Cartongesso curvo: come si realizza e quanto costa!

cartongesso curvo posa

Per realizzare un elemento architettonico di forma arrotondata, dare movimento o quel tocco di modernità, il cartongesso curvo è quello che serve alla tua casa.

Quando parliamo di cartongesso maneggiamo un materiale largamente adoperato in edilizia, grazie alla sua leggerezza, alle proprietà isolanti, al basso costo e alla facilità di lavorazione.

Tra le varie finiture, si presta bene anche per superfici curvilinee come controsoffitti, archi, soffitti a cupola, pareti a onda o elementi ricercati.

In questo caso si ha a che fare con il cartongesso curvo.

Chiariamolo subito: in commercio non esiste il cartongesso curvo e pronto all’uso. Per ottenere l’effetto ondulato devi sapere come sagomarlo a regola d’arte, come preparare la parete e come posarlo.

Nessun problema però: non sarà troppo difficile dargli la forma che desideri. Le lastre infatti si lasciano ritagliare e flettere piuttosto facilmente. Con un po’ di impegno e qualche trucco potrai quindi realizzare un ambiente elegante, coibentato, insonorizzato, resistente alle muffe e all’umidità.

Sei pronto?

Ecco una guida per cimentarsi con la curvatura del cartongesso e creare uno spazio davvero personalizzato.

Come sagomare il cartongesso

Il cartongesso più comune è una lastra di gesso rivestita su entrambi i lati con cartone robusto. A prima vista, l’unione di questi materiali può sembrare un prodotto rigido e poco incline a flettere.

Per fortuna non è così, ma non puoi improvvisare e complicarti la vita.

Come si fa allora a curvare questo materiale senza romperlo?

La prima via è quella del ritaglio. Il cartongesso acquistato in pannelli si può infatti facilmente tagliare in più parti con un cutter o un seghetto apposito.

Per ottenere un effetto ondulato disegna la curva con una matita, quindi segui il tracciato praticando un’incisione sul materiale.

Affondando la lama a più riprese puoi rifinire a piacimento il pannello realizzando la tua figura curvilinea.

Il profilo curvo però si può ottenere anche senza tagli, semplicemente sfruttando la flessione del cartongesso.

Questo metodo restituisce un pezzo unico, senza interruzioni e con un risultato migliore: un perfetto cartongesso curvo.

Per flettere il pannello esistono due modi di procedere:

  • Curvatura a secco;
  • Curvatura a umido.

Con la tecnica a secco il cartongesso curvo si ottiene solamente facendo pressione sui lati della lastra. Per riuscire a ondulare meglio il materiale, scegli lastre sottili e più facili da flettere. Cerca pannelli con uno spessore compreso tra i 5 e i 10 millimetri, circa la metà dei normali profili.

Praticare delle piccole incisioni ravvicinate sul lato posteriore può aiutare a curvare il pannello in cartongesso senza romperlo e senza fare troppa fatica.

La curvatura a umido invece è un metodo per ammorbidire il cartongesso e curvarlo senza spezzarlo.

Si bagna leggermente il pannello con un rullo o uno spruzzatore da giardino, oppure una spugna se il materiale non accenna a piegarsi.

Inumidisci solo la parte interna che subisce la flessione, lasciando asciutto il lato visibile: troppa acqua può danneggiare le schede e rovinare l’intero lavoro.

Posa del cartongesso curvo

Cartongesso curvo posa? Ci siamo! Ti spieghiamo subito!

Fare forza sul cartongesso non basta: è solo il primo step per ottenere un bel controsoffitto o un arredo ondulato.

Il pannello che hai piegato o ritagliato infatti va collocato su una struttura fissa perché mantenga la curvatura che desideri. Per curvarlo correttamente, realizza il tuo progetto acquistando delle guide seghettate modellabili o preparando un’intelaiatura in acciaio.

La struttura portante dei soffitti a volta, ad esempio, è una coppia di guide flessibili che si intersecano nel mezzo. Quella dei controsoffitti curvi, invece, è una base di sostegno unita a una seconda intelaiatura perpendicolare, con profilati dove agganciare il cartongesso e fissarlo con viti o tasselli.

Questa base solida sarà l’anima della tua creazione in cartongesso curvo. Plasma le guide facendo particolare attenzione alla curvatura del pannello. Puoi procedere per tentativi ricreando una sagoma in cartoncino e prendendo le misure corrette senza rovinare il rivestimento vero.

Quando sei soddisfatto del supporto e le misure combaciano è il momento di fissare il cartongesso curvo alla sua base. Puoi usare delle normali viti o tasselli e modellare la curva per inserirla nel profilo a squadra delle guide.

Cerca di mantenere la faccia esterna della lastra a filo o poco dietro al muro per non complicare i passaggi successivi: rasatura, stuccatura e tinteggiata finale.

Fatto questo dovrai rendere continua tutta la superficie: giunti, lastre e muratura. Inizia con la rasatura del progetto applicando lo stucco in modo uniforme, insistendo su giunzioni o eventuali imperfezioni del cartongesso curvato.

Una volta che il muro è ben sistemato, carteggia le parti in eccesso e lascia asciugare per bene il pannello, almeno un’intera notte. L’indomani è pronto per essere verniciato a piacere.

Realizzare un controsoffitto in cartongesso curvo

Con una lastra di cartongesso curvo trasformi qualunque spazio di casa portando movimento e personalità. Questi pannelli vengono utilizzati per creare pareti ondulate, volte ad arco, ricavare nicchie nel muro, soffitti a cupola o controsoffitti su misura.

Quest’ultimi in particolare attirano l’attenzione e la curiosità di molti. Vediamo allora come realizzare una controsoffittatura con il cartongesso, un arredo moderno e funzionale per la cucina, il soggiorno o il salotto.

Si comincia con un’intelaiatura leggera in alluminio, la griglia di sostegno del cartongesso curvato. I pannelli vanno avvitati uno di fianco all’altro, seguendo l’ondulazione che hai impostato.

Se intendi applicare delle luci a led sul controsoffitto, ricorda di far uscire i cavi elettrici dove vorrai inserire i punti luce.

Quando hai fermato i pannelli di cartongesso all’intelaiatura, aggiungi altre viti in più punti per assicurarla definitivamente o copri le giunture con un collante: esistono delle apposite garze plastificate per garantire la tenuta degli elementi.

A questo punto procedi intonacando il controsoffitto curvo con lo stucco e successivamente carteggiando la superficie per ottenere un bel piano liscio.

Per un risultato ottimale, dipingi la tua realizzazione con uno strato di pittura isolante e con il colore che più si addice all’ambiente.

Costo cartongesso curvo

Il costo di una lastra in cartongesso curvo è abbastanza ragionevole. In media il prezzo di un pannello semplice si aggira intorno ai 9 euro al metro quadro.

A incidere sul prezzo finale però il costo della manodopera per la posa del prodotto. Lavori a regola d’arte hanno un costo medio di 30-35 euro al mq. La posa di volte, pareti e controsoffitti in cartongesso curvo, ad esempio, parte da circa 45 al mq.

Ora però che hai scoperto come curvare il cartongesso, non sarà un problema acquistare il materiale e realizzare il tuo angolo di design con le tue mani.

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