Porte Blindate: Prezzi e Consigli Fondamentali

Volete sostituire la vostra normale porta d’ingresso con una porta blindata? Una scelta di assoluta sicurezza, che ci permette di dormire sonni enormemente più tranquilli, soprattutto se dovessimo scegliere un prodotto dalla classe di sicurezza elevata.

I furti in appartamento sono in crescita su base decennale ed è più che normale che in molti guardino proprio ad una soluzione di questo tipo per mettere al sicuro sia i beni, sia le persone che sono all’interno dell’appartamento.

Il discorso si fa ancora più importante per chi abiti immobili di pregio o in aree che vengono colpite più di frequente dai ladri, che hanno cominciato ormai da tempo ad operare in modo purtroppo chirurgico, scegliendo proprio quegli appartamenti che non sono ancora protetti da dispositivi adeguati, come potrebbe essere il caso appunto di porte e portoncini blindati di adeguata classe di sicurezza.

Vediamo insieme di cercare di comprendere, prima di muoverci verso l’acquisto, il minimo che c’è da sapere per chi stia pensando all’acquisto di una porta blindata: prezzo, classi, differenza tra porta e portantino blindato: tutto quello che dovremmo sapere prima di cominciare anche soltanto a guardare il primo preventivo.

L’aumento dei furti in casa

In moltissime province d’Italia, tanto al nord quanto al sud, si è fatto registrare un consistente aumento per quanto riguarda i furti in appartamento, di scasso e di destrezza, che hanno buon gioco soprattutto quando si trovano davanti porte che siano facili da scassinare.

L’obiettivo primo della porta blindata è proprio questo: rendere più difficile il lavoro dei ladri, che nel caso in cui si dovessero trovare di fronte una porta standard, potrebbero impiegare anche soltanto pochissimi secondi prima di guadagnare l’ingresso della vostra casa.

Ad essere colpite, secondo i dati diffusi dalla Polizia e dalle agenzie di categoria sono principalmente:

  • abitazioni in contesto isolato, come case di campagna o case comunque che non si trovano in città;
  • abitazioni di pregio: zone della città dove ci sono abitazioni di valore maggiore, che fanno presupporre ai ladri la presenza all’interno di oggettistica di valore, denaro, oro, preziosi;
  • abitazioni non adeguatamente protette: è il caso appunto di case che hanno come porta un vecchio dispositivo estremamente poco resistente agli scassi e che può essere aperto senza troppi problemi e anche senza ricorso ad attrezzatura specifica.

Quali sono le caratteristiche importanti per una porta blindata?

Una porta o un portoncino blindato però non possono essere considerati soltanto in relazione a quella che è la resistenza ad eventuali scassi.

Ci sono altre importantissime caratteristiche che devono essere tenute in debita considerazione quando si sceglie un dispositivo di questo tipo, come vedremo nella prossima pagina.

Resistenza alle effrazioni

È la caratteristica principale delle porte blindate e viene misurata in classi, da 1 a 6.

Le classi che sono disponibili per gli immobili ad uso residenziale sono tipicamente la 2, la 3 e la 4, con il numero più alto che sta ad indicare una maggiore resistenza alle effrazioni:

  • la classe 2 è indicata per le abitazioni con un profilo di rischio basso;
  • la classe 3 è invece indicata per quelle abitazioni che presentano un profilo di rischio medio;
  • la classe 4, che è in grado di resistere (ma ne parleremo più avanti più nel dettaglio) a tentativi di scasso anche molto articolati, è destinata invece alle abitazioni che possono avere un rischio anche elevato.

Le classi delle porte blindate sono stabilite da una normativa europea ENV1627, che impone dei test piuttosto rigorosi per l’attribuzione della classe di effrazione stessa.

Nel caso in cui sulla porta sia presente il marchio CE, possiamo stare abbastanza tranquilli. Per approfondire, consigliamo di leggere il nostro articolo sulle classi delle porte blindate.

