Cambio Destinazione Uso Garage: Come Funziona, Autorizzazioni, Accatastamento e Vantaggi!

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Il cambio di destinazione da uso garage implica il fatto di tenere in considerazione diversi aspetti, anche per rapportarsi a ciò che è prescritto dalle normative a carattere locale.

Infatti quando si tratta di cambio destinazione d’uso garage bisogna tenere presenti diversi requisiti che riguardano l’abitabilità dell’immobile, come per esempio l’altezza degli spazi, le superfici dotate di finestre oppure altri aspetti, come per esempio la possibilità o la necessità di realizzare una parte areata, se i locali sono a contatto diretto con il suolo.

Comunque oggi è molto diffusa la tendenza al recupero di ex magazzini o di ex garage e quindi in molti sentono la necessità di saperne di più sul cambio destinazione d’uso da garage ad abitazione.

Proprio per questo motivo abbiamo messo a punto una specifica guida per spiegarti tutti i dettagli di come funziona il cambio di destinazione uso garage.

Leggi subito tutto ciò che devi sapere!

Cambio di Destinazione d’Uso da Garage ad Abitazione: la procedura da seguire

Per trasformare un garage in abitazione, devi sapere che esiste una specifica procedura che devi portare avanti per il cambio di destinazione uso garage.

Si tratta di seguire le regole stabilite dal DPR numero 380 del 2001, che è noto anche come Testo Unico dell’Edilizia.

In particolare di questa tematica si occupa l’articolo 23 ter, che ha come titolo “mutamento d’uso urbanisticamente rilevante”.

Bisogna ribadire che la procedura relativa al cambio destinazione d’uso del garage è stata snellita con l’introduzione del Decreto Sblocca Italia.

Infatti questo documento ha raggruppato alcune categorie funzionali degli immobili, rendendo più facile il metodo di azione.

Bisogna comunque chiedere le relative autorizzazioni, perché l’uso di un immobile con accatastamento diverso rispetto a quello che era il suo uso effettivo, se non si chiedono i corretti permessi, può comportare una violazione urbanistica.

Per richiedere le autorizzazioni e trasformare il garage in casa, quindi per un cambio di destinazione d’uso del garage, bisogna consultare le norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore del Comune.

Infatti si potrebbero riscontrare delle variazioni a seconda del luogo in cui si trova l’immobile.

Quali autorizzazioni servono

Ma per effettuare un cambio destinazione dell’uso del garage e quindi per ottenere un garage ad uso abitativo, quali autorizzazioni e quali documenti devi richiedere?

A questo proposito puoi rifarti a quei documenti necessari per ogni cambio di destinazione d’uso, anche senza opere.

Devi perciò richiedere la SCIA e il permesso di costruire, per tutte quelle modifiche di destinazione che comportano il passaggio di categoria.

Se per il cambio di destinazione dell’uso del garage è necessario apportare anche delle opere edilizie, devi stare molto attento, perché si delinea di conseguenza un intervento di ristrutturazione edilizia per il quale deve essere rilasciato uno specifico permesso di costruire o una SCIA sostitutiva del permesso di costruire.

L’ottenimento del titolo abilitativo

È molto importante considerare l’ottenimento del titolo abilitativo, perché i locali in generale destinati ad uso garage sono considerati come superficie ad uso accessorio.

Invece con la loro trasformazione diventerebbero delle superfici utili a livello abitativo.

Tutto ciò potrebbe comportare l’aggravio del carico urbanistico, per cui bisogna tenere conto del rispetto di alcune norme che sono anche a livello igienico-sanitario, seguendo quello che è stabilito dal decreto ministeriale del 5 luglio 1975.

In particolare per ottenere il titolo abilitativo e quindi avere la possibilità del cambio di destinazione dell’uso del garage ci deve essere un adeguato rapporto aero-illuminante.

Nello specifico si deve rispettare il rapporto tra la superficie di tutti i locali e quelle dotate di finestre.

L’obiettivo è quello di assicurare l’apporto di luce media diurna non inferiore al 2%.

Le superfici finestrate non devono essere inferiori ad un ottavo della superficie del pavimento.

Devi calcolare anche i ricambi di aria degli ambienti, tenendo conto di ciò che dice la normativa UNI 10339.

Devi considerare delle dimensioni minime per l’alloggio per una persona, che, comprendendo anche i servizi, non deve essere inferiore a 28 metri quadrati.

Nel caso di due persone, invece, le dimensioni non devono essere inferiori a 38 metri quadri.

Per quanto riguarda l’altezza minima, nel dettaglio, devi fare attenzione alle prescrizioni che sono previste nei differenti Comuni.

Inoltre molto importante è il rispetto delle norme che riguardano gli impianti della casa, soprattutto per quanto riguarda la temperatura dell’aria interna, che deve essere compresa tra i 18 e i 20 °C.

L’accatastamento e il certificato di agibilità

Alla fine devi provvedere, al termine della pratica urbanistica, all’accatastamento, richiedendo una variazione catastale e aggiornando la planimetria dell’immobile.

Spetta al tecnico che ha richiesto il permesso di costruire o ha presentato la SCIA l’operazione di certificare la cosiddetta SCA, che significa segnalazione certificata di agibilità.

In questo modo viene dichiarato che esistono le condizioni di sicurezza, di igiene, di salubrità e del risparmio energetico, oltre che la regolarità degli impianti che sono stati installati.

Il tutto naturalmente deve essere dichiarato come conforme all’opera del progetto presentato.

Per presentare la variazione catastale, devi allegare alcuni documenti importanti.

Innanzitutto devi presentare il certificato di attestazione energetica, indicato con la sigla APE.

Devi presentare una copia dell’aggiornamento catastale e una dichiarazione di conformità delle opere alle norme che riguardano l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche.

Devi allegare anche una dichiarazione di conformità che riguarda gli impianti installati nella casa.

I vantaggi

Trasformare il garage in un locale ad uso abitativo comporta diversi vantaggi, soprattutto perché si possono ottenere degli immobili da vendere come unità abitative e quindi guadagnare anche dal prezzo della compravendita.

Bisogna dire che alcuni decidono di trasformare il garage in una casa anche per avere l’opportunità di dare in affitto il locale.

Anche questa rappresenta una possibilità di guadagno da non sottovalutare.

Non dobbiamo dimenticare infatti che in tempo di crisi spesso i contribuenti sfruttano le varie possibilità date dal mercato immobiliare, riconvertendo i loro immobili, per avere una possibilità in più di trovare nuovi acquirenti o nuovi inquilini.

Insomma, trasformare il garage in casa potrebbe essere davvero importante, anche perché non sempre questi box sono collocati nei piani interrati degli edifici.

Spesso i garage costruiti fino a 20 anni fa avevano delle superfici anche al piano strada.

È quindi più facile riconvertirli in abitazioni che susciterebbero un certo interesse.

La guida sul cambio di destinazione d’uso

In questa guida ti abbiamo fornito tutte le informazioni che riguardano il cambio di destinazione d’uso di un garage in abitazione.

Essere ben informati è fondamentale in quanto permette di non commettere errori importanti e dunque procedere in maniera corretta.

Ti consigliamo di leggere la nostra guida su: Destinazione d’Uso Immobile: Che Cos’è, Tipologie Possibili e Differenze con Categoria Catastale!

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