Procura Notarile: Differenza tra Procura Generale e Procura Speciale Notarile! Quando Serve, Costi e Fac Simile!

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La procura notarile può essere molto utile nel caso di compravendita di un immobile.

A volte ottemperare a questo compito è un’incombenza piuttosto impegnativa, specialmente quando ci si deve rivolgere alla compravendita mentre ci si trova lontani geograficamente dal luogo dello svolgimento delle trattative.

Ecco perché la vendita o l’acquisto possono essere effettuati da una terza persona, che rappresenta l’acquirente o il venditore e che si assume la responsabilità di gestire la trattativa.

Per fare in modo che una terza persona possa assumersi questo onere ci vuole una procura notarile a vendere o rivolta specificamente all’acquisto di una proprietà immobiliare.

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Cos’è la procura

La procura è un atto con il quale un soggetto, che è il rappresentato, dà ad un’altra persona (delega), che si chiama rappresentante, la possibilità di sostituirsi a lui nel compiere attività giuridiche i cui effetti ricadono direttamente sulla persona rappresentata.

Nello specifico, parlando di procura notarile, dobbiamo distinguere due tipologie di questo atto: si tratta della procura generale notarile e della procura speciale notarile.

Con la procura notarile generale il rappresentante acquisisce poteri generici nella gestione di tutte le attività e gli affari della persona rappresentata.

Nel secondo caso, invece, i poteri concessi possono essere esercitati soltanto in un determinato contesto.

Quale procura per una compravendita immobiliare?

Nel caso della gestione di una compravendita immobiliare, quale procura potrebbe essere consigliata?

In genere la procura generale viene più utilizzata nelle società e nelle attività imprenditoriali.

La procura speciale notarile è consigliata per la compravendita

Per quanto riguarda invece la gestione di un atto di compravendita sarebbe consigliabile una procura speciale, in modo che il raggio d’azione del rappresentante sia limitato.

Quindi la procura speciale per la compravendita immobiliare è un atto attraverso il quale una terza persona viene incaricata di compiere in rappresentanza tutte le azioni necessarie per la realizzazione della vendita o dell’acquisto dell’immobile.

È molto importante stabilire, al momento della redazione della procura notarile speciale, quali sono tutti i compiti e i poteri conferiti al rappresentante, in modo da evitare che ci possano essere delle contestazioni.

Come fare una procura speciale per la compravendita

La procura notarile a vendere e ad acquistare beni immobili deve essere fatta per iscritto.

Di solito si ricorre alla scrittura privata autenticata oppure ad un atto pubblico vero e proprio.

La forma scritta è molto importante, così pure il suo carattere di atto pubblico, perché altrimenti ci potrebbero essere dei dubbi, delle perplessità e delle particolari contestazioni che potrebbero sorgere anche in un secondo momento, soprattutto su quelli che sono gli effetti che ricadono sul rappresentato e sul rappresentante.

Se la procura notarile non viene fatta per iscritto, non ha alcun valore.

Di solito nella procura vengono determinati i limiti oltre il quale il rappresentante non ha facoltà di spingersi nella conduzione delle trattative.

Inoltre il rappresentato, se il rappresentante non si attiene a questi limiti che vengono stabiliti, non ha dei vincoli particolari nei confronti di terze persone.

Fac simile della procura

Ma vediamo in particolare della procura speciale notarile un fac simile, che ti può dare un’idea di come scrivere una procura di questo genere.

Il sottoscritto ___________________ nato a ___________________ il ___________________ e residente in ___________________ indirizzo ___________________ codice fiscale ___________________ dichiara di nominare suo procuratore speciale il signor ___________________ nato a ___________________ il ___________________, in modo che agendo in nome e per conto del sottoscritto gestisca l’atto a vendere con lo specifico potere di contrattare ai sensi dell’articolo 1395 del Codice Civile per il prezzo e alle condizioni che ritiene più opportune quanto segue.

La descrizione dell’immobile:

____________________________________________________________________________

A tal fine il rappresentante può rappresentare il costituente relativamente agli atti di gestione dell’immobile per descrivere l’immobile da vendere con migliori e più precisi o anche diversi dati catastali e coerenze. Può redigere tipi di frazionamento, può sottoscrivere ogni necessario atto notarile, può concordare il prezzo e le modalità di pagamento, può riscuotere il pagamento e rilasciarne quietanza. Inoltre con tale atto il rappresentante può rilasciare le dichiarazioni previste dalla normativa urbanistica ed edilizia in vigore.

In conclusione il procuratore in rappresentanza del sottoscritto può fare quanto necessario per la migliore esecuzione della presente procura. Con promessa di rispettare gli obblighi di legge e con l’obbligo di rendiconto nei confronti del sottoscritto.

Data ___________________

Firma ___________________

Cosa fare per redigere una procura a vendere di un immobile

Per fare una procura di vendita di una casa (o riferibile anche alla procedura di acquisto) è necessario prendere un appuntamento per recarsi in uno studio notarile e per redigere l’atto secondo lo schema che ti abbiamo indicato precedentemente.

È importante portare dal notaio i documenti di identità di entrambe le parti, il rappresentante e il rappresentato, i relativi codici fiscali, i dati catastali dell’immobile e il titolo che ne indica la proprietà o l’acquisizione in caso di successione.

Quanto costa

Vediamo adesso il costo di una procura notarile.

Relativamente alla procura notarile e al costo che essa può avere, dobbiamo dire che è difficile a priori stabilirne il prezzo.

Infatti non rientra in una tariffa fissa, ma il costo resta a discrezione dello studio notarile al quale ci si rivolge.

In ogni caso possiamo dire che in linea generale, escludendo la registrazione e i bolli, il costo di una procura ammonta a circa 100 euro.

La revoca o la modifica della procura

La procura notarile può essere modificata o revocata in ogni momento.

L’unica eccezione è costituita dalla specificazione nell’atto stesso dell’irrevocabilità del documento.

Per revocare o modificare l’atto, il rappresentato deve recarsi sempre in un ufficio notarile, portando con sé una copia del documento.

La procura per i cittadini residenti all’estero

Le norme di legge in vigore consentono anche ai consolati di poter rilasciare una procura per i cittadini italiani che risiedono all’estero.

Il rappresentato in questo caso deve recarsi al consolato italiano del Paese in cui risiede portando un documento di identità.

Nel caso si tratti di una procura speciale per la vendita di un immobile, il documento deve essere redatto in italiano.

Se la procura è redatta in una lingua straniera, specialmente quella del Paese di residenza, il cittadino deve rivolgersi ad un notaio pubblico, per poi autenticare la procura presso un notaio italiano, al quale deve essere presentata anche la traduzione del documento.

Atto notarile a distanza

In questo articolo ti abbiamo fornito tutte le informazioni sulla procura notarile.

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