Stufa Elettrica a Basso Consumo: Tipologie e Caratteristiche per Scegliere le Stufe a Risparmio Energetico!

Tra i sistemi di riscaldamento domestico odierni, uno dei più versatili è quello della stufa elettrica a basso consumo.

Per quanto possa sembrare strano che una stufa ad elettricità possa essere a basso o bassissimo consumo, e possa quindi permette di risparmiare denaro e corrente, questo non è impossibile, in quanto questo elettrodomestico è presente anche in alcuni modelli a risparmio energetico che permettono di scaldare risparmiando.

L’evoluzione tecnologica ha ampliato la possibilità di scelta ed assieme a lei anche quella di risparmio.

Basta scegliere il modello di stufa elettrica a basso consumo giusta per sé ed è possibile ottenere un buon mezzo di riscaldamento senza spendere troppo in corrente.

Esiste una vastissima scelta di stufe elettriche sul commercio, ad ogni prezzo per tutte le esigenze.

La stufetta elettrica è dotata di grandi vantaggi perché permette un riscaldamento immediato, il risparmio energetico è dovuto al fatto che la stufetta viene accesa per meno tempo perché permette un riscaldamento appunto immediato; infine, non si utilizza combustibile, e il prezzo di acquisto della stufetta elettrica può essere davvero basso.

In questo articolo vogliamo vedere tutte le principali tipologie di stufe elettriche e quindi scegliere quelle più economiche e le stufe a basso consumo, guidandovi in una scelta intelligente, al risparmio e improntata sulle vostre necessità ed esigenze.

Vediamo quali stufe elettriche ci sono in commercio, cercando di capire come optare per il riscaldamento elettrico a basso consumo!

Stufetta elettrica, le tipologie

Esistono molte tipologie di stufette elettriche. Innanzitutto esistono stufette da appoggiare in terra e stufe elettriche da parete.

Le principali marche sono De Longhi, Klarstein, Bimar e Zeus.

Ad esempio la Klarstein propone un vero e proprio radiatore di vetro, caratterizzato da un’estetica molto gradevole, il quale si adatta al design di tutte le abitazioni.Stufa elettrica basso consumo

Potremmo idealmente distinguerle in quattro modelli principali: le stufe alogene, le stufe elettriche al quarzo, le stufe elettriche ad infrarossi e quelle a resistenza.

Le stufe elettrice alogene sono dotate di due lampade alogene che si riscaldano grazie al contatto con la corrente e producono calore.

Saranno una tipologia di stufetta elettrica che guarderemo con attenzione in quanto si tratta di un modello a basso consumo, e a risparmio energetico.

La stufa elettrica a resistenza produce calore con una ventola, e non è particolarmente indicata per risparmiare.

La stufa elettrica al quarzo è simile a quella alogena, ma è dotata di lampade al quarzo e consumano circa 800 watt.

Infine, le stufe elettriche ad infrarossi emettono calore sotto forma di lampada ad infrarossi e spesso sono anche dotate di un design molto interessante.

Come scegliere la stufa elettrica?

Nell’acquisto di una stufetta elettrica ci sono tante cose alle quali fare caso: innanzitutto la scelta dei materiali e dei rivestimenti, più per una questione estetica che non di funzionalità.

In secondo luogo la tecnologia presente: ci sono stufette dotate di timer e di sistema automatizzato che permette di programmare accensione e spegnimento, il che permette anche di risparmiare sul consumo energetico.

Infine, una grande attenzione deve esser data al lato economico, vale a dire al prezzo della stufetta elettrica.

Possiamo identificare una fascia di prezzo media che va dagli 80 ai 200 euro, attestandosi attorno ai 100 euro medi.

stufe elettriche a basso consumoMa il prezzo dipende da una serie di variabili, anche dalla grandezza, tipo di funzionamento della stufa, e dal consumo energetico, per cui rimane solamente un’indicazione ideale: vi sono stufette elettriche che costano di più e di meno.

