Categoria Catastale A5: Cosa Identifica, Requisiti, Come Calcolare le Tasse della Categoria A5!

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La categoria catastale A5 è riferita alle unità immobiliari che appartengono ad edifici che hanno delle caratteristiche e delle rifiniture di basso livello.

È molto importante essere consapevoli di che cosa comprenda la A5 come categoria catastale.

In generale, quando si acquista un fabbricato, bisogna sempre tenere presenti le caratteristiche fondamentali delle varie categorie catastali, in particolare della categoria catastale A5.

Infatti proprio in base alle classi catastali di appartenenza vengono decisi gli importi delle tasse da pagare sul fabbricato di proprietà.

In base a degli specifici coefficienti che vengono applicati, gli importi possono essere piuttosto variabili da un fabbricato all’altro, sempre in nome della categoria catastale di appartenenza.

Per quanto riguarda specificamente la categoria catastale A5, bisogna dire che da qualche anno è stata formalmente soppressa e i fabbricati sono stati riportati alla categoria catastale A4.

Ma vediamo di saperne di più sull’argomento!

Definizione

La categoria catastale A5 comprende le cosiddette abitazioni di tipo ultrapopolare.

Si tratta di unità immobiliari che appartengono a fabbricati che hanno delle caratteristiche costruttive e delle rifiniture di basso livello.

Normalmente questo tipo di edifici non è dotato di servizi igienico-sanitari di carattere esclusivo.

Requisiti

Quindi possiamo dire che queste unità immobiliari che una volta rientravano nella categoria catastale A5 sono delle strutture che appartengono a dei fabbricati che non è possibile annoverare fra quelli di recente edificazione e che in tempi recenti non hanno subito nemmeno una ristrutturazione adeguata.

Le loro caratteristiche costruttive e le loro rifiniture appaiono vecchie.

Inoltre spesso i fabbricati che rientrano nella categoria catastale A5 non sono dotati di impianti e di servizi che rispettano gli standard minimi stabiliti dalle norme attuali.

Con la circolare numero 5 del 14 marzo 1992 questa categoria catastale è stata annullata, perché non rappresenta più una tipologia abitativa ordinaria.

In particolare viene specificato con lo stesso documento che rimangono i fabbricati già esistenti nella banca dati del Catasto.

Questi edifici, in occasione della prima variazione, subiranno un cambiamento di categoria.

Per la categoria catastale A5 si fa riferimento a quelle unità immobiliari che appartengono a fabbricati che sono stati edificati nel periodo che precede gli ultimi eventi bellici.

A cosa prestare attenzione

Come abbiamo detto precedentemente, è sempre opportuno fare attenzione alle categorie catastali.

Infatti, se acquisti un fabbricato che appartiene alla categoria catastale A5, dovresti essere consapevole del fatto che ti ritroverai a possedere un edificio con caratteristiche costruttive molto vecchie, che non risale a tempi recenti.

Inoltre in questo modo puoi essere consapevole del fatto che questo fabbricato che hai acquistato non è dotato di servizi standard che rappresentano ciò che le norme prescrivono anche in termini di servizi igienico-sanitari, almeno di carattere esclusivo.

Tasse

Poiché la categoria catastale A5 è stata soppressa, per quanto riguarda le tasse facciamo riferimento alla categoria catastale A4, alla quale l’A5 è stata incorporata.

La categoria catastale è molto importante per calcolare la base imponibile, sulla quale poi vengono calcolate le imposte.

Quindi è davvero essenziale per calcolare imposte come l’IMU, la Tasi, quelle ipotecarie, le imposte di registro, le imposte di donazione e di successione.

Per quanto riguarda l’IMU e la Tasi, per la categoria A4 il coefficiente da tenere in considerazione è pari a 160.

Infatti il coefficiente assume molta importanza, perché la base imponibile viene calcolata sulla base di esso.

Nello specifico si moltiplica la rendita catastale per 1.05, considerando la rivalutazione automatica.

Il valore che si ottiene si deve moltiplicare per il coefficiente proprio della categoria catastale di appartenenza.

Un processo, quindi, di calcolo che può essere riassunto nella formula rendita x 1.05 x coefficiente.

Quindi più cresce il coefficiente, più cresce la base imponibile, quindi più aumentano gli importi delle tasse da pagare.

I nostri consigli

Sentiamo di consigliarti di prestare massima attenzione alla categoria catastale di appartenenza, anche per quanto riguarda la categoria catastale A5, soppressa e inserita nell’ambito degli edifici che rientrano nella categoria catastale A4.

La massima attenzione va prestata, per non ritrovarti a pagare, in termini di tasse e di imposte, più di quanto sarebbe lecito e per restare in regola con le norme vigenti nel nostro ordinamento.

La guida sulle categorie catastali

In questo articolo ti abbiamo parlato della categoria catastale A5 spiegandoti cosa identifica e come si calcolano le tasse da pagare.

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