Quanto Costa un Trasloco nella Stessa Citta, Internazionale e da Nord a Sud: Prezzi e Consigli!

Trasferirsi da una casa ad un’altra è un’operazione piuttosto complicata: bisogna organizzare il trasloco, svuotare l’alloggio in cui si stava, preparare gli scatoloni, risistemare tutto nella nuova abitazione, cambiare le utenze e preoccuparsi di tutta una serie di pratiche burocratiche e non solo.

Le incombenze sono tantissime, tuttavia non si perde soltanto tempo, bensì anche denaro. Si sa che traslocare è una spesa: ma quanto costa un trasloco?

C’è qualche modo per riuscire a razionalizzare le risorse economiche e risparmiare? Se queste domande vi appartengono in questo articolo potrebbero esserci le risposte che cercate: restate su questa pagina perchè nelle prossime righe cercheremo di fare chiarezza.

Una piccola premessa: altre indicazioni di carattere prettamente logistico sono state trattate nella guida su come organizzare un trasloco: in questa sede ci occupiamo soprattutto dell’aspetto finanziario.

Costo Trasloco: Tutto quello che C’è da Sapere

Quanto costa fare un trasloco: partiamo da qui!

In realtà stabilire un prezzo univoco e sicuro legato alla spesa di un trasferimento non è facile, se non impossibile.

Infatti l’ammontare della spesa da affrontare dipende da una serie di variabili, a partire da quanti mobili dobbiamo spostare da un’abitazione all’altra, dalla difficoltà del montaggio e dello smontaggio dei complementi d’arredo, dal tempo richiesto per ultimare il tutto, senza dimenticare il fattore non trascurabile legato alla distanza tra la casa vecchia e quella nuova.

Queste voci sono soltanto le più immediate che bisogna affrontare e che determinano il costo dell’operazione.

Vogliamo provare ad esaminarle una alla volta per cercare di aiutarvi a delineare un quadro, per quanto generico, del costo che bisogna affrontare quando ci si trasferisce.

Mobili da spostare

Il primo elemento da considerare nella creazione di un preventivo, come anticipato, riguarda la quantità dei mobili: ciò perché il numero di mobili da trasportare si riflette sulla quantità di lavoro che dovranno svolgere i facchini.

Infatti una delle spese da sostenere riguarda proprio la quantità di tempo durante il quale il personale addetto al trasloco deve lavorare.

È facilmente immaginabile che spostarsi da una piccola casetta con poca mobilia comporta una spesa minore rispetto al lavoro impiegato in una grande villa: i traslocatori dovranno smontare e trasportare poche cose.

Meno tempo e meno lavoratori si impiegano, più si risparmia.Inoltre, poi, bisogna considerare che le ditte di trasloco impiegano solitamente delle squadre di operatori, composte da almeno tre lavoratori; tuttavia non è detto che per grandi armadi o cucine complesse non venga richiesto l’aiuto di un facchino in più.

Dunque il primo passo per sapere quanto potrebbe costare un cambiamento di residenza e di casa è quello di conoscere la quantità di mobilio da trasferire.

Inoltre incide sul prezzo il tipo di mezzo di trasporto adoperato: per pochi mobili saranno necessari meno giri e un camioncino di modeste dimensione, con relativo risparmio del cliente.

Trasloco facile o difficile?

Questo paragrafo fa riferimento alla difficoltà legata alla complessità di montaggio dei vari mobili: se ci vuole molto tempo a smontare il tutto ( e quindi a rimontarlo) allora il prezzo è logicamente maggiore.

Viceversa per piccoli mobili tutti d’un pezzo si può spendere di meno, in quanto i facchini ci impiegano meno a scomporre e eventualmente imballare i pezzi.

Un altro elemento di difficoltà è rappresentato dalla distanza: se il trasloco non si può effettuare in giornata ma richiede più giorni bisogna pagare un prezzo più alto, senza contare eventuali soste notturne tra una meta e l’altra (qualora fossero molto lontane l’una dall’altra).

Anche l’intervento di un professionista diverso, come può essere l’idraulico, è da mettere in conto, ad esempio nello smontaggio della cucina o di qualche parte dell’arredamento del bagno, oppure il tecnico per l’allacciamento del gas o di qualche impianto.

Questi sono tutti elementi che pesano sul portafoglio del cliente.

La difficoltà di un trasloco è condizionata anche dall’accesso alla casa, sia quella di origine che quella di destinazione: eventuali scalinate poco accessibili, mancanza di ascensore o montacarichi, assenza di posteggio per il carico e lo scarico.

Capita, sovente, di dover ricorrere alle piattaforme elevatrici su strada, il cui impiego comporta un costo di circa 250 euro al giorno per il noleggio, senza scordare l’occupazione di suolo pubblico, da pagare anch’essa.

Distanza tra le abitazioni

Abbiamo già fatto riferimento alla distanza tra la casa da cui si proviene a quella in cui ci si sposta.