La trasmittanza termica

Si tratta di una misura del valore di dispersione del calore che tipicamente avviene tramite la porta. Qui i valori sono però al contrario migliori quando sono più bassi.

La trasmittanza termica è di importanza fondamentale sia per garantire che il calore che viene emesso all’interno dell’abitazione rimanga all’interno dell’immobile, sia per ottemperare ai requisiti imposti dalla legge che riguardano le ristrutturazioni e le nuove costruzioni.

Resistenza alle intemperie

Si tratta di un valore che può essere migliorato ricorrendo a kit specifici che sono pensati per le porte da esterno.

Non dovrebbe interessare chi deve mettere una porta blindata a protezione dell’appartamento che non dia direttamente sull’esterno.

Nel caso invece di portoncino blindato che appunto separa il vano scale dalla strada o dal giardino, è sicuramente buona cosa andare a scegliere dei portoncini che abbiano dei pannelli che abbiano una buona resistenza a pioggia, vento, sole e a qualunque altro tipo di agente atmosferico.

L’importanza dell’isolamento acustico

Nello scegliere la nostra porta blindata dovremo anche preoccuparci dell’isolamento acustico che questa è in grado di garantisci.

A poco serve infatti avere dei muri isolanti se poi rumori e vibrazioni possono attraversare quasi liberamente la porta. Nel caso di condomini poi piuttosto rumorosi, l’isolamento acustico diventa un autentico presidio di tranquillità e di benessere.

Portoncino Blindato: prezzo, caratteristiche, utilità

Con portoncino blindato intendiamo la porta da esterno, quella che per intenderci separa la parte interna dell’appartamento (e quindi in genere le scale) da quella esterna, ossia i classici portoncini d’ingresso.

Tendenzialmente si è sempre data meno importanza a questa porta rispetto invece a quella che protegge l’appartamento, sbagliando.

In molti casi infatti la solidità del portoncino blindato esterno è più importante di quella della porta blindata interna.

Il portoncino da in genere sulla strada e non consente all’eventuale ladro di perdere troppo tempo: rischierebbe di essere visto e comunque non avrà a disposizione tutto il tempo che invece potrebbe impiegare, in assoluta tranquillità, una volta entrato all’interno dell’appartamento.

Scegliere un portoncino blindato di qualità, con una buona resistenza alle effrazioni e alle intemperie, è un ottimo investimento per la nostra casa e per la nostra sicurezza.

In base a cosa scegliere un buon portoncino blindato?

Scegliere un buon portoncino blindato non è un’operazione semplice. Bisognerà tenere conto di diversi fattori, che spesso prescindono anche dalla mera resistenza all’effrazione, per questo si sconsiglia l’uso di porte blindate usate.

Portoncino blindato: prezzo e spese

Innanzitutto dovremo tenere conto di quelli che sono i prezzi che circolano sul mercato per quanto riguarda questa specifica categoria merceologica: spesso il prodotto di marca (come Dierre), tende a costare di più, pur offrendo la stessa classe di resistenza alle effrazioni, la stessa resistenza alle intemperie e la stessa qualità estetica. Prima di comprare una porta cerchiamo, anche per conto nostro su internet, quali siano i portoncini blindati più economici.

La resistenza all’effrazione del nostro portoncino blindato

La resistenza all’effrazione è ovviamente il fattore principale per la scelta del nostro portoncino blindato. Una classe 2 o 3 sono in genere più che sufficienti per le porte da esterno.

L’eventuale ladro non potrà permettersi di perdere tutto il tempo necessario per andare a scassinare la porta, soprattutto dato il fatto che magari si troverà in una zona visibile, dove tutti potrebbero vederlo e dare l’allarme, o dove magari operano delle telecamere da esterno.

La classe di effrazione dovrebbe essere però essere più alta nel caso di porte nascoste, sul retro o che comunque possano permettere al ladro di operare senza alcun tipo di disturbo per tutto il tempo che vuole.

