Pittura Termica per Interni ed Esterni: Come Funziona, Costi, Come si Applica! Opinioni!

La pittura termica è un prodotto di nuova generazione che permette di migliorare l’isolamento della propria abitazione tanto che è spesso definita come pittura termica anticondensa.

Fa ricorso a tecnologie d’avanguardia (nanotecnologie), che permettono di inserire al suo interno minuscole particelle, di dimensioni inferiori a 1 micrometro, per ottenere un prodotto che abbia un ottima resistenza meccanica, nonché un’ottima resistenza all’umidità, al rumore, alle intemperie.

Ne esistono di diversi tipi (pittura per interni, pittura termoisolante, idropittura termoisolantepittura murale per interni e altre pitture particolari) e di diverse marche (pittura termica Sikkens, pittura termica Boero, Atriathermika…).

Per questo motivo orientarsi può essere particolarmente difficile. Inoltre esistono diversi prodotti che, pur essendo chiamati vernice termica, in realtà condividono pochissimo tra loro.

In quali casi si può usare la pittura termica? Quali sono i suoi vantaggi? Come va applicata? Quanto costa?

Risponderemo a questa e ad altre domande nella guida che segue, pensata per chi vuole migliorare l’isolamento e dunque i consumi energetici della propria abitazione.

Perché l’isolamento è importante?

Avere una casa ben isolata è oggi il primo passo per il risparmio energetico. Per decenni, purtroppo, abbiamo cercato di rendere le nostre case sempre più calde semplicemente aumentando la potenza degli oggetti che erano destinati al riscaldamento della stessa.

Abbiamo dunque preso termosifoni, termoconvettori e stufe più grandi, caldaie a più ampia portata, consumando sempre di più senza avere effetti poi apprezzabili sulla gestione del calore.

Pur cercando elettrodomestici e impianti elettrici a basso consumo e altri moderni impianti, una volta spenti termosifoni e stufa, la casa sarebbe tornata immediatamente fredda.

A nulla inoltre sono valse le caldaie più efficienti, o ricorrere a misure come il tenere metà della casa con i termosifoni spenti.

Oggi si è finalmente cambiato paradigma e si è compreso che una casa calda e dai consumi ridotti deve passare necessariamente da un buon isolamento.

La vernice termica è uno dei prodotti migliori che può aiutarvi a raggiungerla.

Che cos’è la pittura termoisolante?

La pittura termoisolante è una particolare vernice che abbina due caratteristiche prima d’ora rigorosamente separate:

  • da un lato è una vernice che può essere stesa sulle pareti, creando un rivestimento piuttosto sottile;
  • dall’altro è invece in grado di agire come isolante termico, ovvero riducendo lo scambio di calore dall’interno all’esterno e viceversa.

La vernice termica inoltre, grazie al fatto di tenere isolata la casa dal freddo e dall’umidità, ha anche delle importantissime ripercussioni. Le sue caratteristiche infatti sono:

  • pittura termica antimuffa, in quanto svolge una potente azione antimuffa;
  • pittura termica anti-condensa, poichè svolge appunto un’azione contro la condensa
  • pittura termica come rafforzativo dell’intonaco, in quanto mantiene i muri più solidi più a lungo;
  • pittura termica e manutenzione scarsa: tale prodotto non richiede troppi interventi.

Come funziona la vernice termica? Come fa ad isolare?

All’interno della categoria delle vernici termiche troviamo dei particolari prodotti che sono vernici di base, e dunque a base di leganti, solventi e plastificanti, all’interno delle quali sono inserite delle sfere cave di ceramica, di dimensioni estremamente piccole, che al loro interno hanno intrappolato una quantità di aria.

Le dimensioni ridotte delle sfere che vengono sospese all’interno della vernice permettono di avere un prodotto dalle caratteristiche fisiche modificate e che sia in grado di avere una conducibilità termica estremamente bassa, come se fosse appunto rivestito di ceramica inframezzata ad aria.