Trasferirsi nell’ambito della stessa cittadina è chiaramente vantaggioso da un punto di vista finanziario, poiché le distanze da ricoprire sono più brevi.

Se invece le due mete sono molto distanti, come abbiamo sottolineato nel paragrafo precedente, c’è il rischio di dover pagare il pernottamento dei facchini.

Per ridurre la mole di tale spesa sono sempre di più coloro che fanno ricorso al groupage, una soluzione da sfruttare sulle tratte e sulle zone molto battute.

Il groupage permette di abbattere i costi almeno del 30%. Come funziona? Il mobilio di un cliente viene trasferito insieme a quello di altri clienti che devono fare un trasloco nello stesso momento dell’anno e nelle stesse zone di origine e destinazione.

Allora quanto costa un trasloco? Esempio di preventivo

Conoscere i costi di un trasloco è molto importante. Questa è una spesa per la quale conviene sempre informarsi molto bene e richiedere più preventivi.

Dunque farsi un’idea precisa è fondamentale!

Prima di vedere come fare a risparmiare su un trasloco vogliamo darvi qualche stima del prezzo che un trasloco può comportare.

Ovviamente consideriamo che il tutto avvenga senza imprevisti.

Nella nostra stima inseriamo anche l’assicurazione, che è un’altra delle spese a carico del cliente ma che è molto utile, in quanto copre qualunque forma di incidente, furto o imprevisto che può accadere alle cose nel viaggio

Caso A: il primo esempio riguarda un trasloco semplice, senza particolari difficoltà poiché non prevede montaggio e smontaggio di mobili. Lo spostamento avviene in una casa di 80 mq nella stessa città di origine. Il prezzo finale si aggira tra i 500 e i 1000 euro.

Caso B: il trasloco ha una difficoltà media e prevede il montaggio e lo smontaggio di mobili, ma il trasferimento è all’interno della stessa città. Allora il prezzo oscilla tra i 500 e i 1500 euro.

Caso C: il trasloco avviene in una condizione di difficoltà elevata e prevede il noleggio di una piattaforma, oltre al montaggio e allo smontaggio di mobili.

Lo spostamento avviene nella stessa città e il prezzo finale va considerato a partire da 800 euro.

Quanto costa un trasloco nella stessa città

Questa tipologia di trasloco è senza dubbio la più diffusa.

A cambiare casa rimanendo nella stessa città o addirittura nello stesso quartiere sono in molti.

In media occorre considerare un budget di 1000-1500 euro.

Quanto costa un trasloco da nord a sud e viceversa

I traslochi nazionali sono traslochi particolari che ultimamente si stanno sviluppando notevolmente.

Del resto i cambi di lavoro continuo spesso comportano spostamenti molto lunghi, ed ecco la necessità di un trasloco nazionale.

In linea generale possiamo sicuramente affermare che il prezzo varia da città a città ed è strettamente correlato alla distanza che intercorre tra le due città.

In media devi considerare di impiegare un budget tra i 2500 e i 3500 euro.

Quanto costa un trasloco internazionale

Questa tipologia di trasloco è sicuramente molto delicata. Bisogna innanzitutto affidarsi ad una ditta specializzata in traslochi internazionali e chiedere un preventivo.

Mediamente il budget che devi considerare è di 3000-4000 euro, ma considera che ci sono molti aspetti da considerare e che potrebbero far variare i costi.

Per questo motivo abbiamo preparato una guida specifica sui traslochi internazionali: Traslochi Internazionali: Prezzi e Costi dei Traslochi Internazionali Economici

Conclusioni: come risparmiare su un trasloco?

Gli esempi appena fatti sono soltanto indicativi, tuttavia possono aiutare a farsi un’idea. Come abbiamo visto le variabili sono molte e dipendono anche dai prezzi della ditta di trasporti e dalla distanza da percorrere.

Per risparmiare è possibile innanzitutto cercare una ditta che abbia un prezzo vantaggioso. Inoltre conviene spostare da sé tutto ciò che si può spostare senza l’intervento dei facchini, magari coinvolgendo qualche amico o parente.

Infine, per recuperare qualche soldo e risparmiare nell’impresa, vi consigliamo di fare una cernita di tutto ciò che non vi serve e cercare di venderlo al mercatino dell’usato oppure sul mercato online.

Tutto ciò che ricavate da queste vendite possono aiutarvi a risparmiare sul prezzo del trasloco.

La guida per organizzare un trasloco

In questa guida abbiamo fornito informazioni fondamentali sul costo del trasloco internazionale, nella stessa città e da nord a sud.

Il trasloco richiede molto impegno e tempo.

Per questo motivo noi di Likecasa abbiamo preparato una guida con consigli utili su come organizzare il trasloco.

Non perderla: Come Organizzare un Trasloco: Consigli Pratici ed Efficaci

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