Noi ci orientiamo sulla scelta di stufa elettrica a basso consumo: vediamo quali sono le tipologie principali.

Stufa elettrica a basso consumo

Consumo stufa elettrica: un fattore fondamentale!

Riguardo i consumi di una stufetta elettrica per assicurarsi che siano bassi bisogna considerare alcuni parametri.

Vediamo quali sono!

Certificazione CE

Per scegliere una stufetta elettrica a basso consumo bisogna innanzitutto controllare che vi sia la certificazione CE, ed eventualmente anche il marchio IMQ che garantisce ulteriore sicurezza.

Importante anche la presenza del blocco di sicurezza in caso di caduta, e possibilmente anche la possibilità di regolare il calore.

Stufa al quarzo

Una stufa elettrica a risparmio energetico è quella al quarzo.

La stufa elettrica al quarzo è una stufetta con consumo medio sui 900-1000 KW, ma dipende anche dal tipo di lampade utilizzate: in media ciascuna assorbe fra i 300 ed i 400w.

In ogni caso si tratta di stufette abbastanza economiche, e inoltre ogni lampada in caso di rottura può essere sostituita autonomamente.

Sono stufette elettriche basso consumo ideali per piccole stanze, o piccoli uffici. Permettono di scaldare velocemente l’ambiente senza però consumare troppo, inoltre sono molto piccole e compatte e quindi possono anche essere trasportate agevolmente da un luogo all’altro.

Uno dei maggiori punti di forza delle stufette elettriche al quarzo è il prezzo basso, come abbiamo visto. Le stufette elettriche alogene sono economiche ma al contempo performanti, più di quelle al quarzo.

stufa elettrica al quarzo

 

Stufa alogena

La stufa alogena è perfetta per chi voglia ottenere un buon grado di riscaldamento in tempi rapidi e con attenzione al risparmio energetico.

Le stufe a bassissimo consumo alogene sono più performante di altre stufe grazie alla presenza di lampade alogene, che si scaldano molto ed in poco tempo.

Dato il calore che queste lampade raggiungono, se si vuole acquistare una di queste stufette elettriche a basso consumo è bene assicurarsi che la stufa sia dotata di griglie che permettono di evitare scottature e incendi in caso di caduta accidentale della stufa.

Queste stufette elettriche producono anche maggiore luce rispetto a quelle al quarzo.

Sono l’ideale per ottenere riscaldamento elettrico a basso consumo.

Oggi come oggi, con il miglioramento della tecnologia, queste stufe elettriche a basso consumo hanno avuto ancora un miglioramento dal punto di vista del risparmio energetico e quindi sono ideali per risparmiare.

I prezzi variano da quello davvero irrisorio di 10 euro fino a 30-40 euro (Qui Tutte le Offerte di Amazon!): si tratta insomma di una stufa estremamente economica e performante.

Stufe a risparmio energetico: stufe ad infrarossi

Le stufe elettriche a risparmio energetico sono anche quelle ad infrarossi. Queste stufe elettriche funzionano grazie ad un pannello radiante e sono stufette a basso consumo energetico.

Sono anche stufe che riscaldano molto rapidamente l’ambiente circostante e riducono la dispersione termica: il calore si propaga pressoché immediatamente, al momento dell’accensione, e sono stufette a basso consumo, il che le rende ideali per chi voglia investire in un prodotto in grado di assicurargli il risparmio energetico a lungo termine ed un’efficacia elevata.

I prezzi vanno dai 30-40 euro per le stufette ad infrarossi da parete fino ai 70-150 euro per i modelli più grandi e più tecnologici, dotati di termostato, e di garanzie di sicurezza.

Senza dubbio, le stufette elettriche infrarossi a basso consumo energetico sono le ideali per risparmiare energia e scaldare bene una stanza di medie dimensioni.

Un capitolo a parte meritano le stufe elettriche a raggi infrarossi a gas. Queste stufe hanno una resa calorica di 4mila W, ma ovviamente utilizzano gas e quindi ci vuole particolare attenzione nel loro uso.