È una soluzione particolarmente elegante sotto il piano tecnico e ingegneristico e permette di avere i benefici di materiali estremamente costosi avendoli semplicemente diluiti all’interno della vernice.

I diversi tipi di pittura termoisolante

Come abbiamo già ripetuto diverse volte, non tutte le pitture termoisolanti possono essere considerate identiche.

L’industria ha inoltre differenziato i prodotti, ricorrendo a mescole differenti a seconda del tipo di utilizzo che dovremmo farne.

Nei prossimi paragrafi ci concentriamo sui tipi di pittura termoisolante.

Pittura termoisolante da interno

È la tipologia di pittura termica che viene utilizzata all’interno delle abitazioni, sulle pareti del muro, tipicamente su quelli perimetrali che hanno bisogno ovviamente di un maggiore grado di isolamento rispetto invece ai semplici tramezzi.

Sono vernici alle quali vengono in genere abbinati prodotti in grado di combattere le muffe, la cui possibilità che manifestino è comunque ridotta al lumicino dall’assenza quasi completa di sbalzo termico e di umidità.

Ricordiamo allo scopo di comprendere l’importanza dell’azione della pittura termica, che la muffa va a formarsi in genere dove ci sono grosse differenze tra temperature e dove si va a formare condensa a causa del suddetto sbalzo termico.

Una volta cancellata la condensa, sparirà anche la muffa e non sarà necessario investire in altri prodotti antimuffa.

Pittura termica da esterno

In questo caso invece, come sarà facile intuire dal nome, parliamo di prodotti che agiscono all’esterno e che isolano la nostra casa agendo direttamente sul punto di contatto con freddo e agenti atmosferici.

Si tratta di un’ottima soluzione per chi deve comunque pitturare l’esterno e vuole approfittarne per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.

Le due vernici si possono utilizzare inoltre in combinazione, aumentando l’isolamento completo andando ad agire sia all’esterno che all’interno.

Sono in moltissimi coloro i quali decidono proprio di procedere con entrambe le soluzioni, seppur i costi, come avremo modo di vedere più avanti, non sono assolutamente da sottovalutarsi.

Un settore dove fare particolarmente attenzione: non tutte le vernici termiche “funzionano”

In realtà la moda delle nanotecnologie si è inventata un settore all’interno del quale si trovano prodotti che per composizione sono molto diversi tra loro e che spesso, è questa la sede giusta per parlarne, non funzionano affatto.

In aggiunta capita sempre più spesso di vedere prodotti che vengono pubblicizzati come vernici che utilizzerebbero le medesime tecnologie utilizzate da grandi enti di ricerca, su tutti la NASA, per offrire a casa vostra lo stesso isolamento termico dei grandi progetti spaziali.

Le cose purtroppo non stanno così, o meglio, i prodotti per il settore domestico sono prodotti molto più economici e molto meno evoluti a livello tecnologico.

Funzionano le vernici termiche? Quanto possono isolare?

Le vernici termiche sono prodotti che possono sicuramente, almeno in alcuni casi, dare una mano alla coibentazione complessiva dell’edificio.

A prescindere però dal prodotto che si usa e dalla tecnologia che viene utilizzata, un bravo carpentiere e un bravo esperto di vernici dovrebbero immediatamente sottolineare che non può bastare assolutamente la vernice termica per rendere la casa perfettamente isolata, senza che ci siano più freddo, condense e muffe.

La vernice, soprattutto se dovessimo scegliere un prodotto di comprovata efficacia, può essere un’aggiunta nell’ambito di un piano complessivo di conservazione energetica, che non può però prescindere da moltissimi altri fattori e dall’utilizzo di moltissimi altri materiali.

Quando la vernice termica è l’unica misura possibile

Talvolta, vuoi per i costi vuoi per difficoltà di carattere tecnico e strutturale, la vernice termica diventa l’unica possibilità per chi sta cercando di migliorare l’utilizzo energetico della propria casa.

