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Allacciamento gas: come funziona, costi e tempistiche

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Allacciamento gas costo

Allacciamento gas: procedura, tempistiche e costi

 Quando parliamo di allacciamento gas ci riferiamo all’operazione attraverso la quale si collega l’impianto domestico alla rete locale di distribuzione gas con lavori semplici o lavori complessi eseguiti dall’impresa distributrice nel territorio di sua competenza.

I lavori semplici consistono nella realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte dell’impianto di proprietà del distributore, eseguite con un intervento limitato all’allacciamento stesso del gas ed eventualmente al contatore.

Invece, i lavori complessi riguardano tutti gli altri casi, esclusi dalla definizione che abbiamo appena dato di lavori semplici.

Una volta fatta la richiesta di allacciamento del gas, l’impresa distributrice è chiamata ad accettarla, ma può anche decidere di rifiutarla nel caso in cui non esista una rete di distribuzione del gas nel territorio oppure se i lavori necessari per la procedura di allacciamento gas non possono essere realizzati per motivi tecnici o economici.

 Come si richiede l’allacciamento del gas

La richiesta allacciamento gas parte quando il consumatore sottoscrive un contratto per la fornitura di gas.

Dopo averlo concluso, il consumatore stesso può presentare al venditore la richiesta di nuovo allacciamento gas. Il venditore in questione, a sua volta, entro due giorni lavorativi, dovrà trasmettere all’impresa locale distributrice di gas la richiesta.

Può verificarsi il caso in cui il consumatore voglia effettuare soltanto l’allacciamento del gas senza avere intenzione di sottoscrivere un contratto di fornitura del gas. A questo punto è necessario rivolgersi direttamente all’impresa di distribuzione che ha competenze nel territorio di riferimento.

La richiesta vera e propria di allacciamento gas (o di allacciamento gas e luce per la fornitura di energia elettrica) avviene quando il consumatore si reca personalmente a uno degli sportelli presenti sul territorio, oppure in alternativa, può decidere di telefonare al servizio clienti.

Altra modalità per la richiesta di allacciamento gas è quella attraverso l’uso di internet, previa compilazione di un modulo. Lo step finale è l’invio della richiesta via posta, via fax o posta elettronica.

Una volta ottenuto il nuovo allaccio, l’installatore dopo aver fatto tutte le verifiche del caso, dovrà consegnare al committente la “Dichiarazione di conformità” (allacciamento gas cucina certificazione).

Quali sono i documenti per l’allacciamento del gas

 Allacciamento gas documenti necessari: per richiedere l’allacciamento gas metano (e il conseguente allacciamento gas cucina) è necessario fornire una documentazione che comprende l’indirizzo della fornitura di gas, i dati identificativi del cliente che effettua la richiesta, l’uso per cui si richiede la fornitura del gas (per esempio richiesta allacciamento gas per cottura cibi, per produzione acqua calda, per riscaldamento).

Una volta che l’azienda di distribuzione gas ha ricevuto la richiesta di allacciamento gas da parte del consumatore, effettua un sopralluogo nei casi di necessità e invia al cliente – direttamente o attraverso il venditore – un preventivo nel quale viene specificato se l’operazione richiede lavori semplici o complessi e il costo previsto.

Nell’eventualità di lavori semplici, l’impresa distributrice è tenuta a comunicare il preventivo entro quindici giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.

Nel caso in cui ci sia bisogno di operare con lavori complessi, il termine ultimo fissato per la comunicazione del preventivo al consumatore è di trenta giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta.

Se il preventivo – per responsabilità che sono da attribuire esclusivamente all’azienda –  viene inviato al cliente o al venditore oltre il tempo previsto, il cliente domestico è tenuto a ricevere in automatico un indennizzo pari alla cifra di trentacinque euro.

Preventivo allacciamento gas

Il preventivo per l’operazione di allacciamento gas fornito dall’impresa contiene numerose informazioni necessarie: il codice di rintracciabilità per l’identificazione della singola richiesta, la data di ricezione da parte del distributore della richiesta di preventivo del cliente, la data di messa a disposizione del preventivo al cliente, la tipologia di utenza con indicato il tipo di contatore che verrà installato. Non finisce qui!

Ci sono ancora:l’indicazione del tempo massimo d’esecuzione della prestazione richiesta e dell’entità dell’indennizzo automatico al cliente (se dovuto), l’indicazione del costo allacciamento gas metano (allacciamento gas costo) da pagare per l’esecuzione dei lavori, l’indicazione degli elementi necessari per l’esecuzione del lavoro richiesto, le autorizzazioni che il cliente stesso deve ottenere, l’indicazione della documentazione che il cliente deve presentare per l’attivazione della fornitura, la stima – qualora sia possibile – dei tempi previsti per ottenere le autorizzazioni e per eseguire il lavoro richiesto (allacciamento gas tempi), la durata di validità del preventivo (che non può essere inferiore ai tre mesi).

Nel caso in cui non sia possibile eseguire i lavori richiesti nel preventivo vanno indicate anche le motivazioni del rifiuto dell’impresa distributrice ad allacciare il gas. Tutte le spese sono indicate all’interno del preventivo e l’impresa distributrice non poter pretendere dal cliente costi aggiuntivi non dichiarati in questa documentazione.

Allacciamento gas: tempi

Il fornitore trasmette la pratica al distributore entro due giorni lavorativi. Il preventivo deve essere inviato al cliente entro quindici giorni lavorativi per lavori semplici, trenta giorni lavorativi se i lavori sono complessi.

Una volta che il cliente ha pagato il preventivo, il distributore deve realizzare l’allacciamento entro dieci giorni lavorativi dalla data di ricevimento dell’accettazione (con contatore fino alla classe G25), sessanta giorni lavorativi in caso di lavori complessi.

I tempi per l’attivazione finale dipendono anche dalla verifica dei documenti per l’accertamento.

Se l’impianto presenta delle anomalie e non è conforme alla regola dell’arte il distributore comunica l’esito negativo al cliente. Fino a che non vengono sanate le incongruenze e l’impianto non risulta a norma, l’attivazione dell’utenza non è possibile.

Quando l’accertamento ha esito positivo, il distributore deve attivare il contatore gas entro dieci giorni lavorativi.

Allacciamento gas: costi

Il costo di allacciamento gas è calcolato secondo un prezzario approvato dall’ente locale reso pubblico dall’impresa distributrice.

Allacciamento gas metano detrazione: i costi allacciamento gas non rientrano nelle spese detraibili al 50%.

Questo perché non si tratta di spese strettamente inerenti ai lavori di recupero agevolati, ma considerate come importi corrisposti per l’attivazione del servizio. Rientrano invece nell’incentivazione le spese sostenute per i lavori edili necessari all’allacciamento delle utenze.

Quindi, la spesa per portare il tubo del gas nel punto di allaccio è considerata detraibile, mentre gli oneri di allaccio alla rete no.

Altre informazioni sugli impianti puoi trovarle in questi articoli:

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