Vendita case da privati: come vendere casa da soli!

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Vendita case da privati tasse

Quando vuoi cedere casa senza costi aggiuntivi di agenzia, l’unico sistema è imparare le regole della vendita case da privati.

Mettere sul mercato un appartamento senza intermediario ti permette di risparmiare sulle provvigioni da riconoscere all’agente immobiliare.

Inoltre lascia più libero il proprietario di decidere come e a quale prezzo vendere l’immobile.

Se vendi senza agenzia però non puoi contare sull’aiuto di un agente esperto di compravendite.

Se compri, tanto meno sei tutelato fino in fondo sulla serietà del venditore e sul valore della casa.

Vuoi comunque scegliere la via della compravendita da privato a privato? In questa guida vediamo come funziona e quali sono gli accorgimenti da prendere per risparmiare tempo e denaro. E gestirsi una vendita per conto proprio.

In Questo Articolo ti Parliamo di:

Vendita case da privati: come fare

La vendita di immobili direttamente tra privati obbliga le parti a fare qualche passaggio aggiuntivo.

Prima di tutto, chi cede dovrà fare una stima dell’immobile per fissare il prezzo di vendita.

È un passaggio importante, tanto che sono in molti a richiedere il parere di un esperto per questa operazione.

Vendita case da privati! Arriviamo subito al dunque!

Se però preferisci farlo tu stesso, regolati sulle condizioni generali dell’appartamento, l’anno di costruzione, il numero delle stanze e la metratura.

Includi anche il posto auto o la cantina, parti integranti dell’abitazione nonché elementi che accrescono il valore complessivo.

Questo servirà a fissare il prezzo di vendita della casa. La cifra dovrà essere interessante per il privato che acquista ma senza svendere, adeguata al mercato immobiliare locale.

Infine il privato venditore dovrà confezionare un buon annuncio e pubblicizzarne la vendita.

Dall’altra parte, chi cerca casa senza agenzia deve fare luce con mezzi propri su una serie di incognite.

Anzitutto dovrà conoscere l’identità del proprietario con cui ha avviato un rapporto di vendita personale.

Quindi deve essere ben informato sullo stato dell’appartamento: deve sapere in quali condizioni si trovano impianti, mobilio e quando sono stati fatti gli ultimi lavori di ristrutturazione.

La stessa attenzione dovrà prestarla anche sul piano giuridico. Un acquirente privato deve verificare con il venditore l’assenza di ipoteche o altre pendenze legali sulla casa.

È suo diritto anche informarsi sulla rendita catastale, utile per conoscere il valore della casa e per il calcolo delle imposte.

Poi gli ultimi dettagli, anche questi da non trascurare.

Vanno controllati in modo autonomo l’avvenuto pagamento delle imposte sull’immobile, che spetta al proprietario fino al rogito, il regolamento del condominio per verificare che non ci siano spese non saldate e la presenza o meno di inquilini in affitto.

Come funziona una vendita case da privati

La visita dell’immobile è un momento cruciale per una compravendita immobiliare, tanto più se la trattativa è gestita privatamente.

Qui non ci sono intermediari che offrono un parere o informazioni aggiuntive e l’ispezione dell’abitazione è cruciale sia per chi compra sia per chi vende.

Se poi l’acquirente è realmente interessato all’acquisto della casa, si può avviare la trattativa senza agenzia.

A questo punto il privato venditore deve fornire la documentazione obbligatoria sull’immobile in vendita:

  • Atto di provenienza, l’atto con cui è entrato in possesso dell’abitazione;
  • Scheda catastale, con la piantina dell’appartamento;
  • Rendita catastale dell’immobile da cui ricavare la base per il calcolo delle imposte;
  • Attestato di prestazione energetica della casa (APE).

Se si tratta di una vendita immobile locato, è opportuno poi fornire anche il contratto di locazione in vigore.

Con questi documenti le parti possono stipulare un accordo di massima detto contratto preliminare di compravendita o compromesso.