In questo caso può essere comunque utile ricorrere all’utilizzo delle vernici termiche, in quanto possono comunque dare una grossa mano a combattere condensa e muffa, se non comunque a permetterci di mantenere gli ambienti più caldi e accoglienti.

I dati sulla conduttanza

I dati sperimentali di laboratorio hanno analizzato le migliori vernici termiche attualmente disponibili sul mercato, individuando:

  • conduttanza di 27–30 W/M2K per le pareti che non sono trattate con queste specifiche vernici;
  • conduttanza invece di 9–12 W/M2 K per le pareti che sono trattate con queste particolari vernici.

La differenza di temperatura può raggiungere, a livello di parete, tra i 3 e i 5° C.

I marchi più consigliati

In commercio si possono trovare diverse tipologie di pittura termica e molti marchi diversi.

I marchi più consigliati, più venduti e che pertanto risultano maggiormente affidabili sono:

  • Sikkens
  • Atriathermika
  • Boero

La nota dolente: I costi delle pitture termoisolanti e termiche

Pittura termica prezzi? Vediamo subito quali sono!

Le pitture termiche sono piuttosto costose. Per un prodotto isolante che abbia dalla sua la possibilità di fornirvi test di laboratorio affidabili e dunque di garantirvi il funzionamento, i prezzi difficilmente scendono al di sotto dei 13–14 euro a litro.

Con un litro di pittura riusciremo a coprire circa 3 metri quadrati, ovvero con un costo a partire dai 5 euro a metro quadrato di superficie da pitturare.

Come si applica la vernice termica?

La vernice termica non è particolarmente difficile da applicare. Può essere infatti applicata anche da chi non ha una grande esperienza. Può essere applicata indifferentemente sia con il rullo che con il pennello.

La parete va innanzitutto preparata, pulendola sia dai resti delle pitture precedenti, sia da eventualmente pezzi di intonaco che si sono scrostati. Successivamente si dovrà procedere con la stuccatura.

Poi sarà il turno della carteggiata, (della rasatura dei muti te ne parliamo QUI)che deve essere svolta con precisione se il nostro obiettivo è quello di avere un risultato che sia gradevole anche sotto il profilo estetico. Una buona carteggiata è inoltre fondamentale per far aderire il prodotto per bene, evitando che si formino delle zone che possono rovinare il risultato complessivo sul piano dell’isolamento.

La muffa va rimossa con prodotti specifici, e poi la parete va fatta di nuovo asciugare completamente, prima di pensare di applicare altri prodotti.

Successivamente, nel caso in cui la parete sia particolarmente assorbente, andrebbe applicato del fissativo isolante.

La pittura termica deve essere diluita?

No. Tutti i tipi di pittura termica e isolante sono venduti come pronti per l’uso. Sono rimasti pochissimi prodotti a richiedere una dilazione, al massimo del 10%. Sulla confezione di vernice sarà comunque segnalata la necessità o meno di diluire il prodotto.

La pittura può essere richiusa e mantenuta in un luogo fresco anche per periodi piuttosto lunghi.

Dove possiamo applicare la pittura termica?

La pittura termica può essere utilizzata senza alcun tipo di problema su tutti i tipi di pareti, sia sugli interni che sugli esterni.

Va ricordato comunque il fatto che è una pittura da muratura e che non può essere utilizzata su altri materiali.

Chi avesse bisogno di impermeabilizzare e isolare altri materiali, dovrà fare affidamento ad altri materiali di riferimento.

Pittura termica opinioni

In generale le opinioni sulla pittura termica sono positive. Chi ne ha fatto uso si è trovato bene e ha raggiunti il risultato sperato.

Anche noi di Likecasa pensiamo che la pittura termica sia un’ottima soluzione per combattere la muffa e la condensa.

Conclusioni

In questo articolo ti abbiamo fornito tutte le informazioni cheti servono sulla pittura termica. Noi di Likecasa non ci siamo fermati qui e abbiamo raccolto molte altre informazioni che potrebbero essere di tuo interesse e di cui ti segnaliamo gli articoli: