Geotermia in Casa e Impianto Geotermico: Cosa Offre, Come Funziona, Costi!

Geotermia in casa o energia geotermica

Che cos’è la geotermia in casa? 

Probabilmente è una domanda che in molti si fanno, considerato il grande successo che ha acquistato ultimamente la pompa di calore geotermica.

Ancora la possibilità di sfruttare il riscaldamento della casa attraverso il calore del terreno non è molto diffusa nel nostro Paese.

Tuttavia intorno a questa opportunità si è aperto un grande dibattito e c’è un grosso interesse da parte delle famiglie italiane.

Partiamo dall’inizio!

Geotermia significato

Cominciamo con il mettere in evidenza un punto fondamentale: “geotermia significato della parola”.

Un punto questo fondamentale prima di iniziare a entrare nel vivo della faccenda mettendo in evidenza caratteristiche, funzionamento e vantaggi.

L’energia geotermica è l’energia che viene generata da fonti geologiche di calore ed è considerata una forma di energia alternativa.

Si basa principalmente sullo sfruttamento del calore naturale della terra generato dall’energia termica dei processi di decadimento nucleare.

Possedere un impianto geotermico in casa può essere una svolta per molti fattori.

Per molti i sapere come funziona un impianto geotermico domestico è importante e non ha tutti i torti.

In effetti il geotermico domestico è davvero un impianto molto interessante.

La geotermia in Italia ha molto da offrire.

In questa guida vogliamo quindi farti riflettere sulle possibilità offerte dalla pompa geotermica e dal pozzo geotermico, indicandoti precisamente per l’impianto geotermico il costo.

In questo modo vorremmo fornirti delle indicazioni precise in modo che tu possa fare consapevolmente la tua scelta, se decidi di utilizzare le pompe di calore basate sulla geotermia per risparmiare sui costi del riscaldamento della casa.

Come funziona un impianto geotermico con la pompa di calore

Andiamo a vedere, prima di passare direttamente ad analizzare elementi come il “geotermico costo”, come funziona un impianto di questo tipo con la pompa di calore.

A livello generale possiamo dire che la pompa di calore geotermica è formata da tre parti.

La prima è costituita dalle sonde, la seconda dalla pompa di calore vera e propria e la terza dal circuito di riscaldamento.

Le sonde possono essere installate sia in orizzontale che in verticale.

Nel primo caso occupano una superficie di terreno più vasta.

In verticale possono raggiungere anche i 150 metri di profondità.

Le sonde sono precisamente dei tubi in polietilene dentro ai quali scorre un liquido chiamato termovettore.

Il compito di questo liquido è quello di raccogliere il calore e di portarlo alla pompa di calore.

Quest’ultima funziona come una sorta di frigorifero.

Infatti comprime il liquido, facendo aumentare la temperatura.

Attraverso questo processo si genera calore, che viene trasmesso all’impianto di riscaldamento.

Si compie così un intero ciclo, dopo di che il liquido termoconvettore ritorna nei tubi.

Qui perde pressione, quindi cala la temperatura e poi ricomincia il ciclo quando il liquido si riscalda di nuovo con il calore che proviene dal terreno.

Tutto il processo viene eseguito grazie all’impulso generato dall’energia elettrica che fa funzionare il compressore.

Per un maggiore risparmio (e anche per causare meno effetti in termini di impatto ambientale) si potrebbe sfruttare per esempio l’idea di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia.

I prezzi

Andiamo adesso all’argomento più specifico del costo impianto geotermico, delineando per una pompa di calore geotermica i prezzi.

In questo modo possiamo capirne di più sulla geotermia costi e sul costo impianto geotermico in maniera più dettagliata.

Dal punto di vista dei prezzi, sicuramente una pompa di calore geotermica può costare decisamente il doppio di una caldaia a condensazione.

Se per quest’ultima il prezzo si aggira intorno ai 10.000 euro, per la pompa di calore geotermica andiamo a raddoppiare questa cifra.

Ma non farti spaventare dai prezzi iniziali, perché sicuramente con il passare del tempo puoi disporre di molti vantaggi anche a carattere economico, che vanno ad ammortizzare il costo iniziale.

Facciamo qualche esempio.

Se vuoi installare una pompa di calore geotermica con sonde verticali, in riferimento ad un’abitazione di circa 100 metri quadrati, potrai spendere circa 20-22 mila euro.

Puoi arrivare a spendere poco di meno, un costo compreso fra i 18 e i 20 mila euro, se scegli di installare una pompa di calore geotermica a sonde orizzontali.

Però considera che in quest’ultimo caso dovrai impiegare una superficie maggiore per i lavori.

Se nell’impianto vuoi includere anche dei pannelli radianti, per raffreddare la casa nel periodo estivo, devi aggiungere un prezzo di circa 7 mila euro.

I vantaggi in generale

Abbiamo parlato precedentemente di vantaggi che sono connessi all’installazione di un impianto geotermico.

La geotermia può essere veramente molto importante e considerata un’innovazione da non sottovalutare per il riscaldamento della casa.

Non a caso su questa fonte di energia rappresentata dal terreno ci sono un grande dibattito e una maggiore attenzione anche nel nostro Paese.

Soprattutto gli esperti fanno notare i vantaggi che si possono ricavare in termini di impatto ambientale e di tranquillità per i consumatori.

