Affittare Casa all’Estero: Guida per Chi Cerca Casa e Per Chi Vuole Mettere in Affitto un Immobile!

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Affittare casa all’estero può essere vista come un’ottima opportunità da sfruttare. lavorativi.

Ma che cosa intendiamo esattamente con affittare casa all’estero?

Questa azione può essere vista sotto due aspetti differenti.

  1. C’è chi cerca casa all’estero per affittarla e vivere un periodo di tempo al di fuori del nostro Paese
  2. C’è chi, invece, possiede una casa in un altro Stato e vuole affittarla per trarne un vantaggio economico.

Quali sono i procedimenti da intraprendere sia nell’uno che nell’altro caso?

Come ci si deve muovere a livello burocratico e quali sono le tasse da pagare a cui fare riferimento?

Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande attraverso la nostra guida che abbiamo preparato appositamente per te sull’argomento.

Se vuoi saperne di più sull’affittare casa all’estero, vai avanti a leggere le nostre informazioni!

Come prendere in affitto una casa all’estero

Partiamo esaminando il primo punto.

Se hai deciso di partire per un tuo trasferimento all’estero, è logico che devi pensare alla ricerca di un alloggio.

Il primo consiglio che sentiamo di darti a questo proposito è quello di non agire in fretta, ma di prendere del tempo per valutare alcuni aspetti fondamentali.

Tieni presente che potrebbe essere necessario fare anche un sopralluogo prima del trasferimento vero e proprio.

Soltanto di presenza puoi guardare e osservare alcuni aspetti che ti interessano.

Opzioni possibili da valutare

La prima cosa che devi fare è capire bene come agire in basandoti sul tempo che hai a disposizione e considerando le tue necessità.

Magari, se non puoi fare un viaggio prima del trasferimento vero e proprio, prendi all’inizio un alloggio provvisorio per qualche settimana, per poi scegliere sul posto la casa che può fare per te da prendere in affitto a lungo termine.

Se hai del tempo, puoi rivolgerti alle persone del posto, cercando di conoscere meglio i quartieri, gli appartamenti e la presenza di servizi che possono esserti utili.

Magari ti puoi rivolgere ad un’agenzia immobiliare del luogo, che, conoscendo più a fondo i quartieri, può darti qualche informazione utile.

Siti per prendere in affitto casa all’estero

Oggi il mondo del digitale, con la diffusione di internet, viene in aiuto anche a chi vuole prendere in affitto una casa all’estero.

Infatti ci sono diversi siti che puoi prendere come punto di riferimento per cercare una casa per te in un altro Stato.

Fra questi portali a cui affidarti ti possiamo consigliare per esempio Airbnb, che presenta migliaia di annunci che si riferiscono a tutto il mondo, e poi Homestay, che ti permette di prenotare stanze per diversi periodi di tempo in ogni parte del mondo.

Per chi cerca la soluzione di un appartamento condiviso, per esempio per scambio internazionale o per gli studenti che vanno a studiare all’estero, una soluzione importante può essere rappresentata da Uniplaces.

Ti possiamo consigliare anche Gumtree, soprattutto per il Regno Unito, l’Australia, la Polonia e il Sud Africa.

Il contratto di affitto

Se vuoi affittare casa all’estero, ti spieghiamo anche come funzionano i termini dei contratti di affitto, che comunque sono piuttosto variabili in base alla nazione o in base ad altri fattori che ogni Stato stabilisce.

Pertanto mettiamo in evidenza quali sono i punti ai quali devi prestare maggiore attenzione:

  • Fai attenzione alla durata del contratto, magari firmando all’inizio un contratto breve per la durata di 3 mesi, per verificare se le condizioni sono per te sostenibili.
  • Chiaramente se firmi un contratto per 6 o 12 mesi potresti ottenere un prezzo più basso per quanto riguarda il canone di locazione.
  • Di solito ti viene chiesto di versare un deposito, che è una somma pari ad un mese di affitto, che poi ti viene riconsegnata alla fine del contratto.

