Come Verniciare il Legno: Migliori Vernici e Impregnanti

Come verniciare il legno, già verniciato o grezzo? Come pitturare il legno chiaro? Come ottenere un effetto legno noce? E’ importante sapere quali materiali usare, quando ci si occupa di restauro o bricolage. Legno, vernici, pennelli: le cose da sapere sono parecchie.

La verniciatura del legno è un’operazione che può apparire come estremamente complicata, soprattutto se non si è mai fatta prima, anche perchè vi sono differenti tecniche.

Si può verniciare a spruzzo, con la spugna, con i pennelli… Inoltre vi sono molti prodotti in commercio, dalla cementite per legno, allo smalto per legno, alla pittura. Come regolarsi?

Niente paura:con l’aiuto di qualche consiglio dell’esperto possiamo rapidamente metterci in pari e mettere in bagaglio tutte le conoscenze di cui abbiamo bisogno per una verniciatura perfetta dei nostri mobili e dei nostri oggetti in legno.

Che tipo di prodotti si possono utilizzare? Quali sono i migliori per verniciare il legno? Quali sono le differenze tra vernice e impregnante per legno? Quando va usato l’uno o l’altro?

Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla verniciatura del legno e su tutti i prodotti che possiamo utilizzare per portare a termine questo compito.

L’importanza assoluta del risultato finale desiderato

Prima di analizzare nello specifico quelli che sono i diversi tipi di prodotti che si possono utilizzare per la verniciatura del legno, è necessario ricordarsi che la scelta del prodotto non sarà effettuata soltanto in relazione all’oggetto in quanto tale o alla qualità di questo o quel prodotto, ma anche in relazione al risultato estetico che ci aspettiamo.

Per ottenere un buon lavoro e dunque un legno verniciato impeccabile il ruolo fondamentale è giocato dalla venatura del legno, quella naturale: vogliamo continuare a vederla? Oppure vogliamo coprirla?

Da questa domanda potremo già indirizzarci verso due tipi di prodotti molto diversi:

  • l’impregnante: è un prodotto che appunto “impregna il legno” senza ricoprirlo di una spessa patina;
  • la vernice: a seconda del tipo utilizzato può creare invece delle patine più o meno spesse, in grado di coprire anche le venature naturali del legno;

Non sono però ovviamente soltanto queste le differenze tra i due tipi di prodotto. Se siete interessati a scoprire quale dei due potrà fare al caso vostro, continuate a leggere!

L’impregnante

L’impregnante è una particolare categoria di prodotto che viene utilizzato passandolo sul legno ben carteggiato e che è in grado, lo si dovrebbe intendere dal nome, di impregnare il legno pur senza coprirlo completamente, senza frapporre tra le venature naturali del legno e l’esterno una patina coprente.

Due tipi di impregnante: ad acqua e a solvente

Esistono in commercio due diversi tipi di impregnante legno, che seguono un po’ quella che è la tendenza diffusa nel mondo della verniciatura: i solventi stanno avendo un’applicazione sempre più ridotta, soprattutto nei prodotti che sono concepiti per l’utilizzo domestico.

Possiamo dunque trovare attualmente in commercio:

  • impregnante a base di acqua: sono prodotti che ormai hanno pochissimo da invidiare a quelli a base di solvente; sono relativamente meno resistenti però, e dunque da scartarsi nel caso in cui si avesse il bisogno di utilizzare il mobile che stiamo verniciando all’esterno, soprattutto se esposto alle intemperie;
  • impregnante a base di solvente: viene utilizzato ormai soltanto quando estremamente necessario, dato che è sicuramente più pericoloso da maneggiare; ha una resa sicuramente superiore sugli oggetti da esterno e dovrebbe essere preferito in queste circostanze;

Che cos’è l’impregnante cerato?

L’impregnante cerato è un prodotto relativamente nuovo, che presenta al suo interno sia l’impregnante classico, sia il prodotto da finitura. È un prodotto però molto più viscoso e può coprire talvolta le venature naturali del legno.

Per questo motivo dovremmo evitare di utilizzarlo, pur se il risparmio in termini di lavorazione è notevole, nel caso in cui volessimo mantenere le venature del legno naturali ben visibili.

Le qualità dell’impregnante

L’impregnante non è soltanto un ottimo prodotto sul profilo estetico, dato che permette di avere a disposizione un mobile o un oggetto che è sì colorato, ma che mantiene al tempo stesso anche quelle che sono le sue caratteristiche estetico-naturali.

È anche un prodotto molto molto utile, dato che penetrando in profondità e non limitandosi a formare soltanto una pellicola superficiale, può preservare il legno da molti diversi tipi di attacco:

  • impedisce che si formino i funghi dell’azzurramento
  • impedisce che si formino i funghi della macedone
  • impedisce inoltre che si formino colonie di insetti che si nutrono di legno, come i tarli

Allo stesso tempo, l’impregnante diventa di fondamentale importanza in quanto è in grado di rendere il legno idrorepellente e quasi completamente impermeabile.

