Categoria Catastale D2: Quali Immobili Appartengono a Questa Categoria? Pro e Contro!

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Che cosa indica la categoria catastale D2?

Abbiamo preparato per te una guida che ti sarà sicuramente molto utile, se vuoi saperne di più su questa classe catastale.

È molto importante, infatti, sapere se hai un immobile che appartiene alla categoria D2, perché proprio in base alla classe di appartenenza vengono applicate determinate tasse ed imposte.

Se anche tu sei alla ricerca di informazioni sulla categoria catastale D2, leggi questa guida che abbiamo preparato.

Quali sono gli immobili della categoria D

In generale vogliamo specificare che la categoria catastale D raggruppa gli immobili considerati speciali che hanno un fine produttivo o che rientrano nel settore terziario come cinema, banche, ospedali, fabbriche. Rientrano in questa categoria anche gli opifici o i forni.

Ma vediamo quali sono gli immobili che identifica la categoria D2.

Cosa identifica la categoria D2

D2 categoria catastale: quali immobili identifica esattamente?

Scopriamone di più, anche perché, come ti abbiamo già spiegato, sicuramente è molto importante riuscire a comprendere più specificamente a che cosa fare riferimento quando parliamo di categoria catastale D2, come aspetto importante da riuscire a considerare sempre e da tenere presente fin dal momento in cui realizzi per esempio la compravendita di una struttura.

La categoria catastale D2 indica alberghi e pensioni, quindi appartengono a questa classe anche i villaggi turistici, le case di riposo, i pensionati dedicati appositamente agli anziani e le locande, quando queste ultime abbiano le caratteristiche indicate dall’articolo 10 della legge di riferimento.

Requisiti

Ma quali sono i requisiti, se vuoi essere sicuro più precisamente che l’immobile che hai acquisito rientra all’interno di questa categoria catastale?

Nello specifico la categoria catastale D2 fa riferimento agli alberghi e a pensioni con fini di lucro, comprese le relative pertinenze.

Rientrano in questa categoria anche gli immobili degli agriturismi, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna e delle colonie marine e montane.

La categoria in questione comprende anche gli affittacamere per brevi soggiorni, le case e gli appartamenti per le vacanze, gli immobili dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi.

La condizione essenziale è che i relativi proprietari si configurino anche come gestori di queste attività.

Inoltre la categoria comprende anche gli immobili che sono adibiti a stabilimenti balneari, di lago o di fiume e gli immobili degli stabilimenti termali oppure strutture che siano adibite ad attività espositive nell’ambito di eventi di fiera o di manifestazioni.

Pro e contro

È fondamentale prestare attenzione alle caratteristiche di un edificio.

Infatti, se possiedi un immobile fra quelli che ti abbiamo indicato, devi sempre fare riferimento alle categorie catastali del gruppo D.

Alberghi e altre strutture ricettive possono pagare delle imposte diverse rispetto ad immobili ad uso residenziale.

In certi casi si può trattare di tasse più elevate, ma considera anche che un immobile rientrante in una categoria come la D ti consente di esercitare anche un’attività, che sicuramente ti porta dei guadagni.

Tasse

Fra le tasse più pagate per quanto riguarda gli immobili sicuramente c’è l’Imu.

Ma quanto devi pagare di Imu per un immobile appartenente alla categoria catastale D2?

Fai attenzione da questo punto di vista, perché per il settore del turismo ultimamente con il Decreto Agosto è stato stabilito anche l’esonero per quanto riguarda la seconda rata dell’Imu 2020, ovvero il saldo.

Lo stesso esonero è stato attribuito agli stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, agli stabilimenti termali, agli alberghi, alle pensioni, secondo ciò che dice l’articolo 78 del Decreto Agosto, che riguarda le esenzioni Imu per turismo e spettacolo, sempre a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle attività che vengono esercitate in questi immobili.

L’agevolazione è estesa anche agli immobili utilizzati per eventi di fiere o manifestazioni.

Di solito per calcolare l’Imu si utilizza un moltiplicatore, che nel caso degli alberghi, delle pensioni e dei residence con fini di lucro equivale a 60.

Puoi informarti anche con un esperto da quale base imponibile partire, per applicare tale moltiplicatore e arrivare a sapere così quanto devi pagare.

La guida sulle categorie catastali

Su Likecasa abbiamo messo a disposizione una guida sulle categorie catastali che ti potrebbe interessare.

Suggeriamo quindi di prenderla come punto di riferimento per sapere tutte le informazioni utili e particolareggiate su tale tematica.

Così puoi scoprire quali sono i requisiti necessari che fanno rientrare gli immobili all’interno di una specifica classificazione del Catasto.

L’argomento potrebbe sembrare complesso, ma attraverso questa guida ne saprai di più, per risolvere anche tutti i tuoi dubbi.

Infatti puoi trovare anche le caratteristiche descritte nel dettaglio delle varie classi catastali.

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