TARI 2020: News Importanti!

tari 2020 novità

Sono state stabilite delle nuove regole per la TARI 2020 da parte dell’Arera, l’autorità di regolazione dell’energia e dell’ambiente.

La tassa dei rifiuti nel 2020 si arricchisce di alcune novità, che è bene comprendere fino in fondo.

Infatti è stato stabilito che le tariffe da parte dei Comuni devono essere in rapporto ai servizi offerti.

Le amministrazioni comunali non potranno prevedere degli aumenti nelle tariffe da pagare, se non offrono un miglioramento del servizio.

L’Arera si concentra sugli obblighi di trasparenza che i Comuni hanno per tutelare i cittadini.

Di conseguenza per i Comuni sarà più difficile prevedere degli aumenti nelle aliquote da pagare per la TARI, se non in rapporto alla qualità del servizio o all’attivazione di nuove comodità.

Le nuove regole sulla TARI 2020 arrivano direttamente con una consultazione che ha coinvolto gli operatori del settore.

L’obiettivo principale sarebbe quello di raggiungere delle norme che siano condivisibili sia dai gestori che dai Comuni.

Inoltre l’Arera si è concentrata anche sugli obblighi di comunicazione a favore dei cittadini.

Naturalmente l’altro obiettivo che ci si pone di raggiungere è quello di arrivare ad avere un sistema più efficiente.

Da un lato ci si potrà concentrare quindi su una regolamentazione più stabile e più chiara di alcuni servizi che riguardano la raccolta e il trasporto, il recupero dei rifiuti urbani e il loro smaltimento, lo spazzamento e il lavaggio delle strade e la gestione delle tariffe.

Dall’altro si potranno gettare le basi per ridurre l’evasione e quindi per evitare che vengano tolte risorse molto importanti nella gestione del ciclo dei rifiuti.

Come ha fatto notare Stefano Besseghini, Presidente di Arera, la questione dei rifiuti non va rapportata soltanto all’emergenza di una Regione in particolare o di un Comune nello specifico, ma costituisce un sistema da gestire in modo organico in tutto il Paese.

Arera si propone l’intenzione di fare in modo che le tariffe in tutta Italia siano più omogenee.

Secondo un documento importante, chiamato Carta della Qualità, che sarà introdotto a partire da ora, si migliorerà la trasparenza del settore nei confronti dei contribuenti.

Infatti ogni amministrazione comunale avrà l’obbligo di far conoscere al consumatore le informazioni su come vengono calcolati i costi della TARI.

Allo stesso tempo deve informare i consumatori sulle modalità con cui gli introiti derivanti da questa tassa verranno utilizzati dal Comune per svolgere il servizio.

Con la Carta della Qualità devono essere specificate anche le modalità attraverso le quali i cittadini possono chiedere chiarimenti o effettuare reclami.

Inoltre proprio ai contribuenti sarà data la possibilità di esprimere giudizi sulla qualità del servizio di cui beneficiano.

Ti consigliamo il nostro approfondimento: TASI e TARI: Quali Sono le Differenze e le Caratteristiche!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here