Il fatto che sia non completamente impermeabile non deve essere considerato un difetto, ma piuttosto un enorme vantaggio: in questo modo infatti permetteremo alla fibra in legno del mobile di respirare e di mantenersi più a lungo.

L’impregnante è in oltre il prodotto giusto per proteggere il legno dagli agenti atmosferici, come potrebbero essere il sole, la pioggia, la neve e anche il vento.

La vernice per verniciare il legno

Dentro la categoria di vernici per il legno finiscono in realtà moltissimi prodotti, spesso anche molto diversi tra di loro.

Sono accomunati però, anche se a grandi linee, dal risultato che si va ad ottenere. Sono infatti dei prodotti che, al contrario dell’impregnante, vanno a formare una pellicola uniforme sul legno, coprendone completamente l’aspetto naturale.

Una buona vernice per legno dunque assume diverse funzioni:

  • crea una pellicola uniforme intorno al mobile, che è impermeabile, è piuttosto flessibile e può essere utilizzata anche per proteggere il nostro legno dall’invecchiamento;
  • deve aderire in modo perfetto alla base, evitando che possa venire portata via anche da un semplice urto;
  • deve decorare e offrire il risultato voluto da chi la sta dipingendo;
  • deve rendere il mobile resistente ad abrasioni, ad usure, agli urti e alla marcescenza.

I diversi tipi di vernice per dipingere i mobili

Per dipingere i mobili abbiamo a disposizione moltissimi tipi di vernice diversa. Li analizzeremo subito di seguito, continuate a leggere.

  • Le vernici monocomponenti: sono vernici che contengono un solo prodotto, che possono essere stese e fatte asciugare, senza che vi sia la necessità di unirle con un altro prodotto; sono le più facili da utilizzare, ma anche quelle della resa peggiore;
  • Le vernici bicomponenti: sono vernici che invece vengono realizzate mescolando due prodotti, prima della stesura. Offrono una resistenza di molto maggiore rispetto a quelle monocomponenti e anche una pellicola più dura; sono da preferirsi soprattutto per quei mobili e quegli oggetti in legno che verranno esposti all’esterno e che dovranno dunque sopportare le intemperie e l’azione degli agenti atmosferici;

Anche per quanto riguarda la base della vernice, esistono in commercio due diverse tipologie di prodotti:

  • abbiamo da un lato le vernici a base acquosa: sono più facili da maneggiare e da lavare. Non hanno il terribile odore di solvente e non sono tossiche. Si possono usare anche all’interno, anche se hanno una resa leggermente inferiore rispetto a quelle che presenteremo tra pochissimo;
  • abbiamo poi le vernici a base solvente: utilizzano tipicamente acquaragia o diluente nigro; offrono una resistenza molto superiore a quella offerta dalle vernici a base acquosa. Proteggono meglio in caso di gelo e comunque nel caso di azione degli agenti atmosferici; hanno un terribile odore e sono tossiche; devono essere sempre applicate all’aperto.

Esistono ancora le vernici a olio, anche se sono sempre meno utilizzate: sono dei particolari prodotti a base di olio di lino in grado di penetrare in profondità e di proteggere dunque ancora meglio il legno.

Sono prodotti però che offrono una finitura molto più grossolana degli altri prodotti, hanno dei lunghissimi tempi per l’essiccazione e resistono poco e male agli altri agenti chimici.

Per questo motivo sono ormai quasi sempre, a meno che non si abbia bisogno di effetti particolari, scartate in favore di altri tipi di prodotti, come quelli descritti sopra.

Una nuova possibilità: le vernici naturali

C’è inoltre una nuova possibilità che riguarda il mondo della verniciatura del legno. Data l’enorme e crescente preoccupazione per quanto riguarda l’ecologia e la natura, stanno prendendo sempre più piede le cosiddette vernici naturali.

Si tratta di prodotti che utilizzano come base solvente prodotti naturali, come potrebbe essere il caso di aceto, trementina naturale, cera d’api e anche alcool.

L’utilizzo di questi solventi offre comunque una resistenza e una permeabilità buona, offrendo al tempo stesso un prodotto che:

  • è sicuro sia per chi vernicia, sia per chi vivrà negli ambienti dove verrà ospitato il mobile;
  • è biodegradabile;
  • protegge il legno senza il ricorso a pericolosissimi prodotti chimici.

Le rese sono, checché ne dicano gli appassionati di natura e di ecologia, ancora non ottimali rispetto alle vernici con solvente.

Cosa sulla quale però si può sicuramente soprassedere, tenendo conto del fatto che in realtà queste vernici hanno un impatto davvero minimo sulla natura.

Le vernici sintetiche

Chiudiamo la nostra rassegna sulle migliori vernici per il legno parlando delle vernici sintetiche.

In questa categoria finiscono diverse tipologie di prodotto, che in comune hanno la base, che viene realizzata mescolando solventi e resine.