I radiatori elettrici svedesi

Un ottimo modo di riscaldare mantenendo un basso consumo è quello di utilizzare i radiatori elettrici svedesi, uno strumento tecnologico in rapida diffusione perché conveniente, efficace ma soprattutto perché consente un grande risparmio energetico.

Il radiatore elettrico svedese è un termoconvettore elettrico a basso consumo, che è composto da una resistenza elettrica e da un termostato elettrico.

Grazie all’effetto camino, questo mezzo di riscaldamento permette all’aria calda di salire nel radiatore e di uscire all’esterno.

Il radiatore elettrico svedese permette di riscaldare una superficie fino a tre volte maggiore delle stufette sul mercato senza bruciare ossigeno e polvere, ed evitando così problemi alle vie respiratorie; l’aria tiepida si diffonde in maniera uniforme nella stanza, onde garantire un riscaldamento diffuso.

Inoltre è molto interessante, sotto il nostro punto di vista, il fatto che i radiatori elettrici svedesi siano a bassissimo consumo, e quindi aiutino il risparmio energetico.

Questi prodotti garantiscono un ottimo funzionamento anche dopo anni di utilizzo.

Il controllo della temperatura tramite il termostato

Lo strumento che permette a questo prodotto di avere un basso consumo è il termostato, montato sul radiatore, che ogni 40 secondi confronta la temperatura che entra dal basso con quella impostata.

In questo modo si ottiene sempre un controllo perfetto del riscaldamento e si evita la dispersione di calore, favorendo il risparmio energetico.

Grazie all’alta tecnologia di questo prodotto, non viene richiesta al titolare alcuna manutenzione dello stesso.

La buona notizia riguardo ai radiatori elettrici svedesi è che è anche possibile detrarre parte del valore di questi prodotti a basso consumo energetico. Un doppio vantaggio per risparmiare.

I prezzi dei radiatori svedesi dipendono dalla marca e dal modello scelto. In linea molto generale, i prezzi vanno dai 150 euro fino ai 400 euro dei modelli più tecnologici e recenti.

Si tratta di un buon investimento per garantire sempre un riscaldamento a basso consumo energetico nella propria casa.

Conclusioni

In linea di massima, si può certamente sottolineare che la scelta di una stufetta elettrica non è certo conciliante con il risparmio e con il basso consumo energetico.

Tuttavia oggi come oggi l’ampiezza della scelta e il miglioramento tecnologico ci consentono di acquistare anche stufette elettriche a basso e bassissimo consumo energetico, aiutandoci così a risparmiare e ad utilizzare meno energia per scaldare luoghi piccoli, come per esempio stanze e uffici.

Bisogna sempre cercare di scegliere il prodotto migliore per le proprie esigenze, basandosi non solo sul prezzo, ma anche e soprattutto sulla sicurezza, tecnologia e sul consumo energetico di ogni singola stufetta elettrica.

Solamente così si potrà essere sicuri di aver fatto una scelta che ci consentirà di risparmiare in un futuro, nel rispetto dell’ambiente.

Il web ci viene in aiuto e grazie a store come Amazon possiamo acquistare a prezzi bassi ed avere il prodotto scelto in pochissimi giorni: se avete l’esigenza di riscaldare un ambiente, acquistando consapevolmente anche grazie ai consigli che abbiamo cercato di fornire in questo articolo!

Consigli di Likecasa

In questo articolo ti abbiamo fornito tutte le informazioni che riguardano le stufe elettriche. Adesso hai tutte le informazioni per acquistare una stufa elettrica a basso consumo energetico.

Ma fermrasi qui non è sufficiente!

Prima di scegliere è necessario fare confronti ed essere ben informati e su questo punto noi di Likecasa insistiamo molto.

Abbiamo raccolto molte informazioni su altre tipologie di stufe in grado di fornire comfort interessanti:

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