONATO PER TE: Costo variazione catastale e come funziona!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here