Sono le vernici più tossiche in circolazione, anche se vengono utilizzate molto di frequente in quanto in grado di offrire rese estremamente particolari e impossibili da ottenere con altre tipologie di prodotto.

Le vernici poliuretaniche

Sono vernici molto utilizzate in quanto:

  • sono estremamente resistenti agli agenti atmosferici;
  • sono molto dure;
  • hanno un’ottima resistenza alle abrasioni;
  • hanno una considerevole lucentezza;
  • hanno tra le migliori possibili aderenze al supporto;
  • si asciugano molto velocemente;
  • hanno un ottimo coefficiente di trasparente.

Le vernici a base di mescole poliuretaniche vengono utilizzate anche in condizioni di estremo stress, come potrebbe essere il caso di legno da ambiente esterno e anche se costantemente a contatto con agenti che possono danneggiarlo, come ad esempio l’acqua marina.

È un prodotto dunque ottimo anche per verniciare le barche ed è apprezzatissimo anche per la finitura di esterni, portoni in legno e altri tipi di oggetti che hanno bisogno di una finitura lucida, compatta e resistente.

Le vernici epossidiche

Le vernici epossidiche sono vernici che sono utilizzate tipicamente per gli oggetti che vengono esposti al mare e dunque che saranno destinati ad operare in particolari condizioni. Per chi vernicia in casa non dovrebbe esserci mai la necessità di ricorrere a questi prodotti.

Le vernici epossidiche necessitano però di un ulteriore finitura, in quanto sono scarsamente resistenti ai raggi UV.

Vernici speciali: le vernici per legno ignifughe

C’è anche la possibilità di utilizzare vernici che siano in grado di donare ai nostri manufatti e ai nostri godibili caratteristiche che altrimenti non possederebbero.

Abbiamo ad esempio le vernici ignifughe, che rendono il legno non completamente resistente al fuoco, ma che permettono comunque di rallentare il propagarsi delle fiamme in caso di incendio.

Sono vernici che però più che per i mobili e l’oggettistica vengono utilizzate per il legno strutturale, nel caso di costruzioni che facciano appunto riferimento proprio a questo tipo di materiale.

Come preparare il legno per la verniciatura

Prima di cominciare a verniciare, sarà necessario preparare il nostro legno. Il mobile sarà infatti la base sulla quale dovrà necessariamente fare presa la vernice o l’impregnante e dovremo dunque prepararla al meglio che possiamo.

Non importa che il legno sia nuovo o vecchio. La base andrà sempre preparato attraverso dei passaggi fondamentali per renderlo adatto alla verniciatura che stiamo per applicargli.

  1. devono essere eliminati tutti i residui di una eventuale precedente verniciatura;
  2. dovrebbe essere applicato un tiratore, che permette di avere a disposizione una superficie più omogenea di quella naturale;
  3. si dovrà carteggiare per bene, utilizzando possibilmente un prodotto a grana molto fine.

Come applicare la vernice

Dopo aver preparato il fondo potremo finalmente andare ad applicare la nostra vernice. Andando ad utilizzare un pennello, dovremo preoccuparci di seguire sempre lo stesso verso per la verniciatura.

Prima di applicare la vernice, le cui modalità cambiano comunque da prodotto a prodotto, sarà necessario controllare che la base sia completamente asciutta, pulita, senza macchie di grasso o di resina, senza alcun tipo di traccia di muffa. Bisogna inoltre spolverarla per bene.

Nel caso in cui volessimo applicare più di una mano, dovremo seguire pedissequamente quanto riportato sulle confezioni e applicare la seconda mano soltanto quando saremo certi che la prima mano si sarà già asciugata.

Quale pennello scegliere?

È preferibile scegliere un pennello di buona qualità. Costano qualcosa in più ma offrono rese molto superiori, soprattutto a livello di finitura.

Per scegliere un buon pennello dovremo guardare ai seguenti fattori:

  • morbidezza delle setole: più sono morbide più il prodotto è superiore;
  • compattezza delle setole: non ci devono essere “buchi”, il pennello deve mostrarsi come compatto e unito;
  • resistenza delle setole: mentre si pennella non si devono perdere peli, che poi rimarrebbero intrappolati nella vernice.

Quanto costano vernice per legno e impregnante?

I prezzi sono molto diversi a seconda della tipologia di prodotti che andremo a scegliere.

Per le vernici impregnanti e dunque non comprendi i prezzi partono da circa 7 euro al litro.

Per le vernici coprenti, partendo dai colori per legno e dai prodotti di base, si parte invece da circa 25 euro al litro.

Dobbiamo tenere conto che mediamente, con l’applicazione di due mani, con un litro di vernice riusciremo a coprire dai 5 agli 8 metri quadri, a seconda anche della quantità di vernice che il nostro legno assorbirà.

Informazioni utili

Ti abbiamo fornito tutte le informazioni che ti servono riguardo la verniciatura del legno. Ma pensiamo che alcuni approfondimenti potrebbero essere molto utili. Per questo motivo abbiamo preparato alcuni articoli che ti segnaliamo:

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