Documenti per Mutuo: Quali Sono e I Requisiti Necessari!

documenti per mutuo: richiesta documenti

I documenti per mutuo costituiscono una parte importante per chi vuole comprare una casa e non ha le risorse economiche a disposizione per poter pagare direttamente e quindi deve per forza ricorrere ad un finanziamento.

Sicuramente, se ti sei trovato anche tu in una situazione del genere, ti sarai chiesto quali sono i documenti necessari per il mutuo.

Si tratta di vari documenti per il mutuo, che possono rivelarsi di fondamentale importanza sia che si tratti di:

  • documenti per mutuo prima casa
  • documenti per mutuo seconda casa

Rivolgendoti ad una banca per la richiesta di un prestito hai sicuramente bisogno di dimostrare le tue capacità reddituali e la tua abilità nel riuscire a restituire la somma di denaro che la banca mette a tua disposizione.

Difficilmente infatti gli istituti di credito sono spinti a concedere un mutuo a chi non dimostra di avere determinati requisiti per il mutuo.

Quindi diventa molto importante produrre i documenti per chiedere un mutuo.

Ma andiamo più nei dettagli e vediamo di che cosa si tratta.

Continua la lettura!

Richiesta mutuo: quali sono i documenti

Chi deve richiedere un mutuo deve innanzitutto presentare alla banca o alla società finanziaria alla quale si rivolge dei documenti che hanno come fine l’opportunità di dimostrare la sua identità e lo stato di famiglia.

Poi deve presentare dei documenti che riguardano matrimoni o eventuali separazioni, documenti che riguardano il proprio reddito e altri che certifichino la provenienza dell’immobile e l’acquisto dello stesso.

L’anagrafica e la residenza

Alla banca devi presentare la copia di un documento di identità e la copia del codice fiscale.

Devi produrre un certificato di residenza, che serve per individuare il Comune in cui risiedi.

I cittadini che provengono da Paesi extracomunitari devono presentare anche il permesso di soggiorno.

Inoltre devi produrre un documento che attesti lo stato di famiglia.

In questo modo la banca può individuare i soggetti che sono a carico di colui che richiede un mutuo e può prendere informazioni sui redditi delle altre persone che fanno parte del nucleo familiare.

Matrimonio o eventuali separazioni

Rientrano in questa categoria tutti i documenti che riguardano lo stato civile.

Quindi si tratta, per esempio, del certificato di stato libero o dell’estratto dell’atto di matrimonio.

Quest’ultimo serve a verificare se si ha un regime patrimoniale di comunione o separazione dei beni.

Inoltre, se sei separato o divorziato, devi presentare anche la sentenza relativa a questa tua condizione.

Per coloro che sono separati o divorziati la banca può chiedere informazioni su un eventuale mantenimento che si deve corrispondere nei confronti dei familiari.

Se nello stato di famiglia risultano altri soggetti, comunque la banca ha il diritto di richiedere informazioni sui loro redditi, specialmente se si tratta di familiari a cui può essere stato concesso l’usufrutto dell’immobile in cui risiede il soggetto che ha richiesto il mutuo.

Il reddito

I documenti che attestano il reddito servono anche a certificare la tua capacità di restituire il debito secondo lo specifico piano di ammortamento che viene stabilito.

Quindi per esempio dovresti presentare la dichiarazione del datore di lavoro per dimostrare l’anzianità di servizio o, se sei un dipendente della Pubblica Amministrazione, devi presentare l’attestato di servizio.

Sono necessarie, inoltre, fra i documenti per richiesta mutuo, ma anche fra i documenti per surroga mutuo, le copie delle ultime due buste paga o, nel caso dei pensionati, del cedolino relativo alla pensione.

Poi si devono presentare i redditi che risultano dall’ultimo CUD, dal 730 o dal Modello Unico.

Inoltre, fra i documenti per mutuo casa, anche l’ultimo estratto del conto corrente.

Lo stesso discorso vale per i documenti per mutuo prima casa.

I lavoratori autonomi e i liberi professionisti devono presentare il certificato di iscrizione all’albo o alla Camera di Commercio e le ultime due dichiarazioni dei redditi e il modello F24.

I documenti di acquisto

Per concedere il mutuo, la banca chiede anche i documenti che dimostrano la provenienza dell’immobile.

