Riscaldamento a Soffitto: Pro, Contro e Costi e Opinioni!

Il riscaldamento a soffitto, come quello a battiscopa, è un impianto nascosto, che va sicuramente a vantaggio dell’estetica, coprendo una superficie di soltanto 45-50 millimetri.

La scelta del riscaldamento è estremamente importante se il vostro intento è quello di abbinare la funzionalità con il risparmio che, se siete giunti qui per la prima volta, è uno dei temi fondanti di questo blog.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sull’argomento che va a completare la nostra area tematica dedicata al riscaldamento.

Il riscaldamento a soffitto è di solito nascosto dietro il soffitto, generalmente è poi ricoperto con del cartongesso che assicura il passaggio efficace ed uniforme del calore ed evita l’installazione di ingombranti caloriferi, permettendo di occupare gli ambienti con l’arredo senza impedimenti.

Gli elementi radianti sono dei tubi in materiale resistente alle alte temperature, che funzionano con bassa inerzia termica e consentono, così, di risparmiare energia pur riscaldando bene gli ambienti.

L’acqua scorre dentro ai tubi alla temperatura di circa 35° gradi, generando calore che dall’alto raggiunge il basso in maniera uniforme.

Questo sistema va in realtà a riscaldare il contro soffitto in cartongesso (ma può essere anche di intonaco) che, a sua volta, tramite il principio dello scambio di irraggiamento tra superfici calde e superfici fredde, trasmette il calore all’ambiente sottostante sotto forma di radiazioni termiche.

È un sistema da preferire, dal punto di vista della salute, al riscaldamento a pavimento, perché quest’ultimo irradia calore che colpisce direttamente gli arti inferiori e fa male specie a chi soffre di insufficienza venosa.

La velocità di diffusione del calore può essere aumentata con l’installazione di un sistema di convezione forzata tramite un sistema di ventole elettriche.

In questo caso però si avrebbe un ronzio costante che potrebbe dare fastidio in una casa e che, per questo, è adottato generalmente da strutture ristorative, dove il brusio degli avventori va ad annullare quest’inconveniente.

Pro e contro del riscaldamento a soffitto: Conviene installare i pannelli radianti?

Vediamo adesso quali sono i pro e i contro del riscaldamento a soffitto. Questo sistema, come abbiamo già accennato, assicura un omogenea distribuzione del calore e scongiura gli sbalzi di temperatura, il che è fondamentale nella scelta di un sistema di riscaldamento. Riscaldando le pareti, inoltre, va ad evitare eventuali problemi di muffa o umidità.

Essendo un sistema a bassa inerzia (il soffitto fa passare molto velocemente il calore), permette un basso consumo energetico, che è garantito anche dal fatto che il soffitto, dopo aver accumulato una certa quantità di calore, mantiene l’ambiente caldo e confortevole anche a impianto spento.

Un altro pro di questo sistema di riscaldamento è che può essere installato anche a edificio completato (e non soltanto in fase di ristrutturazione), perché basta montare l’impianto al soffitto e realizzare una copertura in cartongesso.

Certamente un vantaggio del riscaldamento a soffitto è anche il fatto che può essere utilizzato anche in estate, per raffreddare gli ambienti, grazie alla funzione ‘raffrescamento’.

I contro di questo sistema, si rivelano decisamente inferiori rispetto ai pro. È per esempio sconsigliata la sua installazione in ambienti dal soffitto troppo alto perché l’irraggiamento del calore perderebbe di efficacia data la distanza dal pavimento.

Un secondo svantaggio può essere ricercato nel paragonarlo ad altri sistemi più veloci (ma non altrettanto economici nel tempo), e cioè nella relativa lentezza di diffusione del calore, ma che certamente non è tale da intaccare l’efficacia dell’impianto.

Costi del riscaldamento con pannelli riscaldanti

Ma quali sono i costi di installazione del riscaldamento a soffitto?