Il documento vincola i privati a portare avanti la trattativa e a firmare in futuro il contratto definitivo di compravendita.

Il compromesso di vendita tra privati è uno strumento importante in quanto serve a concludere la compravendita immobiliare.

Da un lato tutela l’acquirente dal tentativo del venditore di cercare una migliore offerta.

Dall’altro evita che chi compra casa abbia un ripensamento e che una trattativa ben avviata si concluda in un nulla di fatto per il venditore.

Non è obbligatorio che sia il notaio a stilare il compromesso: può essere anche una semplice scrittura privata.

Nel contratto preliminare le parti possono già fissare il prezzo, una caparra o un acconto, clausole penali in caso di mancato rispetto degli obblighi e i termini entro cui firmare il vero rogito di compravendita.

L’atto notarile, infine, convalida il trasferimento della proprietà immobiliare e conclude la vendita tra privati.

Vendita casa da privati: quali sono i siti internet utili

Siti per la vendita casa da privati? Te li indichiamo subito!

Pubblicizzare la vendita privata di un immobile è un passaggio decisivo e internet è uno strumento che non può essere ignorato.

Facendo una ricerca mirata trovi siti specifici per comprare e vendere casa da privato a privato, senza annunci immobiliari di agenzie.

CasaDaPrivato.it è una piattaforma di queste: ti permette di inserire l’annuncio gratuitamente e farti trovare da privati che cercano di evitare costi di agenzia. All’interno puoi cercare anche case in affitto o stanze singole e vedere gli immobili in vendita divisi per regioni e province.

Homepal è un altro sito di annunci per chi vuole risparmiare sulle provvigioni d’agenzia. Qui le inserzioni sono a pagamento, ma offre maggiori servizi come il supporto di un operatore e la valutazione dell’immobile.

Anche CaseTraPrivati.it non accetta inserzioni di agenzie. È un portale più minimale, ma la ricerca tra privati può essere ben dettagliata anche scegliendo fascia di prezzo e metri quadrati. Inoltre hai a disposizione una mappa per selezionare la provincia d’interesse.

Oltre ai siti di annunci immobiliari dedicati, puoi trovare offerte da privati anche sui più famosi portali di compravendita casa come Idealista, Casa.it o Immobiliare.it.

Non dimenticare di dare un’occhiata anche alle bacheche generiche di Kijiji o Bakeca, dove molti privati usano mettere in mostra i loro immobili in vendita.

Tasse nella vendita casa tra privati

In conclusione vediamo quali sono le imposte da versare in una vendita immobiliare tra privati.

L’importo da pagare per l’acquirente è differente a seconda che il bene immobile oggetto della compravendita sia una prima casa o una seconda casa.

In ogni caso, quando il venditore è un privato, sul passaggio di proprietà non viene mai applicata l’IVA.

Nel caso di abitazione principale non si applicano imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie sugli atti. Inoltre sono previste notevoli agevolazioni fiscali:

  • imposta di registro pari al 2% del valore catastale dell’immobile;
  • tassa ipotecaria fissa di 50 euro per la trascrizione dell’atto presso i pubblici registri immobiliari;
  • imposta catastale fissa di 50 euro per la voltura catastale.

Il valore catastale si ottiene moltiplicando la rendita catastale per un coefficiente fisso, che nel caso di acquisto della prima casa è pari a 115,5.

Se invece la compravendita tra privati ha per oggetto una seconda casa, l’imposta di registro è pari al 9% e le imposte ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna.

Nel caso di seconda casa, invece, il valore catastale è pari alla rendita catastale moltiplicata per 126.

Le imposte di registro per chi decide di acquistare da un privato sono interamente dichiarate nell’atto di compravendita e vanno pagate al notaio nel momento della registrazione dell’atto.

Approfondimenti utili:

Visita la nostra pagina completamente dedicata a “VENDERE CASA” e scegli l’articolo che ti interessa di più!

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