Riscaldamento a Battiscopa: Prezzi, Opinioni, Pro e Contro!

Sempre più spesso, quando si acquista o si ristruttura la propria casa, si cercano soluzioni che possano implementare il risparmio energetico e comportare un risparmio sulle bollette.

Ciò avviene soprattutto quando si pensa ad ottimizzare l’impianto di riscaldamento: le soluzioni disponibili sono parecchie, ma in questa guida approfondiamo il funzionamento e i costi dell’impianto di riscaldamento a battiscopa.

INIZIAMO!

Che cos’è il riscaldamento a battiscopa

I radiatori a battiscopa sono un’opzione che si potrebbe definire invisibile, in quanto si integrano benissimo con i complementi d’arredo.

Questo sistema di battiscopa radiante è infatti nascosto in un battiscopa speciale dello spessore di circa 3 centimetri e dell’altezza di circa 15 centimetri, di cui è possibile scegliere la finitura, che può essere colorata in tinta Ral oppure in tinta legno.

Riscaldamento a battiscopa come funziona

L’impianto di riscaldamento a battiscopa è come se fosse un termosifone a battiscopa e rappresenta un sistema per riscaldare qualsiasi ambiente davvero innovativo.

Irradia il calore in maniera costante ed uniforme, consentendo un buon risparmio energetico, specialmente in associazione a fonti di energia rinnovabili.

Tale sistema può costituire un’ottima alternativa al riscaldamento a pavimento o a parete perché può essere installato anche in edificio finito e non soltanto in fase di costruzione o ristrutturazione.

A differenza di questi ultimi, infatti, non necessita di opere murarie, a parte i buchi che bisogna effettuare nei muri per far passare le tubazioni in caso di impianto ad acqua.

Tale sistema si compone di tubazioni che trasportano l’acqua calda, oppure di resistenze elettriche sistemate in un battiscopa, che naturalmente è apposito.

L’apposizione dei tubi può essere preceduta dalla messa in posa di solette isolanti, che hanno l’obiettivo di ridurre la dispersione verso l’esterno.

Tale tipo di riscaldamento evita l’eccessiva umidificazione e deumidificazione dell’aria, rendendola respirabile.

È un sistema che si adatta ad ogni singola stanza, consentendo di impostare in ogni ambiente una specifica temperatura in vista delle attività che vi si svolgono (in bagno il progettista regolerà una temperatura più alta che in camera da letto).

Tipologie di riscaldamento a battiscopa

Esistono tre tipologie di riscaldamento a battiscopa o riscaldamento a zoccolino:

  • Riscaldamento a battiscopa ad acqua:  si serve di tubazioni in cui scorre appunto l’acqua, che può essere riscaldata da una caldaia a gas, da un termocamino, da una pompa di calore o dai pannelli solari.Ovviamente la scelta della sorgente energetica incide sui consumi, poiché, se per una caldaia la temperatura dell’acqua deve essere di almeno 60° affinché il riscaldamento a battiscopa funzioni efficacemente, una pompa di calore o i pannelli solari richiedono una temperatura di mandata dell’acqua di 40°, consentendo di ottenere notevoli risparmi in termini di costi di esercizio.Va comunque considerato che la diminuzione della temperatura è direttamente proporzionale alla resa del sistema radiante e, per sopperire al problema, bisogna aumentare la lunghezza del battiscopa.
  • Riscaldamento a battiscopa elettrico:utilizza resistenze elettriche che vengono racchiuse in uno strato di alluminio per garantire una maggiore propagazione del calore. Anch’esso può essere alimentato da un impianto fotovoltaico.
  • Riscaldamento a battiscopa misto: è il più versatile. Ospitando contemporaneamente tubazioni e resistenze, essi permettono di scegliere ogni volta il sistema che desideriamo sfruttare in base alle nostre necessità e alla convenienza.

Riscaldamento a battiscopa pro e contro

Vediamo ora quali possono essere i vantaggi o gli svantaggi di questo tipo di impianto di riscaldamento.

Tra i vantaggi bisogna considerare:

  • l’impianto di riscaldamento a battiscopa non smuove l’aria e dunque non solleva polveri e acari. Per questo motivo è particolarmente indicato per coloro che soffrono di allergie.
  • garantisce un tipo di riscaldamento uniforme, che va dal basso verso l’alto e dall’esterno verso l’interno.
  • non richiede lavori di muratura e  ristrutturazione
  • è caratterizzato da una bassa inerzia termica (ossia la capacità di un materiale di cambiare temperatura in presenza di altre fonti di riscaldamento o raffreddamento) e questo permette di riscaldare rapidamente gli ambienti.
  • non sottrae spazio all’ambiente, ma può anche contribuire ad arredare ed è ecologico, grazie alle ridotte quantità di acqua che circolano nei tubi.
  • bastano 10 litri di acqua per un alloggio di 120 metri quadri

Tra gli svantaggi:

  • negli ambienti molto spaziosi, il calore potrebbe non arrivare in maniera adeguata al centro delle camere.
  • non si possono addossare mobili all’altezza dei battiscopa (perché ostruirebbero la propagazione del calore), senza contare che tali battiscopa sono leggermente più spessi di quelli tradizionali e quindi renderebbero difficile l’ubicazione della mobilia. Per questo è indicato per il bagno, per edifici come uffici di lavoro o scuole, in cui non è richiesta la presenza di troppi mobili.

Riscaldamento a battiscopa prezzi

Installare questo impianto (comprensivo di tubazioni idrauliche, staffe, viti, tasselli ecc) prevede un costo che si aggira intorno ai 100- 140 euro al metro lineare, ovviamente più la manodopera, tuttavia non è richiesto un costo di manutenzione frequente grazie all’efficienza dell’impianto.

Per quanto riguarda il risparmio sulla bolletta, considerando che un tradizionale impianto a termosifoni richiede una temperatura dell’acqua di circa 70°, l’impianto a battiscopa permette alla sorgente energetica (che sia una caldaia o una pompa di calore) di consumare meno già nel breve periodo.

Infine c’è da considerare un vantaggio nell’installazione del battiscopa termico: questo sistema di riscaldamento consente di usufruire della detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti (il cosiddetto ‘ecobonus’).

Riscaldamento a battiscopa opinioni

Sicuramente non costa poco, e bisogna valutare i vantaggi e gli inconvenienti esattamente come abbiamo fatto in questa guida.

Allo stesso tempo bisogna considerare che questa tipologia di riscaldamento permette un aumento omogeneo della temperatura della casa senza creare zone più fredde e più caldo in un ambiente. Inoltre la manutenzione non è complessa.

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