Se vengono provocati dei danni durante l’affitto, ti verrà restituita soltanto una parte del deposito.

Ti sarà possibile in genere concordare con il proprietario un periodo di preavviso che in genere corrisponde ad un mese, durante il quale puoi comunicare la tua intenzione di terminare in anticipo il contratto.

Sono questi gli aspetti principali che devi conoscere quando cerchi una casa in affitto all’estero.

Tramite le informazioni che ti abbiamo indicato sicuramente eviterai di perdere tempo e di commettere molti errori.

Come mettere in affitto una casa all’estero

Passiamo ora a spiegare il secondo punto dedicato a chi possiede un immobile all’estero e vuole metterlo in affitto.

Comprare e affittare casa all’estero è un’operazione immobiliare interessante!

Mettere una casa in affitto all’estero, come abbiamo già specificato, può essere un’importante forma di investimento.

C’è anche chi compra una casa direttamente all’estero, per poi darla in affitto e ricavare una rendita dal canone di locazione.

Bisogna però fare i conti con quello che implica il sistema fiscale della nazione di riferimento, perché proprio da questo può dipendere la rendita più o meno consistente che si può ricavare.

Quando decidi di mettere in affitto una casa all’estero, se sei il proprietario, tieni conto delle spese a cui puoi andare incontro.

Dove comprare casa all’estero per affittarla

Le possibilità di fare riferimento ad alcune nazioni per comprare una casa per poi metterla in affitto sono tante, specialmente se vuoi affittare una casa per le vacanze.

Le tendenze di acquisto in quest’ultimo periodo mettono in evidenza che tra i Paesi più richiesti c’è sicuramente la Spagna.

È proprio qui che anche molti italiani decidono di passare un periodo all’estero, con gli immobili che hanno un prezzo, se vuoi comprarli per metterli in affitto, intorno a 1.800-3.000 euro al metro quadro per esempio per Barcellona o tra 2.600 e 4.500 euro al metro quadro per Madrid.

Altre località importanti in cui si potrebbe fare un investimento di questo tipo sono le isole Canarie e le Baleari.

Come mettere a rendita la casa all’estero

Per esempio potresti cercare di affittare la casa anche per brevi periodi, soprattutto perché in questo modo puoi ammortizzare meglio le spese necessarie per la gestione.

Se la tua casa all’estero si trova in una zona turistica, per esempio vicino al mare o vicino a luoghi di attrazione culturale, puoi affittare la casa ai turisti.

Se vuoi affittare casa all’estero, tieni conto anche delle tasse.

Il modello OCSE, che si basa su convenzioni internazionali, afferma che le tasse possono essere imposte nel Paese dove è svolta la locazione, che si chiama Stato della fonte, e anche nel Paese di residenza del proprietario.

La tassazione per il proprietario che risiede in Italia può avvenire in due diverse modalità.

Se il reddito di locazione è stato tassato nello Stato estero, questo importo deve essere assoggettato a tassazione nel nostro Paese senza possibilità di riduzione delle spese.

Se il reddito non è stato tassato all’estero, in Italia si può ottenere la deduzione forfettaria del 5%.

Gestire l’immobile a distanza

Quando si affitta un immobile all’estero sarà necessario che la gestione sia perfetta per evitare perdite di tempo o problemi di vario tipo.

Tre sono i punti fondamentali che bisogna considerare quando si vuole gestire in maniera efficiente il proprio immobile all’estero:

  • Affidarsi ad un’agenzia immobiliare del luogo che possa assicurarti un servizio veloce ed efficiente
  • Nel caso di affitti brevi sarà necessario prendere accordi con un’impresa di pulizie che possa controllare lo stato dell’immobile e occuparsi della pulizia dello stesso
  • L’immobile potrebbe avere bisogno di piccoli lavori di manutenzione, affidarsi ad una ditta specializzata pronta a intervenire quando ne avrai bisogno è importante. Molte volte basta affidarsi ad un artigiano di fiducia del posto.

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