I vantaggi possono essere schematizzati secondo i seguenti elementi:

  • la pompa di calore geotermica è un’ottima soluzione anche per combattere l’inquinamento atmosferico. Si calcola che una pompa di calore che sfrutta la geotermia genera circa la metà dell’anidride carbonica prodotta da una caldaia di tipo tradizionale. Tutto ciò in presenza di un impianto alimentato con corrente elettrica. Se per l’alimentazione si sfrutta un impianto fotovoltaico, avresti la possibilità di annullare completamente le emissioni di CO2;
  • la pompa di calore rappresenta una forma di riscaldamento sicuro, perché priva di fiamma, di combustibile e di gas di scarico;
  • la pompa di calore geotermica attiva un impianto silenzioso, quindi a prova di inquinamento acustico;
  • la pompa di calore geotermica non richiede quasi nessuna manutenzione;
  • la durata dell’impianto è molto lunga: le sonde possono durare anche più di 50 anni, la pompa di calore e i pannelli radianti anche per 20 anni circa.

I vantaggi economici

Parlando di costo impianto geotermico, non possiamo non considerare i vantaggi anche da un punto più specificamente economico.

Questi ultimi ci fanno capire di più sul riscaldamento geotermico con costo da ammortizzare nel corso del tempo, nonostante i prezzi iniziali per l’acquisto e l’installazione dell’impianto possano essere elevati.

Ecco i vantaggi economici degli impianti geotermici:

  • l’energia utilizzata è rinnovabile e gratuita,(si tratta dunque di geotermia rinnovabile) in grado di assicurare il funzionamento dell’impianto per tutti i giorni dell’anno;
  • l’impianto geotermico ha una doppia funzionalità, perché con esso si può sia riscaldare che raffrescare la casa e quindi si eliminano i costi piuttosto elevati che riguardano il condizionamento estivo;
  • i costi di esercizio di un impianto geotermico sono inferiori di circa il 60% rispetto a quelli previsti dal riscaldamento domestico con tradizionale caldaia a metano;
  • l’impianto geotermico può essere integrato con altri impianti che sfruttano le fonti di energia rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici, per la riduzione del costo dell’energia elettrica utilizzata dalla pompa di calore.

Quanto puoi risparmiare

Come abbiamo già detto prima, quando abbiamo parlato più specificamente di costo impianto geotermico, nel corso del tempo puoi veramente risparmiare rispetto ai costi iniziali per l’installazione dell’impianto.

Infatti considera che l’energia geotermica è una risorsa che è disponibile in forma completamente gratuita.

Il calore della terra tra l’altro è illimitato.

Il sistema geotermico non ha spese che riguardano la manutenzione periodica e hai la possibilità di utilizzarlo anche per il raffrescamento della casa in estate, tagliando i costi della bolletta elettrica proprio nei mesi estivi.

Si calcola che il risparmio annuo con un impianto geotermico rispetto ad un impianto tradizionale a metano ammonti ad una percentuale di circa 70-80%.

I fattori che influenzano il costo

Parlando di costo impianto geotermico, devi sempre tenere in considerazione il fatto che ci sono alcuni fattori che possono influenzare i costi di installazione.

Ma quali sono tutti questi fattori?

Possiamo riassumerli nei seguenti:

  • dimensioni dell’impianto;
  • tipologia di tecnologia usata;
  • conoscenza e temperatura della risorsa di cui si usufruisce;
  • fattori chimici dell’acqua geotermica;
  • profondità delle risorse e loro permeabilità;
  • politiche ambientali;
  • incentivi fiscali.

Inoltre un fattore molto importante da non trascurare è costituito dalla trivellazione del terreno.

Per la trivellazione e quindi per la perforazione adeguata, in modo da poter installare le sonde e raggiungere il calore del terreno in profondità, devi eseguire degli specifici lavori, che hanno un costo.

Si calcola che il costo della perforazione costituisca un terzo del costo totale dell’impianto.

Il prezzo per la perforazione può andare da 50 a 60 euro per ogni metro di profondità.

Il calcolo quindi è molto facile da fare.

Per esempio per un impianto geotermico verticale la profondità può variare tra i 50 e i 150 metri.

Quindi il costo per la perforazione in questo caso può andare dai 3.000 ai 9.000 euro.

Naturalmente la perforazione è un’operazione anche piuttosto complicata, perché deve tenere conto delle licenze che possono o non possono essere concesse in base alle leggi locali che riguardano la perforazione del sottosuolo e l’utilizzo delle acque che si trovano in uno stato sotterraneo.

È pur vero, però, che a volte è necessario spendere di più per avere una perforazione più profonda, con lo scopo di ottenere la soddisfazione di un maggiore fabbisogno termico.

Il fattore del sottosuolo

Nel costo impianto geotermico c’è un altro fattore molto importante che può essere determinante ed è rappresentato dalle caratteristiche del sottosuolo che si prende in considerazione per l’installazione dell’impianto.

Infatti è proprio il sottosuolo che influisce sul rendimento di un impianto geotermico.

Bisogna conoscere le sue caratteristiche termiche e idrologiche.

Non tutte le rocce, per esempio, hanno lo stesso rendimento termico.

Infine bisogna considerare la conducibilità termica del terreno sul quale si va ad operare, perché, più alta è la sua conducibilità, più alto sarà il rendimento del sistema geotermico stesso.

Facciamo alcuni esempi concreti.

La ghiaia e la sabbia asciutta hanno un rendimento pari a < 20 W/m, la ghiaia e la sabbia satura 55-65 W/m, l’argilla 30-40 W/m, la roccia calcare 45-60 W/m, l’arenaria 55-65 W/m e il granito 55-70 W/m.

Geotermia decreto: gli incentivi fiscali

Nello stimare il costo impianto geotermico, considera anche i possibili incentivi fiscali di cui puoi usufruire.

In particolare con la Legge di Stabilità 2017 è stato stabilito che si può avere una detrazione del 65% sui costi grazie agli incentivi statali.

Sono delle detrazioni che vengono messe a disposizione di tutti coloro che scelgono per le loro abitazioni delle soluzioni energetiche basate sull’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia.

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