La resistenza alle intemperie

La resistenza alle intemperie è di fondamentale importanza per tutti quei casi in cui il portoncino blindato dia direttamente sull’esterno.

Non importa se abitiamo in un posto dove piove poco o dove il clima è più mite: anche sole e vento possono rovinare una porta che non sia resistente agli agenti atmosferici, anche in poco tempo.

Spendere qualcosa di più per il pannello esterno è dunque sicuramente una buona idea, anche a tutela del nostro investimento.

Isolamento termico

L’isolamento termico del portoncino blindato è uno di quei fattori sui quali tendiamo a soffermarci poco, pensando che non sia poi così importante isolare anche l’androne delle scale o comunque le parti dell’immobile che non sono direttamente all’interno del nostro appartamento.

Si tratta però di un modo di vedere le cose sbagliato, dato che dovremmo cercare di mantenere tutto il calore possibile all’interno del nostro immobile: una scala fredda vuol dire un appartamento più freddo e dato che la differenza di prezzo è minima, è sicuramente meglio andare ad organizzarsi in questo modo se si vuole avere un adeguato isolamento termico.

Prezzi portoncini blindati

I prezzi dei portoncini blindati sono in funzione di:

  • misure: se sono standard in genere si risparmia in modo consistente, perché non ci sarà bisogno di mettersi alla ricerca di una porta custom, che le aziende fanno pagare molto di più per effetto delle economie di scala;
  • classe anti-effrazione: più una porta è resistente, più costa. In realtà la differenza tra le porte di classe 2 e quelle di classe 3 è ormai minima. Per passare invece alle porte di classe 4 (che è davvero non necessaria per un’abitazione che non sia di estremo pregio e obiettivo di organizzazioni articolate per i furti in appartamento) i prezzi salgono in modo decisamente più consistente;
  • isolamento termico: fa variare il prezzo, soprattutto nel caso in cui andassimo a scegliere dei materiali di ultimissima generazione. Si tratta di valutazioni che vanno fatte anche in relazione a quanto possono farci risparmiare questo tipo di materiali: a poco serve spendere 500 euro di più per una porta che ci fa risparmiare 10 euro l’anno per il riscaldamento.

Come scegliere una porta blindata adeguata

Il discorso per le porte blindate che andranno a proteggere direttamente l’appartamento è diverso, anche se solo marginalmente.

Dovremo tenere necessariamente conto di altri tipi di variabili, dato che non sarà appunto una porta che insiste sugli esterni, ma che è l’ultimo baluardo a difesa della nostra casa.

Resistenza alle effrazioni

Dato che una volta entrato all’interno delle scale il ladro avrà con ogni probabilità più tempo a sua disposizione, dovremo cercare di scegliere una porta con una classe di effrazione adeguata, e in genere superiore rispetto a quella che abbiamo scelto per gli esterni.

A meno che non si tratti di un immobile poco interessante per gli eventuali ladri, dovremo cercare di orientarci verso porte di classe 3 (e in alcuni casi anche 4, anche se difficilmente un livello di protezione così alto si renderà necessario).

Le porte invece di classe 1 sono diventate ormai praticamente impossibili da trovare sul mercato.

Porta blindata: prezzo e costi

Qui vale lo stesso identico discorso che abbiamo fatto per il portoncino da esterno. Prima di procedere all’acquisto si dovranno valutare diversi tipi di possibile intervento, andando a tenere conto anche di quelli che saranno i costi di gestione e di installazione della porta stessa.

Il prodotto di marca è in genere più costoso e di fronte ad una certificazione CE dei materiali impiegati e della resistenza all’effrazione non c’è poi bisogno di andare a scegliere necessariamente un prodotto di marca riconosciuta.

Online prezzi porte blindate più bassi

In questo particolare frangente è bene anche ricordare che in genere online sono disponibili prezzi più bassi, montaggio incluso, per le porte blindate e anche per i portoncini da esterno.

