Allaccio Luce: Come si Fa e Quali Sono i Costi!

Hai finalmente preso casa e, nonostante l’entusiasmo per questo importante obiettivo raggiunto, devi fare i conti con delle procedure noiose mai fatte prima?

Sai che per usufruire dell’energia elettrica è necessario effettuare il primo allaccio luce? Niente panico!

Ti spiegherò nei dettagli in che cosa consistono sia la procedura di allaccio luce che la prima attivazione.

Così potrai agire in tutta serenità e saprai come:

  • fare la richiesta;
  • qual è il costo allaccio della luce;
  • di quali documenti hai bisogno per attivare la procedura;
  • quali sono le tempistiche allaccio luce previste.

Che cos’è l’allaccio della luce

L’allaccio della luce altro non è se non l’allaccio dell’energia elettrica, cioè il collegamento effettuato attraverso cavi interrati o conduttori aerei fra la linea del distributore di energia elettrica e l’impianto del cliente finale.

La richiesta di allaccio luce o attivazione di energia elettrica va fatta quando non si possiede ancora né una connessione, né un contatore.

Come fare la richiesta di prima attivazione luce

La richiesta del nuovo allaccio della luce avviene in seguito a un sopralluogo da parte del distributore locale di energia elettrica per definire la necessità di svolgere eventuali lavori a carico del cliente, i cui costi rientreranno nel calcolo del preventivo.

La richiesta di allaccio dell’energia elettrica può essere scritta o può avvenire via telefono.

I costi per il collegamento dell’impianto del cliente finale che effettua la richiesta alla rete di distribuzione vengono preventivati in questa prima fase della procedura.

Per passare all’attivazione vera e propria della fornitura e, di conseguenza, per allacciare il contatore alla rete è obbligatorio che il cliente dichiari oppure dimostri la regolarità urbanistica dell’immobile nel quale verrà effettuato l’allaccio luce (secondo l’istanza di servizio 326 o fattura di altro servizio).

Quali sono i documenti necessari per l’allaccio della luce

Per l’attivazione della procedura di un nuovo allaccio della luce sono indispensabili alcuni documenti.

Devi essere in possesso dell’istanza 326 che sancisce la regolarità urbanistica dell’immobile. Il documento correttamente completato, firmato e corredato.

Poi ti occorre una copia del tuo documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale o la partita Iva (nel caso di cliente business) ed è infine obbligatorio fornire i tuoi dati anagrafici e il tuo recapito telefonico, cioè i dati personali di chi richiede il nuovo allaccio luce.

Quali sono i costi da sostenere per effettuare un nuovo allaccio della luce

Allaccio luce costo: le spese necessarie all’allaccio luce da calcolare sono tutte a carico del cliente che fa la richiesta di prima attivazione luce e l’importo da corrispondere al distributore di energia elettrica hanno un importo variabile a seconda della quota potenza e quota distanza.

Quest’ultimo dato si riferisce alla distanza della cabina d’impianto del distributore più vicina, alla quale dovrà allacciarsi il cliente che effettua la richiesta di un nuovo allaccio della luce.

I costi (costo allaccio luce e allaccio contatore luce costo) sono definiti dall’autorità competente, cioè l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

La cifra che bisogna impiegare e pagare per allacciare la luce dipende da tre fattori fondamentali che sono:

  • Quota distanza 
  • Quota potenza
  • Quota fissa

La quota distanza può considerarsi fissa se l’allaccio della luce avviene in una casa o in appartamento in cui il titolare è anche residente e ammonta a Euro 183,62.

Questa cifra si spende anche nel caso in cui la distanza non superi i 200 metri. Nel caso in cui la distanza superi i 200 metri verranno aggiunti 92,05 Euro ogni 100 metri.

Quali sono le tempistiche per l’allaccio luce

Nuovo allaccio luce tempi: quando il cliente interessato effettua la richiesta di allaccio della luce, essa viene trasmessa immediatamente al distributore che, entro 5 giorni dalla ricezione della richiesta, esegue il sopralluogo quando è necessario.

I lavori veri e propri per effettuare l’allaccio possono partire dopo il compimento di una serie di procedure necessarie allo svolgimento del nuovo allaccio luce.

Tempi di lavorazione della pratica per l’allaccio luce: per prima cosa, è necessario il pagamento della spesa preventivata, la cui premessa è l’accettazione del preventivo.

Dopo possono essere svolti eventuali lavori a carico del cliente necessari alla realizzazione effettiva dell’allaccio luce.

È obbligatorio, in questa fase della procedura, ottenere i permessi dalle autorità competenti.

Solo dopo aver eseguito tutti questi passaggi obbligatori, il distributore è tenuto a eseguire i lavori entro il numero di giorni comunicati dal distributore di energia elettrica stesso.

Prima attivazione: di che cosa si tratta

Un altro caso possibile, definito Prima attivazione, è l’attivazione di una fornitura di luce in un sito dove sono già stati pagati i contributi di allaccio, ma non è mai stata ancora attivata la fornitura di energia elettrica vera e propria.

I documenti da presentare per la Prima Attivazione

Anche nel caso in cui siano stati già pagati i contributi di allaccio luce, senza aver ancora attivato la fornitura di energia e, quindi, ci siano le condizioni per una prima attivazione e non per un regolare allaccio luce, è obbligatorio fare la richiesta di preventivo, una richiesta di preventivo specifica per la prima attivazione.

La richiesta del titolare della fornitura di energia elettrica può essere accolta in forma verbale.

La richiesta in forma scritta è obbligatoria soltanto per le Pubbliche Amministrazioni.

Mentre per passare alla realizzazione dell’intervento, bisogna fare la richiesta di esecuzione di lavoro con dei documenti specifici, cioè l’istanza 326 o la fattura altro servizio, la copia del documento d’identità del richiedente prima attivazione, il plico contrattuale che non è vincolante, l’accettazione del preventivo, solo nel caso in cui l’importo del preventivo è fino ai 1000 euro di spesa esclusa l’IVA  e, infine, la dimostrazione dei pagamento se l’importo del preventivo è invece superiore ai 1000 euro di spesa.

Quali sono i costi per la Prima Attivazione

Le spese necessarie per la prima attivazione possono essere calcolate con precisione.

I costi in regime di maggior tutela, comprendono un contributo fisso di 23 euro, un deposito cauzionale o un’altra garanzia, nel caso in cui sia richiesta dall’esercente, l’imposta di bollo del valore di 16 euro prevista dalla normativa fiscale.

I clienti, nel mercato libero, per l’attivazione della prima fornitura devono inoltre pagare gli eventuali costi per la prestazione commerciale, come indicato nei singoli contratti.

Si somma eventualmente il contributo fisso di 27, 59 euro applicato dal distributore locale se non è stato corrisposto al momento dell’allacciamento, un deposito cauzionale o un’altra garanzia, nel caso in cui l’esercente lo richieda nel momento della stipula del contratto di fornitura energia elettrica.

Da aggiungere c’è l’eventuale imposta di bollo di 16 euro prevista dalla normativa fiscale.

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