Comprare casa al mare è un investimento?

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comprare casa al mare

 

Comprare casa al mare può essere considerato sempre un buon investimento? In effetti ci sono molti fattori che entrano in gioco, per cui è normale che i dubbi persistano.

Attualmente le compravendite di case vacanze sono aumentate e per molti acquistare un immobile al mare è ancora un investimento interessante.

Prima di procedere all’acquisto di una casa al mare, però, bisogna considerare molti elementi.

Soprattutto sono da prendere in analisi tutte le possibili spese che riguardano la proprietà di una casa.

Quindi si tratta di valutare le tasse sulle proprietà, le utenze di base, le eventuali spese di ristrutturazione e di manutenzione, i costi assicurativi e i servizi per la gestione immobiliare.

Inoltre un altro fattore decisivo per sapere se si tratti di un investimento conveniente consiste nel decidere dove comprare casa al mare.

Comprare casa al mare conviene? Gli aspetti da valutare

Prima di considerare l’opportunità di comprare una casa vacanza al mare, bisogna considerare molti fattori.

Soltanto in questo modo, dopo aver valutato i vari elementi che rappresentano la spesa da effettuare, si può decidere di fare il passo decisivo a seconda della minore o maggiore convenienza.

Eventualmente si dovrebbe decidere per il sì, soltanto se i costi di gestione non sono alti. Per esempio ci possono essere le spese condominiali, se si tratta di una casa che fa parte del condominio, oppure le spese comportate dagli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Non bisogna trascurare in questo senso che, per esempio, ogni anno le spese per la manutenzione della casa al mare possono aumentare a causa dalla corrosione determinata dalla salsedine.

Un altro fattore decisivo è costituito dal calcolare il tempo che abbiamo intenzione di passare nella nostra casa al mare.

Se già sappiamo che non abbiamo la possibilità di trascorrere più di un mese in questa casa vacanza, forse sarebbe meglio evitare l’acquisto e dirigersi ogni anno verso un albergo, con il vantaggio di spendere meno, di non avere tasse da pagare legate alla proprietà e con la possibilità di cambiare sempre destinazione.

Inoltre bisogna considerare la distanza che separa la nostra residenza abituale dalla casa al mare. Più grande è la distanza, maggiori sono le spese necessarie a raggiungere la nostra casa per le vacanze. Anche questo è un fattore determinante e che concorre a farci comprendere dove conviene comprare casa al mare in Italia.

A questo proposito abbiamo preparato un’intera sezione dove puoi scegliere l’articolo che ti interessa di più: Dove comprare casa in Italia

Quindi conviene comprare casa al mare? Soltanto attraverso un’analisi dettagliata dei fattori che entrano in gioco e il confronto con le proprie esigenze e condizioni personali, si può dare una risposta precisa a questa domanda.

Le tasse da pagare per la casa al mare

L’aspetto fiscale non può che essere determinante nel considerare l’acquisto di una casa al mare.

Teniamo presente che il sistema di tassazione è diverso per l’acquisto della seconda casa rispetto all’acquisto della prima casa. Un esempio su tutti vale a chiarire la situazione: per esempio la Tari, la tassa per usufruire del servizio di raccolta dei rifiuti, è più alta per chi possiede una seconda casa.

Poi ci sono anche le imposte, come l’Iva, l’imposta di registro, l’imposta catastale e l’imposta ipotecaria.

Nel caso specifico della seconda casa, se scegliamo di acquistare da un’impresa costruttrice, possiamo risparmiare. Infatti in questo caso possiamo usufruire dell’esenzione dall’Iva, possiamo pagare un’imposta di registro nella misura del 9% e l’imposta catastale e quella ipotecaria hanno un valore fisso entrambe di 50 euro ciascuna.

Ci sono però delle eccezioni che vale la pena considerare, per non commettere errori che ci potrebbero costare cari dal punto di vista fiscale.

Infatti, se acquistiamo la seconda casa da un’impresa di costruzione entro cinque anni dalla fine del processo di costruzione stesso, il venditore può scegliere l’applicazione dell’Iva. Lo stesso discorso vale se acquistiamo una seconda casa popolare.

In particolare l’applicazione dell’Iva viene decisa in base alla tipologia dell’immobile. Per gli immobili che rientrano nelle categorie catastali A1, A8 e A9, si applica un’aliquota del 22%. Per le seconde case che rientrano in tutte le altre categorie catastali, l’aliquota dell’Iva che viene applicata corrisponde al 10%.

Se invece decidiamo di acquistare la seconda casa al mare da un privato, dobbiamo pagare un’imposta di registro che corrisponde al 9%, l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro e l’imposta catastale fissa anch’essa di 50 euro.

L’imposta di registro, quella ipotecaria e quella catastale devono essere pagate al momento della registrazione dell’atto di compravendita e sono versate dal notaio a cui abbiamo dato il compito di redigere l’atto.

A queste spese bisogna aggiungere la parcella del notaio. È anche obbligatorio specificare nel rogito un’autocertificazione che indica le modalità di pagamento. Quest’ultimo è un aspetto molto importante, perché, se non si segue questa procedura, si può incorrere in una sanzione amministrativa compresa tra i 500 e i 10.000 euro.

Comprare casa al mare: dove conviene

Ci sono molte possibilità per chi deve comprare casa al mare sulla località da scegliere. Il mercato estero, ma anche quello italiano, offrono davvero molte opportunità.

Per esempio c’è chi sceglie di comprare casa in Sardegna vicinissimo al mare oppure chi preferisce comprare casa al mare in Liguria. Altri preferiscono comprare casa al mare in Toscana. Sono tutte località molto belle, scelte da numerosi italiani per passare le loro vacanze.

Consideriamo anche che le regioni del Mezzogiorno, come per esempio la Campania, la Puglia, la Calabria e le isole, offrono delle condizioni di clima molto favorevoli, con temperature miti, che consentono di poter trascorrere anche qualche weekend al mare perfino in pieno inverno.

Non da trascurare è la posizione di altre località, come ad esempio quelle della riviera alto adriatica, soprattutto quelle che si trovano tra il Veneto e il Friuli, che sono molto vicine alle città d’arte e a luoghi di grande interesse culturale.

Se scegliamo una casa per le vacanze in località come Jesolo o Lignano, in poco tempo possiamo raggiungere città come Venezia, Trieste, Udine, Treviso e Pordenone. Quindi dove conviene comprare casa al mare?

Anche in questo caso, per rispondere a tale domanda, basta fare affidamento sulle considerazioni personali che riguardano gli interessi o le esigenze specifiche individuali.

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Caterina De Leo
Laurea in Comunicazione per le Imprese e appassionata di comunicazione digitale. Ha operato per 10 anni nel settore della formazione in ambito legale e fiscale acquisendo una forte specializzazione nell’ambito patrimoniale. E’ mamma di 2 splendidi figli e non si ferma mai: ha approfittato della maternità per mettere a frutto la propria predilezione per i rimedi naturali e il benessere del corpo attraverso un blog. Collabora oggi con Affari Nostri Srl in qualità di editor e ha fondato LikeCasa.it il sito di riferimento non solo per chi vuole comprare, vendere, affittare o ristrutturare casa, ma anche per coloro che vogliono investire nel mattone e togliersi ogni dubbio sulla fiscalità e sulle news che regolamentano il mercato della casa in Italia. Il suo motto è: non rimandare a domani quello che puoi fare oggi

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