Soprattutto le grandi marche, come per le porte blindate Leroy Merlin, oppure per le porte blindate Dierre, hanno ormai delle reti di vendita su internet particolarmente strutturate, che permettono di avere la porta direttamente montata a casa senza contattare nessuno se non l’azienda che le produce.

L’isolamento termico e acustico della porta blindata

Per la porta blindata “da interno”, l’isolamento acustico e l’isolamento termico sono sicuramente di maggiore importanza rispetto al portoncino blindato da esterno.

Si tratta infatti di una caratteristica che permetterà di risparmiare parecchio per il riscaldamento e che ci permetterà al tempo stesso di rendere il nostro appartamento più silenzioso e in generale più godibile.

La resistenza contro le intemperie

Al contrario anche qui di quanto avviene nella scelta del portoncino blindato, la resistenza alle intemperie non deve essere considerata come uno dei fattori discriminanti nella scelta del dispositivo.

Si tratterebbe di costi aggiuntivi che non darebbero al nostro appartamento alcun tipo di vantaggio: se abbiamo da risparmiare qualcosa, meglio farlo su questa specifica caratteristica.

A poco serve un pannello resistente alla pioggia se questo apre sull’androne delle scale, dove di pioggia non dovrebbe vedersene.

Il fai da te conviene?

Invece di affidarsi ad un tecnico installatore, che monterà la porta e spesso applicherà anche un sovrapprezzo sul dispositivo stesso, potrebbe essere utile muoversi in proprio, tenendo però sempre conto del fatto che dovremo trovare qualcuno in grado di montare la porta, possibilmente un tecnico specializzato.

Si può cercare la porta che preferiamo su internet, farcela consegnare, e poi chiamare un tecnico per montarla, seguendo però qualche avvertenza specifica:

  • occhio alle dimensioni: nel caso in cui non foste in grado di prenderle da sole, sarà il caso di affidarsi già da questa fase ad uno specialista;
  • occhio alle certificazioni: la certificazione CE è importantissima per la resistenza anti-effrazione; evitiamo di acquistare porte blindate che non la riportino in bella vista;
  • occhio anche alla possibilità di non trovare poi un tecnico che si offra di montare la porta: in molti si rifiutano di montare porte che non siano state acquistate tramite i loro canali. Scegliere dunque anche online una porta blindata con servizio di montaggio incluso è sempre un enorme vantaggio.

Muoversi per conto proprio può garantire un certo risparmio, ma occhio comunque agli inconvenienti: trovarsi con una porta che poi non potremo utilizzare vorrà dire spendere almeno il doppio di quanto avremmo speso affidandoci da subito ad un bravo professionista.

È davvero necessaria una porta blindata per la propria abitazione?

Mentre in generale il numero dei reati nel nostro Paese (ed è un trend europeo) scende, purtroppo i reati contro la proprietà e nello specifico i furti in appartamento hanno fatto registrare un rialzo durante l’arco degli ultimi 10 anni.

Ad essere colpiti sono sia gli appartamenti in città, sia quelli invece di campagna: oltre al potenziale danno economico c’è da mettere in conto poi anche l’ansia, il senso di mancata sicurezza e la preoccupazione per i propri beni e per i propri cari, un combinato che può far peggiorare di molto la qualità della nostra vita.

Una spesa moderata, anche inferiore ai 1.500 euro (questo è il prezzo standard di una porta blindata di classe 2 o 3 di medie dimensioni), può restituirci una certa tranquillità, accrescere il valore del nostro immobile, proteggerlo da eventuali ladri e malintenzionati, migliorare la tenuta termica e l’isolamento dal rumore.

Una scelta dunque sicuramente interessante, anche per chi vive nelle provincie più tranquille della nostra penisola: non c’è purtroppo nulla che possa garantirci che la nostra casa non sia la prossima ad essere assaltata dai ladri d’appartamento, che con il tempo si stanno anche facendo più organizzati e più abili a superare gli ostacoli posti dalle porte blindate con bassa classe anti-effrazione.

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