Temperatura Ideale Casa: Come Impostare il Riscaldamento?

Con l’arrivo della stagione fredda uno dei primi pensieri corre immediatamente ad una delle voci di spesa più esose della lista dell’economia domestica: quella legata al riscaldamento.

Questa voce, si sa, richiede spesso di pagare un prezzo particolarmente salato e per questo è normale chiedersi se c’è un modo per contenerla, magari regolando il termostato.

Insomma, c’è una temperatura ideale su cui è possibile impostare i termosifoni e risparmiare? Come fare a evitare che le bollette legate al riscaldamento siano esorbitanti?

Nei prossimi paragrafi cerchiamo di analizzare proprio questo (è il caso di dirlo) tema caldo, così da sapere come gestire le impostazioni del grado di calore ambientale della propria abitazione e risparmiare, in modo da potersi magari permettere una vacanza più bella in estate o risparmiare in vista di un mutuo.

Andiamo quindi a scoprire qual è la temperatura ideale in casa da impostare per l’inverno.

Come impostare il termostato del riscaldamento: la temperatura ideale

Vediamo di capire qual è la temperatura ideale in casa in inverno!

Come fare dunque a risparmiare il proprio denaro quando si tratta di riscaldamento? Per economizzare è fondamentale cambiare le proprie abitudini di consumo, cercando di adottare il punto di vista basato su un discorso di efficienza energetica.

Dunque il primo passo da compiere è proprio quello di regolare il termostato.

Per prima cosa accertatevi che il dispositivo funzioni correttamente e che regoli adeguatamente il calore: controllate i filtri e effettuate la manutenzione della caldaia, ricordandovi anche di spurgare e controllare i caloriferi e il loro stato di funzionamento; in questo modo avrete ottenuto un primo risparmio.

Fatto questo, sulla base di cosa va impostato il regolatore? Talvolta capita di optare per una temperatura particolarmente confortevole in casa propria, temperatura che però si rivela superiore alle proprie effettive necessità.

Per far sì che le stanze della vostra casa siano calde al punto giusto, senza eccedere né con il calore né con la spesa, dovete valutare per quanto tempo state davvero in casa e come ci state: ad esempio, vi capita di stare in maniche corte in pieno inverno? Questo potrebbe voler dire che il vostro termostato ha un’impostazione sbagliata.

Considerate che il grado giusto da tenere come punto di riferimento è pari a 20 gradi centigradi costanti: mantenendo i 20 gradi si potranno evitare sprechi di energia e quindi toccare con mano un risparmio del 15% già dalla prima bolletta del gas.

 

Temperatura termosifoni costante: come mantenerla?

Temperatura casa ideale: vediamo come mantenerla il più a lungo possibile!

Certo, affermare l’importanza di mantenere la temperatura della propria casa costante sembra facile: è sufficiente alzare le impostazioni del regolatore di calore quando siamo in casa ed abbassarlo quando non ci siamo.

Magari potrebbe essere utile spegnere la caldaia durante la notte.

No, questo ragionamento non è quello consigliato: fare come appena descritto è il modo migliore per favorire sbalzi di calore e sprechi di energia, con un notevole impatto sul proprio portafoglio.

Come fare allora? Il consiglio migliore è quello di mantenere il riscaldamento acceso per tutta la giornata a una temperatura minima, temperatura in grado di mantenere il calore, riducendo l’umidità nelle stanze dell’abitazione.

Un altro consiglio è quello di regolare la caldaia al minimo, poiché in questo modo l’impianto rende maggiormente se paragonata ad una caldaia che invece è  impostata su un’alta temperatura: infatti la quantità di calore disperso con i fumi è maggiore in quest’ultimo caso.

Se poi avete una caldaia di ultima generazione allora siete fortunati, poiché tali modelli sono predisposti per regolare la temperatura di mandata in maniera proporzionale alla temperatura che c’è all’esterno, con l’obiettivo di facilitare il mantenimento della temperatura dell’acqua su valori bassi.

Questo sistema serve per recuperare proprio il calore perso nei fumi.

Il cronotermostato: ecco che cos’è

Per andare in aiuto alle esigenze di risparmio economico della gente e di risparmio energetico dell’ambiente ecco che è stato introdotto un aiuto: il cronotermostato, ossia un dispositivo di cui sono dotati i moderni impianti di riscaldamento.

Questo apparecchio serve sia a programmare il termostato in modo discontinuo (non soltanto in relazione alle ore della giornata, ma anche a seconda della camera dell’alloggio stesso) in base alle esigenze degli inquilini, sia di regolare la temperatura di mandata dell’acqua.

Questo, sempre considerando una caldaia accesa al minimo, si traduce in un risparmio del 15 per cento.

Ti consigliamo di leggere il nostro articolo sulle termovalvole: fondamentale se vuoi regolare bene la temperatura in casa e allo stesso tempo risparmiare.

Eccolo: Contabilizzatori di Calore: Quanto Costano i Ripartitori, Detrazioni e Obblighi di Legge

Come mantenere la giusta temperatura in casa

Abbiamo parlato sinora delle modalità di impostazione del termostato, magari avvalendosi del cronotermostato.

Ma come mantenere la temperatura stabile? Perché ciò sia semplice è necessario verificare che l’edifici in cui vivete sia ben isolato nel tetto e nel sottotetto, provvedendo a valutare ed eventualmente a sistemare lo stato di coibentazione della struttura.

Lo stesso vale per cantine, garage o tavernette, il cui soffitto deve essere coibentato, onde evitare dispersioni termiche.

Un’altra accortezza da adottare è controllare che i vostri infissi siano in buono stato e non lascino entrare spifferi: qualora non sia così ma non possiate permettervi di cambiare serramenti, magari scegliendo quelli con il doppio vetro, allora optate per dei semplici paraspifferi e inserite delle guaine in porte e finestre: le potete acquistare in ferramenta.

Alcuni consigli per risparmiare sulla bolletta del gas

Oltre a effettuare la manutenzione della caldaia, del termostato e degli infissi, magari installando impianti e porte nuove o almeno tappando gli spifferi, vi sono anche altre accortezza da adottare per vedere diminuire il valore della bolletta del gas.

Innanzitutto evitate di usare tendoni lunghi e scuri, soprattutto se sotto il davanzale della finestra vi è il calorifero. Coprirlo vuole dire sfruttare male il calore emanato.

Inoltre vi conviene cambiare l’aria delle stanze in orari strategici, ossia al mattino appena svegli o quando l’impianto di riscaldamento non è in funzione: in questo modo eviterete sprechi e dispersione termica.

Controllate le offerte dei vari operatori disponibili sul mercato dell’energia e magari cambiatelo se il vostro non conviene, accertandovi di usare una tariffa bioraria, che è più economica sia per l’energia elettrica che per il gas.

E se il vostro impianto non vi soddisfacesse? Allora potete valutare la possibilità di installare altri sistemi di riscaldamento, come gli elettroradiatori a basso consumo, la pompa di calore, le stufe a pellet o il riscaldamento a pavimento.

Detto questo, non ci resta che augurare un caldo inverno a tutti, all’insegna dell’efficienza energetica e dell’economicità!

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