Quindi bisogna presentare l’atto di provenienza, per certificare la proprietà di chi vuole vendere l’abitazione.

Poi ancora sono necessari la copia del certificato di abitabilità, la planimetria dell’immobile, la copia del compromesso e, se si tratta di un immobile di nuova costruzione, anche la concessione edilizia.

Elenco completo e aggiornato dei documenti per la richiesta mutuo

Dopo averti fornito tutte le informazioni che ti servono per richiedere un mutuo ti forniamo un elenco pratico e schematico che ti potrà essere utile per non dimenticare alcun documento e poter richiedere il mutuo correttamente.

Si tratta di circa 20 documenti vediamo quali sono!

Elenco completo dei documenti necessari per la richiesta del mutuo:

  1. Documento di Identità
  2. Codice Fiscale
  3. Certificato di Residenza
  4. Permesso di Soggiorno (se si proviene da un paese extracomunitario)
  5. Stato di Famiglia
  6. Stato Civile
  7. Sentenza relativa a separazione o divorzio
  8. Dichiarazione del Datore di Lavoro che l’attesti l’anzianità di servizio (dipendenti impegnati nel privato)
  9. Attestato di Servizio ( dipendenti della Pubblica Amministrazione)
  10. Copia ultime buste paga
  11. Cedolino (se in Pensione)
  12. Ultimo CUD – 730 – MODELLO UNICO
  13. Ultimo Estratto Corrente
  14. Certificato Iscrizione all’Albo o alla Camera di Commercio (solo per liberi professionisti)
  15. Ultime due Dichiarazioni dei Redditi
  16. Modello F24
  17. Atto di Provenienza dell’Immobile che si vuole acquistare
  18. Certificato Abitabilità dell’immobile che si vuole comprare
  19. Planimetria dell’immobile
  20. Copia del Compromesso

I requisiti necessari per richiedere il mutuo

Vediamo adesso quali sono i requisiti per avere un mutuo.

Alcuni per esempio riguardano il fatto di avere la maggiore età e la nazionalità.

Naturalmente anche i cittadini stranieri possono usufruire di un mutuo, a patto che abbiano un lavoro fisso e vivano in Italia da almeno tre anni.

Per quanto riguarda nello specifico l’età, in generale possiamo dire che non esiste un’età massima.

Nel caso in cui tu sia anziano, di solito la banca cerca di ridurre il piano di ammortamento, limitando ad un massimo di 15 anni la restituzione del debito.

È molto importante, fra i requisiti, che tu possa contare su un reddito fisso e continuo, quindi sarebbe fondamentale per esempio dimostrare di avere un lavoro a tempo indeterminato.

La dimostrazione si effettua presentando il contratto di lavoro.

È possibile anche poter contare sulla proprietà di un altro immobile, che costituisce anche un’ottima garanzia.

La banca infatti potrebbe decidere di accendere un’ipoteca, per rifarsi eventualmente della mancata restituzione del debito.

Ci sono poi le agevolazioni di cui devi tenere conto e che riguardano soprattutto i mutui di acquisto della prima casa.

Soprattutto le agevolazioni e le facilitazioni sono rivolte nei confronti di alcune categorie di soggetti, fra i quali possiamo ricordare, ad esempio, le giovani coppie, i giovani di età inferiore ai 35 anni che siano titolari di un contratto di lavoro atipico e gli assegnatari di case popolari.

Inoltre sono particolarmente agevolati anche quei nuclei familiari formati da un solo genitore con la presenza di figli minori.

Sono privilegiate anche le famiglie numerose e le famiglie di cui fa parte una persona con disabilità.

Fra le altre agevolazioni rientra anche la detrazione degli interessi passivi pagati sul mutuo per acquistare l’abitazione principale.

Infatti la norma prevede che si abbia una detrazione del 19% Irpef nel 730 o nella dichiarazione con Modello Unico.

Se soddisfi questi requisiti e dopo aver consegnato tutta la documentazione necessaria, ricordati che è necessario un certo periodo di tempo, perché la banca abbia anche la possibilità di fare una perizia per accertare il valore dell’immobile.

In linea generale i tempi per la concessione di un mutuo, in mancanza di particolari complicazioni, ammontano a circa quattro settimane.

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