Il prezzo da sostenere per l’acquisto del materiale dipende anche dalla tipologia e dalla qualità della struttura in cui si va a installare l’impianto.

In genere un buon isolamento dell’edificio in partenza fa risparmiare molto, ma più è alta la dispersione dell’edificio e maggiore sarà la spesa.

Riscaldamento soffitto costi? CI SIAMO!

In media, comunque, il prezzo di un metro quadrato di pannello radiante si aggira intorno ai 75-80 euro.

Aggiungendo i costi degli apparecchi aggiuntivi e dell’eventuale manodopera si arriva ad un prezzo finale di 130-160 euro a mq.

Non va però sottovalutato il risparmio che si otterrebbe grazie al cosiddetto ‘ecobonus’, ovvero alla detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti che per tutto il 2016 è fissata al 50%.

Riscaldamento a soffitto opinioni

Le nostre opinioni sul riscaldamento a soffitto sono positive, ma bisogna in ogni caso mettere in evidenza quelli che sono gli svantaggi di questa tipologia di impianto che non vanno assolutamente sottovalutati.

In primis bisogna considerare che il riscaldamento a soffitto è sicuramente in grado di mantenere una temperatura molto più omogenea che non presenta sbalzi di temperature notevoli tra un’are a e l’altra.

Inoltre il riscaldamento a soffitto è in grado di garantire elevate prestazioni riguardo il raffrescamento nelle stagioni più calde.

Uno svantaggio invece che bisogna considerare è che il riscaldamento a soffitto ha una resa riguardo la potenza termica decisamente minore rispetto ad altri impianti di riscaldamento pertanto gli appartamenti o le case esposti a nord o difficili da scaldare con questa tipologia di riscaldamento potrebbero non godere di una temperatura confortevole.

Inoltre nel caso di un guasto l’intervento su un impianto di riscaldamento di questo tipo potrebbe essere non da poco nel senso che a volte i tecnici dovranno mettere mano sugli elementi radianti posizionati sul soffitto.

Ulteriori risorse utili

Per approfondire il tema del riscaldamento, suggeriamo una serie di altri articoli presenti sul blog:

Buon proseguimento!

4 Commenti

  1. Più che un commento, desidero segnalare la concreta situazione in cui mi verrei a trovare. Un appartamento di ca. 47mq suddivisi in due camere – 20mq ciascuna – ed un corridoio con bagno terminale, per un’altezza di 3.35 m. va bene con un riscaldamento a soffitto tramite condizionatori ?

    • Difficile Rispondere, innanzitutto dipende da dove vivi….ci spieghiamo meglio! Se vivi in una città molto fredda dagli inverni rigidi sicuramente te lo sconsigliamo. Se invece vivi in una città dal clima caldo che si caratterizza per inverni miti potrebbe essere una soluzione. Considera però anche il fattore “costo dei consumi”…. forse in ogni caso converrebbe un riscaldamento tradizionale per il periodo invernale, e ricorrere ai condizionatori solo d’estate…

  2. Buongiorno,
    vivo a Roma, in una casa all’ultimo piano sotto terrazzo calpestabile, di ca. 80 mq. Le temperature estive sono intollerabili, arrivando in periodi come questo a 35°C. Premesso che una valutazione accurata dovrebbe essere fatta da un tecnico specializzato previo sopralluogo ma ha dei costi, la mia domanda è: Un impianto di raffrescamento a soffitto che intervenga soltanto al’interno dell’appartamento (da escludere interventi strutturali sul terrazzo condominiale) potrebbe risolvere il problema, abbattendo la temperatura interna? Di quanti gradi potrebbe scendere?

    Grazie, cordiali saluti

    • Ciao puoi risolvere il problema installando sul soffitto del tuo appartamento un impianto di aria condizionata canalizzata, in questo modo potresti avere la temperatura che preferisci in casa. Per ottenere ottimi risultati devi affidarti a tecnici specializzati nell’installazione di questo tipo di impianto.
      Ti consigliamo di chiedere più preventivi.

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